<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Made in Italy agreste.... | Il Forum di Quattroruote

Made in Italy agreste....

In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori. Beh, posso dire che per fare un trattore peggio di così bisogna far ubriacare un team di cinesi astemi . Motore (VM) bolso e rumoroso in maniera oscena (96 dB all'orecchio del conducente!!!!!), comandi in cabina che sembrano messi per dispetto, assemblaggio fatto letteralmente col culo...roba che la scritta "made in Italy" sul cofano sarebbe da nascondere per carità di patria. E tutti, dico tutti i mezzi italici che ho provato sono su quella tacca. Ma possibile che con tutti gli ingegneri che ci sono in giro non se ne trovi uno, dico uno che abbia la minima idea di come va messo insieme un trattore? E poi dice che gli agricoli comprano Fendt e John Deere....
 
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori. Beh, posso dire che per fare un trattore peggio di così bisogna far ubriacare un team di cinesi astemi . Motore (VM) bolso e rumoroso in maniera oscena (96 dB all'orecchio del conducente!!!!!), comandi in cabina che sembrano messi per dispetto, assemblaggio fatto letteralmente col culo...roba che la scritta "made in Italy" sul cofano sarebbe da nascondere per carità di patria. E tutti, dico tutti i mezzi italici che ho provato sono su quella tacca. Ma possibile che con tutti gli ingegneri che ci sono in giro non se ne trovi uno, dico uno che abbia la minima idea di come va messo insieme un trattore? E poi dice che gli agricoli comprano Fendt e John Deere....

http://www.kubota.com/

Eccezionale qualità :D :thumbup:
 
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori...
Goldoni?
 
zero c. ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori. Beh, posso dire che per fare un trattore peggio di così bisogna far ubriacare un team di cinesi astemi . Motore (VM) bolso e rumoroso in maniera oscena (96 dB all'orecchio del conducente!!!!!), comandi in cabina che sembrano messi per dispetto, assemblaggio fatto letteralmente col culo...roba che la scritta "made in Italy" sul cofano sarebbe da nascondere per carità di patria. E tutti, dico tutti i mezzi italici che ho provato sono su quella tacca. Ma possibile che con tutti gli ingegneri che ci sono in giro non se ne trovi uno, dico uno che abbia la minima idea di come va messo insieme un trattore? E poi dice che gli agricoli comprano Fendt e John Deere....

http://www.kubota.com/

Eccezionale qualità :D :thumbup:

Posso prendermi la licenza di Kubotarti? :D
 
Hai fatto bene a dirlo, è da un pò che stavo pensando di sostituire il nostro cingolato lamborghini ormai 30ennale con qualcosa di più recente e sfruttabile molta offerta molta indecisione, questa è una bella dritta.
 
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori. Beh, posso dire che per fare un trattore peggio di così bisogna far ubriacare un team di cinesi astemi . Motore (VM) bolso e rumoroso in maniera oscena (96 dB all'orecchio del conducente!!!!!), comandi in cabina che sembrano messi per dispetto, assemblaggio fatto letteralmente col culo...roba che la scritta "made in Italy" sul cofano sarebbe da nascondere per carità di patria. E tutti, dico tutti i mezzi italici che ho provato sono su quella tacca. Ma possibile che con tutti gli ingegneri che ci sono in giro non se ne trovi uno, dico uno che abbia la minima idea di come va messo insieme un trattore? E poi dice che gli agricoli comprano Fendt e John Deere....

Non credo sia un problema di ingegneri che non sanno mettere assieme un trattore. Credo sia un problema di risorse che le aziende investono nel settore agricolo. Purtroppo la produzione italiana si è legata più al giardinaggio domenicale che non alle produzioni agricole. Ciò è dimostrato dalla quasi assenza di prodotti italiani sui mercati esteri.
Da notare che le aziende che menzioni hanno la possibilità di sviluppare una filiera industriale laddove esistono grandi estensioni coltivate e quindi anche il solo raggiungere il luogo di lavorazione partendo dalla rimessa può richiedere un certo tempo di guida. Va da se che in quelle condizioni si sono sviluppati e perfezionati tutti gli aspetti legati alla qualità ed al confort.
In Italia invece, non esistendo le grandi estensioni (che anche dove esistono sono vittime di eccessiva frammentazione particellare) hanno curato di meno tutti quegli aspetti che invece sono fondamentali anche per la sicurezza sul lavoro.
 
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori. Beh, posso dire che per fare un trattore peggio di così bisogna far ubriacare un team di cinesi astemi . Motore (VM) bolso e rumoroso in maniera oscena (96 dB all'orecchio del conducente!!!!!), comandi in cabina che sembrano messi per dispetto, assemblaggio fatto letteralmente col culo...roba che la scritta "made in Italy" sul cofano sarebbe da nascondere per carità di patria. E tutti, dico tutti i mezzi italici che ho provato sono su quella tacca. Ma possibile che con tutti gli ingegneri che ci sono in giro non se ne trovi uno, dico uno che abbia la minima idea di come va messo insieme un trattore? E poi dice che gli agricoli comprano Fendt e John Deere....
CNH e Same vanno ancora per la maggiore tra i medio piccoli. Sui grandi, beh, non c'è storia. Il gruppo AGCO è due spanne sopra gli altri IMHO.
JD aveva grossi problemi con il sollevatore che, a detta di un mio amico produttore di aratri, era fatto letteralmente con le terga. Vedo molti Claas sui quali però sento opinioni contrastanti.
Se prendiamo i gruppi italiani CNH adotta anche nel settore macchine agricole la metodologia tanto cara al ramo auto: investimenti al minimo ed eventualmente qualche acquisizione (Steyr su tutte) per rimettersi in linea con la concorrenza. Alla lunga rischi di rimanere indietro.
SAME con l'acquisizione degli altri crucchi verdi penso abbia potuto migliorare ma non so perchè di trattori di Treviglio dalle mie parti se ne vendono pochini.
Poi c'è la Landini....che se non sbaglio fa parte di un gruppo più grande.
Insomma, nonostante CNH sia il secondo o terzo gruppo al mondo, a livello qualitativo deve rincorrere.
Kubota, dalle mie parti, si sta affacciando adesso ma ancora non se ne vedono.
Scusami Agri se mi sono dilungato ma ho una certa conoscenza del settore pure io :D
 
G5 ha scritto:
zero c. ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori. Beh, posso dire che per fare un trattore peggio di così bisogna far ubriacare un team di cinesi astemi . Motore (VM) bolso e rumoroso in maniera oscena (96 dB all'orecchio del conducente!!!!!), comandi in cabina che sembrano messi per dispetto, assemblaggio fatto letteralmente col culo...roba che la scritta "made in Italy" sul cofano sarebbe da nascondere per carità di patria. E tutti, dico tutti i mezzi italici che ho provato sono su quella tacca. Ma possibile che con tutti gli ingegneri che ci sono in giro non se ne trovi uno, dico uno che abbia la minima idea di come va messo insieme un trattore? E poi dice che gli agricoli comprano Fendt e John Deere....

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Posso prendermi la licenza di Kubotarti? :D

ne hai facoltà...carissimo ne hai facoltà
ma non preoccuparti che marpionne appena vedrà che sono avanti proporrà un bel dazio e bonanotte... :D
e via di new holland
 
G5 ha scritto:
zero c. ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori. Beh, posso dire che per fare un trattore peggio di così bisogna far ubriacare un team di cinesi astemi . Motore (VM) bolso e rumoroso in maniera oscena (96 dB all'orecchio del conducente!!!!!), comandi in cabina che sembrano messi per dispetto, assemblaggio fatto letteralmente col culo...roba che la scritta "made in Italy" sul cofano sarebbe da nascondere per carità di patria. E tutti, dico tutti i mezzi italici che ho provato sono su quella tacca. Ma possibile che con tutti gli ingegneri che ci sono in giro non se ne trovi uno, dico uno che abbia la minima idea di come va messo insieme un trattore? E poi dice che gli agricoli comprano Fendt e John Deere....

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Posso prendermi la licenza di Kubotarti? :D

DAL FORUM DI 4CINGOLI

confermo, ero presente pure io alla chiaccherata con il venditore, i kubota grandi se mantengono ciò che hanno seminato con i modelli piccoli promettono molto bene, hanno tecnologie molto futuristiche e promettenti, basti ricordare che per primi sono riusciti a dieselizzare motori molto piccoli di cilindrata con un loro particolare brevetto della loro particolare testata e sistema di stratificazione dell'iniezione, il tutto parecchi anni prima dell'avvento del comon rail, erano riusciti ad ottenere risultati molto simili solo con sistemi di iniezione tradizionali.La longevità di funzionamento dei piccoli kubota montati su microcar gruppi frigoriferi veicolari è una testimonianza circolante della onestà dei loro prodotti.
 
zero c. ha scritto:
G5 ha scritto:
zero c. ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori. Beh, posso dire che per fare un trattore peggio di così bisogna far ubriacare un team di cinesi astemi . Motore (VM) bolso e rumoroso in maniera oscena (96 dB all'orecchio del conducente!!!!!), comandi in cabina che sembrano messi per dispetto, assemblaggio fatto letteralmente col culo...roba che la scritta "made in Italy" sul cofano sarebbe da nascondere per carità di patria. E tutti, dico tutti i mezzi italici che ho provato sono su quella tacca. Ma possibile che con tutti gli ingegneri che ci sono in giro non se ne trovi uno, dico uno che abbia la minima idea di come va messo insieme un trattore? E poi dice che gli agricoli comprano Fendt e John Deere....

http://www.kubota.com/

Eccezionale qualità :D :thumbup:

Posso prendermi la licenza di Kubotarti? :D

DAL FORUM DI 4CINGOLI

confermo, ero presente pure io alla chiaccherata con il venditore, i kubota grandi se mantengono ciò che hanno seminato con i modelli piccoli promettono molto bene, hanno tecnologie molto futuristiche e promettenti, basti ricordare che per primi sono riusciti a dieselizzare motori molto piccoli di cilindrata con un loro particolare brevetto della loro particolare testata e sistema di stratificazione dell'iniezione, il tutto parecchi anni prima dell'avvento del comon rail, erano riusciti ad ottenere risultati molto simili solo con sistemi di iniezione tradizionali.La longevità di funzionamento dei piccoli kubota montati su microcar gruppi frigoriferi veicolari è una testimonianza circolante della onestà dei loro prodotti.
Conquistare una buona fetta di mercato per i jappi non sarebbe poi così difficile perchè, almeno dalle mie parti, molti agricoli utilizzano pick up Mitsubishi, Nissan e Toyota.
 
Corazon Habanero ha scritto:
zero c. ha scritto:
G5 ha scritto:
zero c. ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori. Beh, posso dire che per fare un trattore peggio di così bisogna far ubriacare un team di cinesi astemi . Motore (VM) bolso e rumoroso in maniera oscena (96 dB all'orecchio del conducente!!!!!), comandi in cabina che sembrano messi per dispetto, assemblaggio fatto letteralmente col culo...roba che la scritta "made in Italy" sul cofano sarebbe da nascondere per carità di patria. E tutti, dico tutti i mezzi italici che ho provato sono su quella tacca. Ma possibile che con tutti gli ingegneri che ci sono in giro non se ne trovi uno, dico uno che abbia la minima idea di come va messo insieme un trattore? E poi dice che gli agricoli comprano Fendt e John Deere....

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Posso prendermi la licenza di Kubotarti? :D

DAL FORUM DI 4CINGOLI

confermo, ero presente pure io alla chiaccherata con il venditore, i kubota grandi se mantengono ciò che hanno seminato con i modelli piccoli promettono molto bene, hanno tecnologie molto futuristiche e promettenti, basti ricordare che per primi sono riusciti a dieselizzare motori molto piccoli di cilindrata con un loro particolare brevetto della loro particolare testata e sistema di stratificazione dell'iniezione, il tutto parecchi anni prima dell'avvento del comon rail, erano riusciti ad ottenere risultati molto simili solo con sistemi di iniezione tradizionali.La longevità di funzionamento dei piccoli kubota montati su microcar gruppi frigoriferi veicolari è una testimonianza circolante della onestà dei loro prodotti.
Conquistare una buona fetta di mercato per i jappi non sarebbe poi così difficile perchè, almeno dalle mie parti, molti agricoli utilizzano pick up Mitsubishi, Nissan e Toyota.

Su piccole attrezzature sono già leader grazie ai motori Honda che equipaggiano pressoché ogni attrezzo.
Sul discorso mezzi agricoli il problema non è tanto la qualità dei prodotti ad essere dubitata quanto il fatto che non ci sono venditori disposti a scommettere seriamente sui prodotti Jap medio grandi. Se vi guardate in giro vedrete che la maggior parte offrono i prodotti che qui abbiamo citato.
D'altra parte si parla di mezzi di lavoro che se devi acquistarli cosa fai ..... vai alla rivendita e cosa trovi? In negozio i soliti modelli, poi da catalogo te ne possono proporre altri. Quale acquisti? Quello in vendita (magari già disponibile e scontato) o quello da ordinare e a prezzo pieno?
 
G5 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
zero c. ha scritto:
G5 ha scritto:
zero c. ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori. Beh, posso dire che per fare un trattore peggio di così bisogna far ubriacare un team di cinesi astemi . Motore (VM) bolso e rumoroso in maniera oscena (96 dB all'orecchio del conducente!!!!!), comandi in cabina che sembrano messi per dispetto, assemblaggio fatto letteralmente col culo...roba che la scritta "made in Italy" sul cofano sarebbe da nascondere per carità di patria. E tutti, dico tutti i mezzi italici che ho provato sono su quella tacca. Ma possibile che con tutti gli ingegneri che ci sono in giro non se ne trovi uno, dico uno che abbia la minima idea di come va messo insieme un trattore? E poi dice che gli agricoli comprano Fendt e John Deere....

http://www.kubota.com/

Eccezionale qualità :D :thumbup:

Posso prendermi la licenza di Kubotarti? :D

DAL FORUM DI 4CINGOLI

confermo, ero presente pure io alla chiaccherata con il venditore, i kubota grandi se mantengono ciò che hanno seminato con i modelli piccoli promettono molto bene, hanno tecnologie molto futuristiche e promettenti, basti ricordare che per primi sono riusciti a dieselizzare motori molto piccoli di cilindrata con un loro particolare brevetto della loro particolare testata e sistema di stratificazione dell'iniezione, il tutto parecchi anni prima dell'avvento del comon rail, erano riusciti ad ottenere risultati molto simili solo con sistemi di iniezione tradizionali.La longevità di funzionamento dei piccoli kubota montati su microcar gruppi frigoriferi veicolari è una testimonianza circolante della onestà dei loro prodotti.
Conquistare una buona fetta di mercato per i jappi non sarebbe poi così difficile perchè, almeno dalle mie parti, molti agricoli utilizzano pick up Mitsubishi, Nissan e Toyota.

Su piccole attrezzature sono già leader grazie ai motori Honda che equipaggiano pressoché ogni attrezzo.
Sul discorso mezzi agricoli il problema non è tanto la qualità dei prodotti ad essere dubitata quanto il fatto che non ci sono venditori disposti a scommettere seriamente sui prodotti Jap medio grandi. Se vi guardate in giro vedrete che la maggior parte offrono i prodotti che qui abbiamo citato.
D'altra parte si parla di mezzi di lavoro che se devi acquistarli cosa fai ..... vai alla rivendita e cosa trovi? In negozio i soliti modelli, poi da catalogo te ne possono proporre altri. Quale acquisti? Quello in vendita (magari già disponibile e scontato) o quello da ordinare e a prezzo pieno?
Si è vero. Quello che li penalizza ancora è la scarsa offerta di trattori (ho dato un occhiata al sito e mi pare che ci siano 3 modelli) soprattutto sopra i 100 CV. Difficilmente i venditori già sul mercato sono disponibili a puntare su un marchio che non ha molto da offrire a breve termine.
Ormai quassù si vendono moltissimi trattori sopra i 100 cavalli (penso il 70% del mercato).
E su quel segmento credo si facciano i guadagni più grossi.
 
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
In questi giorni ho per le mani un trattore da frutteto da sottoporre ad alcune prove in pista (handling, consumi, vibrazioni, rumorosità e cose simili). Si tratta di un mezzo interamente made in Italy, di un costruttore che non nomino ma che è abbastanza noto nel settore dei piccoli trattori...
Goldoni?
Carraro oppure gruppo BCS?
 
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