<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma davvero è passata stà cosa? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Ma davvero è passata stà cosa?

silverrain ha scritto:
Eliminare le grinfie della politica dalla PA...
Così magari è più probabile che l'infermiere che vi infilerà il catetere non sia stato assunto quasi esclusivamente perché cugino di secondo grado.
E il vigile non farà finta di non vedere quell'auto in doppia fila che è di chi gli ha dato la spintarella.
E il prof riconoscerà il merito per aver studiato e non solo perché ti riconoscerà come figlio di a cui deve
etcetcetc

ma finché si ragiona in termini di tagliamo e risparmiamo vuoi scommettere che queste (e tante altre figure) rimarranno saldamente al loro posto?
Non te la prendere ma, secondo me, guardi troppa televisione 8)
 
Una grandissima riduzione della spesa? ELIMINARE LE CONSULENZE ESTERNE !!!!!
Ci costano miliardi.
Sono fatte principalmente per scaricare il barile delle eventuali responsabilità in caso di problemi o per far guadagnare l' amico dell' amico.
Con tutta la gente che lavora nel pubblico, possibile che queste consulenze non possano essere fatte internamente ??
 
biasci ha scritto:
silverrain ha scritto:
Eliminare le grinfie della politica dalla PA...
Così magari è più probabile che l'infermiere che vi infilerà il catetere non sia stato assunto quasi esclusivamente perché cugino di secondo grado.
E il vigile non farà finta di non vedere quell'auto in doppia fila che è di chi gli ha dato la spintarella.
E il prof riconoscerà il merito per aver studiato e non solo perché ti riconoscerà come figlio di a cui deve
etcetcetc

ma finché si ragiona in termini di tagliamo e risparmiamo vuoi scommettere che queste (e tante altre figure) rimarranno saldamente al loro posto?
Non te la prendere ma, secondo me, guardi troppa televisione 8)

L'informazione di regime queste cose in televisione non le dice. Ma ti posso garantire che nella municipalizzata di cui stavo parlando una buona parte di dipendenti è stata assunta con questo criterio, senza essercene peraraltro bisogno: infatti mentre prima ( anno 2005 ) era in attivo, ora è sotto per svariati milioni di euro. E la dirigenza è, senza neanche preoccuparsi di salvare le apparanze, politica. Infatti, dopo le ultime elezioni, hanno appena finito di spartirsi le poltrone e la municipalizzata è andata ad un vecchio dirigente del partito ( almeno prima ci mettevano un referente, ora proprio tutto alla luce del sole........).
 
capnord ha scritto:
hanno appena finito di spartirsi le poltrone e la municipalizzata è andata ad un vecchio dirigente del partito ( almeno prima ci mettevano un referente, ora proprio tutto alla luce del sole........).

Almeno scegliessero persone mediamente capaci.... :(
mi accontenterei che fosse tutto alla luce del sole a patto che tra le loro fila scegliessero personalità competenti.
Guarda come sono "disperato" :evil:
 
silverrain ha scritto:
capnord ha scritto:
hanno appena finito di spartirsi le poltrone e la municipalizzata è andata ad un vecchio dirigente del partito ( almeno prima ci mettevano un referente, ora proprio tutto alla luce del sole........).

Almeno scegliessero persone mediamente capaci.... :(
mi accontenterei che fosse tutto alla luce del sole a patto che tra le loro fila scegliessero personalità competenti.
Guarda come sono "disperato" :evil:
D'altra parte, tutte queste aziende (statali, parastatali, minicipalizzate ecc. ) specchiano gli stessi sistemi della casta che dirige.
 
Io parlo, anzi scrivo, per quanto riguarda la scuola.
Lì si viene assunti tramite graduatoria e punteggio e naturalmente quando i posti vengono tagliati, è l'ultimo in graduatoria a perdere il posto.
Non frega niente a nessuno se quello che perde il posto è uno che lavora, mentre rimane uno che non lavora.
 
Comunque, da qualsiasi parte la si guardi, questa spending review (che poi, chiamarla revisione della spesa pareva brutto?) si rivela sempre più per quello che è: un'immensa pagliacciata.
 
a_gricolo ha scritto:
Comunque, da qualsiasi parte la si guardi, questa spending review (che poi, chiamarla revisione della spesa pareva brutto?) si rivela sempre più per quello che è: un'immensa pagliacciata.

ehhh si.....anche perchè non hanno il coraggio di tagliare commissioni inutili, enti inutili, forestali vari ecc ecc
 
L'anomalia degli statali è vergognosa, i fannulloni non possono essere mandati a casa così come i raccomandati, raccomandanti e accettatori di raccomandazioni. Per essere licenziati bisogna entrare in ufficio col lanciafiamme...
La parificazione di trattamento tra pubblico e privato è sacrosanta e vergognosamente in ritardo.
I tagli imho vanno fatti a livello regionale in base al numero di statali ogni 100 abitanti, il che significa che in lombardia ci sarà gran poco da tagliare mentre in sicilia una buona metà va fuori dalla porta senza un grazie e con una scarpata nel culo.
Ma soprattutto va fatta una riforma che abolisca il meccanismo dell'anzianità (mitigandolo di un buon 90%) a favore di rilevazioni oggettive sulla produttività (controlli presenza su uso dei terminali, badge in uscita, controllo costante sulle prestazioni rese ecc) e sul valore del servizio reso che andranno a costituire dei, chiamiamoli, premi produzione, come accade spesso nel privato.
Contemporaneamente va "rieducato" il sistema con una repressione brutale dei comportamenti errati: licenziamento alla terza assenza ingiustificata, sanzioni per chi copre i colleghi (ad esempio timbrando per loro o non comunicando al superiore l'assenza) fino al licenziamento alla terza recidiva, galera in caso di provata raccomandazione sia a chi l'accetta che a chi la chiede e pure a chi la ottiene ecc.

Oh, ma forse si creerebbe un brutto ambiente dove tutti si guardano con sospetto? :cry:
Dopo qualche anno da precario in un call center sembrerebbe il paradiso... :evil:
 
jaccos ha scritto:
L'anomalia degli statali è vergognosa, i fannulloni non possono essere mandati a casa così come i raccomandati, raccomandanti e accettatori di raccomandazioni. Per essere licenziati bisogna entrare in ufficio col lanciafiamme...
La parificazione di trattamento tra pubblico e privato è sacrosanta e vergognosamente in ritardo.
I tagli imho vanno fatti a livello regionale in base al numero di statali ogni 100 abitanti, il che significa che in lombardia ci sarà gran poco da tagliare mentre in sicilia una buona metà va fuori dalla porta senza un grazie e con una scarpata nel culo.
Ma soprattutto va fatta una riforma che abolisca il meccanismo dell'anzianità (mitigandolo di un buon 90%) a favore di rilevazioni oggettive sulla produttività (controlli presenza su uso dei terminali, badge in uscita, controllo costante sulle prestazioni rese ecc) e sul valore del servizio reso che andranno a costituire dei, chiamiamoli, premi produzione, come accade spesso nel privato.
Contemporaneamente va "rieducato" il sistema con una repressione brutale dei comportamenti errati: licenziamento alla terza assenza ingiustificata, sanzioni per chi copre i colleghi (ad esempio timbrando per loro o non comunicando al superiore l'assenza) fino al licenziamento alla terza recidiva, galera in caso di provata raccomandazione sia a chi l'accetta che a chi la chiede e pure a chi la ottiene ecc.

Oh, ma forse si creerebbe un brutto ambiente dove tutti si guardano con sospetto? :cry:
Dopo qualche anno da precario in un call center sembrerebbe il paradiso... :evil:
sbagli a parlare di statali, dovresti dire dip della PA visto che riguardano anche leregioni, provoncie e. comuni.
Esempio: un comune vicino al mio h a appaltato alcuni lavori a ditte esterne ma il personale che svolgeva quel lavoro è ancora lì al suo posto. . In una ditta privatasarebbero in mobilità e poi licenzati. Ma siccome sono PA dobbiamo mantenerli.
È giusto? direi di no. no?
 
bumper morgan ha scritto:
jaccos ha scritto:
L'anomalia degli statali è vergognosa, i fannulloni non possono essere mandati a casa così come i raccomandati, raccomandanti e accettatori di raccomandazioni. Per essere licenziati bisogna entrare in ufficio col lanciafiamme...
La parificazione di trattamento tra pubblico e privato è sacrosanta e vergognosamente in ritardo.
I tagli imho vanno fatti a livello regionale in base al numero di statali ogni 100 abitanti, il che significa che in lombardia ci sarà gran poco da tagliare mentre in sicilia una buona metà va fuori dalla porta senza un grazie e con una scarpata nel culo.
Ma soprattutto va fatta una riforma che abolisca il meccanismo dell'anzianità (mitigandolo di un buon 90%) a favore di rilevazioni oggettive sulla produttività (controlli presenza su uso dei terminali, badge in uscita, controllo costante sulle prestazioni rese ecc) e sul valore del servizio reso che andranno a costituire dei, chiamiamoli, premi produzione, come accade spesso nel privato.
Contemporaneamente va "rieducato" il sistema con una repressione brutale dei comportamenti errati: licenziamento alla terza assenza ingiustificata, sanzioni per chi copre i colleghi (ad esempio timbrando per loro o non comunicando al superiore l'assenza) fino al licenziamento alla terza recidiva, galera in caso di provata raccomandazione sia a chi l'accetta che a chi la chiede e pure a chi la ottiene ecc.

Oh, ma forse si creerebbe un brutto ambiente dove tutti si guardano con sospetto? :cry:
Dopo qualche anno da precario in un call center sembrerebbe il paradiso... :evil:
sbagli a parlare di statali, dovresti dire dip della PA visto che riguardano anche leregioni, provoncie e. comuni.
Esempio: un comune vicino al mio h a appaltato alcuni lavori a ditte esterne ma il personale che svolgeva quel lavoro è ancora lì al suo posto. . In una ditta privatasarebbero in mobilità e poi licenzati. Ma siccome sono PA dobbiamo mantenerli.
È giusto? direi di no. no?
Ovvio che intendevo tutto il sistema... aggiungo che aumenterei (se ci sono, ed ho il serio dubbio che non ci siano), le sanzioni per i superiori degli impiegati fancazzisti, fino al licenziamento in caso di recidiva.
 
a_gricolo ha scritto:
Comunque, da qualsiasi parte la si guardi, questa spending review (che poi, chiamarla revisione della spesa pareva brutto?) si rivela sempre più per quello che è: un'immensa pagliacciata.
Capisco che Monti è da criticare a prescindere, ma UE e Corte dei Conti non la pensano così.
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201207091611-ipp-rt10157-spending_review_ue_e_corte_dei_conti_promuovono_i_tagli
 
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