Qualche giorno fa il mio carissimo tf101 ha smesso di caricarsi. A bestemmie esaurite ho iniziato a ragionare sul da farsi. Ho dapprima provato a caricarlo col cavetto attaccato al piccì, ma nulla da fare. Allora l'ho spento e in 12 ore si è ricaricato di ben 10 punti percentuali.
Contentissimo di tutta questa potenza, ho provato a caricarlo, da spento, col cavetto attaccato all'alimentatore che uso per il cellulare e l's9. In 10 ore 5%. Bene.
Convinto che la quadratura del cerchio fosse molto, ma molto, lontano, ho iniziato a cercare l'alimentatore sostitutivo dell'Asus. Appena ho visto i prezzi, la fantasia per le bestemmie è tornata, più forte e creativa che mai.
Ormai disperato, in preda a crisi nevrotiche, ho trovato un forum di poveri scemi (o così credevo) dove un ancora più povero e ancora più scemo utente (sempre quella era la mia convinzione, in quel momento) suggeriva di mettere per un paio d'ore l'alimentatore del tf101 nel freezer. La prima reazione è stata una sana risata. Anche la terza e la quarta. La seconda si è persa perchè ho riso così tanto che non ricordo più. Quei bellissimi istanti della mia preziosa esistenza sono andati perduti, come lacrime nel mare.
Ormai la convinzione che dovessi sborsare ben ventordici bisondollari per comprare il sostituto da quei farabut... ehm da quei gentiluomini di strozz... ehm di top manager dell'Asus aveva preso il sopravvento e stavo per concludere il CHECKOUT e farmi spedire quel lingotto d'oro. Ah, non è un lingotto d'oro? Cazz pensavo lo fosse, dato il prezzo.
All'ultimo, in un momento di sana follia, ho provato la minchiata di prima. Ho preso l'alicoso, ho preso un cuki, ho aperto il freezer, estratto il cassettino, vabbeh il seguito è di facile immaginazione. Tutto questo dicendomi "un paio d'ore e lo estrico rapidamente". Sì, col cazzo. 24. Le ore passate prima che mi ricordassi che quel poveraccio era ancora lì sono state 24.
Aspettato un paio d'ore, nell'attesa che il caldo facesse il suo dovere. O meglio, come direbbe uno pignolo, nell'attesa che l'ambiente facesse il suo dovere e cedesse calore al corpo freddo. La conclusione quella è, l'alicoso si è riscaldato e l'ho subito provato. Con grande stupore ho constato che la minchiata non era così minchiata, ma era anche un po' una genialata. Ho subito gridato al miracolo, ho ringraziato San Gennaro, San Luca, San Bartolomeo e San Siro e promesso un pellegrinaggio a Loreto (piazzale).
E ora il mio ammmmore si sta finalmente ricaricando con velocità superiore a meno infinito.
True story.
Contentissimo di tutta questa potenza, ho provato a caricarlo, da spento, col cavetto attaccato all'alimentatore che uso per il cellulare e l's9. In 10 ore 5%. Bene.
Convinto che la quadratura del cerchio fosse molto, ma molto, lontano, ho iniziato a cercare l'alimentatore sostitutivo dell'Asus. Appena ho visto i prezzi, la fantasia per le bestemmie è tornata, più forte e creativa che mai.
Ormai disperato, in preda a crisi nevrotiche, ho trovato un forum di poveri scemi (o così credevo) dove un ancora più povero e ancora più scemo utente (sempre quella era la mia convinzione, in quel momento) suggeriva di mettere per un paio d'ore l'alimentatore del tf101 nel freezer. La prima reazione è stata una sana risata. Anche la terza e la quarta. La seconda si è persa perchè ho riso così tanto che non ricordo più. Quei bellissimi istanti della mia preziosa esistenza sono andati perduti, come lacrime nel mare.
Ormai la convinzione che dovessi sborsare ben ventordici bisondollari per comprare il sostituto da quei farabut... ehm da quei gentiluomini di strozz... ehm di top manager dell'Asus aveva preso il sopravvento e stavo per concludere il CHECKOUT e farmi spedire quel lingotto d'oro. Ah, non è un lingotto d'oro? Cazz pensavo lo fosse, dato il prezzo.
All'ultimo, in un momento di sana follia, ho provato la minchiata di prima. Ho preso l'alicoso, ho preso un cuki, ho aperto il freezer, estratto il cassettino, vabbeh il seguito è di facile immaginazione. Tutto questo dicendomi "un paio d'ore e lo estrico rapidamente". Sì, col cazzo. 24. Le ore passate prima che mi ricordassi che quel poveraccio era ancora lì sono state 24.
Aspettato un paio d'ore, nell'attesa che il caldo facesse il suo dovere. O meglio, come direbbe uno pignolo, nell'attesa che l'ambiente facesse il suo dovere e cedesse calore al corpo freddo. La conclusione quella è, l'alicoso si è riscaldato e l'ho subito provato. Con grande stupore ho constato che la minchiata non era così minchiata, ma era anche un po' una genialata. Ho subito gridato al miracolo, ho ringraziato San Gennaro, San Luca, San Bartolomeo e San Siro e promesso un pellegrinaggio a Loreto (piazzale).
E ora il mio ammmmore si sta finalmente ricaricando con velocità superiore a meno infinito.
True story.