<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma basta andate a casa... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ma basta andate a casa...

53AR ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
losaitu ha scritto:
Non entro nel merito della tassa sulle bibite, ma credo sia opportuno ostacolarne il consumo visto l'enorme quantità di zucchero che contengono.
Non spetta a me prenderne coscienza ma mediamente una lattina da 33cc contiene 36g. di zucchero e se un consumatore medio ne beve 3 al giorno in pratica è come se mandasse giù un bicchiere da cucina stracolmo di zucchero e il tutto senza rendersene conto...
Credo che la collettività che poi siamo noi sappia e impari a difendersi dal cibo spazzatura, anche con tasse apparentemente odiose (poi le tasse lo sono sempre).
Quanto zucchero c'è in un bombolone alla crema?
Quanto sale c'è in una forma di pecorino?
Quanto grasso c'è in una costoletta di maiale o in un pezzo di lesso da brodo?

Perché non tassiamo anche quelli? Senza tassarli come si fa a convincere la gente a non abusarne?

C'è un automatismo, si chiama "potere d'acquisto".
Il bombolone non lo mangi, al posto del pecorino il Leerdammer e come sostituto della cotoletta, ali di pollo :(
'zzo c'entra il potere d'acquisto?
Bombolone, pecorino e lesso non sono certo articoli di lusso. Anzi.
E come è già stato detto non è rincarando di qualche cent le lattine che la gente si porrà un freno al loro acquisto.
L'etica è solo una puerile scusa. Si tassano prodotti di largo consumo per essere sicuri di fare cassa.

Punto.
 
PanDemonio ha scritto:
53AR ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
losaitu ha scritto:
Non entro nel merito della tassa sulle bibite, ma credo sia opportuno ostacolarne il consumo visto l'enorme quantità di zucchero che contengono.
Non spetta a me prenderne coscienza ma mediamente una lattina da 33cc contiene 36g. di zucchero e se un consumatore medio ne beve 3 al giorno in pratica è come se mandasse giù un bicchiere da cucina stracolmo di zucchero e il tutto senza rendersene conto...
Credo che la collettività che poi siamo noi sappia e impari a difendersi dal cibo spazzatura, anche con tasse apparentemente odiose (poi le tasse lo sono sempre).
Quanto zucchero c'è in un bombolone alla crema?
Quanto sale c'è in una forma di pecorino?
Quanto grasso c'è in una costoletta di maiale o in un pezzo di lesso da brodo?

Perché non tassiamo anche quelli? Senza tassarli come si fa a convincere la gente a non abusarne?

C'è un automatismo, si chiama "potere d'acquisto".
Il bombolone non lo mangi, al posto del pecorino il Leerdammer e come sostituto della cotoletta, ali di pollo :(
'zzo c'entra il potere d'acquisto?
Bombolone, pecorino e lesso non sono certo articoli di lusso. Anzi.
E come è già stato detto non è rincarando di qualche cent le lattine che la gente si porrà un freno al loro acquisto.
L'etica è solo una puerile scusa. Si tassano prodotti di largo consumo per essere sicuri di fare cassa.

Punto.

E qui ti do 5 stelle solo perchè non posso dartene di più ;)
 
a_gricolo ha scritto:
Non c'è niente di demagogico. Non si possono toccare i diritti acquisiti, ma a quanto pare alcuni diritti sono "più acquisiti" di altri. Il fatto che la responsabilità di aver portato il paese a nuotare in una vasca di liquame sappiamo tutti di chi è, a parer mio non esenta un governo che si spaccia per TECNICO e che si è preso l'onore e l'onere di "salvare il Paese" dal prendere decisioni che diano un segnale preciso. C'è il rischio - fondato - che i cialtroni capitanati da ABC passando per DP si mettano di traverso? Bene, si mette la fiducia e se cade il governo si va tutti a casa. Poi gli elettori sapranno almeno chi ringraziare. Ma fare le "riforme" così, completamente alla cazzo di cane mettendo la gente letteralmente sul lastrico, mi spiace per chi ha tanta stima dei bocconiani, ma poteva farlo il più volte citato usciere della Facoltà di cui sopra senza scomodare il preside.

Ho idea che un'ennesima caduta di governo ora come ora sarebbe anche più drammatica delle misure attuali.

Che poi, carburanti a parte, l'IMU c'è sempre stato sotto forma di ICI, ed ha ampie esenzioni per chi ha meno disponibilità (o famiglia), il superbollo ha colpito maggiormente il mercato dell'usato "esotico" e quelli che si riempivano di rate per prendere auto fuori dalla loro portata, e sul sistema pensionistico tanta gente ci ha marciato per anni andando in pensione ad età vergognose, ed era da adeguare ormai da tempo.

L'unica vera stangata è arrivata dall'impennata dei carburanti, coadiuvata da un prezzo del greggio anch'esso in aumento.
Credo che forse non ci rendiamo conto ma, per come è messo il nostro paese, poteva (e può) andare molto peggio.
Il resto della "gente sul lastrico" non è di certo dovuto al tocco magico dei tecnici, ma da una crisi che si protrae ormai da 4 anni che ha innescato una crisi economico/politica europea, peggiorando le cose.
 
-Logan- ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Non c'è niente di demagogico. Non si possono toccare i diritti acquisiti, ma a quanto pare alcuni diritti sono "più acquisiti" di altri. Il fatto che la responsabilità di aver portato il paese a nuotare in una vasca di liquame sappiamo tutti di chi è, a parer mio non esenta un governo che si spaccia per TECNICO e che si è preso l'onore e l'onere di "salvare il Paese" dal prendere decisioni che diano un segnale preciso. C'è il rischio - fondato - che i cialtroni capitanati da ABC passando per DP si mettano di traverso? Bene, si mette la fiducia e se cade il governo si va tutti a casa. Poi gli elettori sapranno almeno chi ringraziare. Ma fare le "riforme" così, completamente alla cazzo di cane mettendo la gente letteralmente sul lastrico, mi spiace per chi ha tanta stima dei bocconiani, ma poteva farlo il più volte citato usciere della Facoltà di cui sopra senza scomodare il preside.

Ho idea che un'ennesima caduta di governo ora come ora sarebbe anche più drammatica delle misure attuali.

Che poi, carburanti a parte, l'IMU c'è sempre stato sotto forma di ICI, ed ha ampie esenzioni per chi ha meno disponibilità (o famiglia), il superbollo ha colpito maggiormente il mercato dell'usato "esotico" e quelli che si riempivano di rate per prendere auto fuori dalla loro portata, e sul sistema pensionistico tanta gente ci ha marciato per anni andando in pensione ad età vergognose, ed era da adeguare ormai da tempo.

L'unica vera stangata è arrivata dall'impennata dei carburanti, coadiuvata da un prezzo del greggio anch'esso in aumento.
Credo che forse non ci rendiamo conto ma, per come è messo il nostro paese, poteva (e può) andare molto peggio.
Il resto della "gente sul lastrico" non è di certo dovuto al tocco magico dei tecnici, ma da una crisi che si protrae ormai da 4 anni che ha innescato una crisi economico/politica europea, peggiorando le cose.

Nulla di quello che dici confligge con quanto ho esposto. A questo governo nessuno, e nemmeno io, sta dando la colpa di aver scatenato la crisi. Ma che non stia facendo nulla per agevolare le famiglie mi sembra innegabile. Sulle "capacità" della piagnina stendiamo un velo, che è meglio.
 
a_gricolo ha scritto:
Nulla di quello che dici confligge con quanto ho esposto. A questo governo nessuno, e nemmeno io, sta dando la colpa di aver scatenato la crisi. Ma che non stia facendo nulla per agevolare le famiglie mi sembra innegabile. Sulle "capacità" della piagnina stendiamo un velo, che è meglio.

Beh già l'esenzione dell'IMU non mi pare poco per l'aria che tira.
E con le voragini che abbiamo da chiudere direi che già non aver messo le mani in tasca a chi non se la passa bene non fa schifo.

Un poco simpatico default costerebbe alle famiglie ben più dell'aumento del prezzo del pieno.

Sulle capacità della Fornero non mi esprimo, ma credo che anche solo rispetto al recente passato, uno solo degli attuali ministri valga 5 o 6 dei vecchi pseudo-governanti.
E almeno ora non ho costantemente il dubbio che ogni loro azione sia dettata da un tornaconto personale.
 
-Logan- ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Nulla di quello che dici confligge con quanto ho esposto. A questo governo nessuno, e nemmeno io, sta dando la colpa di aver scatenato la crisi. Ma che non stia facendo nulla per agevolare le famiglie mi sembra innegabile. Sulle "capacità" della piagnina stendiamo un velo, che è meglio.

Beh già l'esenzione dell'IMU non mi pare poco per l'aria che tira.
E con le voragini che abbiamo da chiudere direi che già non aver messo le mani in tasca a chi non se la passa bene non fa schifo.

Un poco simpatico default costerebbe alle famiglie ben più dell'aumento del prezzo del pieno.

Sulle capacità della Fornero non mi esprimo, ma credo che anche solo rispetto al recente passato, uno solo degli attuali ministri valga 5 o 6 dei vecchi pseudo-governanti.
E almeno ora non ho costantemente il dubbio che ogni loro azione sia dettata da un tornaconto personale.

Quoto in pieno,
e mi permetto di aggiungere che se avessero pescato nei borsini giusti,
invece che in quelli degli eterni soliti....
volenti o nolenti, in giro e all' orizzonte di meglio non ce n'e',
:D anche se qualcuno straborda ( leggi dichiara ) un po' :D
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Secondo me è un errore considerare il debito pubblico come qualcosa che deriva SOLO dagli esagerati privilegi di pochi politici e burocrati. In realtà del debito pubblico ne abbiamo beneficiato tutti. Lo Stato ha per anni speso di più di quello che avrebbe dovuto, finanziando uscite non coperte dalla tassazione. Ne hanno beneficiato i dipendenti pubblici(il cui numero è superiore rispetto a quello che potremmo permetterci, e con retribuzioni cresciute negli anni più che nel settore privato), ne hanno beneficiato coloro che sono andati in pensione a 45/50/55 anni, ne hanno beneficiato le imprese verso le quali lo Stato ha dirottato ingenti risorse sotto forma di contributi vari, e quindi anche i loro dipendenti. E si tratta solo di esempi, potremmo riempire pagine intere,. La spesa eccessiva ha creato ricchezza che è finita nelle nostre tasche, peccato che sia stata creata con il debito.
Adesso il conto è arrivato.

Sulla situazione in cui versi l'Italia oggi e sul fatto che ci sia il conto da pagare io credo che si possa essere tutti d'accordo, ma sulla questione che la colpa possa essere in qualche modo del popolo manco per niente.
Ma scusa, secondo te è veramente possibile sostenere che un povero cristo a cui venga offerto un posto, anche se questo sia in sovrannumero o perfettamente inutile, in cambio (anche se implicitamente) di un un voto, abbia qualche scelta? O che un altro che abbia la possibilità di andare in pensione dieci anni prima del tempo si debba tirare indietro. E tutto solo per responsabilità o per amor di patria? Ma mi spieghi allora a cosa dovrebbe servire chi governa e in cosa dovrebbe consistere la superiorità anche solo morale che in tutto il mondo civilizzato viene richiesta a chi ricopra una carica pubblica o peggio, istituzionale? Qui in Italia è l'esatto opposto: la gente onesta va a lavorare e i criminali governano! Il che significa che per governare non serva nessuna competenza o capacità particolare, ma solo abbastanza soldi da poter sostenere una campagna elettorale, e il risultato di ciò è sotto i nostri occhi.
Tutti i problemi, ma proprio tutti, sono originati solo ed unicamente da una classe politica inetta e al di fuori delle regole, che nel corso degli anni, con diversi mezzi, ha completamente stravolto, quando non distrutto, la morale di un enorme numero di italiani. A cominciare proprio dalla cultura dell'apparire, insinuata nella società da determinate persone, in tempi non sospetti. E noi si paga il conto delle malefatte altrui, non quello originato da noi. La colpa di qualcosa ti può essere imputata quando in qualche modo tu possa aver avuto scelta sul come comportarti, e non è il caso in questione. Se io politico, a cui tu hai affidato pieni poteri e il controllo del Paese, ti offro la possibilità di un lavoro, di benessere o addirittura di arricchirti senza faticare o comunque faticando meno del dovuto, non ti ho dato scelta. Smettiamola con questa idea ipocrita del singolo che si oppone a proprio discapito a vantaggi o cose del genere solo per propria onestà od orgoglio, perchè ad alcune cose sfido qualunque uomo comune a riuscire a dire di no.
Vox populi vox dei significa proprio che il popolo non sbaglia mai........... ;)
 
Io non ho detto che è colpa dei singoli cittadini italiani, ho detto che tutti gli italiani, chi più chi meno, hanno beneficiato della spesa enorme che è andata ad appesantire il debito pubblico.
 
All'inizio hai detto che la colpa non fosse solo di pochi politici o burocrati. Io ho solo sostenuto che secondo me è l'esatto contrario, tutta la colpa è proprio e SOLO di pochi politici e burocrati. Chi ne abbia beneficiato poi è una cosa relativa, perchè come da te accennato a quelle categorie da te menzionate si possono aggiungere, chi di più chi di meno, tutti (ma proprio tutti) gli italiani, neonati compresi.
Ho sbagliato a quotare tutto il tuo intervento, ma l'ho fatto solo per una questione di rapidità.
D'altronde se non avessi scritto quella prima frase il mio intervento sarebbe stato del tutto inutile, sul resto siamo perfettamente d'accordo.
 
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