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Ma glielo ordina il medico di fare 'ste cose?

Leggendo gli articoli, così ho capito anch'io.
Grazie della conferma

Bisognerebbe conoscere i fatti, prima di emettere giudizi.
Invece il più delle volte emettiamo un giudizio senza neanche darcipena di approfondire un pochino.
Non vorrei essermi espresso male, ma il mio, più che un giudizio era una riflessione su cosa può spingere una persona a mettere a repentaglio la sua vita, con in più la consistente probabilità di lasciare i suoi cari nella disperazione.... Poi è chiaro che la pelle è sua è ci fa quello che crede.
 
Io credo che si debba pretendere che chi fa attività estreme si debba assicurare, e avere coperture che comprendano elisoccorso ecc.
 
Io credo che si debba pretendere che chi fa attività estreme si debba assicurare, e avere coperture che comprendano elisoccorso ecc.
Non sono mica tanto d'accordo.
Costringere della gente a rischiare la vita per soccorrere qualcuno che coscientemente si é esposto a grave rischio, anche solo come costrizione morale ( "sei un soccorritore, che fai lo lasci morire così ? devi andare..." ) non la trovo una cosa corretta.

Chi vuole rischiare la propria vita per mostrare di essere più forte degli altri, lo deve fare senza mettere qualcun altro in pericolo.
Il base jumper che si sfracella sulla parete perché pensava di riuscire a compiere un lancio, mi sta bene. Purché non debba essere costretto nessuno a partire per andare a raschiare budella e frattaglie da qualche parete rocciosa, rischiando la pelle sua volta.
 
Non sono mica tanto d'accordo.
Costringere della gente a rischiare la vita per soccorrere qualcuno che coscientemente si é esposto a grave rischio, anche solo come costrizione morale ( "sei un soccorritore, che fai lo lasci morire così ? devi andare..." ) non la trovo una cosa corretta.

Chi vuole rischiare la propria vita per mostrare di essere più forte degli altri, lo deve fare senza mettere qualcun altro in pericolo.
Il base jumper che si sfracella sulla parete perché pensava di riuscire a compiere un lancio, mi sta bene. Purché non debba essere costretto nessuno a partire per andare a raschiare budella e frattaglie da qualche parete rocciosa, rischiando la pelle sua volta.
Il problema vome giustamente dici é che se poi questi incoscenti si fanno male si mette in moto la macchina dei soccorsi, quindi tante altre persone che partono e con qualsisi condizione o quasi vanno a cercare questi dispersi.
Quante giornate in mezzo alla bufera, sotto alla pioggia o al buio passano queste povere genti per cercare quei pi..a che devono farsi male a tutti i costi.
In famiglia ho due volontari ed é già capitato loro di partire di notte col brutto tempo per andare in quota a recuperare qualcuno, poi tornare la mattina ed andare a lavoro, non lo auguro a nessuno.
 
...
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In famiglia ho due volontari ed é già capitato loro di partire di notte col brutto tempo per andare in quota a recuperare qualcuno, poi tornare la mattina ed andare a lavoro, non lo auguro a nessuno.
Wow.
Indosso il cappello per potermelo togliere in segno di rispetto.

Anche solo la componente psicologica da affrontare per riportare alla famiglia un corpo ormai freddo, invece di una persona viva.... ci vuole una dedizione tutta speciale.
 
Io ho sempre pensato che i soccorritori che operano in zone simili avessero in comune con le persone che vanno a soccorrere la passione per l'avventura,e che fosse questo a spingerli a rischiare la propria vita per soccorrere persone che magari si cimentano in imprese al di la delle proprie forze o partono anche quando le condizioni meteo lo sconsigliano.

Poi ovviamente se una persona si trova in pericolo,anche se è andata a cercarsela,ha diritto ad essere soccorsa.
Però bisognerebbe chiedersi cosa succederebbe se non ci fossero persone disposte a svolgere il compito di soccorritore in condizioni estreme.
Dopo tutto si tratta di volontari o persone che lo fanno di lavoro,ma anche a fronte di un lauto compenso io non lo farei.
 
Con il massimo rispetto per la tua opinione, amico mio,
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Poi ovviamente se una persona si trova in pericolo,anche se è andata a cercarsela,ha diritto ad essere soccorsa.
Però bisognerebbe chiedersi cosa succederebbe se non ci fossero persone disposte a svolgere il compito di soccorritore in condizioni estreme.
Dopo tutto si tratta di volontari o persone che lo fanno di lavoro,ma anche a fronte di un lauto compenso io non lo farei.
ti espongo la mia opinione, modestissima: tu hai diritto ad essere soccorso se dei fattori esterni alla tua volontà e alle tue scelte personali ti hanno messo in una condizione di pericolo. Hai diritto di chiedere di essere soccorso, ma non hai diritto di costringere qualcuno a rischiare la sua vita per salvare la tua.
Ma se tu hai coscientemente accettato di sottoporti ad un rischio concreto, scegliendo un comportamento anomalo,il diritto di chiedere il soccorso te lo sei automaticamente precluso.
Puoi implorare e pregare che qualcuno si muova a compassione, ma niente più che questo.

In tutto ciò, continuo a benedire quel santo che accetta di rischiare la sua vita per venire a salvarti, e gioisco se riesce nell'impresa.
 
Con il massimo rispetto per la tua opinione, amico mio,

ti espongo la mia opinione, modestissima: tu hai diritto ad essere soccorso se dei fattori esterni alla tua volontà e alle tue scelte personali ti hanno messo in una condizione di pericolo. Hai diritto di chiedere di essere soccorso, ma non hai diritto di costringere qualcuno a rischiare la sua vita per salvare la tua.
Ma se tu hai coscientemente accettato di sottoporti ad un rischio concreto, scegliendo un comportamento anomalo,il diritto di chiedere il soccorso te lo sei automaticamente precluso.
Puoi implorare e pregare che qualcuno si muova a compassione, ma niente più che questo.

In tutto ciò, continuo a benedire quel santo che accetta di rischiare la sua vita per venire a salvarti, e gioisco se riesce nell'impresa.

A costringere i soccorritori a rischiare non penso che sia una pretesa da parte dell'escursionista in pericolo ma il senso del dovere o qualche giuramento.
Certo se non ci fosse più nessuno disposto a correre simili rischi per fare il soccorritore,professionista o volontario,nessuno potrebbe pretendere che altri escursionisti o persone che semplicemente si trovano in zona si improvvisino soccorritori.
Una cosa è certa ogni escursionista,anche quelli a cui non è mai capitato un imprevisto perchè hanno avuto fortuna o perchè non hanno mai osato troppo,dovrebbe accendere un cero alla madonna per ringraziare che ci sono persone disposte a rischiare l'osso del collo per soccorrere chi è in difficoltà.
Se non ci fossero di fatto simili sport non sarebbero praticabili perchè anche un banale incidente in assenza di soccorsi potrebbe causare la morte di qualcuno.
 
Wow.
Indosso il cappello per potermelo togliere in segno di rispetto.

Anche solo la componente psicologica da affrontare per riportare alla famiglia un corpo ormai freddo, invece di una persona viva.... ci vuole una dedizione tutta speciale.
Con famiglia intendo anche i cugini eh, uno é cugino di mia mamma e l'altro é mio zio. Comunque qua i volontari della protezione civile sono abbastanza numerosi, e tanti sono anche gli alpini che partecipano a queste ricerche.
 
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