<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma mc donald invece di dare i soldi | Il Forum di Quattroruote

Ma mc donald invece di dare i soldi

a salvatores (che gia li tiene) per la pubblicità ...perché non li dà ai dipendenti? Non so quanti guadagnino almeno 15000? netti annui di tutti i loro dipendenti... ;)
 
Sul fatto che li abbia dati a Salvatores non ci trovo niente di strano ed è una libera scelta dell'azienda. Sul fatto che molti dei dipendenti guadagnino delle miserie penso che l'unica soluzione potrebbe risedere nel limite di assunzioni con contratti "particolari".
Tuttavia, meglio un contratto a bassa resa che la disoccupazione ..... il lavoro, politico, da fare è quello di far accrescere la cultura del diritto e del lavoro per cui un contratto, quand'anche precario, preveda una adeguata remunerazione e le giuste tutele.
 
nafnlaus ha scritto:
Tuttavia, meglio un contratto a bassa resa che la disoccupazione ..... .

ma...io rimango convinto che una contratto a "bassa resa" includa bassa qualita' di prodotto e bassi servizi aggiunti...anche perche' se una ditta gia' non investe nel "personale" non oso pensare cosa possa fare al resto...
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
Aerei Italiani ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Tuttavia, meglio un contratto a bassa resa che la disoccupazione ..... .

ma...io rimango convinto che una contratto a "bassa resa" includa bassa qualita' di prodotto e bassi servizi aggiunti...anche perche' se una ditta gia' non investe nel "personale" non oso pensare cosa possa fare al resto...
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Ci sono lavori dove il personale non ha bisogno di una alta qualifica o specializzazione. Detto questo mi pare ovvia la considerazione che quella catena non offra prodotti di qualità. Non li offrirebbe nemmeno se avesse Vissani nelle cucine.
 
nafnlaus ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Tuttavia, meglio un contratto a bassa resa che la disoccupazione ..... .

ma...io rimango convinto che una contratto a "bassa resa" includa bassa qualita' di prodotto e bassi servizi aggiunti...anche perche' se una ditta gia' non investe nel "personale" non oso pensare cosa possa fare al resto...
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Ci sono lavori dove il personale non ha bisogno di una alta qualifica o specializzazione. Detto questo mi pare ovvia la considerazione che quella catena non offra prodotti di qualità. Non li offrirebbe nemmeno se avesse Vissani nelle cucine.

Eufemismo per dire che andrebbero chiusi. Ieri. :D
 
nafnlaus ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Tuttavia, meglio un contratto a bassa resa che la disoccupazione ..... .

ma...io rimango convinto che una contratto a "bassa resa" includa bassa qualita' di prodotto e bassi servizi aggiunti...anche perche' se una ditta gia' non investe nel "personale" non oso pensare cosa possa fare al resto...
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Ci sono lavori dove il personale non ha bisogno di una alta qualifica o specializzazione. Detto questo mi pare ovvia la considerazione che quella catena non offra prodotti di qualità. Non li offrirebbe nemmeno se avesse Vissani nelle cucine.

no... nel senso che tutti i lavori vanno "specializzati" o comunque dato informazioni modi tecnologie ect....poi certamente possono avere costi diversi, un "friggitore" di patatine fritte non puo' costarei come un chef ...

purtroppo nel nostro paese quelli legati alla "pulizia" ed allla "preparazione di cibo" in tanti casi vengono visti come tanto "diamogli al primo che passa" basta che costi poco.... ed i termini di questo pensiero li paghiamo poi tutti noi....
 
nafnlaus ha scritto:
Sul fatto che li abbia dati a Salvatores non ci trovo niente di strano ed è una libera scelta dell'azienda. Sul fatto che molti dei dipendenti guadagnino delle miserie penso che l'unica soluzione potrebbe risedere nel limite di assunzioni con contratti "particolari".
Tuttavia, meglio un contratto a bassa resa che la disoccupazione ..... il lavoro, politico, da fare è quello di far accrescere la cultura del diritto e del lavoro per cui un contratto, quand'anche precario, preveda una adeguata remunerazione e le giuste tutele.

Questo è il grande inganno su cui contano (aziende e governanti)... Invece, è opinione giusta che, al di sotto di una certa cifra, soprattutto se per lavorare si è costretti a usare un qualunque mezzo di trasporto e ad affittare una stanza, è meglio restarsene a casa dei genitori (se si è fortunati e possono ospitarci) e sentirsi chiamare bamboccioni.
 
Aridzuka ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Sul fatto che li abbia dati a Salvatores non ci trovo niente di strano ed è una libera scelta dell'azienda. Sul fatto che molti dei dipendenti guadagnino delle miserie penso che l'unica soluzione potrebbe risedere nel limite di assunzioni con contratti "particolari".
Tuttavia, meglio un contratto a bassa resa che la disoccupazione ..... il lavoro, politico, da fare è quello di far accrescere la cultura del diritto e del lavoro per cui un contratto, quand'anche precario, preveda una adeguata remunerazione e le giuste tutele.

Questo è il grande inganno su cui contano (aziende e governanti)... Invece, è opinione giusta che, al di sotto di una certa cifra, soprattutto se per lavorare si è costretti a usare un qualunque mezzo di trasporto e ad affittare una stanza, è meglio restarsene a casa dei genitori (se si è fortunati e possono ospitarci) e sentirsi chiamare bamboccioni.
Quale cifra?
 
:D Vediamola così : una grande catena alimentare, presente in tutto il mondo,investe in franchising anche in italia. Cibo standard,bevande standard, ambienti standard. Tutto controllato, tutto alla luce del sole,filiera alimentare, pubblicità pulizie, servizi igienici etc. Tasse e contratti di lavoro inclusi.... Ditemi in quale osteria o trattoria, o pizzeria avete le stesse garanzie, controlli e legalità, lo stesso vale anche per i dipendenti. Ma davvero pensate che solo perché M' c Donald è un extracomunitario sia un delinguente?
 
Corazon Habanero ha scritto:
Aridzuka ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Sul fatto che li abbia dati a Salvatores non ci trovo niente di strano ed è una libera scelta dell'azienda. Sul fatto che molti dei dipendenti guadagnino delle miserie penso che l'unica soluzione potrebbe risedere nel limite di assunzioni con contratti "particolari".
Tuttavia, meglio un contratto a bassa resa che la disoccupazione ..... il lavoro, politico, da fare è quello di far accrescere la cultura del diritto e del lavoro per cui un contratto, quand'anche precario, preveda una adeguata remunerazione e le giuste tutele.

Questo è il grande inganno su cui contano (aziende e governanti)... Invece, è opinione giusta che, al di sotto di una certa cifra, soprattutto se per lavorare si è costretti a usare un qualunque mezzo di trasporto e ad affittare una stanza, è meglio restarsene a casa dei genitori (se si è fortunati e possono ospitarci) e sentirsi chiamare bamboccioni.
Quale cifra?

Dipende dalla città dove si vive e/o lavora. Supponiamo roma:

400 euro mensili di stanza singola se vuoi un po' di privacy e se ti è andata bene
150 euro di viveri (ovviamente dal discount...)
50 euro di mezzi supponendo di poter abbonarsi a quelli pubblici
100 euro di spese varie ed eventuali comprese spese telefoniche

Al di sotto di 700 euro netti mensili, pur facendo una vita appena dignitosa, non conviene lavorare lontano da casa...
 
Aridzuka ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Sul fatto che li abbia dati a Salvatores non ci trovo niente di strano ed è una libera scelta dell'azienda. Sul fatto che molti dei dipendenti guadagnino delle miserie penso che l'unica soluzione potrebbe risedere nel limite di assunzioni con contratti "particolari".
Tuttavia, meglio un contratto a bassa resa che la disoccupazione ..... il lavoro, politico, da fare è quello di far accrescere la cultura del diritto e del lavoro per cui un contratto, quand'anche precario, preveda una adeguata remunerazione e le giuste tutele.

Questo è il grande inganno su cui contano (aziende e governanti)... Invece, è opinione giusta che, al di sotto di una certa cifra, soprattutto se per lavorare si è costretti a usare un qualunque mezzo di trasporto e ad affittare una stanza, è meglio restarsene a casa dei genitori (se si è fortunati e possono ospitarci) e sentirsi chiamare bamboccioni.

Hai l'errata pretesa che tutto debba essere dato e garantito a prescindere. Credo invece che sia necessario ripensare che concetti come gavetta, esperienza e miglioramento di noi stessi non siano un insulto ma un opportunità. Non credo che uno debba vivere da precario o mal pagato per tutta la vita ma credo che le cose ci si guadagnano anche masticando amaro qualche volta.
 
nafnlaus ha scritto:
Aridzuka ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Sul fatto che li abbia dati a Salvatores non ci trovo niente di strano ed è una libera scelta dell'azienda. Sul fatto che molti dei dipendenti guadagnino delle miserie penso che l'unica soluzione potrebbe risedere nel limite di assunzioni con contratti "particolari".
Tuttavia, meglio un contratto a bassa resa che la disoccupazione ..... il lavoro, politico, da fare è quello di far accrescere la cultura del diritto e del lavoro per cui un contratto, quand'anche precario, preveda una adeguata remunerazione e le giuste tutele.

Questo è il grande inganno su cui contano (aziende e governanti)... Invece, è opinione giusta che, al di sotto di una certa cifra, soprattutto se per lavorare si è costretti a usare un qualunque mezzo di trasporto e ad affittare una stanza, è meglio restarsene a casa dei genitori (se si è fortunati e possono ospitarci) e sentirsi chiamare bamboccioni.

Hai l'errata pretesa che tutto debba essere dato e garantito a prescindere. Credo invece che sia necessario ripensare che concetti come gavetta, esperienza e miglioramento di noi stessi non siano un insulto ma un opportunità. Non credo che uno debba vivere da precario o mal pagato per tutta la vita ma credo che le cose ci si guadagnano anche masticando amaro qualche volta.

Forse la mia è una pretesa, ma vedere gente che viene sottopagata per poi essere sostituita con gente pagata meno (quando la pagano, perché in nome della gavetta molti fanno "lavorare" gratis) a scadenza di contratto indipendentemente da capacità e dedizione al lavoro, non la chiamerei gavetta, ma sfruttamento... :D
Anche io ho fatto la mia gavetta, ma quando qualche anno fa iniziarono a "somministrarmi" il lavoro, la cifra che percepivo aveva un potere di acquisto molto superiore a quella di oggi, soprattutto tenendo conto del fatto che oggi dobbiamo pagare le pensioni nostre e di chi è venuto prima di noi e le trattenute in busta paga son molto molto alte.
 
saturno55 ha scritto:
:D Vediamola così : una grande catena alimentare, presente in tutto il mondo,investe in franchising anche in italia. Cibo standard,bevande standard, ambienti standard. Tutto controllato, tutto alla luce del sole,filiera alimentare, pubblicità pulizie, servizi igienici etc. Tasse e contratti di lavoro inclusi.... Ditemi in quale osteria o trattoria, o pizzeria avete le stesse garanzie, controlli e legalità, lo stesso vale anche per i dipendenti. Ma davvero pensate che solo perché M' c Donald è un extracomunitario sia un delinguente?

veramente la giurisdizione nazionale in materia di somministrazione non fa tanta differenza tra grandi e piccoli ( spazi espositivi e norme v.v.f.f. a parte), anzi trattandosi di roba fresca e' la trattoria molte volte ad avere piu' vincoli di chi ti da pane imbustato o carne conservata...
non riesco proprio a capire perche' ci dovrebbero essere questioni riguardanti "legalita'".....
la questione e' che con 10-12 euro nelle osterie di mia conoscenza mangio bene "leggero" e a sazienta' con gli stessi euri in un qualsiasi fast food no...
senza contare la questione "vini"..... ma qui gatto lisse' e' il maestro...
 
zero c. ha scritto:
a salvatores (che gia li tiene) per la pubblicità ...perché non li dà ai dipendenti?
come qualsiasi operatore, paga i dipendenti per una somma proporzionata al contenuto del loro lavoro ed al "valore" della loro formazione.

stai tranquillo che i quadri della società (quelli negli uffici di organizzazione, agli acquisti, ai contratti, eccetera) non sono retribuiti come gli studenti part time che friggono le patatine.
 
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