<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma il nucleare non era sicuro? | Page 24 | Il Forum di Quattroruote

Ma il nucleare non era sicuro?

lo stato dei reattori secondo l'agenzia atomica giapponese

http://www.jaif.or.jp/english/news_images/pdf/ENGNEWS01_1300252224P.pdf
 
imgay ha scritto:
Ho sentito dire in tv in questi giorni che in Italia al massimo possiamo arrivare a 7.5 della scala Richter e che il rischio tsunami è molto basso (anche se ci sono stati episodi importanti come quelli di Messina e, recentemente, Stromboli) però nessuno che abbia fatto riferimento a quello che avevo letto alcuni mesi fa in merito a un megavulcano attivo (fra i più grandi al mondo) presente in sud Italia, precisamente vicino Napoli. Se esplodesse, mezza Europa sarebbe distrutta...compresa l'Inghilterra, i cui scienziati stanno appunto studiando la zona per capirne i rischi e vorrebero fare delle perforazioni in situ, ma la Jervolino (mesi fa) si è opposta per evitare di rischiare di svegliare il mostro..
Non trovo più l'articolo originale in inglese (pubblicato dettagliatamente sul Newsweek) ma in rete si trovano diverse notizie...riporto uno dei tanti link:
http://thedayafterjournal.blogspot.com/2010/10/sotto-napoli-uno-dei-vulcani-piu.html

Del vulcano a cui fai cenno ne ho sentito parlare e ne avevo letto anch'io.
Da brividi.

Che in Italia "non si possa arrivare a più di ..." credo che nessuno possa azzardarsi ad affermarlo.
Forse si può parlare di probabilità statistiche, ma non ha molto senso cullarsi nella tranquillità indotta dalla considerazione che sia "... molto, ma molto improbabile..."
 
imgay ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:

Ma guarda: anche tu per me hai ragione. A me il nucleare piacerebbe molto.

Il problema è che vorrei capire come vengono individuati, classificati e quantificati i rischi connessi, e chi lo fa. Perchè se la vulgata attualmente circolante dice che un terremoto di magnitudo 9 ed uno tsunami non erano prevedibili.....nella terra dei terremoti e degli tsunami....comincio a preoccuparmi.

Eppure questi parametri di rischio li devono aver fissati dei geologi giapponesi, che conoscono il giappone.

Qualcuno dirà che parliamo di una centrale di 40 anni fa, con i limiti tecnologici del tempo. Ma se qualche geologo giapponese 40 anni fa ha sancito che un terremoto di grado 9 con annesso tsunami dovessero essere confinati nell' "assolutamente imponderabile in giappone", il limite non è della tecnologia disponibile ai tempi, ma del pensiero umano.

Qualcuno sa quale sia il massimo grado Richter prevedibile per un sisma in Italia, e su che basi?
Ho sentito dire in tv in questi giorni che in Italia al massimo possiamo arrivare a 7.5 della scala Richter e che il rischio tsunami è molto basso (anche se ci sono stati episodi importanti come quelli di Messina e, recentemente, Stromboli) però nessuno che abbia fatto riferimento a quello che avevo letto alcuni mesi fa in merito a un megavulcano attivo (fra i più grandi al mondo) presente in sud Italia, precisamente vicino Napoli. Se esplodesse, mezza Europa sarebbe distrutta...compresa l'Inghilterra, i cui scienziati stanno appunto studiando la zona per capirne i rischi e vorrebero fare delle perforazioni in situ, ma la Jervolino (mesi fa) si è opposta per evitare di rischiare di svegliare il mostro..
Non trovo più l'articolo originale in inglese (pubblicato dettagliatamente sul Newsweek) ma in rete si trovano diverse notizie...riporto uno dei tanti link:

http://www.newsweek.com/2010/10/20/should-scientists-probe-the-massive-volcano-under-naples.html?from=rss

http://thedayafterjournal.blogspot.com/2010/10/sotto-napoli-uno-dei-vulcani-piu.html
E' un pò come yellowstone, una cosa talmente devastante che tanto vale non porsi troppi problemi, tanto se accade non ci si può fare nulla.
 
moogpsycho ha scritto:
Botto88 ha scritto:
leolito ha scritto:
Un solo appunto, su un fattore che conosco poco tecnicamente, ma mi pare fondamentale in questa valutazione: la capacita' di resistenza sismica per impianti non si misura in gradi di "ampiezza del sisma" (Ritcher, Marcalli, ecc.) ma sulla base della resistenza all'accelerazione del suolo (in Inglese Ground Acceleration, o Peak Ground Acceleration).
Quindi non ha tanto senso parlare di magnitudo ma invece parlare di "g", "Gal" (Galileo, non "gallone", che si usa con la "g" minuscola) oppure di m/s di accelerazione alle quali vengono sottoposte le strutture, cosa che invece trovo carente come informazione da tutte le parti - sopratutto sui pessimi media italiani.

Penso che si possa fare un'equivalenza tra la magnitudo di un sisma e le accelerazioni create da tale sisma, in questo senso si dice "x è stato progettato per resistere a terremoti di y gradi della scala Richter".

è un espressione incorretta perchè una magnitudo può generare accelerazioni al suolo diverse. se non sbagli l'accelerazione del terremoto dell'Aquila è stata superiore a quella rilevata venerdì in Giappone, pur avendo una magnitudo mooolto inferiore

Non mi voglio impuntare perché non ho le competenze per farlo, comunque ho trovato questa tabella che conferma che è possibile fare un'equivalenza (tabella a pag 12)

http://www.tesionline.com/__PDF/22110/22110p.pdf
 
@ Leolito: aggiungi dubbi ai dubbi :twisted: ... ma hai ragione

Un po' di ottimismo, suvvia:

12:41 Squadra Protezione civile italiana: "Roma più radioattiva di Tokyo"
Roma più radioattiva di Tokyo. È la sorpresa delle analisi effettuate dalla squadra della Protezione civile italiana, composta da sei persone, giunta oggi nella capitale nipponica. I rilievi fatti dai tecnici - comunica l'ambasciata italiana - danno una radioattivita' di fondo misurata sul tetto dell'ambasciata di 0.04 microsievert/ora. Per riferimento, il valore di radioattività ambientale tipico della città di Roma è di 0.25 microsievert/ora.

12:32 Fukushima, finora evacuate 185 mila persone
Sono 185.000 le persone finora evacuate nella zona compresa entro 20 chilometri dalla centrale giapponese di Fukushima 1. A quanto si apprende da fonti italiane, l'evacuazione nel raggio di 20 chilometri è stata completata ieri, mentre nell'area compresa fra 20 e 30 chilometri le autorità locali raccomandano alla popolazione di restare al chiuso. Nel frattempo sono state distribuite alla popolazione 260.000 dosi di iodio stabile, ma il governo non ne ha ancora prescritto di assumerle. La popolazione non risulta al momento esposta a dosi elevate e le dosi di radioattivita' rilevate nella zona attorno alle centrali variano a 4 a 240 microsievert/ora (il valore normale e' di 0,03 microsievert/ora)

12:23 Fukushima, integri tutti e quattro contenitori primari
Sono integri tutti e quattro i contenitori primari (vessel) che racchiudono il nocciolo dei reattori 1, 2, 3 e 4 della centrale di Fukushima. A quanto si apprende da fonti italiane, secondo l'esercente della centrale (Tepco), l'Autorità per la sicurezza nucleare e industriale (Nisa) e il governo giapponese la funzione di contenimento dei quattro reattori non è stata pregiudicata e i contenitori primari sono integri
 
|Mauro65| ha scritto:
@ Leolito: aggiungi dubbi ai dubbi :twisted: ... ma hai ragione

Un po' di ottimismo, suvvia:

12:41 Squadra Protezione civile italiana: "Roma più radioattiva di Tokyo"
Roma più radioattiva di Tokyo. È la sorpresa delle analisi effettuate dalla squadra della Protezione civile italiana, composta da sei persone, giunta oggi nella capitale nipponica. I rilievi fatti dai tecnici - comunica l'ambasciata italiana - danno una radioattivita' di fondo misurata sul tetto dell'ambasciata di 0.04 microsievert/ora. Per riferimento, il valore di radioattività ambientale tipico della città di Roma è di 0.25 microsievert/ora.

12:32 Fukushima, finora evacuate 185 mila persone
Sono 185.000 le persone finora evacuate nella zona compresa entro 20 chilometri dalla centrale giapponese di Fukushima 1. A quanto si apprende da fonti italiane, l'evacuazione nel raggio di 20 chilometri è stata completata ieri, mentre nell'area compresa fra 20 e 30 chilometri le autorità locali raccomandano alla popolazione di restare al chiuso. Nel frattempo sono state distribuite alla popolazione 260.000 dosi di iodio stabile, ma il governo non ne ha ancora prescritto di assumerle. La popolazione non risulta al momento esposta a dosi elevate e le dosi di radioattivita' rilevate nella zona attorno alle centrali variano a 4 a 240 microsievert/ora (il valore normale e' di 0,03 microsievert/ora)

12:23 Fukushima, integri tutti e quattro contenitori primari
Sono integri tutti e quattro i contenitori primari (vessel) che racchiudono il nocciolo dei reattori 1, 2, 3 e 4 della centrale di Fukushima. A quanto si apprende da fonti italiane, secondo l'esercente della centrale (Tepco), l'Autorità per la sicurezza nucleare e industriale (Nisa) e il governo giapponese la funzione di contenimento dei quattro reattori non è stata pregiudicata e i contenitori primari sono integri

solo per curiosità ...la fonte di queste info?
 
rema007 ha scritto:
solo per curiosità ...la fonte di queste info?
Copiaincolla da qui:
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/16/dirette/diretta_16_marzo-13664532/?ref=HREA-1

Finora mi è sembrato il sito italiano più aggiornato
 
Curioso che siano gli italiani a dire che sono integri i contenitori primari.
Intanto, da 4 giorni c'è un tizio (Fiori??) dell'università Luiss che al TG1 ci sfracassa le palle nel dire il nucleare è bello, è pulito e sicuro e che rispetta l'ambiente, un salvagente per le nuove generazioni ......... quasi quasi gli porterei un po' di scorie in cantina per vedere l'amore che gli riserveranno i nipoti.
 
|Mauro65| ha scritto:
rema007 ha scritto:
solo per curiosità ...la fonte di queste info?
Copiaincolla da qui:
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/16/dirette/diretta_16_marzo-13664532/?ref=HREA-1

Finora mi è sembrato il sito italiano più aggiornato

guarda ci capisco sempre di meno, informazioni a corrente alternate, mi immagino quelli della borsa che ballano la pizzica ..... avanti no indietro no avanti :?

Fra l'altro si citano commissioni internazionali e non più solo la Tempco. :shock:
 
Comunque la si vede, è un gran casino.
C'è un reattore da rimettere sotto controllo con circa 100 - 150 mila evacuati dalla zona

Ci sono altre centinaia di migliaia di sfollati che, dopo essere sopravvissuti al terremoto ed allo tsunami, rischiano in buona parte di morire letteralmente di sete e di freddo (in particolare anziani e bambini)

C'è una fetta costiera di Honsu, lunga circa 300 km e profonda fino a 7, completamente devastata dall'onda, ridotta ad una pozza maleodorante ed a discarica di liquami tossici e nocivi (se non peggio), che in qualche modo bisognerà bomificare

E il tempo a disposizione è poco
 
G5 ha scritto:
Curioso che siano gli italiani a dire che sono integri i contenitori primari.
Intanto, da 4 giorni c'è un tizio (Fiori??) dell'università Luiss che al TG1 ci sfracassa le palle nel dire il nucleare è bello, è pulito e sicuro e che rispetta l'ambiente, un salvagente per le nuove generazioni ......... quasi quasi gli porterei un po' di scorie in cantina per vedere l'amore che gli riserveranno i nipoti.
Colpa tua. Io, finché a dirigerlo c'è minzolingua, il tg1 non lo guardo nemmeno sotto minaccia armata.
 
elancia ha scritto:

:shock: :shock: :shock:non ci posso credere, cioè in confronto le storie dei nostri furbetti sono marachelle :shock: :shock: :shock:

merita visibilità

?Carte truccate e violazioni continue?
Greenpeace svela la vera storia di Tepco
L'associazione ambientalista pubblica un dossier in cui enumera incidenti e tentativi di eludere i controlli che hanno coinvolto il gigante dell'energia giapponese
?Il Godzilla del nucleare?. E? questa la definizione che Greenpeace affibbia alla Tepco, la società energetica giapponese che gestisce la centrale di Fukushima in Giappone. Il ritratto che l?associazione ambientalista fa del colosso energetico del Sol levante è impietoso. Greenpeace ha diffuso su Internet un documento che, secondo gli ambientalisti, dimostra senza se e senza ma ?storia orrenda? della compagnia: dai resoconti truccati sulla sicurezza alla mancata manutenzione degli impianti atomici.

Innanzitutto un po? di numeri. La Tepco, Tokyo eletric power corporation, nasce nel 1951 e oggi si colloca come la quarta più grande multinazionale dell?energia del mondo. Fra atomo, carbonfossile e rinnovabili, ogni anno il gigante nipponico produce una quantità di energia pari a quella consumata (sempre in un anno) dall?Italia. Solo in Giappone possiede 17 reattori nucleari distribuiti in tre centrali atomiche: Fukushima I (6 reattori), Fukushima II (4 reattori), Kashiwazaki-Kariwa (7 reattori di cui 5 chiusi).

Un successo internazionale che, secondo Greenpeace, è frutto anche di una serie di violazioni e reati: ?La Tepco ha falsificato per oltre vent?anni i dati sulle violazioni alle disposizioni di sicurezza nei suoi reattori, con decine di resoconti truccati presentati alle autorità di controllo?. Ma non solo: affianco alle truffe ci sono morti sul lavoro e incidenti agli impianti con conseguenti fughe di vapori e liquidi radioattivi nell?ambiente. Accuse pesanti che però l?associazione ambientalista dice di poter dimostrare colpo su colpo, anche avvalendosi di inchieste di autorevoli testate giornalistiche come Der Spiegel. E? grazie anche al settimanale tedesco che nel 2002, dopo vent?anni di sostanziale impunità, l?azienda energetica nel 2006 viene obbligata a fermare i reattori per sottoporsi ai controlli delle autorità locali.

Greenpeace sul suo sito ha pubblicato una breve cronologia dei fatti che Tepco ha provato a nascondere. La riportiamo qui sotto.

2000. Un reattore della centrale di Fukushima ? quella colpita dal terremoto dell?11 marzo ? viene spento. Altri incidenti, con perdita di radioattività, erano stati già registrati nel 1994 e 1997.

2002. Sempre a Fukushima vengono individuate fessurazioni nell?impianto di raffreddamento.

2004. Secondo Der Spiegel, nell?agosto 2004 (il giorno del 59mo anniversario dell?esplosione atomica su Nagasaki), quattro operai muoiono per una fuga di vapore surriscaldato nella centrale di Mihama.

2006. Ancora Fukushima: viene registrata una fuga di vapore radioattivo.

2007. Un terremoto meno violento di quello dei giorni scorsi danneggia gravemente l?impianto nucleare di Kashiwazaki-Kariwa (sempre della TEPCO, il maggiore al mondo come capacità produttiva); l?impianto è composto da sette reattori in teoria a prova di terremoto (almeno, questo era quello che millantava TEPCO nella sua pubblicità). Invece, 1135 litri di acqua radioattiva finiscono nel Mar del Giappone durante il terremoto. In seguito, si scopre che la faglia responsabile del terremoto del 2007 non è mai stata ?ufficialmente? identificata dagli approfonditi studi sulla geologia del sito di Kashiwazaki-Kariwa: infatti, la centrale è stata costruita proprio sopra la faglia!

2008. A Fukushima, un terremoto provoca la fuoriuscita di acqua da una piscina in cui erano stoccate barre di combustibile nucleare esausto.

2009-2011. La storia degli incidenti a Kashiwazaki-Kariwa continua. Nel 2009, quattro persone vengono ferite per un incidente nell?impianto. Nel 2010, a tre anni di distanza dal terremoto, dopo numerosi interventi per aumentare al sicurezza e dopo ben undici incendi, solo due reattori erano stati riattivati. Al momento del terremoto, l?11 marzo 2011, tre reattori erano ancora chiusi.
 
Come mai gli "eroi" di Greenpeace si svegliano solo ora? Basta già questo per perdere di credibilità (non dico che no si vero, ci mancherebbe, non lo so proprio, ma mi pare un po' "strano", vista la caterva di nefandezze, che le scoprano solo ora ...)

In ogni caso, ultima ora

18:16 Studio: radiazioni 1000 volte meno che a Chernobyl
Uno studio preliminare condotto dagli esperti del gruppo di ricerca sul nucleare dell' Università di Pisa rivela che le radiazioni emesse nell'atmosfera in seguito all'esplosione nella centrale nucleare di Fukushima sono inferiori a un millesimo di quanto emesso durante l' incidente di Chernobyl


Se riescono a moderare i reattori, sarebbe quasi consolante
 
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