Vero, molto vero. L'indifferenza di tutti coloro i quali avrebbero potuto, e dovuto ribellarsi ad uno stato di cose contro natura.
Cito nuovamente la mia esperienza della visita allo Yad Vashem: in una delle ultime sale del museo viene stigmatizzato proprio il fatto che tutte le nazioni europee sapevano cosa stava accadendo in Germania, e non fecero nulla. Molte famiglie di ebrei che vivevano fuori dalla germania, sapendo cosa accadeva, sollecitarono l'attenzione dei governi che invece rimasero totalmente inermi.
Secondo me l'errore che si fa spesso è quello di credere che l'olocausto ( o come lo si voglia chiamare) nasce nella Germania nazista e finisce con questa, l'antisemitismo in Europa a fasi alterne è sempre esistito ,e sempre con una forte violenza.Riprese a meta del 800 con vari pogrom in molti paesi, la Germani e l'Italia furono il terminale di quel ondata , ma non gli unici responsabili, nelle ex repubbliche sovietiche molto spesso gli abitanti del posto organizzarono l'uccisione degli ebrei sapendo che chi li aveva conquistati era favorevole alla cosa, ricordo che in alcuni casi i battaglioni tedeschi dovettero intervenire per calmare le folle che era passate al linciaggio delle vittime( la vecchia Urss al termine della guerra prosegue l'operazione con altri mezzi ).