<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma il V6 Busso non era morto? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ma il V6 Busso non era morto?

AlfistaMilano ha scritto:
io continuo a non capire cosa voglia fare fiat di alfa.
secondo me la tiene perchè è il marchio con cui può fare più copia-incolla dall'america con motori/telai/soluzioni di trasmissioni.....
io volgio sentire un'alfa che mi dia emozioni che non trovo su altre auto, indipendentemente da come sia fatta. oramai non possiamo pretendere chissà che, però non voglio più soluzioni di compromesso.
Come non essere d'accordo. Sembra davvero che la tengano per farla campare a suon di "una tantum" con la speranza che prima o poi la indovinino...mah
 
transaxle73 ha scritto:
Scusate ragazzi, ma la mia era solo una semplice curiosità...da fan del Busso. E' possibile che abbiano "messo da parte" 130 motori nel 2005 in vista del centenario del 2010? Io la trovo una cosa abbastanza curiosa, no? Smantello le linee di produzione (Arese), faccio l'accordo commerciale con GM per un suo (indegno) sostituto...e poi dopo ben 5 anni lo resuscito per festeggiare il centenario? Da Alfista sono contento, però da un punto di vista aziendale mi sembra un autogol, come se volessero rimediare in parte allo scempio che hanno prodotto. Comunque non potevano scegliere auto più azzeccata, col motore più giusto, per il centenario. Peccato sia il canto del cigno.....

In effetti sono andati tutti un po' off-topic parlando di cose trite e ritrite centomila volte.
Ho letto ora il tuo thread e mentre lo leggevo pensavo la stessa cosa che hai scritto qui sopra: ovvero come è possibile che dopo almeno 6 anni dalla cessazione della produzione del V6 "Busso" ci siano ancora propulsori nuovi destinati a equipaggiare una GT "limited edition" (che per ripicca verso gli italiani che l'hanno sempre snobbata viene commercializzata dove evidentemente è stata a suo tempo apprezzata)? Mah, o come dici tu hanno "accantonato" 130 motori per festeggiare il centenario, oppure li hanno reperiti in un fondo di magazzino dove erano rimasti "senza padrona" ovvero senza telai dove essere montati e hanno deciso di fare questa prestigiosa edizione limitata della bella GT, che penso assumerà valori stratosferici essendo un'eccezionale "istant classic".....................
Per quanto riguarda poi la certezza che si tratti del Busso, il fatto di definirlo "iconic" non lascia alcun dubbio. Beh, io un Busso (in edizione 24 valvole, GTV 3.0) ce l'ho e me lo tengo stretto. :)
 
Maxetto ha scritto:
transaxle73 ha scritto:
Scusate ragazzi, ma la mia era solo una semplice curiosità...da fan del Busso. E' possibile che abbiano "messo da parte" 130 motori nel 2005 in vista del centenario del 2010? Io la trovo una cosa abbastanza curiosa, no? Smantello le linee di produzione (Arese), faccio l'accordo commerciale con GM per un suo (indegno) sostituto...e poi dopo ben 5 anni lo resuscito per festeggiare il centenario? Da Alfista sono contento, però da un punto di vista aziendale mi sembra un autogol, come se volessero rimediare in parte allo scempio che hanno prodotto. Comunque non potevano scegliere auto più azzeccata, col motore più giusto, per il centenario. Peccato sia il canto del cigno.....
Comunque adesso che il cigno ha cantato pensiamo ai nuovi V6 Pentastar.

azz...

cattivi pensieri :twisted:
 
Maxetto ha scritto:
reu.c.cio ha scritto:
Maxetto ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
Discorso condivisibile se non fosse che:

A - VW aveva la derelitta Audi degli anni 70-80 e l'insignificante seat da gestire. Tutto da guadagnare quindi.

B - fiat doeva gestire marchi radicati e con un loro profilo marcato e ben più "nobile" quali Alfa e Lancia.

A parità di gstione (partire dal marchio madre,seppur più "basso" a salire), VW ha costruito vetture i qualità e ridato linfa a due marchi deboli. Fiat invece a distrutto e scialacquato buona parte dell'automobilismo italiano, con un marchio (Lancia) ormai tabula rasa e pronto a ricarrozzare americane ed un altro (Alfa) ridotto a versione sportiva generalista di generaliste fiat.

Se ci pensi, il risultato a "parità" di gestione, mi fa pensare che non hai fatto un bel paragone.

Il gruppo sarà uno, ma Alfa non può essere solo una banale reinterpretazione di tecnologie smaccatamente fiat-qualunquiste.
Che il risultato di VW coi propri marchi sia ben maggiore der risultato ottenuto da Fiat è evidente, e non lo voglio negare.
Resta il fatto che i motori VW restano identici a prescindere dal marchio che si trova sull'auto che li monta.
Nessun gruppo potrebbe portare avanti lo sviluppo di motori con tecnologie distinte e separate senza fare bancarotta.
Io non ho trovato un gruppo automobilistico del genere, se lo conoscete ditemi qual è.

Che noia che barba, che barba che noia! ;)

lo volete capire che la differenza fondamentale tra Fiat e VAG/MB/BMW etc sta nel fatto che questi altri gruppi operano la condivisione dall'alto verso il basso e non viceversa? la condivisione non è sbagliata se porto, per esempio, su BMW Serie 1 la sospensione posteriore della Serie 3. La "condivisione" by Fiat invece parte dal modello Panda: si pensa di poter realizzare l'alto di gamma prendendo come punto di partenza le piccole e medio-piccole, e poi ci si stupisce pure se non vendono.

Altro discorso poi è l'insensato (insano) disprezzo che la dirigenza Fiat ha sempre mostrato verso il blasone Alfa: un po' come il bambino meno dotato che istintivamente prova invidia e disprezzo per il coetaneo che è più capace di lui, solo perchè sa che non potrà mai raggiungere i suoi livelli. Ha ragione chi parla di suicidio per Fiat con la dispersione del patrimonio tecnico di Alfa-Lancia...l'abbandono dei boxer, del Busso, della raffinatezza telaistica della 75, dell'esperienza di Lancia nel 4X4 e nei motori turbo certamente si spiega con la logica del risparmio a tutti i costi, ma dietro c'è pure la vendetta del brocco incapace di correre veloce come i due purosangue...vendetta autolesionistica d'accordo, ma queste sono le soddisfazioni del brocco :lol: e ora tocca pure a Maserati...prepariamoci a piangere il terzo cadavere :rolleyes: :cry: :evil:
Ma secondo te Fiat trae vantaggio da una distruzione premeditata dell'Alfa?
Se è un suo marchio ha interesse a valorizzarlo.
Certo se si è trovata sull'orlo del baratro per tanti motivi, che risalgono a cattiva gestione del passato, non può rilanciare l'Alfa in due giorni.
Ma parlare di invidia di Fiat nei riguardi di Alfa mi sembra ridicolo.

"odio" a parte, che effettivamente può far sorridere, (ma era un impressione diffusa nonchè una mentalità condivisa da certi vertici, a partire da colui che disse "ci siamo annessi la provincia debole", quella provincia debole che regalava emozioni agli italiani e non solo auto per mandare le moglie a far la spesa). Ma tant'è.

Fiat non manda a male Alfa perchè gli fa comodo. Solo non è stata/è in grado di gestirla nella maniera che il marchio richiedeva. Lo stato delle cose è il più lapalissiano delle cartine al tornasole.

Andare ancora a rimescolare nel torbido, facendo passare l'ultima gestione Iri come l'unico male irrecuperabile, è straordinariamente falso.

Come è drammaticamente vero lo smantellamento totale della casa in 20 anni di gestione torinese. in 20 anni hanno cancellato l'Alfa, azzerato le vendite, minato il blasone del marchio, e poi la colpa era della vecchia gestione.
Suvvia...
 
Maxetto ha scritto:
transaxle73 ha scritto:
Scusate ragazzi, ma la mia era solo una semplice curiosità...da fan del Busso. E' possibile che abbiano "messo da parte" 130 motori nel 2005 in vista del centenario del 2010? Io la trovo una cosa abbastanza curiosa, no? Smantello le linee di produzione (Arese), faccio l'accordo commerciale con GM per un suo (indegno) sostituto...e poi dopo ben 5 anni lo resuscito per festeggiare il centenario? Da Alfista sono contento, però da un punto di vista aziendale mi sembra un autogol, come se volessero rimediare in parte allo scempio che hanno prodotto. Comunque non potevano scegliere auto più azzeccata, col motore più giusto, per il centenario. Peccato sia il canto del cigno.....
Comunque adesso che il cigno ha cantato pensiamo ai nuovi V6 Pentastar.

Adesso che il cigno ha cantato speriamo che non arrivi una seconda cornacchia a sei cilindri (la prima ovviamente è il cangurotto ;) )
 
vecchioAlfista ha scritto:
Maxetto ha scritto:
reu.c.cio ha scritto:
Maxetto ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
Discorso condivisibile se non fosse che:

A - VW aveva la derelitta Audi degli anni 70-80 e l'insignificante seat da gestire. Tutto da guadagnare quindi.

B - fiat doeva gestire marchi radicati e con un loro profilo marcato e ben più "nobile" quali Alfa e Lancia.

A parità di gstione (partire dal marchio madre,seppur più "basso" a salire), VW ha costruito vetture i qualità e ridato linfa a due marchi deboli. Fiat invece a distrutto e scialacquato buona parte dell'automobilismo italiano, con un marchio (Lancia) ormai tabula rasa e pronto a ricarrozzare americane ed un altro (Alfa) ridotto a versione sportiva generalista di generaliste fiat.

Se ci pensi, il risultato a "parità" di gestione, mi fa pensare che non hai fatto un bel paragone.

Il gruppo sarà uno, ma Alfa non può essere solo una banale reinterpretazione di tecnologie smaccatamente fiat-qualunquiste.
Che il risultato di VW coi propri marchi sia ben maggiore der risultato ottenuto da Fiat è evidente, e non lo voglio negare.
Resta il fatto che i motori VW restano identici a prescindere dal marchio che si trova sull'auto che li monta.
Nessun gruppo potrebbe portare avanti lo sviluppo di motori con tecnologie distinte e separate senza fare bancarotta.
Io non ho trovato un gruppo automobilistico del genere, se lo conoscete ditemi qual è.

Che noia che barba, che barba che noia! ;)

lo volete capire che la differenza fondamentale tra Fiat e VAG/MB/BMW etc sta nel fatto che questi altri gruppi operano la condivisione dall'alto verso il basso e non viceversa? la condivisione non è sbagliata se porto, per esempio, su BMW Serie 1 la sospensione posteriore della Serie 3. La "condivisione" by Fiat invece parte dal modello Panda: si pensa di poter realizzare l'alto di gamma prendendo come punto di partenza le piccole e medio-piccole, e poi ci si stupisce pure se non vendono.

Altro discorso poi è l'insensato (insano) disprezzo che la dirigenza Fiat ha sempre mostrato verso il blasone Alfa: un po' come il bambino meno dotato che istintivamente prova invidia e disprezzo per il coetaneo che è più capace di lui, solo perchè sa che non potrà mai raggiungere i suoi livelli. Ha ragione chi parla di suicidio per Fiat con la dispersione del patrimonio tecnico di Alfa-Lancia...l'abbandono dei boxer, del Busso, della raffinatezza telaistica della 75, dell'esperienza di Lancia nel 4X4 e nei motori turbo certamente si spiega con la logica del risparmio a tutti i costi, ma dietro c'è pure la vendetta del brocco incapace di correre veloce come i due purosangue...vendetta autolesionistica d'accordo, ma queste sono le soddisfazioni del brocco :lol: e ora tocca pure a Maserati...prepariamoci a piangere il terzo cadavere :rolleyes: :cry: :evil:
Ma secondo te Fiat trae vantaggio da una distruzione premeditata dell'Alfa?
Se è un suo marchio ha interesse a valorizzarlo.
Certo se si è trovata sull'orlo del baratro per tanti motivi, che risalgono a cattiva gestione del passato, non può rilanciare l'Alfa in due giorni.
Ma parlare di invidia di Fiat nei riguardi di Alfa mi sembra ridicolo.

"odio" a parte, che effettivamente può far sorridere, (ma era un impressione diffusa nonchè una mentalità condivisa da certi vertici, a partire da colui che disse "ci siamo annessi la provincia debole", quella provincia debole che regalava emozioni agli italiani e non solo auto per mandare le moglie a far la spesa). Ma tant'è.

Fiat non manda a male Alfa perchè gli fa comodo. Solo non è stata/è in grado di gestirla nella maniera che il marchio richiedeva. Lo stato delle cose è il più lapalissiano delle cartine al tornasole.

Andare ancora a rimescolare nel torbido, facendo passare l'ultima gestione Iri come l'unico male irrecuperabile, è straordinariamente falso.

Come è drammaticamente vero lo smantellamento totale della casa in 20 anni di gestione torinese. in 20 anni hanno cancellato l'Alfa, azzerato le vendite, minato il blasone del marchio, e poi la colpa era della vecchia gestione.
Suvvia...
Può darsi che dagli errori del passato si impari a rimediare.
Ci vorrà tempo ma credo che Fiat darà ad Alfa una nuova epoca di gloria.
 
Maxetto ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
Maxetto ha scritto:
reu.c.cio ha scritto:
Maxetto ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
Discorso condivisibile se non fosse che:

A - VW aveva la derelitta Audi degli anni 70-80 e l'insignificante seat da gestire. Tutto da guadagnare quindi.

B - fiat doeva gestire marchi radicati e con un loro profilo marcato e ben più "nobile" quali Alfa e Lancia.

A parità di gstione (partire dal marchio madre,seppur più "basso" a salire), VW ha costruito vetture i qualità e ridato linfa a due marchi deboli. Fiat invece a distrutto e scialacquato buona parte dell'automobilismo italiano, con un marchio (Lancia) ormai tabula rasa e pronto a ricarrozzare americane ed un altro (Alfa) ridotto a versione sportiva generalista di generaliste fiat.

Se ci pensi, il risultato a "parità" di gestione, mi fa pensare che non hai fatto un bel paragone.

Il gruppo sarà uno, ma Alfa non può essere solo una banale reinterpretazione di tecnologie smaccatamente fiat-qualunquiste.
Che il risultato di VW coi propri marchi sia ben maggiore der risultato ottenuto da Fiat è evidente, e non lo voglio negare.
Resta il fatto che i motori VW restano identici a prescindere dal marchio che si trova sull'auto che li monta.
Nessun gruppo potrebbe portare avanti lo sviluppo di motori con tecnologie distinte e separate senza fare bancarotta.
Io non ho trovato un gruppo automobilistico del genere, se lo conoscete ditemi qual è.

Che noia che barba, che barba che noia! ;)

lo volete capire che la differenza fondamentale tra Fiat e VAG/MB/BMW etc sta nel fatto che questi altri gruppi operano la condivisione dall'alto verso il basso e non viceversa? la condivisione non è sbagliata se porto, per esempio, su BMW Serie 1 la sospensione posteriore della Serie 3. La "condivisione" by Fiat invece parte dal modello Panda: si pensa di poter realizzare l'alto di gamma prendendo come punto di partenza le piccole e medio-piccole, e poi ci si stupisce pure se non vendono.

Altro discorso poi è l'insensato (insano) disprezzo che la dirigenza Fiat ha sempre mostrato verso il blasone Alfa: un po' come il bambino meno dotato che istintivamente prova invidia e disprezzo per il coetaneo che è più capace di lui, solo perchè sa che non potrà mai raggiungere i suoi livelli. Ha ragione chi parla di suicidio per Fiat con la dispersione del patrimonio tecnico di Alfa-Lancia...l'abbandono dei boxer, del Busso, della raffinatezza telaistica della 75, dell'esperienza di Lancia nel 4X4 e nei motori turbo certamente si spiega con la logica del risparmio a tutti i costi, ma dietro c'è pure la vendetta del brocco incapace di correre veloce come i due purosangue...vendetta autolesionistica d'accordo, ma queste sono le soddisfazioni del brocco :lol: e ora tocca pure a Maserati...prepariamoci a piangere il terzo cadavere :rolleyes: :cry: :evil:
Ma secondo te Fiat trae vantaggio da una distruzione premeditata dell'Alfa?
Se è un suo marchio ha interesse a valorizzarlo.
Certo se si è trovata sull'orlo del baratro per tanti motivi, che risalgono a cattiva gestione del passato, non può rilanciare l'Alfa in due giorni.
Ma parlare di invidia di Fiat nei riguardi di Alfa mi sembra ridicolo.

"odio" a parte, che effettivamente può far sorridere, (ma era un impressione diffusa nonchè una mentalità condivisa da certi vertici, a partire da colui che disse "ci siamo annessi la provincia debole", quella provincia debole che regalava emozioni agli italiani e non solo auto per mandare le moglie a far la spesa). Ma tant'è.

Fiat non manda a male Alfa perchè gli fa comodo. Solo non è stata/è in grado di gestirla nella maniera che il marchio richiedeva. Lo stato delle cose è il più lapalissiano delle cartine al tornasole.

Andare ancora a rimescolare nel torbido, facendo passare l'ultima gestione Iri come l'unico male irrecuperabile, è straordinariamente falso.

Come è drammaticamente vero lo smantellamento totale della casa in 20 anni di gestione torinese. in 20 anni hanno cancellato l'Alfa, azzerato le vendite, minato il blasone del marchio, e poi la colpa era della vecchia gestione.
Suvvia...
Può darsi che dagli errori del passato si impari a rimediare.
Ci vorrà tempo ma credo che Fiat darà ad Alfa una nuova epoca di gloria.
anche io lo credo. ne sono fermamente convinto. soprattutto ci vorrà tempo. sono passati solo 25 anni, c'è tutta la vita per curare un malato terminale.
 
allo stato attuale, è molto difficile.

Perchè Alfa non esiste più, e sicuramente non ha più "margine" di autonomia. Neppure il centro stile, che di per se non aveva alcun costo "aggiuntivo" se non quello di tenere computer ed uffici a Milano invece che concentrarli a Torino, è stato chiuso e tristemente unificato.

Ma pur nell'unificazione di tutto ciò che è unificabile a livello di progettazione, non si prova neanche a differenziare il prodotto, come accennavamo poco fa. Non si vuole e, forse, ormai non si può neppure.

Nella migliore delle ipotesi, avremmo delle splendide fiat, all'altezza se non migliori dei nuovi rivali crucchi VW
 
Se non credete nella rinascita di Alfa mi pare inutile aprire post di continue critiche al moderno e rimpianti verso il passato.
 
Maxetto ha scritto:
Se non credete nella rinascita di Alfa mi pare inutile aprire post di continue critiche al moderno e rimpianti verso il passato.
Purtroppo l'ultimo quarto di secolo a gestione FIAT non è stato dei più fortunati, e i vecchi alfisti, stanchi di essere presi per i fondelli dall'Amministratore Delegato di turno, sono ormai definitivamente volati a Monaco di Baviera.
 
transaxle73 ha scritto:
Maxetto ha scritto:
Se non credete nella rinascita di Alfa mi pare inutile aprire post di continue critiche al moderno e rimpianti verso il passato.
Purtroppo l'ultimo quarto di secolo a gestione FIAT non è stato dei più fortunati, e i vecchi alfisti, stanchi di essere presi per i fondelli dall'Amministratore Delegato di turno, sono ormai definitivamente volati a Monaco di Baviera.

io, (come altri qui), ancora in crucconia non ci sono ancora andato.

Però il perseverare di fiat è veramente diabolico. Non so quanto resisterò...
 
Maxetto ha scritto:
Se non credete nella rinascita di Alfa mi pare inutile aprire post di continue critiche al moderno e rimpianti verso il passato.

serve eccome!

smuove le coscenze ed aiuta a non abbassare la guardia.

Finchè ci sarà libertà d'opinione, il maglionato deve sapere quello che pensiamo.

Tanto per quello che gliene frega :lol:
 
vecchioAlfista ha scritto:
Maxetto ha scritto:
Se non credete nella rinascita di Alfa mi pare inutile aprire post di continue critiche al moderno e rimpianti verso il passato.

serve eccome!

smuove le coscenze ed aiuta a non abbassare la guardia.

Finchè ci sarà libertà d'opinione, il maglionato deve sapere quello che pensiamo.

Tanto per quello che gliene frega :lol:
Ci mancherebbe che vi sia tolta la libertà di parlare, io dico solo che anche se stanchi dovete continuare a sperare e a chiedere una Alfa almeno più simile a quella di prima.
 
Maxetto ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
Maxetto ha scritto:
Se non credete nella rinascita di Alfa mi pare inutile aprire post di continue critiche al moderno e rimpianti verso il passato.

serve eccome!

smuove le coscenze ed aiuta a non abbassare la guardia.

Finchè ci sarà libertà d'opinione, il maglionato deve sapere quello che pensiamo.

Tanto per quello che gliene frega :lol:
Ci mancherebbe che vi sia tolta la libertà di parlare, io dico solo che anche se stanchi dovete continuare a sperare e a chiedere una Alfa almeno più simile a quella di prima.

in sostanza, è quello che facciamo
 
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