<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma questo??? (Bambina in coma lasciata 6 ore in auto al sole) | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Ma questo??? (Bambina in coma lasciata 6 ore in auto al sole)

AnyBody ha scritto:
Epme ha scritto:
adesso ne abbiamo tre al prezzo di una ... :cry:
Sarà anche la triste e dura realtà, ma che brutto modo hai scelto per dirlo...
Non è "elegante" ma è così che funziona ... Quando si legge che scarseggiano i donatori, in realtà ci si augura che qualcuno muoia. Perdippiù qualcuno in buona salute, perchè mica puoi trapiantare organi "difettosi". Peggio ancora se pensiamo ai bambini ..
 
Epme ha scritto:
AnyBody ha scritto:
Epme ha scritto:
adesso ne abbiamo tre al prezzo di una ... :cry:
Sarà anche la triste e dura realtà, ma che brutto modo hai scelto per dirlo...
Non è "elegante" ma è così che funziona ... Quando si legge che scarseggiano i donatori, in realtà ci si augura che qualcuno muoia. Perdippiù qualcuno in buona salute, perchè mica puoi trapiantare organi "difettosi". Peggio ancora se pensiamo ai bambini ..
Per carità... ma lo stesso ci vuole qualcosa che faccia percepire la differenza tra la macelleria e l'ospedale, per non correre il rischio di impazzire: nel parlarne sarebbero perfetti un pò di pudore e di pietà.

E dopo questa vado a letto davvero. 'notte.
 
mammo4 ha scritto:
ELENA E'UNA VITTIMA DELLA NOSTRA SOCIETA', E DEL NOSTRO STILE DI VITA CHE CI SIAMO IMPOSTI.

FINE.
Ma stai scherzando?
Che e' stata la societa' odierna e il "nostro stile di vita" (magari il tuo, io sto quasi bene grazie) a imporgli al "docente" di ficcare il pisello nella mogliera per generare "la crianza" e poi dimenticarsela in auto? Ma stiamo scherzando? Ma che concetto si puo' applicare per "solidarieta'"?
Quell'uomo vivra' (forse, il condizionale e' d'obbligo) in pena - e sicuramente di piu' la sua famiglia - reo di aver commesso un "errore" imperdonabile .... ci sono "errori" da fare e altri da "non fare".
Io ne faccio un sacco di errori, ma per certe cose sai di NON poterti permetterti di dimenticare .....

Qualcuno sopra ha paragonato questo incidente (tragico) con 'dimenticare' le chiavi da qualche parte ... se avete vissuto da soli (e ancor piu' all'estero), gia' solo una semplice 'dimenticanza' di chiavi comporta un mezzo disastro. E quindi la mente si allena, ci vuole pochissimo tempo a cio.
E per un figlio? :rolleyes:

Che pena, questo ri-dimostra che siamo una generazione di storditi ... poveri noi quando arrivera l'ora della ... stavo per dire pensione, ma direi vecchiaia e' piu' adatto :(
 
Epme ha scritto:
E per la serie "non abbiamo imparato niente"
http://www.ilgiornale.it/milano/lasciano_bimbo_auto_salvano_passanti/25-05-2011/articolo-id=525267-page=0-comments=1#Scene_1
Qui il caso è completamente diverso: i genitori, entrambi d'accordo, hanno DECISO di mollare in macchina il pupo e se ne sono andati a fare la spesa.

Non concordo nemmeno con l'accusa: chiudere un bambino in un forno a 50 gradi non è abbandono di minore, ma tentato omicidio con l'aggravante della premeditazione e dei futili motivi.

Impalarli sulla pubblica piazza e lasciarli lì a seccare mi sembra una punizione fin troppo lieve.
 
leolito ha scritto:
mammo4 ha scritto:
ELENA E'UNA VITTIMA DELLA NOSTRA SOCIETA', E DEL NOSTRO STILE DI VITA CHE CI SIAMO IMPOSTI.

FINE.
Ma stai scherzando?
Che e' stata la societa' odierna e il "nostro stile di vita" (magari il tuo, io sto quasi bene grazie) a imporgli al "docente" di ficcare il pisello nella mogliera per generare "la crianza" e poi dimenticarsela in auto? Ma stiamo scherzando? Ma che concetto si puo' applicare per "solidarieta'"?
Quell'uomo vivra' (forse, il condizionale e' d'obbligo) in pena - e sicuramente di piu' la sua famiglia - reo di aver commesso un "errore" imperdonabile .... ci sono "errori" da fare e altri da "non fare".
Io ne faccio un sacco di errori, ma per certe cose sai di NON poterti permetterti di dimenticare .....

Qualcuno sopra ha paragonato questo incidente (tragico) con 'dimenticare' le chiavi da qualche parte ... se avete vissuto da soli (e ancor piu' all'estero), gia' solo una semplice 'dimenticanza' di chiavi comporta un mezzo disastro. E quindi la mente si allena, ci vuole pochissimo tempo a cio.
E per un figlio? :rolleyes:

Che pena, questo ri-dimostra che siamo una generazione di storditi ... poveri noi quando arrivera l'ora della ... stavo per dire pensione, ma direi vecchiaia e' piu' adatto :(
Che siamo una generazione di storditi è dimostrato, sì, ma da idiozie autolesionistiche come eyeballing, planking o balconing.

Quanto successo a quel povero padre (se non causato da infermità mentale come ipotizzato) dimostra invece che siamo ormai tanto oberati da impegni e preoccupazioni (lavorative, familiari, finanziarie...) da arrivare persino a dimenticare un figlio in macchina.

Da quello che affermi non è il tuo caso, ma non sono tutti fortunati come te, anzi...
 
"Di fronte al dolore, solo il silenzio" S. Pertini

aggiungo la mia più sentita preghiera

vi invito a toni più sommessi
 
AnyBody ha scritto:
Quanto successo a quel povero padre (se non causato da infermità mentale come ipotizzato) dimostra invece che siamo ormai tanto oberati da impegni e preoccupazioni (lavorative, familiari, finanziarie...) da arrivare persino a dimenticare un figlio in macchina.
Scusami, continuo a non essere d'accordo, ma per non apparire testardo spiego meglio la mia situazione: a 36 anni suonati, sono da quasi insieme a dieci con la mia compagna di vita, praticamente.
Non abbiamo figli, e l'idea fa capolino a intervalli ricorrenti, a volte a me ... a volte a lei ...
Ma col nostro stile di vita figliare sarebbe una possibile complicazione, quindi siamo cauti su come procedere. Intanto il resto del mondo ci fracassa i maroni a intervalli regolari che la nostra vita ha valore zero senza un figlio, mentre invece noi siamo in grado di concederci tanti piccoli piaceri che sarebbero difficili con un terzo in casa ...
Adesso posso capire la gioia e soddisfazione di chi ha scelto quella vita, e magari chi e' stato in grado di farlo "presto" - per esempio un mio amico ha praticamente tre anni piu' di me e le sue figlie hanno 16 e 19 anni, quindi praticamente "ha fatto il suo dovere" (sempre secondo i precetti della nostra societa' odierna) e tra qualche anno potrebbe tirare i remi in basta e dedicarsi alla mogliera e alla vita in compagnia, mentre io "non ho nemmeno cominciato".
Ma queste sono scelte di vita! Questo non va assolutamente dimenticato!
Io non posso accettare che per quanto preoccupato uno scenda dalla macchina e si 'dimentichi' il pargolo ...

AnyBody ha scritto:
Da quello che affermi non è il tuo caso, ma non sono tutti fortunati come te, anzi...
Non e' questione di fortuna. Come ho tentato di scrivere sopra, ci sono scelte e compromessi che ognuno di noi deve fare, a volte.
Per evitare "il nostro stile di vita" (aggiungo pazzoide) io sono andato via dall'Italia, per esempio. Con le mie ragioni, giuste o sbagliate che siano.
 
leolito ha scritto:
mammo4 ha scritto:
ELENA E'UNA VITTIMA DELLA NOSTRA SOCIETA', E DEL NOSTRO STILE DI VITA CHE CI SIAMO IMPOSTI.

FINE.
Ma stai scherzando?
Che e' stata la societa' odierna e il "nostro stile di vita" (magari il tuo, io sto quasi bene grazie) a imporgli al "docente" di ficcare il pisello nella mogliera per generare "la crianza" e poi dimenticarsela in auto? Ma stiamo scherzando? Ma che concetto si puo' applicare per "solidarieta'"?
Quell'uomo vivra' (forse, il condizionale e' d'obbligo) in pena - e sicuramente di piu' la sua famiglia - reo di aver commesso un "errore" imperdonabile .... ci sono "errori" da fare e altri da "non fare".
Io ne faccio un sacco di errori, ma per certe cose sai di NON poterti permetterti di dimenticare .....

Qualcuno sopra ha paragonato questo incidente (tragico) con 'dimenticare' le chiavi da qualche parte ... se avete vissuto da soli (e ancor piu' all'estero), gia' solo una semplice 'dimenticanza' di chiavi comporta un mezzo disastro. E quindi la mente si allena, ci vuole pochissimo tempo a cio.
E per un figlio? :rolleyes:

Che pena, questo ri-dimostra che siamo una generazione di storditi ... poveri noi quando arrivera l'ora della ... stavo per dire pensione, ma direi vecchiaia e' piu' adatto :(

Beato te, che vivi in modo spensierato....

Probabilmente, non hai figli, sei benestante; non devi pensare a:

COME ARRIVARE A FINE MESE
come pagare le bollette, il mutuo, le rate, la retta dell'asilo...

non devi pensare a tua moglie che sta incinta ( e solo chi ha avuto la moglie incinta sa cosa vuol dire),

non devo ogni giorno pensare al benessere di tua figlia,

non devi pensare alla gestione di una casa.

Insomma, beato a te, che non hai nulla a cui pensare e che vivi la tua vita in modo non frenetico.
 
AnyBody ha scritto:
leolito ha scritto:
mammo4 ha scritto:
ELENA E'UNA VITTIMA DELLA NOSTRA SOCIETA', E DEL NOSTRO STILE DI VITA CHE CI SIAMO IMPOSTI.

FINE.
Ma stai scherzando?
Che e' stata la societa' odierna e il "nostro stile di vita" (magari il tuo, io sto quasi bene grazie) a imporgli al "docente" di ficcare il pisello nella mogliera per generare "la crianza" e poi dimenticarsela in auto? Ma stiamo scherzando? Ma che concetto si puo' applicare per "solidarieta'"?
Quell'uomo vivra' (forse, il condizionale e' d'obbligo) in pena - e sicuramente di piu' la sua famiglia - reo di aver commesso un "errore" imperdonabile .... ci sono "errori" da fare e altri da "non fare".
Io ne faccio un sacco di errori, ma per certe cose sai di NON poterti permetterti di dimenticare .....

Qualcuno sopra ha paragonato questo incidente (tragico) con 'dimenticare' le chiavi da qualche parte ... se avete vissuto da soli (e ancor piu' all'estero), gia' solo una semplice 'dimenticanza' di chiavi comporta un mezzo disastro. E quindi la mente si allena, ci vuole pochissimo tempo a cio.
E per un figlio? :rolleyes:

Che pena, questo ri-dimostra che siamo una generazione di storditi ... poveri noi quando arrivera l'ora della ... stavo per dire pensione, ma direi vecchiaia e' piu' adatto :(
Che siamo una generazione di storditi è dimostrato, sì, ma da idiozie autolesionistiche come eyeballing, planking o balconing.

Quanto successo a quel povero padre (se non causato da infermità mentale come ipotizzato) dimostra invece che siamo ormai tanto oberati da impegni e preoccupazioni (lavorative, familiari, finanziarie...) da arrivare persino a dimenticare un figlio in macchina.

Da quello che affermi non è il tuo caso, ma non sono tutti fortunati come te, anzi...

Quanto successo a quel povero padre (se non causato da infermità mentale come ipotizzato) dimostra invece che siamo ormai tanto oberati da impegni e preoccupazioni (lavorative, familiari, finanziarie...) da arrivare persino a dimenticare un figlio in macchina.

Questo è anche il mio pensiero
 
leolito ha scritto:
AnyBody ha scritto:
Quanto successo a quel povero padre (se non causato da infermità mentale come ipotizzato) dimostra invece che siamo ormai tanto oberati da impegni e preoccupazioni (lavorative, familiari, finanziarie...) da arrivare persino a dimenticare un figlio in macchina.
Scusami, continuo a non essere d'accordo, ma per non apparire testardo spiego meglio la mia situazione: a 36 anni suonati, sono da quasi insieme a dieci con la mia compagna di vita, praticamente.
Non abbiamo figli, e l'idea fa capolino a intervalli ricorrenti, a volte a me ... a volte a lei ...
Ma col nostro stile di vita figliare sarebbe una possibile complicazione, quindi siamo cauti su come procedere. Intanto il resto del mondo ci fracassa i maroni a intervalli regolari che la nostra vita ha valore zero senza un figlio, mentre invece noi siamo in grado di concederci tanti piccoli piaceri che sarebbero difficili con un terzo in casa ...
Adesso posso capire la gioia e soddisfazione di chi ha scelto quella vita, e magari chi e' stato in grado di farlo "presto" - per esempio un mio amico ha praticamente tre anni piu' di me e le sue figlie hanno 16 e 19 anni, quindi praticamente "ha fatto il suo dovere" (sempre secondo i precetti della nostra societa' odierna) e tra qualche anno potrebbe tirare i remi in basta e dedicarsi alla mogliera e alla vita in compagnia, mentre io "non ho nemmeno cominciato".
Ma queste sono scelte di vita! Questo non va assolutamente dimenticato!
I figli non sono un accessorio della coppia.
Non si fanno "al posto di" altri piaceri o "per adempiere ad un dovere".
Se vuoi fare esclusivamente vita di coppia li eviti, se invece vuoi creare una famiglia li cerchi, e non è detto che arrivino né che lo facciano come e quando piacerebbe a te.
Ci sono, è vero, persone che figliano incoscientemente, o addirittura inconsapevolmente, o comunque per il motivo sbagliato, ma non mi pare che sia questo il caso in argomento, per cui non ha senso parlarne.
Una volta che hai deciso di mettere al mondo un figlio, tra quel momento e quello in cui lo guardi negli occhi la prima volta passa un sacco di tempo, di solito mesi, a volte anni, durante il quale a te e alla tua compagna può succedere di tutto, anche di venire messo in un angolo dalla vita e dover lottare con tutto te stesso per reagire e difendere la tua famiglia dalle avversità.
Può capitare che il tempo che immaginavi di passare facendo i versi a tuo figlio non sia più di tua proprietà, e che tu lo debba spendere per evitare di finire in mezzo a una strada. Questo fa di te un cattivo genitore? un irresponsabile? un incosciente? Io credo di no.

Io non posso accettare che per quanto preoccupato uno scenda dalla macchina e si 'dimentichi' il pargolo ...
Io invece non riesco ad accettare che vi sia un motivo diverso per quanto successo. Nemmeno un criminale come Brusca, che sciolse un bimbo nell'acido, avrebbe fatto una cosa del genere, a sua figlia e senza uno straccio di motivo comprensibile.

AnyBody ha scritto:
Da quello che affermi non è il tuo caso, ma non sono tutti fortunati come te, anzi...
Non e' questione di fortuna. Come ho tentato di scrivere sopra, ci sono scelte e compromessi che ognuno di noi deve fare, a volte.
Per evitare "il nostro stile di vita" (aggiungo pazzoide) io sono andato via dall'Italia, per esempio. Con le mie ragioni, giuste o sbagliate che siano.
Fare una scelta è un conto, ottenere il risultato previsto è un altro, e di solito ci va anche una certa dose di fortuna.
Nel caso in esame la moglie parla di "padre esemplare", e non rammenta episodi simili o assimilabili nel passato dell'uomo: quando hanno scelto di avere un bambino come avrebbero potuto anche solo sospettare un dramma come quello che è capitato loro?
 
I figli non sono un accessorio della coppia.
Non si fanno "al posto di" altri piaceri o "per adempiere ad un dovere".
Se vuoi fare esclusivamente vita di coppia li eviti, se invece vuoi creare una famiglia li cerchi, e non è detto che arrivino né che lo facciano come e quando piacerebbe a te.

Esattamente il mio punto di vista. Il fatto e' (riferito anche alla 'generazione di storditi' di cui sopra) mentre trenta oppure cinquant'anni fa c'erano fasi ben definite nella vita di ciascuno che permettevano di poter adempiere al meglio ai ruoli da sottostare, oggi uno si trova rintronato dalle cose da fare e da poter fare (tra cui, oh, caso, anche il figliare).
E permettimi che se e' vero un figlio e' un dono divino, e' piu' difficile "farlo" che non "evitare di farlo" ... forse avrei dovuto cominciare da questa premessa, che cmq esula dalla realta' di quello che e' successo dato che ho erroneamente posto la stessa alla base del mio pensiero sulla 'dimenticanza' della povera creatura in auto, e forse portando troppo la conversazione off-topic.

mammo4 ha scritto:
Beato te, che vivi in modo spensierato....
Grazie, ma non vivo 'spensierato'. Se cosi' fosse non mi vedresti manco, su questo forum, ma sarei su qualche barchetta a prendere il vento e la salsedine in volto :D
Lavoro e mi impegno come tutti per ottenere un qualcosa in piu'. Eccetto la gravidanza, l'asilo e associati, non cambia molto, eh?
La differenza la fa essere a qualche migliaio di km di distanza, dove la vita si vive in altro modo. Ma non e' questione di questo topic, e diventa anche parecchio personale.
Besos :D
 
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