provocantibus ha scritto:.....continuare a votare gli attuali comici al governo, .....
Non sono d accordo. In tutti i paesi del mondo dove la politica negli ultimi anni ha impresso un netto cambio di marcia alla guida c'erano persone capaci di interpretare il proprio ruolo sino in fondo ed opporsi a logiche antiumane come quelle della finanza.Matteo__ ha scritto:G5 ha scritto:Matteo__ ha scritto:G5 ha scritto:Matteo__ ha scritto:G5 ha scritto:arhat ha scritto:G5 ha scritto:Quando c'è smarrimento il popolo si accoda allo strillone di turno.
Le cose che dice Grillo, per molti versi giuste ma spesso fuori dallo spazio tempo, non credo saranno capaci di cambiare l'Italia e gli italiani.
La politica è una cosa diversa, più alta di quel che indica e rappresenta lo stesso Grillo.
Non so chi del movimento 5 stelle sarebbe in grado, per esempio, di recarsi a Bruxelles o alla Casa Bianca, avendo coscienza di dove si trovi ed avendo la forza di esporre richieste o imporre scelte.
La politica non è solo urlare contro i politici o sostenere una causa piuttosto che l'altra.
Le visioni che si hanno del mondo e della società vanno tradotte in fatti attraverso un tessuto di rapporti e relazioni che il movimento 5 stelle non ha e non credo potrà mai costruire.
Nel momento in cui andrà a costruirle subirà gli equilibri della politica e ne accetterà le regole, pena la scomparsa.
Diversamente, se avesse ragione Grillo, saremmo sostanzialmente condannati alla marginalità del mondo (con tutte le debolezze che comporta) non potendo costruire e mantenere relazioni internazionali solide.
Tralascio la visione sui conflitti che si aprirebbero nella nostra società.
su questi concetti non potrei essere in disaccordo, tuttavia in questo paese la politica è continuamente vilipesa proprio dai partiti coalizzatesi come non si può che annotare quotidianamente, contro i cittadini, contro chi non fa parte dell'apparato...
Se ciò non fosse grillo non avrebbe proseliti..
Una volta quel che dice e fa' Grillo lo faceva la Lega.
È il destino dei movimenti divenuti organizzati e tramutati in partito. Finita la boria restano gli ignoranti.
Allora emergono le grandi tradizioni di pensiero a sanare il tutto.
Alla fine la politica si regge su due grandi aree di pensiero che poi si perdono in mille rivoli e distinzioni.
Sono tutti passeggeri ma gli unici che restano sempre sono i pensieri socialisti e quelli liberisti oppure progressisti e conservatori. È un problema di uomini. Uomini che i movimenti non hanno o se li hanno è solo di passaggio perchè chi vuol significare qualcosa necessariamente deve aderire e rappresentare i pensieri universali e non quelli particolari.
Un progressista come un conservatore parlerà ovunque la stessa lingua, non sarà mai alieno ed avrà sempre ospitalità e sostegno almeno con i suoi simili.
Perfino il partito radicale ha una struttura transnazionale che opera ai vertici delle istituzioni mondiali con persone di sostanza.
Il problema della situazione da te descritta (a mio avviso molto rispondente alla realtà, anche se ci sarebbe anche altro da considerare, e cioè che qualche volta l'occasione fa anche il "grande uomo" ladro) è che spesso i "grandi uomini di passaggio" non si fermano in una posizione ben precisa perchè iniziano a sentirsi troppo grandi, e finiscono per passare la vita a collezionare onorificienze e riconoscimenti, senza incidere un granchè sul corso della storia......si chiama ego, e da quel punto di vista non è che siano tanto diversi dai ladroni che rimangono.
Indubbiamente. Ma quella è la realtà degli uomini che passano e non quella delle idee che restano.
Le idee resteranno pure, ma senza nessuno di spessore che le porti avanti rimangono solo materiale per scrivere libri. Ultimamente ho visto fin troppe "idee" fare questa fine, anzi, praticamente tutte. La massa può cambiare le cose, ma solo se c'è qualcuno dietro che dopo il taglio netto abbia ben chiaro in mente come si debba impostare il nuovo, di gente così a chiacchiere ce ne a iosa, nel pratico poi è sempre qualcun altro che se ne dovrebbe occupare.........![]()
Ti domando, perché affiliarsi ad un movimento che vive parecchio in rete e nelle manifestazioni quando esistono tradizioni culturali che son già pronte e organizzate offrendo strutture e relazioni capaci davvero di spostare gli equilibri?
Ho l'impressione che al di la delle solite lamentele sull'impossibilità di guadagnarsi spazi in realtà ci sia un ben più confortante disimpegno a monte di tutto.
Ovvero, finché si tratta di imbracciare il forcone e far casino ci sono ma se mi chiedete di fare vita di partito preferisco la domenica al mare.
Beh, guarda che diciamo la stessa cosa, ognuno ha il suo ruolo, e quando parlavo di "gente di spessore" che debba avere ben chiaro cosa fare "dopo" non mi riferivo certo a Grillo.
Sul fatto che esistano tradizioni culturali sono d'accordo, almeno parlando di uomini comuni come me e te, il problema è che non saprei proprio dirti quanto di quelle tradizioni sopravviva nelle strutture e relazioni capaci di cambiare gli equilibri di cui parli. A mio avviso poco o nulla. Forse è per questo che tante persone si stanno aggrappando "all'urlatore" di turno, che forse ha come scopo (e non sto dicendo che sia un male, anzi) ultimo proprio quello di rimanere solo ed unicamente un urlatore.....
Matteo__ ha scritto:Nello stesso modo di parlare di Grillo, persino nei suoi intercalari ("...non so...."; "....magari......"), si intravede quello che sostengo, è solo un uomo che cerca di dire che ci stanno prendendo tutti per i fondelli, e che sarebbe ora di riprenderci la nostra vita. Non credo che per questo abbia una ricetta, a mio avviso sta solo dicendo che chiunque si faccia avanti per amministrare la cosa pubblica, sicuramente è difficile che possa fare peggio di ciò che hanno fatto fin'ora.
alexmed ha scritto:arhat ha scritto:il programma c'è e solo chi non vuole saperlo non lo conosce.
Attende solo la forza dei voti per essere FATTO.
tutto il resto è noia.
Infatti si può andare sul sito e leggere... il movimento 5 stelle non è mica Grillo... Grillo è solo un utile megafono.
Corazon Habanero ha scritto:Sono d'accordo. Ma, tra un delitto commesso con dolo ed uno commesso con colpa ce ne passa....G5 ha scritto:Matteo__ ha scritto:No, se il messaggio che si tenta di far passare è che chi ha avuto problemi con la giustizia non debba sedere in parlamento. E' una questione di principio. Aggiungo che normalmente la giudicherei una visione troppo drastica, perchè innanzitutto bisognerebbe vedere che tipo di "problemi" si hanno avuti con la giustizia. Inutile negare però che visto come siamo messi in Italia, una scelta così "talebana" non possa che essere considerata condivisibile.
Se uno vuol essere talebano, se ha una condanna, manco deve parlare di legalità.
arizona77 ha scritto:Corazon Habanero ha scritto:Sono d'accordo. Ma, tra un delitto commesso con dolo ed uno commesso con colpa ce ne passa....G5 ha scritto:Matteo__ ha scritto:No, se il messaggio che si tenta di far passare è che chi ha avuto problemi con la giustizia non debba sedere in parlamento. E' una questione di principio. Aggiungo che normalmente la giudicherei una visione troppo drastica, perchè innanzitutto bisognerebbe vedere che tipo di "problemi" si hanno avuti con la giustizia. Inutile negare però che visto come siamo messi in Italia, una scelta così "talebana" non possa che essere considerata condivisibile.
Se uno vuol essere talebano, se ha una condanna, manco deve parlare di legalità.
Per fortuna l' hai detto tu,
se a Grillo e' successa la disgrazia di provocare un incidente col morto
( si ribalto' su una strada di montagna ) e poteva lasciarci la pelle pure lui....
Non gli faccio portare a scuola mio figlio,
ma il borsellino glielo posso prestare lo stesso....o no :?:
Cosa che sfido chiunque a fare coi soliti noti :evil:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:Grillo sa solo criticare, non ho MAI sentito una proposta sensata e concretamente realizzabile, solo populismo e demagogia. Opinione personale, ovviamente. Ergo, a sostenerlo non ci penso nemmeno.
G5 ha scritto:arizona77 ha scritto:Corazon Habanero ha scritto:Sono d'accordo. Ma, tra un delitto commesso con dolo ed uno commesso con colpa ce ne passa....G5 ha scritto:Matteo__ ha scritto:No, se il messaggio che si tenta di far passare è che chi ha avuto problemi con la giustizia non debba sedere in parlamento. E' una questione di principio. Aggiungo che normalmente la giudicherei una visione troppo drastica, perchè innanzitutto bisognerebbe vedere che tipo di "problemi" si hanno avuti con la giustizia. Inutile negare però che visto come siamo messi in Italia, una scelta così "talebana" non possa che essere considerata condivisibile.
Se uno vuol essere talebano, se ha una condanna, manco deve parlare di legalità.
Per fortuna l' hai detto tu,
se a Grillo e' successa la disgrazia di provocare un incidente col morto
( si ribalto' su una strada di montagna ) e poteva lasciarci la pelle pure lui....
Non gli faccio portare a scuola mio figlio,
ma il borsellino glielo posso prestare lo stesso....o no :?:
Cosa che sfido chiunque a fare coi soliti noti :evil:
Grillo c'ha messo in mezzo anche questioni fiscali compreso il fatto che è giusto non pagare la tasse a questo stato.
DareAvere(exTDI89) ha scritto:Grillo sa solo criticare, non ho MAI sentito una proposta sensata e concretamente realizzabile, solo populismo e demagogia. Opinione personale, ovviamente. Ergo, a sostenerlo non ci penso nemmeno.
hewie ha scritto:DareAvere(exTDI89) ha scritto:Grillo sa solo criticare, non ho MAI sentito una proposta sensata e concretamente realizzabile, solo populismo e demagogia. Opinione personale, ovviamente. Ergo, a sostenerlo non ci penso nemmeno.
QUOTO!
Cosi, sono capace anche io! Sopratutto coi lauti guadagni del sig. Grillo...
Ora, datemi pure un' altra stella!![]()
suiller ha scritto:hewie ha scritto:DareAvere(exTDI89) ha scritto:Grillo sa solo criticare, non ho MAI sentito una proposta sensata e concretamente realizzabile, solo populismo e demagogia. Opinione personale, ovviamente. Ergo, a sostenerlo non ci penso nemmeno.
QUOTO!
Cosi, sono capace anche io! Sopratutto coi lauti guadagni del sig. Grillo...
Ora, datemi pure un' altra stella!![]()
veramente il programma è ben chiaro sin dal 2006... è ingiusto fuorchè scorretto definire che non ci sono proposte sensate, diciamo che sono proposte irricevibili dagli attuali governanti :lol:
un programma a mio avviso non dev'essere una bibbia (in stile prodi x capirci) dove scrivi di tutto e di più e (ovviamente) non riesci a fare nulla
il programma di grillo, o meglio del movimento 5* (lui è "solo" il rappresentante principale) è molto conciso e specifico, anche se molte questioni sono ancora aperte
quello che mi piace parecchio e su cui grillo punta molto è il referendum sia abrogativo che propositivo obbligatorio per materia e senza quorum (come in svizzera x capirci)
il referendum in questo senso da moltissimo potere (e controllo) ai cittadini stessi
attualmente il referendum nell'italica concezione è semplicemente un referendum di opinione, poichè, al di là del quorum, non è vincolante (vedi legge elettorale abolita con referendum e rientrata dalla finestra come rimborso)
freddy85 - 9 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa