<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Made in Italy agreste.... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Made in Italy agreste....

a_gricolo ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
CNH e Same vanno ancora per la maggiore tra i medio piccoli. Sui grandi, beh, non c'è storia. Il gruppo AGCO è due spanne sopra gli altri IMHO.
JD aveva grossi problemi con il sollevatore che, a detta di un mio amico produttore di aratri, era fatto letteralmente con le terga. Vedo molti Claas sui quali però sento opinioni contrastanti.
Se prendiamo i gruppi italiani CNH adotta anche nel settore macchine agricole la metodologia tanto cara al ramo auto: investimenti al minimo ed eventualmente qualche acquisizione (Steyr su tutte) per rimettersi in linea con la concorrenza. Alla lunga rischi di rimanere indietro.
SAME con l'acquisizione degli altri crucchi verdi penso abbia potuto migliorare ma non so perchè di trattori di Treviglio dalle mie parti se ne vendono pochini.
Poi c'è la Landini....che se non sbaglio fa parte di un gruppo più grande.
Insomma, nonostante CNH sia il secondo o terzo gruppo al mondo, a livello qualitativo deve rincorrere.
Kubota, dalle mie parti, si sta affacciando adesso ma ancora non se ne vedono.
Scusami Agri se mi sono dilungato ma ho una certa conoscenza del settore pure io :D

Vedo e apprezzo ;)
Giusta analisi. Aggiungo che IMHO John Deere è una buona macchina, migliore di altre ma non la migliore (che è e rimane verde, ma più chiaro.... )
Same e consociate bianche e verdi è tutto sommato discreta, ma siamo lontani dai vertici.
Landini è meglio che non ne parliamo, credo che un cinese ubriaco lo farebbe meglio.
Kubota.....poca roba. Si cominciano a vedere mezzi coreani (Kioti). Li devo ancora vedere da vicino, ma parlavo ieri con un collega e mi diceva che per quel tipo di target sono validi.
diciamo con un'altra tonalità di verde, è coi cerchioni rossi invece che gialli, il verde più chiaro è quello coi cerchioni grigi.
 
a_gricolo ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
CNH e Same vanno ancora per la maggiore tra i medio piccoli. Sui grandi, beh, non c'è storia. Il gruppo AGCO è due spanne sopra gli altri IMHO.
JD aveva grossi problemi con il sollevatore che, a detta di un mio amico produttore di aratri, era fatto letteralmente con le terga. Vedo molti Claas sui quali però sento opinioni contrastanti.
Se prendiamo i gruppi italiani CNH adotta anche nel settore macchine agricole la metodologia tanto cara al ramo auto: investimenti al minimo ed eventualmente qualche acquisizione (Steyr su tutte) per rimettersi in linea con la concorrenza. Alla lunga rischi di rimanere indietro.
SAME con l'acquisizione degli altri crucchi verdi penso abbia potuto migliorare ma non so perchè di trattori di Treviglio dalle mie parti se ne vendono pochini.
Poi c'è la Landini....che se non sbaglio fa parte di un gruppo più grande.
Insomma, nonostante CNH sia il secondo o terzo gruppo al mondo, a livello qualitativo deve rincorrere.
Kubota, dalle mie parti, si sta affacciando adesso ma ancora non se ne vedono.
Scusami Agri se mi sono dilungato ma ho una certa conoscenza del settore pure io :D

Vedo e apprezzo ;)
Giusta analisi. Aggiungo che IMHO John Deere è una buona macchina, migliore di altre ma non la migliore (che è e rimane verde, ma più chiaro.... )
Same e consociate bianche e verdi è tutto sommato discreta, ma siamo lontani dai vertici.
Landini è meglio che non ne parliamo, credo che un cinese ubriaco lo farebbe meglio.
Kubota.....poca roba. Si cominciano a vedere mezzi coreani (Kioti). Li devo ancora vedere da vicino, ma parlavo ieri con un collega e mi diceva che per quel tipo di target sono validi.
comunque confrontare un mezzo da frutteto o giardino con macchine da 180 e più cavalli, come i vari fendt o jd, mi sembra come mettere a confronto una microcar con un MB E klasse. Stiamo parlando di cose completamente diverse
 
wartsila ha scritto:
diciamo con un'altra tonalità di verde, è coi cerchioni rossi invece che gialli, il verde più chiaro è quello coi cerchioni grigi.

Vabbè, io vedo a 16 colori come la modalità provvisoria di Windows. Diciamo Fendt che facciam prima?
 
moogpsycho ha scritto:
comunque confrontare un mezzo da frutteto o giardino con macchine da 180 e più cavalli, come i vari fendt o jd, mi sembra come mettere a confronto una microcar con un MB E klasse. Stiamo parlando di cose completamente diverse

Infatti, io mi riferivo esplicitamente a mezzi da frutteto, Comunque, tra frutteto Fendt e frutteto Carraro, la differenza è la stessa che intercorre tra gli omologhi grossi.....
 
wartsila ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
CNH e Same vanno ancora per la maggiore tra i medio piccoli. Sui grandi, beh, non c'è storia. Il gruppo AGCO è due spanne sopra gli altri IMHO.
JD aveva grossi problemi con il sollevatore che, a detta di un mio amico produttore di aratri, era fatto letteralmente con le terga. Vedo molti Claas sui quali però sento opinioni contrastanti.
Se prendiamo i gruppi italiani CNH adotta anche nel settore macchine agricole la metodologia tanto cara al ramo auto: investimenti al minimo ed eventualmente qualche acquisizione (Steyr su tutte) per rimettersi in linea con la concorrenza. Alla lunga rischi di rimanere indietro.
SAME con l'acquisizione degli altri crucchi verdi penso abbia potuto migliorare ma non so perchè di trattori di Treviglio dalle mie parti se ne vendono pochini.
Poi c'è la Landini....che se non sbaglio fa parte di un gruppo più grande.
Insomma, nonostante CNH sia il secondo o terzo gruppo al mondo, a livello qualitativo deve rincorrere.
Kubota, dalle mie parti, si sta affacciando adesso ma ancora non se ne vedono.
Scusami Agri se mi sono dilungato ma ho una certa conoscenza del settore pure io :D

Vedo e apprezzo ;)
Giusta analisi. Aggiungo che IMHO John Deere è una buona macchina, migliore di altre ma non la migliore (che è e rimane verde, ma più chiaro.... )
Same e consociate bianche e verdi è tutto sommato discreta, ma siamo lontani dai vertici.
Landini è meglio che non ne parliamo, credo che un cinese ubriaco lo farebbe meglio.
Kubota.....poca roba. Si cominciano a vedere mezzi coreani (Kioti). Li devo ancora vedere da vicino, ma parlavo ieri con un collega e mi diceva che per quel tipo di target sono validi.
diciamo con un'altra tonalità di verde, è coi cerchioni rossi invece che gialli, il verde più chiaro è quello coi cerchioni grigi.
Anche tu sei un appassionato vedo.
Dalle mie parti il vert (il verde) è per definizione il Fendt.
Ormai ce n'è almeno 1 in ogni azienda agricola medio grande.
Hanno sostituito i vecchi Fiat 160/180 e i Same Laser.
 
moogpsycho ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
CNH e Same vanno ancora per la maggiore tra i medio piccoli. Sui grandi, beh, non c'è storia. Il gruppo AGCO è due spanne sopra gli altri IMHO.
JD aveva grossi problemi con il sollevatore che, a detta di un mio amico produttore di aratri, era fatto letteralmente con le terga. Vedo molti Claas sui quali però sento opinioni contrastanti.
Se prendiamo i gruppi italiani CNH adotta anche nel settore macchine agricole la metodologia tanto cara al ramo auto: investimenti al minimo ed eventualmente qualche acquisizione (Steyr su tutte) per rimettersi in linea con la concorrenza. Alla lunga rischi di rimanere indietro.
SAME con l'acquisizione degli altri crucchi verdi penso abbia potuto migliorare ma non so perchè di trattori di Treviglio dalle mie parti se ne vendono pochini.
Poi c'è la Landini....che se non sbaglio fa parte di un gruppo più grande.
Insomma, nonostante CNH sia il secondo o terzo gruppo al mondo, a livello qualitativo deve rincorrere.
Kubota, dalle mie parti, si sta affacciando adesso ma ancora non se ne vedono.
Scusami Agri se mi sono dilungato ma ho una certa conoscenza del settore pure io :D

Vedo e apprezzo ;)
Giusta analisi. Aggiungo che IMHO John Deere è una buona macchina, migliore di altre ma non la migliore (che è e rimane verde, ma più chiaro.... )
Same e consociate bianche e verdi è tutto sommato discreta, ma siamo lontani dai vertici.
Landini è meglio che non ne parliamo, credo che un cinese ubriaco lo farebbe meglio.
Kubota.....poca roba. Si cominciano a vedere mezzi coreani (Kioti). Li devo ancora vedere da vicino, ma parlavo ieri con un collega e mi diceva che per quel tipo di target sono validi.
comunque confrontare un mezzo da frutteto o giardino con macchine da 180 e più cavalli, come i vari fendt o jd, mi sembra come mettere a confronto una microcar con un MB E klasse. Stiamo parlando di cose completamente diverse
Si sono d'accordo. Ma, sempre dalle mie parti, nei frutteti (mele e kiwi in particolare) stanno spopolando i Fendt.
 
Corazon Habanero ha scritto:
wartsila ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
CNH e Same vanno ancora per la maggiore tra i medio piccoli. Sui grandi, beh, non c'è storia. Il gruppo AGCO è due spanne sopra gli altri IMHO.
JD aveva grossi problemi con il sollevatore che, a detta di un mio amico produttore di aratri, era fatto letteralmente con le terga. Vedo molti Claas sui quali però sento opinioni contrastanti.
Se prendiamo i gruppi italiani CNH adotta anche nel settore macchine agricole la metodologia tanto cara al ramo auto: investimenti al minimo ed eventualmente qualche acquisizione (Steyr su tutte) per rimettersi in linea con la concorrenza. Alla lunga rischi di rimanere indietro.
SAME con l'acquisizione degli altri crucchi verdi penso abbia potuto migliorare ma non so perchè di trattori di Treviglio dalle mie parti se ne vendono pochini.
Poi c'è la Landini....che se non sbaglio fa parte di un gruppo più grande.
Insomma, nonostante CNH sia il secondo o terzo gruppo al mondo, a livello qualitativo deve rincorrere.
Kubota, dalle mie parti, si sta affacciando adesso ma ancora non se ne vedono.
Scusami Agri se mi sono dilungato ma ho una certa conoscenza del settore pure io :D

Vedo e apprezzo ;)
Giusta analisi. Aggiungo che IMHO John Deere è una buona macchina, migliore di altre ma non la migliore (che è e rimane verde, ma più chiaro.... )
Same e consociate bianche e verdi è tutto sommato discreta, ma siamo lontani dai vertici.
Landini è meglio che non ne parliamo, credo che un cinese ubriaco lo farebbe meglio.
Kubota.....poca roba. Si cominciano a vedere mezzi coreani (Kioti). Li devo ancora vedere da vicino, ma parlavo ieri con un collega e mi diceva che per quel tipo di target sono validi.
diciamo con un'altra tonalità di verde, è coi cerchioni rossi invece che gialli, il verde più chiaro è quello coi cerchioni grigi.
Anche tu sei un appassionato vedo.
Dalle mie parti il vert (il verde) è per definizione il Fendt.
Ormai ce n'è almeno 1 in ogni azienda agricola medio grande.
Hanno sostituito i vecchi Fiat 160/180 e i Same Laser.
fendt affascina, i vecchi /90 fiat hanno fatto storia, same a parer mio, ha lanciato per prima il 4 x 4 nell'agricoltura italiana.
 
wartsila ha scritto:
fendt affascina, i vecchi /90 fiat hanno fatto storia, same a parer mio, ha lanciato per prima il 4 x 4 nell'agricoltura italiana.

D'altra parte, quando la BMW faceva dei carretti l'Alfa era LA Sportiva e la Lancia LA Signora Macchina. Vogliamo fare un confronto adesso?
 
a_gricolo ha scritto:
wartsila ha scritto:
fendt affascina, i vecchi /90 fiat hanno fatto storia, same a parer mio, ha lanciato per prima il 4 x 4 nell'agricoltura italiana.

D'altra parte, quando la BMW faceva dei carretti l'Alfa era LA Sportiva e la Lancia LA Signora Macchina. Vogliamo fare un confronto adesso?
non mi pare che bmw facesse carretti negli anni '60 e forse '70, per le lancia di quegli anni (signora macchina) basta vedere top gear, la sportiva era una delle pochissime col bialbero in testa e due doppio corpo su quattro cilindri, tutta li la sportività.
 
wartsila ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
wartsila ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
CNH e Same vanno ancora per la maggiore tra i medio piccoli. Sui grandi, beh, non c'è storia. Il gruppo AGCO è due spanne sopra gli altri IMHO.
JD aveva grossi problemi con il sollevatore che, a detta di un mio amico produttore di aratri, era fatto letteralmente con le terga. Vedo molti Claas sui quali però sento opinioni contrastanti.
Se prendiamo i gruppi italiani CNH adotta anche nel settore macchine agricole la metodologia tanto cara al ramo auto: investimenti al minimo ed eventualmente qualche acquisizione (Steyr su tutte) per rimettersi in linea con la concorrenza. Alla lunga rischi di rimanere indietro.
SAME con l'acquisizione degli altri crucchi verdi penso abbia potuto migliorare ma non so perchè di trattori di Treviglio dalle mie parti se ne vendono pochini.
Poi c'è la Landini....che se non sbaglio fa parte di un gruppo più grande.
Insomma, nonostante CNH sia il secondo o terzo gruppo al mondo, a livello qualitativo deve rincorrere.
Kubota, dalle mie parti, si sta affacciando adesso ma ancora non se ne vedono.
Scusami Agri se mi sono dilungato ma ho una certa conoscenza del settore pure io :D

Vedo e apprezzo ;)
Giusta analisi. Aggiungo che IMHO John Deere è una buona macchina, migliore di altre ma non la migliore (che è e rimane verde, ma più chiaro.... )
Same e consociate bianche e verdi è tutto sommato discreta, ma siamo lontani dai vertici.
Landini è meglio che non ne parliamo, credo che un cinese ubriaco lo farebbe meglio.
Kubota.....poca roba. Si cominciano a vedere mezzi coreani (Kioti). Li devo ancora vedere da vicino, ma parlavo ieri con un collega e mi diceva che per quel tipo di target sono validi.
diciamo con un'altra tonalità di verde, è coi cerchioni rossi invece che gialli, il verde più chiaro è quello coi cerchioni grigi.
Anche tu sei un appassionato vedo.
Dalle mie parti il vert (il verde) è per definizione il Fendt.
Ormai ce n'è almeno 1 in ogni azienda agricola medio grande.
Hanno sostituito i vecchi Fiat 160/180 e i Same Laser.
fendt affascina, i vecchi /90 fiat hanno fatto storia, same a parer mio, ha lanciato per prima il 4 x 4 nell'agricoltura italiana.
Sono d'accordo. Ed in effetti i due gruppi reggono bene la concorrenza.
Io sono rimasto positivamente impressionato dall'acquisizione di Deutz da parte di Same. I tedeschi avevano una nomea di tutto rispetto negli anni 70/80. Dalle mie parti si vendevano come il pane.
 
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