G5 ha scritto:Matteo__ ha scritto:No, se il messaggio che si tenta di far passare è che chi ha avuto problemi con la giustizia non debba sedere in parlamento. E' una questione di principio. Aggiungo che normalmente la giudicherei una visione troppo drastica, perchè innanzitutto bisognerebbe vedere che tipo di "problemi" si hanno avuti con la giustizia. Inutile negare però che visto come siamo messi in Italia, una scelta così "talebana" non possa che essere considerata condivisibile.
Se uno vuol essere talebano, se ha una condanna, manco deve parlare di legalità.
No, perchè una cosa è candidarsi ad amministrare la cosa pubblica con una condanna sulle spalle, altra è limitarsi ad andare per piazze a cercare di sensibilizzare le persone su quelli che si ritengono i problemi del Paese. Come dici tu significherebbe che siccome una volta hai sbagliato tu non possa più fare nulla di buono. E comunque ho già scritto che io la vedo in modo diverso (in queste cose si dovrebbe giudicare sempre nel merito), solo che certe scelte, in determinati contesti, posso capirle.