reu.c.cio ha scritto:Maxetto ha scritto:Che il risultato di VW coi propri marchi sia ben maggiore der risultato ottenuto da Fiat è evidente, e non lo voglio negare.vecchioAlfista ha scritto:Discorso condivisibile se non fosse che:
A - VW aveva la derelitta Audi degli anni 70-80 e l'insignificante seat da gestire. Tutto da guadagnare quindi.
B - fiat doeva gestire marchi radicati e con un loro profilo marcato e ben più "nobile" quali Alfa e Lancia.
A parità di gstione (partire dal marchio madre,seppur più "basso" a salire), VW ha costruito vetture i qualità e ridato linfa a due marchi deboli. Fiat invece a distrutto e scialacquato buona parte dell'automobilismo italiano, con un marchio (Lancia) ormai tabula rasa e pronto a ricarrozzare americane ed un altro (Alfa) ridotto a versione sportiva generalista di generaliste fiat.
Se ci pensi, il risultato a "parità" di gestione, mi fa pensare che non hai fatto un bel paragone.
Il gruppo sarà uno, ma Alfa non può essere solo una banale reinterpretazione di tecnologie smaccatamente fiat-qualunquiste.
Resta il fatto che i motori VW restano identici a prescindere dal marchio che si trova sull'auto che li monta.
Nessun gruppo potrebbe portare avanti lo sviluppo di motori con tecnologie distinte e separate senza fare bancarotta.
Io non ho trovato un gruppo automobilistico del genere, se lo conoscete ditemi qual è.
Che noia che barba, che barba che noia!
lo volete capire che la differenza fondamentale tra Fiat e VAG/MB/BMW etc sta nel fatto che questi altri gruppi operano la condivisione dall'alto verso il basso e non viceversa? la condivisione non è sbagliata se porto, per esempio, su BMW Serie 1 la sospensione posteriore della Serie 3. La "condivisione" by Fiat invece parte dal modello Panda: si pensa di poter realizzare l'alto di gamma prendendo come punto di partenza le piccole e medio-piccole, e poi ci si stupisce pure se non vendono.
Altro discorso poi è l'insensato (insano) disprezzo che la dirigenza Fiat ha sempre mostrato verso il blasone Alfa: un po' come il bambino meno dotato che istintivamente prova invidia e disprezzo per il coetaneo che è più capace di lui, solo perchè sa che non potrà mai raggiungere i suoi livelli. Ha ragione chi parla di suicidio per Fiat con la dispersione del patrimonio tecnico di Alfa-Lancia...l'abbandono dei boxer, del Busso, della raffinatezza telaistica della 75, dell'esperienza di Lancia nel 4X4 e nei motori turbo certamente si spiega con la logica del risparmio a tutti i costi, ma dietro c'è pure la vendetta del brocco incapace di correre veloce come i due purosangue...vendetta autolesionistica d'accordo, ma queste sono le soddisfazioni del brocco :lol: e ora tocca pure a Maserati...prepariamoci a piangere il terzo cadavere:cry: :evil:
è esattamente quello che volevo dire.
Anche se con un piccolo distinguo da oltranzista. Da Alfista, non mi starebbe bene neppure una sinergia pari ad un ricarrozzamento dall'alto (sullo stile 8C Maserati, per intendersi). Alfa è Alfa. Nessuno sopra lei
Sulla seconda parte, mi viene in mente un passo del servizio di AUTO di questo mese, dove viene scritto che "si fece largo l'idea che Fiat trattò Alfa come un marchio rivale finalmente vinto".
Direi proprio che è così.
E tale fastidioso ed assurdo sentimento mi sembra vivo pure oggi in certi commenti i forumisti e nelle parole del maglionato