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Ma basta andate a casa...

Dopo le bibite che altra pensata da genio

http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1069472/Gioca-a-fare-la-tedesca-sulla-pelle-dei-lavoratori-italiani--Di-Franco-Bechis.html
 
Se riduci la paga ma godi di altri vantaggi (tangibili e non chiacchierati) non vedo il problema.
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
E' una bufala; perchè fosse vero siamo di fronte ad una pochezza mentale che mal si addicerebbe ad un ministro.

Perchè, quella sarebbe un ministro?

Di nomina si. Per il resto io taccio, non voglio essere bannato (ma lo scherzetto dell'aumento dell'età pensionabile mi ha messo in ginocchio, come azienda... e come me tante altre)
 
G5 ha scritto:
Se riduci la paga ma godi di altri vantaggi (tangibili e non chiacchierati) non vedo il problema.

Quali altri vantaggi? Questi non hanno manco i soldi per detassare le 13esime, altro che soldi per aumentare lo stato sociale
 
Cometa Rossa ha scritto:
G5 ha scritto:
Se riduci la paga ma godi di altri vantaggi (tangibili e non chiacchierati) non vedo il problema.

Quali altri vantaggi? Questi non hanno manco i soldi per detassare le 13esime, altro che soldi per aumentare lo stato sociale

ma i soldi per mantenere 500 parlamentari di troppo, le provincie, due miliardi e mezzo alle banche ecc... li hanno, però....
 
Quello di cui si dimenticano sempre quando parlano di stipendi ridotti in Germania ed in altri paesi, è il livello di partenza.

Se prendi 2500, puoi accettare una riduzione, se prendi 1300, la questione è un po' diversa.

Tanto, non è che il costo della vita sia così diverso.
 
Cometa Rossa ha scritto:
G5 ha scritto:
Se riduci la paga ma godi di altri vantaggi (tangibili e non chiacchierati) non vedo il problema.

Quali altri vantaggi? Questi non hanno manco i soldi per detassare le 13esime, altro che soldi per aumentare lo stato sociale

Se fosse un provvedimento fine a se stesso sarebbe inaccettabile ... accompagnato da una riscrizione generale di quella parte di stato sociale da mettere in piedi a riforme fatte non vedo dove stia il problema.
Invece che dire di no, dovremmo chiedere cosa intenda, cosa vorrebbe costruire etc etc etc ....... invece si fa' il giochino del NO, quelli dicono che non si può discutere e fanno come gli pare (e a ragione).
 
renatom ha scritto:
Quello di cui si dimenticano sempre quando parlano di stipendi ridotti in Germania ed in altri paesi, è il livello di partenza.

Se prendi 2500, puoi accettare una riduzione, se prendi 1300, la questione è un po' diversa.

Tanto, non è che il costo della vita sia così diverso.

Secondo codesto ragionamento allora dovremmo parlare del costo della vita e fare le dovute proporzioni e dopo ragionare ... se ci fermiamo allo stipendio potremmo incorrere in errori grossolani.
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
G5 ha scritto:
Se riduci la paga ma godi di altri vantaggi (tangibili e non chiacchierati) non vedo il problema.

Quali altri vantaggi? Questi non hanno manco i soldi per detassare le 13esime, altro che soldi per aumentare lo stato sociale

ma i soldi per mantenere 500 parlamentari di troppo, le provincie, due miliardi e mezzo alle banche ecc... li hanno, però....

Ovvio; non stiamo mica parlando di sudditi, in questo caso ;)
 
G5 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
G5 ha scritto:
Se riduci la paga ma godi di altri vantaggi (tangibili e non chiacchierati) non vedo il problema.

Quali altri vantaggi? Questi non hanno manco i soldi per detassare le 13esime, altro che soldi per aumentare lo stato sociale

Se fosse un provvedimento fine a se stesso sarebbe inaccettabile ... accompagnato da una riscrizione generale di quella parte di stato sociale da mettere in piedi a riforme fatte non vedo dove stia il problema.
Invece che dire di no, dovremmo chiedere cosa intenda, cosa vorrebbe costruire etc etc etc ....... invece si fa' il giochino del NO, quelli dicono che non si può discutere e fanno come gli pare (e a ragione).

Marco, non ci sono i soldi, ed il ministro lo sa benissimo; getta solo fumo negli occhi. Tutte le manovre da lacrime e sangue fatte negli ultimi 12 mesi o poco più sono servite solo a pagare lo spread. Il debito pubblico non si è toccato minimamente. Figurarsi trovare i soldi per incrementare in modo sostanzioso lo stato sociale: poi ti do ragione che sulla carta la cosa può essere giusta (per me non lo è, la Germania culturalmente è diversa dall'Italia. Li non è raro essere fuori casa a poco più di vent'anni, qui a 30, e quindi i genitori ti mantengono più a lungo, e questo costa), ma bisogna parlare di cose reali, concrete, non chiacchiere sul nulla inattuabile
 
G5 ha scritto:
renatom ha scritto:
Quello di cui si dimenticano sempre quando parlano di stipendi ridotti in Germania ed in altri paesi, è il livello di partenza.

Se prendi 2500, puoi accettare una riduzione, se prendi 1300, la questione è un po' diversa.

Tanto, non è che il costo della vita sia così diverso.

Secondo codesto ragionamento allora dovremmo parlare del costo della vita e fare le dovute proporzioni e dopo ragionare ... se ci fermiamo allo stipendio potremmo incorrere in errori grossolani.

Lo ho accennato; il costo della vita in Germania non è certo il doppio che da noi.

E' motorio che abbiamo stipendi tra i più bassi d?Europa, a parità di potere di acquisto, anche rispetto a paesi ritenuti più poveri.
 
Di solito sono molto meno critico della media nei confronti del governo Monti, anzi, in cuor mio ho serio terrore di cosa possa succedere alle prossime elezioni, 'che di luce, in tutti i sensi, all'orizzonte non se ne vede, e ad un salto nel buio non posso fare altro che preferire il pur triste ma internazionalmente credibile governo dei professori.
Però con la Fornero........ :?
Ormai da buon italiano medio sono stato a bituato a digerire di tutto, vivendo poi al sud sono anche un pò più abituato alla prepotenza e al malaffare: le cosidette riforme attuate sotto la guida del soggetto in questione avrei anche potuto sopportarle (e in effetti lo faccio, non è che abbia molta scelta), ma l'ipocrisia mi fa andare proprio in bestia, e quella donna è la regina degli ipocriti.
Quando si mise a piangere alla presentazione del programma provai un immenso fastidio, esattamente come tanti italiani stanchi di teatrini e commediole varie, però ero talmente alla frutta che davvero cercai di convincermi con tutto me stesso che fosse una reazione di una persona non abituata alle luci della ribalta. Alla fine come al solito le mie speranze erano vane, quella sotto i riflettori sa starci benissimo, anzi mi da sempre più l'impressione di volerci stare, e il pianto era solo il solito specchietto per le allodole. Davvero non capisco come si possa in questo ennesimo caso (come in tutte le continue gaffes che si materializzano quando la Prof Elsa apre la bocca) di pubblica idiozia continuare a sforzarsi di commentare la notizia e non la persona.......quindi mi taccio, ma queste due parole volevo proprio scriverle.
 
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