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... ma stiamo per fallire?

no; ma tempi duri. Con questi casini faranno passare tutte le manovre che vogliono; tranne quelle in cui sono direttamente interessati i politicanti di dx e sx. Almeno spero, ma se poi vanno in default gli Usa allora si .....
ora è una manovra speculativa; certo mi piacerebbe sapere chi tira le fila e che ci guadagna
 
bumper morgan ha scritto:
no; ma tempi duri. Con questi casini faranno passare tutte le manovre che vogliono; tranne quelle in cui sono direttamente interessati i politicanti di dx e sx. Almeno spero, ma se poi vanno in default gli Usa allora si .....
ora è una manovra speculativa; certo mi piacerebbe sapere chi tira le fila e che ci guadagna
Io purtroppo non ci guadagno una beata minc...! Quindi depennami dalla lista dei papabili. :D
 
E' una bufala, vogliono solo prepararci a ingoiare la caramella...della riforma.
Ci stanno buttando il fumo negli occhi...
 
L'importante è sempre pendere dalle labbra delle agenzie di rating..... quelle che danno A3+ agli USA che hanno un debito pubblico spaventoso, le stesse che davano Lehman Brothers sana come un pesce il giorno prima che i dipendenti si trovassero con le loro matite sul marciapiedi, le stesse che - chissà come - basta una loro scoreggia perchè miliardi di dollari si muovano magicamente da migliaia di tasche a una. Forza Moody's, S&P e Fitch, avanti così!
 
a_gricolo ha scritto:
L'importante è sempre pendere dalle labbra delle agenzie di rating..... quelle che danno A3+ agli USA che hanno un debito pubblico spaventoso, le stesse che davano Lehman Brothers sana come un pesce il giorno prima che i dipendenti si trovassero con le loro matite sul marciapiedi, le stesse che - chissà come - basta una loro scoreggia perchè miliardi di dollari si muovano magicamente da migliaia di tasche a una. Forza Moody's, S&P e Fitch, avanti così!
analisi perfetta.
 
Non sono un esperto di economia e questa è la mia unica speranza, nel senso che spero, data la mia incompetenza specifica, che le mie impressioni siano errate e che quindi le cose vadano molto meno male di quanto appaiano a me.

Comunque mi chiedo: se sentissimo parlare di una famiglia di 5 persone i cui membri (tutti, a cominciare dai genitori) da anni e anni accumulano debiti su debiti su debiti per "comprarsi" le più svariate cose e nonostante ciò sostengono che la situazione in cui si trovano non è poi così grave e che può essere risolta senza particolare urgenza e soprattutto senza ridimensionare drasticamente le abitudini acquisite, quale giudizio daremmo su quella famiglia?
 
No. Ma ci siamo vicini. E con questa scusa verranno approvate le nefandezze peggiori a danno del popolo italiano, sotto forma di riforme e tassazioni varie.
 
Cometa Rossa ha scritto:
No. Ma ci siamo vicini. E con questa scusa verranno approvate le nefandezze peggiori a danno del popolo italiano, sotto forma di riforme e tassazioni varie.

Ecco lo sapevo! Vabbè oggi vado in farmacia a far scorta di vaselina.... :cry: :cry: :cry:
 
Premetto che sono tutto fuorché "complottista".

A mio modesto modo di vedere gli States (360% di debito pubblico+privato/pil) non possono permettere che il $ perda il ruolo di "moneta da ultima istanza" a favore dell'euro. Il ventre molle dell'UE non è né la Grecia né la Spagna, ma l'Italia, e ciò per le dimensioni della sua economia, per i rapporti di interscambio con la Germania e la Francia, e per il fatto che, piaccia o non piaccia, è uno dei 6 paesi fondatori. Grecia e Spagna possono essere salvate, l'Italia no, "pesa" troppo.

L'Italia, storicamente, abbina figure di Pres. del Consiglio poco brillanti (attenzione, è un discorso storico, teniamoci nei limiti che tutti noi, adulti e vaccinati, ben conosciamo) a soggetti di eccellenti e riconosciute capacità nel settore finanziario (Bankitalia) e di gestione del bilancio pubblico (ministri del Tesoro, Finanze). In alcuni casi, di contingente difficoltà, ci sono stati "distacchi di personale" da questo settore al Governo ed alla sua Presidenza. Anche ora, in questi momenti complessi, abbiamo due "colonne portanti" che assicurano molta credibilità, il ministro delle Finanze ed il nuovo presidente in pectore della BCE. Quest'ultimo passaggio è rivelatore di quanto siano stimate le nostre professionalità in questo settore, e del peso reale dell'Italia (al di là del pessimismo velinaro)

Nel momento attuale, per motivi ampiamente noti e su cui non discuteremo in questa sede, il Governo appare in notevoli difficoltà e, soprattutto, il Ministero delle Finanze sconta un'ipotesi di instabilità nel breve periodo.

In altre parole, è il momento migliore per le tre big (o pig? :rolleyes: sacrosanto quanto ricordava l'agricolo) del rating, tutte e tre anglosassoni (quindi fuori euro) per assestare all'euro un colpo sotto la cintura. Se oggi l'asta dei Bot va male, penso che per l'Euro sia la fine. Se va bene, qualcuno oltremanica ed oltreoceano le prende sui denti (e ne sarei molto felice)

Saluti
 
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