Oggi mi sento un po' polemico e prendo spunto da quanto ho visto guidando appena mezz'ora stamattina per dire che mi sono stancato di sentir dire che le guidatrici sarebbero mediamente più disciplinate e prudenti dei guidatori.
Ebbene per me questo luogo comune è stupido tanto quanto quello che vorrebbe gli automobilisti più abili rispetto alle automobiliste che,facendo un sunto delle due asserzioni dovrebbero dunque essere un po' imbranate ma molto responsabili alla guida e per questo dovrebbero rappresentare un pericolo minore rispetto agli uomini al volante.
Sto paio di balle!
Periodicamente la giornalista o la conduttrice televisiva di turno tira fuori questa leggenda metropolitana non per rivendicare la parità,ma per proclamare la superiorità del genere femminile quando si parla di sicurezza al volante.
Stamattina io procedevo a 45/50 all'ora su una strada cittadina dietro la stazione ferroviaria,con due passaggi a livello,tre passaggi pedonali,vari incroci con piccole stradine,moltissime auto parcheggiate e un'altissima probabilità che un pedone o una vettura potessero sbucare all'improvviso.
Insomma una di quelle strade dove se non si sta attenti prima o poi qualcosa succede,infatti due settimane fa' c'è stato l'ennesimo tamponamento.
Una C1 color cetriolo pelato,orribile,mi sorpassa e procede a una velocità di circa 60 all'ora per tutta la strada,poco male preferisco di gran lunga che gli spericolati si tolgano dai piedi piuttosto che averli attaccati al paraurti posteriore.
Al semaforo però raggiungo l'auto dal colore immondo e vedo che alla guida c'è una mamma,con una passeggera donna e con il bambino/a in piedi sui sedili posteriori affacciato con la testolina tra i due sedili anteriori.
Inutile dire che se ci fosse stato un incidente anche solo a 35 all'ora il bambino sarebbe volato contro il parabrezza e sarebbe stata una catastrofe.
Meno di mezz'ora dopo percorro la stessa strada a ritroso e a un semaforo vedo che su una Citroen,stavolta molto vecchia,viaggia una donna e noto che il secondo bambino non è semplicemente libero di scorrazzare per l'abitacolo,quindi come nel primo caso niente cintura o seggiolino,ma addirittura la guidatrice tollera che il bambino saltelli sul pavimento dell'auto tra gli schienali dei sedili anteriori e il divanetto di quelli posteriori.
La cosa peggiore è che proprio dietro a questa vettura,di fianco a me,c'era un'altra auto e la passeggera era una signora di circa 55 anni che assisteva alla scena,la prima auto ballava su e giù a ritmo dei saltelli del bambino,indicando e ridacchiando come una cretina.
Io penso che si possa dire senza timore di essere smentiti che la parità è stata raggiunta, quanto a responsabilità e prudenza le guidatrici si comportano male tanto quanto i guidatori,anzi forse addirittura peggio quando non solo espongono se stesse e gli altri automobilisti a pericoli inutili ma fanno correre rischi enormi anche ai propri figli senza rendersene conto.
Qui non si tratta di essere guidatori responsabili,ma GENITORI responsabili.
Mia madre credo che se avesse avuto la patente mi avrebbe legato al seggiolino col nastro adesivo se fosse stata costretta,e la cosa peggiore è che negli esempi che ho citato c'erano ben 4 persone,tutte madri probabilmente,e nessuna di loro sembrava preoccuparsi minimamente della sicurezza dei minori,anzi come dicevo una sembrava addirittura divertita dallo spettacolo.
Io sarò esagerato ma non ci ho trovato nulla di divertente o di trascurabile,si trattava in entrambi i casi di situazioni di potenziale pericolo gravissime,specialmente nella prima dato che all'assenza di seggiolino e cinture si aggiungeva la velocità troppo elevata.
Non metto in dubbio che l'uso del seggiolino possa essere scomodo,specialmente se il bambino si oppone,ma quando si tratta di sicurezza la prudenza tanto decantata dovrebbe avere la meglio.
Una mia vicina ha una 500,quindi 3 porte,e la vedo spesso armeggiare per assicurare il bambino.
Probabilmente perde un quarto d'ora al giorno tra legare e slegare il figlio al seggiolino ma penso che sia un tempo sacrificabile considerando che le frasi tipo "ma si tanto dobbiamo fare poca strada...lo tengo in braccio il bambino così non fa storie...basta andare piano..." sono tutte sciocchezze che dicono le persone troppo pigre o troppo superficiali per preoccuparsi di tutelare i figli,venendo meno al proprio dovere di tutelarli e finendo per diventare loro stessi dei potenziali assassini.
Ebbene per me questo luogo comune è stupido tanto quanto quello che vorrebbe gli automobilisti più abili rispetto alle automobiliste che,facendo un sunto delle due asserzioni dovrebbero dunque essere un po' imbranate ma molto responsabili alla guida e per questo dovrebbero rappresentare un pericolo minore rispetto agli uomini al volante.
Sto paio di balle!
Periodicamente la giornalista o la conduttrice televisiva di turno tira fuori questa leggenda metropolitana non per rivendicare la parità,ma per proclamare la superiorità del genere femminile quando si parla di sicurezza al volante.
Stamattina io procedevo a 45/50 all'ora su una strada cittadina dietro la stazione ferroviaria,con due passaggi a livello,tre passaggi pedonali,vari incroci con piccole stradine,moltissime auto parcheggiate e un'altissima probabilità che un pedone o una vettura potessero sbucare all'improvviso.
Insomma una di quelle strade dove se non si sta attenti prima o poi qualcosa succede,infatti due settimane fa' c'è stato l'ennesimo tamponamento.
Una C1 color cetriolo pelato,orribile,mi sorpassa e procede a una velocità di circa 60 all'ora per tutta la strada,poco male preferisco di gran lunga che gli spericolati si tolgano dai piedi piuttosto che averli attaccati al paraurti posteriore.
Al semaforo però raggiungo l'auto dal colore immondo e vedo che alla guida c'è una mamma,con una passeggera donna e con il bambino/a in piedi sui sedili posteriori affacciato con la testolina tra i due sedili anteriori.
Inutile dire che se ci fosse stato un incidente anche solo a 35 all'ora il bambino sarebbe volato contro il parabrezza e sarebbe stata una catastrofe.
Meno di mezz'ora dopo percorro la stessa strada a ritroso e a un semaforo vedo che su una Citroen,stavolta molto vecchia,viaggia una donna e noto che il secondo bambino non è semplicemente libero di scorrazzare per l'abitacolo,quindi come nel primo caso niente cintura o seggiolino,ma addirittura la guidatrice tollera che il bambino saltelli sul pavimento dell'auto tra gli schienali dei sedili anteriori e il divanetto di quelli posteriori.
La cosa peggiore è che proprio dietro a questa vettura,di fianco a me,c'era un'altra auto e la passeggera era una signora di circa 55 anni che assisteva alla scena,la prima auto ballava su e giù a ritmo dei saltelli del bambino,indicando e ridacchiando come una cretina.
Io penso che si possa dire senza timore di essere smentiti che la parità è stata raggiunta, quanto a responsabilità e prudenza le guidatrici si comportano male tanto quanto i guidatori,anzi forse addirittura peggio quando non solo espongono se stesse e gli altri automobilisti a pericoli inutili ma fanno correre rischi enormi anche ai propri figli senza rendersene conto.
Qui non si tratta di essere guidatori responsabili,ma GENITORI responsabili.
Mia madre credo che se avesse avuto la patente mi avrebbe legato al seggiolino col nastro adesivo se fosse stata costretta,e la cosa peggiore è che negli esempi che ho citato c'erano ben 4 persone,tutte madri probabilmente,e nessuna di loro sembrava preoccuparsi minimamente della sicurezza dei minori,anzi come dicevo una sembrava addirittura divertita dallo spettacolo.
Io sarò esagerato ma non ci ho trovato nulla di divertente o di trascurabile,si trattava in entrambi i casi di situazioni di potenziale pericolo gravissime,specialmente nella prima dato che all'assenza di seggiolino e cinture si aggiungeva la velocità troppo elevata.
Non metto in dubbio che l'uso del seggiolino possa essere scomodo,specialmente se il bambino si oppone,ma quando si tratta di sicurezza la prudenza tanto decantata dovrebbe avere la meglio.
Una mia vicina ha una 500,quindi 3 porte,e la vedo spesso armeggiare per assicurare il bambino.
Probabilmente perde un quarto d'ora al giorno tra legare e slegare il figlio al seggiolino ma penso che sia un tempo sacrificabile considerando che le frasi tipo "ma si tanto dobbiamo fare poca strada...lo tengo in braccio il bambino così non fa storie...basta andare piano..." sono tutte sciocchezze che dicono le persone troppo pigre o troppo superficiali per preoccuparsi di tutelare i figli,venendo meno al proprio dovere di tutelarli e finendo per diventare loro stessi dei potenziali assassini.