<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma il nucleare non era sicuro? | Page 26 | Il Forum di Quattroruote

Ma il nucleare non era sicuro?

99octane ha scritto:
rema007 ha scritto:
elancia ha scritto:
In sintesi io la vedo così:

Il nucleare non è sicuro come nessun impianto è sicuro, solo che può diventare, soprattutto se gestito da ciarlatani, non pericoloso ma di più.
Tuttavia strumentalizzare una simile tragedia è da vigliacchi, le posizioni sul nucleare devono elevarsi da queste guerre meschine.E' per questo che bisogna anche conoscere le caratteristiche delle centrali di ultima generazione, più sicure, ma non totalmente.
Poi c'è da valutare le alternative soprattutto alla luce dei tempi che corrono e del ritardo di una eventuale scelta nostrana in merito di ri-nuclarizzazione (tardiva). Sarebbe una beffa se i francesi si dotassero di centrali a fusione quando noi RI-cominciamo ad avere la nostra prima "nuova" centrale a fissione.

senza ombra di dubbio hai ragione, e mi sembra che dopo quasi 30 pagine di questo topic il livello di confronto sia stato civilissimo, superpartes e apolitico.

Sul 25 che e' quasi trenta passi. Sul civilissimo ci puo' stare.
Ma super partes e apolitico... non scherziamo. :rolleyes:
Con gente che parlava di "apocalisse nucleare"... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

octane l'unico leader che seguo è questo:

http://www.youtube.com/watch?v=Uqdti-JG-3g
 
BelliCapelli3 ha scritto:
99octane ha scritto:
Con gente che parlava di "apocalisse nucleare"... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Si. Si trattava del commissario europeo all'energia Oettinger, che riferiva commenti dei suoi omologhi giapponesi.
Pare invece che esprimesse "pensieri suoi".
Ma e' irrilevante.
I fatti sono quelli che sono: contaminazione per ora minima, situazione ancora pericolosa, futuro incerto.
Il resto e' speculazione (in senso letterale e lato).
 
Ricostruzione del movimento della nube di gas radioattivi http://tv.repubblica.it/copertina/il-viaggio-della-nube-radioattiva/64236?video
 
99octane ha scritto:
maddeché ha scritto:
imgay ha scritto:
Ho sentito dire in tv in questi giorni che in Italia al massimo possiamo arrivare a 7.5 della scala Richter e che il rischio tsunami è molto basso (anche se ci sono stati episodi importanti come quelli di Messina e, recentemente, Stromboli) però nessuno che abbia fatto riferimento a quello che avevo letto alcuni mesi fa in merito a un megavulcano attivo (fra i più grandi al mondo) presente in sud Italia, precisamente vicino Napoli. Se esplodesse, mezza Europa sarebbe distrutta...compresa l'Inghilterra, i cui scienziati stanno appunto studiando la zona per capirne i rischi e vorrebero fare delle perforazioni in situ, ma la Jervolino (mesi fa) si è opposta per evitare di rischiare di svegliare il mostro..
Non trovo più l'articolo originale in inglese (pubblicato dettagliatamente sul Newsweek) ma in rete si trovano diverse notizie...riporto uno dei tanti link:
http://thedayafterjournal.blogspot.com/2010/10/sotto-napoli-uno-dei-vulcani-piu.html

Del vulcano a cui fai cenno ne ho sentito parlare e ne avevo letto anch'io.
Da brividi.

Che in Italia "non si possa arrivare a più di ..." credo che nessuno possa azzardarsi ad affermarlo.
Forse si può parlare di probabilità statistiche, ma non ha molto senso cullarsi nella tranquillità indotta dalla considerazione che sia "... molto, ma molto improbabile..."

Come al solito si agitano spauracchi da quattro soldi per mascherare cio' che e' VERAMENTE spaventoso.
:rolleyes:

Ci si preoccupa dell'effetto di ipotetici terremoti su fantomatiche centrali nucleari quando l'urbanizzazione selvaggia e fuori da ogni regola ha costruito una metropoli attorno al vulcano piu' pericoloso del mondo.
Un documentario su National Geographic Channel spiegava il piano d'evacuazione in caso di eruzione e come la popolazione potrebbe essere evacuata "in appena 3 giorni".
A parte che, con l'organizzazione napoletana (non me ne vogliano i napoletani) voglio vedere quanto la realta' coincide con la teoria, ma val la pena sottolineare che gli abitanti di Pompei ed Ercolano sono morti nel giro di qualche minuto, non di qualche giorno!

adesso forse ti faccio imbufalire. :D

pensa che lo stesso identico discorso l'ha fato Margherita Hack

sentito stasera per radioRAI
 
belpietro ha scritto:
99octane ha scritto:
maddeché ha scritto:
imgay ha scritto:
Ho sentito dire in tv in questi giorni che in Italia al massimo possiamo arrivare a 7.5 della scala Richter e che il rischio tsunami è molto basso (anche se ci sono stati episodi importanti come quelli di Messina e, recentemente, Stromboli) però nessuno che abbia fatto riferimento a quello che avevo letto alcuni mesi fa in merito a un megavulcano attivo (fra i più grandi al mondo) presente in sud Italia, precisamente vicino Napoli. Se esplodesse, mezza Europa sarebbe distrutta...compresa l'Inghilterra, i cui scienziati stanno appunto studiando la zona per capirne i rischi e vorrebero fare delle perforazioni in situ, ma la Jervolino (mesi fa) si è opposta per evitare di rischiare di svegliare il mostro..
Non trovo più l'articolo originale in inglese (pubblicato dettagliatamente sul Newsweek) ma in rete si trovano diverse notizie...riporto uno dei tanti link:
http://thedayafterjournal.blogspot.com/2010/10/sotto-napoli-uno-dei-vulcani-piu.html

Del vulcano a cui fai cenno ne ho sentito parlare e ne avevo letto anch'io.
Da brividi.

Che in Italia "non si possa arrivare a più di ..." credo che nessuno possa azzardarsi ad affermarlo.
Forse si può parlare di probabilità statistiche, ma non ha molto senso cullarsi nella tranquillità indotta dalla considerazione che sia "... molto, ma molto improbabile..."

Come al solito si agitano spauracchi da quattro soldi per mascherare cio' che e' VERAMENTE spaventoso.
:rolleyes:

Ci si preoccupa dell'effetto di ipotetici terremoti su fantomatiche centrali nucleari quando l'urbanizzazione selvaggia e fuori da ogni regola ha costruito una metropoli attorno al vulcano piu' pericoloso del mondo.
Un documentario su National Geographic Channel spiegava il piano d'evacuazione in caso di eruzione e come la popolazione potrebbe essere evacuata "in appena 3 giorni".
A parte che, con l'organizzazione napoletana (non me ne vogliano i napoletani) voglio vedere quanto la realta' coincide con la teoria, ma val la pena sottolineare che gli abitanti di Pompei ed Ercolano sono morti nel giro di qualche minuto, non di qualche giorno!

adesso forse ti faccio imbufalire. :D

pensa che lo stesso identico discorso l'ha fato Margherita Hack

sentito stasera per radioRAI

Eppure l'unica volta che Sgarbi ha detto qualcosa di condivisibile (ossia: "che cazzo ci faceva là Zafferana Etnea?") l'hanno mezzo massacrato in tivvù.....
 
99octane ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
99octane ha scritto:
Con gente che parlava di "apocalisse nucleare"... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Si. Si trattava del commissario europeo all'energia Oettinger, che riferiva commenti dei suoi omologhi giapponesi.
Pare invece che esprimesse "pensieri suoi".
Ma e' irrilevante.
I fatti sono quelli che sono: contaminazione per ora minima, situazione ancora pericolosa, futuro incerto.
Il resto e' speculazione (in senso letterale e lato).

Direi invece che la situazione è decisamente grave, invece:

un paio di report della tepco si trovano qui:
http://www.tepco.co.jp/en/index-e.html

e qui il NYT:

http://www.nytimes.com/2011/03/17/world/asia/17nuclear.html?_r=1&hp
 
belpietro ha scritto:
99octane ha scritto:
maddeché ha scritto:
imgay ha scritto:
Ho sentito dire in tv in questi giorni che in Italia al massimo possiamo arrivare a 7.5 della scala Richter e che il rischio tsunami è molto basso (anche se ci sono stati episodi importanti come quelli di Messina e, recentemente, Stromboli) però nessuno che abbia fatto riferimento a quello che avevo letto alcuni mesi fa in merito a un megavulcano attivo (fra i più grandi al mondo) presente in sud Italia, precisamente vicino Napoli. Se esplodesse, mezza Europa sarebbe distrutta...compresa l'Inghilterra, i cui scienziati stanno appunto studiando la zona per capirne i rischi e vorrebero fare delle perforazioni in situ, ma la Jervolino (mesi fa) si è opposta per evitare di rischiare di svegliare il mostro..
Non trovo più l'articolo originale in inglese (pubblicato dettagliatamente sul Newsweek) ma in rete si trovano diverse notizie...riporto uno dei tanti link:
http://thedayafterjournal.blogspot.com/2010/10/sotto-napoli-uno-dei-vulcani-piu.html

Del vulcano a cui fai cenno ne ho sentito parlare e ne avevo letto anch'io.
Da brividi.

Che in Italia "non si possa arrivare a più di ..." credo che nessuno possa azzardarsi ad affermarlo.
Forse si può parlare di probabilità statistiche, ma non ha molto senso cullarsi nella tranquillità indotta dalla considerazione che sia "... molto, ma molto improbabile..."

Come al solito si agitano spauracchi da quattro soldi per mascherare cio' che e' VERAMENTE spaventoso.
:rolleyes:

Ci si preoccupa dell'effetto di ipotetici terremoti su fantomatiche centrali nucleari quando l'urbanizzazione selvaggia e fuori da ogni regola ha costruito una metropoli attorno al vulcano piu' pericoloso del mondo.
Un documentario su National Geographic Channel spiegava il piano d'evacuazione in caso di eruzione e come la popolazione potrebbe essere evacuata "in appena 3 giorni".
A parte che, con l'organizzazione napoletana (non me ne vogliano i napoletani) voglio vedere quanto la realta' coincide con la teoria, ma val la pena sottolineare che gli abitanti di Pompei ed Ercolano sono morti nel giro di qualche minuto, non di qualche giorno!

adesso forse ti faccio imbufalire. :D

pensa che lo stesso identico discorso l'ha fato Margherita Hack

sentito stasera per radioRAI

Non apprezzo particolarmente la Hack, ma e' un'ovvieta' che appare a chiunque abbia un po' di cervello, e la Hack indubbiamente ce l'ha.
L'essenziale e' catalizzare l'attenzione del popolo su questioni di "principio" tanto grandiose quanto impalpabili (ma chi ci crede alle centrali nucleari italiane? Se anche decidessero di procedere, non le vedremmo mai, vedi TAV e pedemontana :rolleyes: ) in modo da distoglierla dai problemi VERI: una classe politica corrotta e inetta incapace di garantire sicurezza al paese in una moltitudine di aspetti, dall'edilizia (vulcani e zone golenali edificate :rolleyes: ), alla criminalita', all'economia, alle strade.
:rolleyes:
Ed esattamente come il Giappone e' vittima di una catastrofe apocalittica con centinaia di migliaia di dispersi, intere citta' cancellate dalla carta geografica, ma l'attenzione e' focalizzata su Fukushima, cosi' in Italia giusto per restare in temi... vesunviani mentre la Camorra sversa tonnellate e tonnellate di monnezza tossica nei terreni attorno a Napoli (che se ci costruissero una centrale nucleare davvero i napoletani starebbero cento volte piu' al sicuro) la gente e' ridotta a cianciare di un nucleare teorico...
BHA!

Per tacere dell'economia che va a rotoli senza che nessuno faccia nulla per recuperarla, gettando l'intero onere sulle spalle dei cittadini (come sempre), e della magistratura che e' piu' impegnata a dare la caccia agli avversari politici che agli assassini...
Ma vabbene cosi'.
 
99octane ha scritto:
belpietro ha scritto:
99octane ha scritto:
maddeché ha scritto:
imgay ha scritto:
Ho sentito dire in tv in questi giorni che in Italia al massimo possiamo arrivare a 7.5 della scala Richter e che il rischio tsunami è molto basso (anche se ci sono stati episodi importanti come quelli di Messina e, recentemente, Stromboli) però nessuno che abbia fatto riferimento a quello che avevo letto alcuni mesi fa in merito a un megavulcano attivo (fra i più grandi al mondo) presente in sud Italia, precisamente vicino Napoli. Se esplodesse, mezza Europa sarebbe distrutta...compresa l'Inghilterra, i cui scienziati stanno appunto studiando la zona per capirne i rischi e vorrebero fare delle perforazioni in situ, ma la Jervolino (mesi fa) si è opposta per evitare di rischiare di svegliare il mostro..
Non trovo più l'articolo originale in inglese (pubblicato dettagliatamente sul Newsweek) ma in rete si trovano diverse notizie...riporto uno dei tanti link:
http://thedayafterjournal.blogspot.com/2010/10/sotto-napoli-uno-dei-vulcani-piu.html

Del vulcano a cui fai cenno ne ho sentito parlare e ne avevo letto anch'io.
Da brividi.

Che in Italia "non si possa arrivare a più di ..." credo che nessuno possa azzardarsi ad affermarlo.
Forse si può parlare di probabilità statistiche, ma non ha molto senso cullarsi nella tranquillità indotta dalla considerazione che sia "... molto, ma molto improbabile..."

Come al solito si agitano spauracchi da quattro soldi per mascherare cio' che e' VERAMENTE spaventoso.
:rolleyes:

Ci si preoccupa dell'effetto di ipotetici terremoti su fantomatiche centrali nucleari quando l'urbanizzazione selvaggia e fuori da ogni regola ha costruito una metropoli attorno al vulcano piu' pericoloso del mondo.
Un documentario su National Geographic Channel spiegava il piano d'evacuazione in caso di eruzione e come la popolazione potrebbe essere evacuata "in appena 3 giorni".
A parte che, con l'organizzazione napoletana (non me ne vogliano i napoletani) voglio vedere quanto la realta' coincide con la teoria, ma val la pena sottolineare che gli abitanti di Pompei ed Ercolano sono morti nel giro di qualche minuto, non di qualche giorno!

adesso forse ti faccio imbufalire. :D

pensa che lo stesso identico discorso l'ha fato Margherita Hack

sentito stasera per radioRAI

Non apprezzo particolarmente la Hack, ma e' un'ovvieta' che appare a chiunque abbia un po' di cervello, e la Hack indubbiamente ce l'ha.
L'essenziale e' catalizzare l'attenzione del popolo su questioni di "principio" tanto grandiose quanto impalpabili (ma chi ci crede alle centrali nucleari italiane? Se anche decidessero di procedere, non le vedremmo mai, vedi TAV e pedemontana :rolleyes: ) in modo da distoglierla dai problemi VERI: una classe politica corrotta e inetta incapace di garantire sicurezza al paese in una moltitudine di aspetti, dall'edilizia (vulcani e zone golenali edificate :rolleyes: ), alla criminalita', all'economia, alle strade.
:rolleyes:
Ed esattamente come il Giappone e' vittima di una catastrofe apocalittica con centinaia di migliaia di dispersi, intere citta' cancellate dalla carta geografica, ma l'attenzione e' focalizzata su Fukushima, cosi' in Italia giusto per restare in temi... vesunviani mentre la Camorra sversa tonnellate e tonnellate di monnezza tossica nei terreni attorno a Napoli (che se ci costruissero una centrale nucleare davvero i napoletani starebbero cento volte piu' al sicuro) la gente e' ridotta a cianciare di un nucleare teorico...
BHA!

Per tacere dell'economia che va a rotoli senza che nessuno faccia nulla per recuperarla, gettando l'intero onere sulle spalle dei cittadini (come sempre), e della magistratura che e' piu' impegnata a dare la caccia agli avversari politici che agli assassini...Ma vabbene cosi'.
fammi indovinare per chi voti? :?: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
che le centrali nucleari non si costruiranno in Italia lo sa già anche chi ha fatto la proposta :rolleyes: ed è un bene per uno stato che non sa gestire, come hai appena detto, neanche i suoi rifiuti "normali" e la criminalità :cry:
perchè non si pensa ai veri problemi, ma alla riforma della giustizia, alle centrali nucleari e alla casa del cognato di Fini? :twisted:
 
agusmag ha scritto:
99octane ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
99octane ha scritto:
Con gente che parlava di "apocalisse nucleare"... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Si. Si trattava del commissario europeo all'energia Oettinger, che riferiva commenti dei suoi omologhi giapponesi.
Pare invece che esprimesse "pensieri suoi".
Ma e' irrilevante.
I fatti sono quelli che sono: contaminazione per ora minima, situazione ancora pericolosa, futuro incerto.
Il resto e' speculazione (in senso letterale e lato).

Direi invece che la situazione è decisamente grave, invece:

un paio di report della tepco si trovano qui:
http://www.tepco.co.jp/en/index-e.html

e qui il NYT:

http://www.nytimes.com/2011/03/17/world/asia/17nuclear.html?_r=1&hp

Ricordi quando dicevo poc'anzi "si puo' mentire in molti modi"? Bhe, ecco qui.
Il Times parla di "radiazioni estremamente alte", omettendo che si parla del NOCCIOLO del reattore (le radiazioni nel nocciolo sono estremamente alte? MADDAI????

all the water in the spent fuel pool at the No. 4 reactor of the Fukushima Daiichi Nuclear Power Station had boiled dry, leaving fuel rods stored there exposed and bleeding radiation.
We believe that radiation levels are extremely high, which could possibly impact the ability to take corrective measures.?

Si sta parlando della vasca del combustibile esaurito, nemmeno del nocciolo.
La radiazione emessa da tale materiale e' ovviamente pericolosa nelle immediate vicinanze, ma limitata a quelle.

Giusto per fare un po' di chiarezza, perche' purtroppo i media parlano di "radiazioni" praticamente a casaccio, ci sono diverse condizioni.

Le radiazioni EMESSE da un materiale sono una cosa. E possono essere di diverso tipo. Solo le radiazioni cosiddette "ionizzanti" sono pericolose.
Queste non vengono "trasportate" (come qualche articolo assurdamente ha riportato). Un adeguato schermo e' tutto cio' che serve a contenerle. In questo caso, l'acqua che riempiva la vasca.

Le radiazioni che colpiscono un materiale (particolarmente i metalli, ma anche per esempio l'acqua) vi possono indurre a sua volta una radioattivita' residua prodotta da nuclei atomici che abbiano assorbito neutroni o siano stati "spaccati" da neutroni veloci. E questa e' un'altra cosa. Si tratta di materiali "radioattivi" ma la loro pericolosita' varia in base al tempo per cui sono stati esposti e alla loro densita'. La nube di vapore liberata da Fukushima rientra in questa seconda categoria. E' materiale che emette radioattivita' ma in modo modesto, perche' il vapore e' poco denso e si disperde rapidamente (diversa cosa i camion e altri veicoli contaminati a Chernobyl, il cui metallo e' a tutt'oggi intensamente e pericolosamente radioattivo).

Infine, peggiore di tutto, c'e' la polvere o cenere di combustibile nucleare liberato nell'atmosfera in caso di combustione o fusione violenta del nucleo.
Che e' quello che e' accaduto a Chernobyl: materiali intensamente radioattivi, di lunga durata.
 
bellafobia ha scritto:
fammi indovinare per chi voti? :?: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Voto per chi ha un programma. Che, non importa quanto sia penoso il programma, e' meglio di votare chi dice "Vota per me perche' gli altri fan piu' schifo di me"...

che le centrali nucleari non si costruiranno in Italia lo sa già anche chi ha fatto la proposta :rolleyes: ed è un bene per uno stato che non sa gestire, come hai appena detto, neanche i suoi rifiuti "normali" e la criminalità :cry:
perchè non si pensa ai veri problemi, ma alla riforma della giustizia, alle centrali nucleari e alla casa del cognato di Fini? :twisted:

Lo Stato certe cose le sa gestire.
Non gestisce quello che non gli interessa gestire. O gli interessa "non" gestire in un certo modo.
Giusto per capire di cosa stiamo parlando, e per comprendere quanto gli "anti" non abbiano cognizione di cio' che sostengono, in Italia abbiamo GIA' le centrali nucleari. E non sto parlando di quelle in Francia piu' vicine all'Italia che a molte citta' francesi, ma di quelle propriamente italiane.
Ne abbiamo QUATTRO, che sono state fermate, ma le cui pile nucleari sono CARICHE e OPERATIVE.
Ossia: abbiamo TUTTI I RISCHI, ma senza i vantaggi.
Per non parlare di Montalto di Castro, completata al 70% (ma onorando le commesse ai fornitori al 100%, rifilando il costo in bolletta ai cittadini)...
Geniale...

Ah, mentre noi beviamo atrazina "interrogandoci" timorosi e tentennanti sul nucleare, Cina, e India viaggiano spediti e veloci costruendo centrali su centrali.
Gia' abbiamo un handicap mostruoso nel costo della manodopera.
Presto avremo anche l'handicap del costo dell'energia. Indovinate un po' cosa succedera'?
 
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