<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma gli permettono anche di parlare? | Il Forum di Quattroruote

Ma gli permettono anche di parlare?

cibeles ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
cibeles ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
http://goo.gl/6WNtER

Sono sconcertato.....

Beh è amico di Putin, personaggio molto apprezzato in questa sezione. Può bastare?

questo si che é un commento intelligente..bravo.

È amico anche di Maduro, altro gigante della politica che sicuramente apprezzerai visto che è nemico di quei cattivoni degli yankee. :lol:

divertiti

http://informare.over-blog.it/2015/02/gli-stati-uniti-sono-stati-in-guerra-222-anni-su-239-che-esistono-come-stato.html
 
bumper morgan ha scritto:
cibeles ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
cibeles ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
http://goo.gl/6WNtER

Sono sconcertato.....

Beh è amico di Putin, personaggio molto apprezzato in questa sezione. Può bastare?

questo si che é un commento intelligente..bravo.

È amico anche di Maduro, altro gigante della politica che sicuramente apprezzerai visto che è nemico di quei cattivoni degli yankee. :lol:

divertiti

http://informare.over-blog.it/2015/02/gli-stati-uniti-sono-stati-in-guerra-222-anni-su-239-che-esistono-come-stato.html

Quindi? Sei in grado di rispondere solo allegando un link? Forse sarebbe meglio aprissi qualche libro di storia, male non ti farebbe credimi.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Che si fa? si torna al tema?
Per quanto sia "provocatorio", va bene, torniamo al tema.

Voglio dire: la domanda (retorica) di Cristiano mi sembra alquanto provocatoria, così posta. Sembra che non sia consentito esporre le proprie opinioni, per quanto balenghe o sconvolgenti esse possano essere.
Ma gli permettono anche di parlare?
Ce n'é tanti anche qui in Italia, senza andare lontano, che dovrebbero essere azzittiti oscurati e censurati anche solo quando pensano. Ma li si lascia sparlare e sproloquiare del più e del meno.

Il diritto di parola dev'essere universale, non può essere ad intermittenza. "Puoi parlare solo se dici cose che mi piacciono" non va bene.
 
maddeche! ha scritto:
Il diritto di parola dev'essere universale, non può essere ad intermittenza. "Puoi parlare solo se dici cose che mi piacciono" non va bene.

In questo caso possiamo parlare di "libertà di espressione"?

http://www.ilgazzettino.it/VICENZA-BASSANO/VICENZA/vicenza_imam_algerino_espulsione/notizie/1598161.shtml

E' solo una domanda, niente di provocatorio.
 
a_gricolo ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Il diritto di parola dev'essere universale, non può essere ad intermittenza. "Puoi parlare solo se dici cose che mi piacciono" non va bene.
In questo caso possiamo parlare di "libertà di espressione"?

http://www.ilgazzettino.it/VICENZA-BASSANO/VICENZA/vicenza_imam_algerino_espulsione/notizie/1598161.shtml

E' solo una domanda, niente di provocatorio.
La domanda ovviamente la devi rivolgere a chi (Ministro dell'Interno, direi, così ad occhio e croce) abbia decretato che l'Imam stesse commettendo un reato.

Link del Gazzettino ha scritto:
...Tale quadro complessivo, rappresentato al Ministro dell?Interno dalla Digos di Vicenza, ha comportato l?emissione del citato provvedimento di espulsione, ritenendo lo straniero una minaccia per la sicurezza dello Stato.
Per me personalmente, il dialogo dev'essere strumento di conciliazione e di conoscenza reciproca, non un modo per esternare rigiamente le proprie convinzioni.
 
NEWsuper5 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Che si fa? si torna al tema?
Per quanto sia "provocatorio", va bene, torniamo al tema.
.....
Siamo sul filo del rasoio, sta tutto a voi.
Cercherò di controllarmi.
Grazie comunque per il lavoro che svolgete, tu come gli altri moderatori, a prescindere dall'esito lucchettatorio in questa o in altre discussioni ;)

Perdonami ma il concetto di "filo del rasoio" mi rimane di difficile comprensione. Il mio rasoio non ha il filo, é a batterie !
:D Scusa :D
 
maddeche! ha scritto:
...
Perdonami ma il concetto di "filo del rasoio" mi rimane di difficile comprensione. Il mio rasoio non ha il filo, é a batterie !
:D Scusa :D
:lol: :lol: :lol: :lol:
Anche il mio, fedele compagno di rasatura dal 2001 :D
 
maddeche! ha scritto:
Per me personalmente, il dialogo dev'essere strumento di conciliazione e di conoscenza reciproca, non un modo per esternare rigidamente le proprie convinzioni.

Infatti, nello specifico parliamo di un personaggio che ha rifiutato categoricamente il dialogo con la cultura della comunità che lo ospita (o meglio, che è costretta a sopportarlo.....). Quindi bene hanno fatto a "togliergli la parola" e a sbatterlo fuori (io sarei stato anche più convincente, ma non ne ho il potere :twisted: ).

Nel caso Mugabe, IMHO naturalmente, la libertà di espressione è un diritto, formalmente di tutti, ma moralmente no, secondo me. Si tratta di un dittatore che - a detta di gente come Amnesty International, per esempio - ha contribuito in modo pesante a peggiorare la vita dei suoi "amministrati" (http://www.zimbabwesituation.com/old/jun9c.html#link1), è persona sgradita praticamente dappertutto.... a un certo punto, il diritto a parlare da un palco si deve anche conquistare. Lo dico per Mugabe, lo direi anche per Afewerki o Kim Jong Ping Pong. Alla fin fine, ci sono persone come Irving e Faurisson che rischiano la galera se "esprimono la propria opinione", senza aver torto un capello a nessuno.....
 
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