<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma il nucleare non era sicuro? | Page 15 | Il Forum di Quattroruote

Ma il nucleare non era sicuro?

suiller ha scritto:
leolito ha scritto:
"Sperimentare" con nuovi "modelli" e' qualcosa che i mangia-rane dovrebbero fare a casa loro (e con casini cmq, basta leggere).
Purtroppo l'accordo siglato coi francesi e' di natura piu' politica che tecnica, ma non per questo non c'e' modo di ... cambiare ;)

il problema è che OGGI ai mangia-rane non gli si può dire di no... detengono quasi 1/3 del ns debito pubblico... se dovessero mai smettere di rifinanziare il ns debito l'itaglia probabilmente andrebbe in default nel giro di un paio di anni... tremonti lo sa, berlusconi pure, ma anche gli altri scienziati a sinistra...

non abbiamo scelta... o mangiamo la minestra o si salta dalla finestra :D

fammi capire una cosa, per continuare a mantenere uno stato sociale pappone e corrotto, ci dobbiamo sorbire anche il veleno nella minestra?
Minestra che ci farà ammalare e indebitare di più?

Non sarebbe più sensato riparare le nostre perdite e tutelare la nostra salute nonchè il nostro ambiente?
 
|Mauro65| ha scritto:
Se non si precisa che Chernobyl fu dovuto ad un'incredibile catena di negligenze esclusivamente umane e diciamo pure "dolo eventuale", non si fa corretta informazione
Quei pazzi furiosi che volevano fare il famoso test sulla capacità delle turbine di produrre l'energia elettrica per inerzia in caso di stacco rapido a copertura dei 90" necessari per il pieno inserimento dei gruppi elettrogeni, avrebbero fatto saltare anche la centrale più sicura del mondo, figuriamoci una a grafite e di quella generazione ... cerchiamo di essere seri, per piacere

Va detto, a discolpa del personale della centrale, che l'amministrazione sovietica mise a gestire la centrale nucleare del personale che normalmente gestiva centrali termoelettriche a carbone... :shock:
 
rema007 ha scritto:
fammi capire una cosa, per continuare a mantenere uno stato sociale pappone e corrotto, ci dobbiamo sorbire anche il veleno nella minestra?
Minestra che ci farà ammalare e indebitare di più?

Non sarebbe più sensato riparare le nostre perdite e tutelare la nostra salute nonchè il nostro ambiente?

bè io ho riportato un fatto economico contingente, non ho detto che è giusto o sbagliato... certo a rigor di logica bisognerebbe mandare a stendere sia i mangia-rane che buona parte della classe politica e dirigente italiota... ma così il paese rischierebbe di svuotarsi :lol:

e poi non posso privarmi degli spot con quella faccia di legno di scarone :lol:
 
PanDemonio ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Insomma, su argomenti così importanti sarebbe meglio lasciare da parte affermazioni di enti del tutto "disinteressati", che fanno tra l'altro a gara a chi la spara più grossa
Al mio paese si dice: "meglio aver paura che buscarne". E come si vede, trafficando con gli atomi a "buscarne" è un attimo.

Torna sugli alberi. E' meglio.
Con questo ragionamento l'uomo non avrebbe mai usato il fuoco, che ne ha ammazzati nel corso delle umane vicende piu' di qualsiasi centrale nucleare.

E' tutta pura strumentalizzaziome da parte di una fazione politica che da sempre basa il proprio potere sull'allarmismo e l'ignoranza, e che ha relegato l'Italia a portarsi dietro per trent'anni una palla al piede gigantesca.

Questo senza contare le morti CERTE dovute all'inquinamento delle centrali termiche a fronte di quelle del tutto teoriche del nucleare.

La "contaminazione" causata fin'ora da Fukushima e' LARGAMENTE inferiore alle radiazioni che chiunque di noi si prende se gli capita di farsi un volo intercontinentale durante una tempesta solare.
Ops... ma questo non ce lo dicono, nevvero? :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
vi posto un'interessante (IMHO) articolo sulla centrale di Fukushima:

Nell?incubo che il Giappone sta vivendo da due giorni ormai, si sta delineando lo scenario peggiore: la fusione parziale del combustibile del reattore nucleare numero due della centrale nucleare di Fukushima. L?evento ormai non è escluso nemmeno dalla Tepco, la compagnia che gestisce l?impianto, secondo la quale una fusione potrebbe essere stata causata dal mancato funzionamento della stazione di pompaggio dell'acqua che permette di mantenere immerse nell'acqua le barre di combustibile. Sulla base delle notizie che arrivano e che sono continuamente aggiornate, è possibile solo fare una ricostruzione molto parziale di quello che potrebbe esser avvenuto.

L?elemento chiave del momento critico che si sta materializzando a Fukushima è l?acqua. Come spiega Ken Bergeron, fisico statunitense che ha una lunga esperienza nella simulazione di incidenti nucleari ai Sandia National Laboratory: «Il combustibile è composto da lunghe barre di uranio rivestite con una lega di zirconio. Queste barre sono collocate in una struttura cilindrica, ricoperta di acqua».

In questo contesto l?acqua agisce sia da moderatore per la reazione di fissione nucleare sia da liquido refrigerante per il nocciolo del reattore, cioè la struttura cilindrica dove sono collocate le barre di combustibile. Il tutto avviene all?interno di un circuito chiuso, in cui l?acqua riscaldata dalla reazione viene raffreddata tramuto uno scambiatore di calore e immessa nuovamente nel nocciolo. «Se l?acqua scende al di sotto del livello del combustibile, la temperatura inizia a salire e il rivestimento inizia bruciare, rilasciando una gran quantità di prodotti della fissione nucleare», continua Bergeron. Ed è questo il passaggio critico che sta vivendo il reattore numero due di Fukushima: il flusso di acqua si è interrotto.

I progettisti della centrale avevano pensato a come evitare un?eventualità del genere. Subito dopo il terremoto, l?impianto di Fukushima si era spento in modo automatico e altre barre, fatte di materiale speciale e indicate come barre di controllo, erano state inserite tra le barre di uranio usate come combustibile. In questo modo si ferma la reazione di fissione, ma c?era un altro problema da affrontare. In un reattore atomico, il calore non è solo sprigionato dalla reazione di fissione, ma anche dal decadimento di elementi chimici radioattivi creati proprio dalla fissione. Dunque fermata la reazione nucleare, si deve affrontare questo calore residuo, piccolo ma significante. Anche in questo caso erano state previste procedure di emergenza, motori diesel per alimentare con acqua l?impianto e quindi evitarne il surriscaldamento, che però la concomitanza di terremoto e tsunami avrebbe messo fuori gioco.

Con la crescita incontrollata della temperatura del reattore, la lega di zirconio che riveste le barre di uranio ha iniziato a fondere, e reagendo con l?acqua ha formato idrogeno, un gas estremamente volatile. E proprio l?idrogeno prodotto in questo modo avrebbe causato l?esplosione all?impianto numero uno di Fukushima, che almeno per ora non sembra a rischio fusione. Ma la crescita della temperatura è un pericolo soprattutto per le barre di combustibile, la cui fusione, secondo la Tepco, potrebbe essere avvenuta nel reattore numero due di Fukushima.

«Il calore prodotto dal decadimento si accumula nel nocciolo, deformando prima e poi fondendo le barre di uranio. A questo punto siamo a circa 2000 gradi Celsius, e il nocciolo può diventare una massa informe», spiega Massimo Zucchetti, ingegnere nucleare del Politecnico di Torino. In queste condizioni il nocciolo diventa difficilmente refrigerabile, anche con strategie di emergenza, come l?immissione di acqua di mare. A quel punto l?unica barriera tra il nocciolo fuso e l?ambiente è il contenitore di cemento armato che circonda il reattore. «Questo contenitore è stato progettato per resistere al calore del nocciolo fuso. Il pericolo sono le esplosioni causate dall?idrogeno», afferma Zucchetti. Ogni esplosione può fessurare il cemento armato e creare dei varchi, grandi e piccoli, attraverso cui quelle che erano barre di uranio e ora somigliano a fango bollente possono contaminare l?ambiente. (Giovanni Spataro)
 
rema007 ha scritto:
suiller ha scritto:
leolito ha scritto:
"Sperimentare" con nuovi "modelli" e' qualcosa che i mangia-rane dovrebbero fare a casa loro (e con casini cmq, basta leggere).
Purtroppo l'accordo siglato coi francesi e' di natura piu' politica che tecnica, ma non per questo non c'e' modo di ... cambiare ;)

il problema è che OGGI ai mangia-rane non gli si può dire di no... detengono quasi 1/3 del ns debito pubblico... se dovessero mai smettere di rifinanziare il ns debito l'itaglia probabilmente andrebbe in default nel giro di un paio di anni... tremonti lo sa, berlusconi pure, ma anche gli altri scienziati a sinistra...

non abbiamo scelta... o mangiamo la minestra o si salta dalla finestra :D

fammi capire una cosa, per continuare a mantenere uno stato sociale pappone e corrotto, ci dobbiamo sorbire anche il veleno nella minestra?
Minestra che ci farà ammalare e indebitare di più?

Non sarebbe più sensato riparare le nostre perdite e tutelare la nostra salute nonchè il nostro ambiente?

SACROSANTO!!!
Proprio per questo si vuole abbandonare il termoelettrico e passare al nucleare.
Meno male che c'e' qualcuno che e' daccordo e che ha capito come vanno le cose... :lol: :D :twisted:
 
99octane ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Se non si precisa che Chernobyl fu dovuto ad un'incredibile catena di negligenze esclusivamente umane e diciamo pure "dolo eventuale", non si fa corretta informazione
Quei pazzi furiosi che volevano fare il famoso test sulla capacità delle turbine di produrre l'energia elettrica per inerzia in caso di stacco rapido a copertura dei 90" necessari per il pieno inserimento dei gruppi elettrogeni, avrebbero fatto saltare anche la centrale più sicura del mondo, figuriamoci una a grafite e di quella generazione ... cerchiamo di essere seri, per piacere

Va detto, a discolpa del personale della centrale, che l'amministrazione sovietica mise a gestire la centrale nucleare del personale che normalmente gestiva centrali termoelettriche a carbone... :shock:

anche se fosse dipeso dall'imperizia di pippo, pluto e clarabella questo è solo peggiorativo della causa pro-nucleare.

Il fatto che ci sia una variabile umana in questo tipo di sistemi, e sappiamo quanto sia fallace l'uomo, rende ancora di più pregiudizievole l'uso dell'energia atomica.

Non è solo l'imperizia, la negligenza, la cupidigia (economia di gestione) ma sopratutto rischi relativi al terrorismo.
 
99octane ha scritto:
rema007 ha scritto:
suiller ha scritto:
leolito ha scritto:
"Sperimentare" con nuovi "modelli" e' qualcosa che i mangia-rane dovrebbero fare a casa loro (e con casini cmq, basta leggere).
Purtroppo l'accordo siglato coi francesi e' di natura piu' politica che tecnica, ma non per questo non c'e' modo di ... cambiare ;)

il problema è che OGGI ai mangia-rane non gli si può dire di no... detengono quasi 1/3 del ns debito pubblico... se dovessero mai smettere di rifinanziare il ns debito l'itaglia probabilmente andrebbe in default nel giro di un paio di anni... tremonti lo sa, berlusconi pure, ma anche gli altri scienziati a sinistra...

non abbiamo scelta... o mangiamo la minestra o si salta dalla finestra :D

fammi capire una cosa, per continuare a mantenere uno stato sociale pappone e corrotto, ci dobbiamo sorbire anche il veleno nella minestra?
Minestra che ci farà ammalare e indebitare di più?

Non sarebbe più sensato riparare le nostre perdite e tutelare la nostra salute nonchè il nostro ambiente?

SACROSANTO!!!
Proprio per questo si vuole abbandonare il termoelettrico e passare al nucleare.
Meno male che c'e' qualcuno che e' daccordo e che ha capito come vanno le cose... :lol: :D :twisted:
:D :D eh ... come no?
 
rema007 ha scritto:
99octane ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Se non si precisa che Chernobyl fu dovuto ad un'incredibile catena di negligenze esclusivamente umane e diciamo pure "dolo eventuale", non si fa corretta informazione
Quei pazzi furiosi che volevano fare il famoso test sulla capacità delle turbine di produrre l'energia elettrica per inerzia in caso di stacco rapido a copertura dei 90" necessari per il pieno inserimento dei gruppi elettrogeni, avrebbero fatto saltare anche la centrale più sicura del mondo, figuriamoci una a grafite e di quella generazione ... cerchiamo di essere seri, per piacere

Va detto, a discolpa del personale della centrale, che l'amministrazione sovietica mise a gestire la centrale nucleare del personale che normalmente gestiva centrali termoelettriche a carbone... :shock:

anche se fosse dipeso dall'imperizia di pippo, pluto e clarabella questo è solo peggiorativo della causa pro-nucleare.

Il fatto che ci sia una variabile umana in questo tipo di sistemi, e sappiamo quanto sia fallace l'uomo, rende ancora di più pregiudizievole l'uso dell'energia atomica.

Non è solo l'imperizia, la negligenza, la cupidigia (economia di gestione)

No significa solo che un'amministrazione incapace ha messo ai controlli di una centrale nucleare obsoleta e pericolosa del personale non qualificato che ha deliberatamente eseguito delle manovre studiate per mettere in crisi tutte le misure di sicurezza del sistema.
A questa stregua, tanto vale dire che il nucleare non e' sicuro citando Hiroshima... :rolleyes:
Ma va bene cosi'.
Sono argomentazioni di questo tipo che han minato la credibilita' degli "anti" portando la gente a non credere piu' ai babau sventolati da una certa parte politica.

ma sopratutto rischi relativi al terrorismo.

Siamo al ridicolo! Il terrorismo non si combatte certo azzoppando l'economia della nazione!
Si combatte combattendo il terrorismo, specie quando c'e' in circolazione tanto di quel materiale radioattivo "di risulta" che qualsiasi gruppuscolo puo' far esplodere una bomba sporca grande quanto una valigetta causando una contaminazione tale che ci converrebbe tutti andare a rifugiarci a Fukushima... :rolleyes:
 
PanDemonio ha scritto:
suiller ha scritto:
non abbiamo scelta... o mangiamo la minestra o si salta dalla finestra :D
Saltiamo. I debiti sono sempre stati un problema solo per chi deve riscuotere, mai per chi deve pagare... :twisted:

su questo sfondi una porta aperta... te la immagini la gelmini che gli tocca fare l'avvocato? quale studio l' assumerebbe a milano?? :lol:
 
99octane ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Insomma, su argomenti così importanti sarebbe meglio lasciare da parte affermazioni di enti del tutto "disinteressati", che fanno tra l'altro a gara a chi la spara più grossa
Al mio paese si dice: "meglio aver paura che buscarne". E come si vede, trafficando con gli atomi a "buscarne" è un attimo.

Torna sugli alberi. E' meglio.
Con questo ragionamento l'uomo non avrebbe mai usato il fuoco, che ne ha ammazzati nel corso delle umane vicende piu' di qualsiasi centrale nucleare.

E' tutta pura strumentalizzaziome da parte di una fazione politica che da sempre basa il proprio potere sull'allarmismo e l'ignoranza, e che ha relegato l'Italia a portarsi dietro per trent'anni una palla al piede gigantesca.

Questo senza contare le morti CERTE dovute all'inquinamento delle centrali termiche a fronte di quelle del tutto teoriche del nucleare.

La "contaminazione" causata fin'ora da Fukushima e' LARGAMENTE inferiore alle radiazioni che chiunque di noi si prende se gli capita di farsi un volo intercontinentale durante una tempesta solare.
Ops... ma questo non ce lo dicono, nevvero? :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Ora che me l'hai detto eviterò accuratamente i voli intercontinentali e mi farò costruire una bella centrale atomica in giardino.
Mentre pianifico e mi arrampico sulla liana, però, volevo farti una proposta: visto che la contaminazione il quel di Fukushima è trascurabile, perché non prendi il primo volo e vai laggiù a dare una mano coi secchi?
Pago io.
 
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