<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> longevita' propulsori a gasolio | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

longevita' propulsori a gasolio

E=mc2 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
leolito ha scritto:
ucre ha scritto:
ai giorni d'oggi, nessun luogo comune vale più.
Infatti. Oggi la qualita' della componentistica e le ridotte tolleranze di montaggio permettono ai motori di fare percorrenze non immaginabili pochi lustri fa ...
Basta curare l'uso e la manutenzione, come sempre :D

Mi consenta...... negli anni '70 Quattroruote pubblicò un servizio sulla Opel Rekord 1.7 benzina di un rappresentante friulano che raggiunse il milione di km in una decina d'anni. Ci fu anche la storia dell'insegnante svedese che raggiunse non ricordo quanti milioni di km con una Volvo........
Se poi si va in qualche Paese in via di sviluppo si trovano migliaia di vecchie Mercedes, Peugeot e via dicendo con chilometraggi a 7 cifre.

Sono tutti motori di moooolti lustri fa, o sbaglio?

Saluti
si certo, motori da due litri e 90 cavalli che sfrecciamo costantemente sulle autostrade dei paesi in via di sviluppo a 180 km/h e magari rispondono ancora pienamente alle norme sulle emissioni allo scarico.

Che c'entra? Io stavo criticando l'affermazione di leolito secondo la quale era la qualità della componentistica di oggi che faceva diventare i motori odierni molto longevi, mentre i chilometraggi molto elevati erano inimmaginabili solo pochi lustri fa; io invece ho citato gli esempi che dimostrano che la longevità era una qualità anche dei motori di qualche decennio fa, forse più di quelli di oggi.
Non c'entravano nulla né le prestazioni né le emissioni, quindi non capisco proprio il tuo appunto......

Saluti
 
ops, ricordavo male, i km della volvo sono ben 4.500.000 e il proprietario punta a 5....

http://ilguinnessdeiprimati.blogspot.com/2010/04/la-macchina-con-piu-chilometri-al-mondo.html
 
fabiologgia ha scritto:
E=mc2 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
leolito ha scritto:
ucre ha scritto:
ai giorni d'oggi, nessun luogo comune vale più.
Infatti. Oggi la qualita' della componentistica e le ridotte tolleranze di montaggio permettono ai motori di fare percorrenze non immaginabili pochi lustri fa ...
Basta curare l'uso e la manutenzione, come sempre :D

Mi consenta...... negli anni '70 Quattroruote pubblicò un servizio sulla Opel Rekord 1.7 benzina di un rappresentante friulano che raggiunse il milione di km in una decina d'anni. Ci fu anche la storia dell'insegnante svedese che raggiunse non ricordo quanti milioni di km con una Volvo........
Se poi si va in qualche Paese in via di sviluppo si trovano migliaia di vecchie Mercedes, Peugeot e via dicendo con chilometraggi a 7 cifre.

Sono tutti motori di moooolti lustri fa, o sbaglio?

Saluti
si certo, motori da due litri e 90 cavalli che sfrecciamo costantemente sulle autostrade dei paesi in via di sviluppo a 180 km/h e magari rispondono ancora pienamente alle norme sulle emissioni allo scarico.

Che c'entra? Io stavo criticando l'affermazione di leolito secondo la quale era la qualità della componentistica di oggi che faceva diventare i motori odierni molto longevi, dimostrando che la longevità era una qualità anche dei motori di qualche decennio fa.
Non c'entravano nulla né le prestazioni né le emissioni, quindi non capisco proprio il tuo appunto......

Saluti
effettivamente l'ho messa giu in maniera un po troppo interpretabile. I motori di anni fa non avevano le prestazioni di adesso e non erano soffocati (soprattutto i Diesel) come gli attuali, per cui è/era più facile invecchiare in salute. Oggi, grazie alla metallurgia ed ai lubrificanti migliori rispetto ad anni fa, è possibile "vivere" a lungo anche per le alte potenze specifiche, cosa che non era probabilmente possibile ottenere trent'anni fa.
Sicuramente i milioni di km saranno riferiti all'intero veicolo, per le parti in movimento (tutte) e soggette ad usura, bisognerebbe vedere.

Saluti.
 
E=mc2 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
E=mc2 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
leolito ha scritto:
ucre ha scritto:
ai giorni d'oggi, nessun luogo comune vale più.
Infatti. Oggi la qualita' della componentistica e le ridotte tolleranze di montaggio permettono ai motori di fare percorrenze non immaginabili pochi lustri fa ...
Basta curare l'uso e la manutenzione, come sempre :D

Mi consenta...... negli anni '70 Quattroruote pubblicò un servizio sulla Opel Rekord 1.7 benzina di un rappresentante friulano che raggiunse il milione di km in una decina d'anni. Ci fu anche la storia dell'insegnante svedese che raggiunse non ricordo quanti milioni di km con una Volvo........
Se poi si va in qualche Paese in via di sviluppo si trovano migliaia di vecchie Mercedes, Peugeot e via dicendo con chilometraggi a 7 cifre.

Sono tutti motori di moooolti lustri fa, o sbaglio?

Saluti
si certo, motori da due litri e 90 cavalli che sfrecciamo costantemente sulle autostrade dei paesi in via di sviluppo a 180 km/h e magari rispondono ancora pienamente alle norme sulle emissioni allo scarico.

Che c'entra? Io stavo criticando l'affermazione di leolito secondo la quale era la qualità della componentistica di oggi che faceva diventare i motori odierni molto longevi, dimostrando che la longevità era una qualità anche dei motori di qualche decennio fa.
Non c'entravano nulla né le prestazioni né le emissioni, quindi non capisco proprio il tuo appunto......

Saluti
effettivamente l'ho messa giu in maniera un po troppo interpretabile. I motori di anni fa non avevano le prestazioni di adesso e non erano soffocati (soprattutto i Diesel) come gli attuali, per cui è/era più facile invecchiare in salute. Oggi, grazie alla metallurgia ed ai lubrificanti migliori rispetto ad anni fa, è possibile "vivere" a lungo anche per le alte potenze specifiche, cosa che non era probabilmente possibile ottenere trent'anni fa.
Sicuramente i milioni di km saranno riferiti all'intero veicolo, per le parti in movimento (tutte) e soggette ad usura, bisognerebbe vedere.

Saluti.

Messa così hai senz'altro ragione. I motori diesel di trent'anni fa erano tutti di origine camionistica con i relativi pregi (durata) e difetti (prestazioni), i primi diesel progettati espressamente per le auto sono dei primi anni '80.

Saluti
 
@ fabiologgia.
Molto probabilmente sosteniamo la stessa tesi ma la natura del mezzo di comunicazione non permette, di suo, una netta comprensione.

Saluti.
 
http://www.omniauto.it/magazine/12984/volvo-p1800-ha-superato-i-45-milioni-di-km

eemmmm.... nell'articolo dice che oltre per il guidatore, l'auto è stata monogama anche per il motore....

è inutile, non sono percorrenze impossibili queste
 
Il motore a gasolio in quanto tale ha delle potenzialità che possono essere sfruttate o meno a seconda di come esso viene adoperato.
Tra queste si annoverano i minori consumi e la robustezza/longevità.
Di conseguenza è abbastanza insensato cercare delle risposte assolute.
Non a caso, tra coloro che posseggono o hanno posseduto una stessa vettura a gasolio, si trovano persone che giurano che l'auto "non fa più di X km con un litro" e altre che sostengono di averne sempre fatti nettamente di più, oppure persone che a 100mila km hanno il motore finito e altre che sono arrivate senza problemi a 300mila e così via.
Nella maggior parte dei casi non si tratta di bugie né di prese in giro, ma solo di persone che hanno guidato e tenuto il veicolo in modi assai diversi.
 
Neanche io mi sono spiegato molto bene (accidenti a me quando sono al lavoro! :lol: ). La componentistica moderna permette di realizzare percorrenze elevate mantenendo un adequato standard di prestazioni, consumi ed emissioni. E la parte che era "impensabile" era che questi erano quei motori che "non fanno piu' i motori di una volta, an'vedi 'ste iniezioni che tra qualche anno vanno kaputt" e invece sono almeno due decenni che centraline, iniettori e motorini continuano a mietere km ....
I motori agricoli delle generazioni precedenti sono certamente pressoche' eterni, ma mica resistono altrettanto bene al passaggio del tempo ....

Qui nell'Est di motore con diverse centinaia di migliaia di km se ne vedono a pacchi ogni giorno, tanto quelli "vecchi" come quelli "moderni", certamente tutti con percorrenze oltre i limiti progettuali (il che parla della loro bonta') ...
 
leolito ha scritto:
Neanche io mi sono spiegato molto bene (accidenti a me quando sono al lavoro! :lol: ). La componentistica moderna permette di realizzare percorrenze elevate mantenendo un adequato standard di prestazioni, consumi ed emissioni. E la parte che era "impensabile" era che questi erano quei motori che "non fanno piu' i motori di una volta, an'vedi 'ste iniezioni che tra qualche anno vanno kaputt" e invece sono almeno due decenni che centraline, iniettori e motorini continuano a mietere km ....
I motori agricoli delle generazioni precedenti sono certamente pressoche' eterni, ma mica resistono altrettanto bene al passaggio del tempo ....

Qui nell'Est di motore con diverse centinaia di migliaia di km se ne vedono a pacchi ogni giorno, tanto quelli "vecchi" come quelli "moderni", certamente tutti con percorrenze oltre i limiti progettuali (il che parla della loro bonta') ...
Hai introdotto il fatto di "dove" i motori son più longevi, Est europeo (anche se oggi forse meno di ieri) e paesi diciamo non "occidentali" dove per forza tutte le dotazioni devono essere longeve. In ogni caso, se manutenuto, anche il primo motore a scoppio del 1854 di Barsanti e Matteucci oggi può funzionare.
 
kirchhoff ha scritto:
Hai introdotto il fatto di "dove" i motori son più longevi, Est europeo (anche se oggi forse meno di ieri) e paesi diciamo non "occidentali" dove per forza tutte le dotazioni devono essere longeve. In ogni caso, se manutenuto, anche il primo motore a scoppio del 1854 di Barsanti e Matteucci oggi può funzionare.
Beh, io son qua e questo vedo ... e hai voglia a rattoppare ... :D
 
Ragazzi, noi in casa abbiamo ancora il Mercede di Mio padre 300td sw 80cv per intenderci quello marrone cacca anno 1980, tra l'altro ha 7 posti con i due che rientrano nel bagagliaio ( come le moderne monovolume!) interni in pelle, aria condizionata e tetto apribile!
Faceva molti km e a 450mila km voleva darla via, poi la teneva mia madre per portare noi bimbi a scuola e a fare la spesa...poi verso i 650 mila km è passata a a diventare il mezzo per trasportare i pacchi dalla fabbrica al TnT; da circa 10 anni quindi fa un 15ina di km al giorno e credo che starà sui 700 mila km;
tralasciamo che non funziona più nulla, aria condizionata ko, tetto apribile ko, i sedili posteriori non ci sono più e quello guida è sfondo, il volante vibra come quello di un trattore, i freni frenano a caso e negli ultimi 5 anni non penso che abbiamo mai guardato nemmeno il livello dell'olio, la cosa migliore è che la centralizzata idraulica funziona a meraviglia.
sospensioni sfonde, frizione finita ( si ineriscono le marce a forza) gomme super slick; marmitta bucata.
sono anni che aspettiamo che getti l'ultimo respiro e nonostante impieghi sei o sette giri di chiave prima di partire e fuma nero come una ciminiera, non ne vuole sapere di fermarsi...
 
I diesel di oggi sono assai complessi: fra centraline, intercooler, common rail, turbo, filtri antiparticolato etc, il guasto potrebbe essere spesso in agguato e il bello è che i vecchi diesel robusti come muli non li fa più nessuno, vuoi per le norme antinquinamento sempre più restrittive, vuoi per peso e dimensioni delle auto sempre in aumento. Tuttavia, il diesel resta il propulsore più affidabile, altrimenti non si spiegherebbe la diffusione capillare nel settore dei trasporti come in altri numerosi settori. Diciamo che, bisogna anche avere fortuna nel non "incappare" nel motore sfortunato, poi, ovvio, con tutta l'elettronica che fa da contorno ad un moderno turbodiesel, è necessaria un pò di attenzione in più: dalla manutenzione (anche l'olio ha un ruolo determinante) alla condotta di guida. Sta di fatto che chi qualche lustro fa acquistava un diesel pur percorrendo poche migliaia di km all'anno (solo per risparmiare sul costo del carburante), oggi dovrà ricredersi ed optare per un motore a benzina.
 
d15/11 ha scritto:
Ragazzi, noi in casa abbiamo ancora il Mercede di Mio padre 300td sw 80cv per intenderci quello marrone cacca anno 1980, tra l'altro ha 7 posti con i due che rientrano nel bagagliaio ( come le moderne monovolume!) interni in pelle, aria condizionata e tetto apribile!
Faceva molti km e a 450mila km voleva darla via, poi la teneva mia madre per portare noi bimbi a scuola e a fare la spesa...poi verso i 650 mila km è passata a a diventare il mezzo per trasportare i pacchi dalla fabbrica al TnT; da circa 10 anni quindi fa un 15ina di km al giorno e credo che starà sui 700 mila km;
tralasciamo che non funziona più nulla, aria condizionata ko, tetto apribile ko, i sedili posteriori non ci sono più e quello guida è sfondo, il volante vibra come quello di un trattore, i freni frenano a caso e negli ultimi 5 anni non penso che abbiamo mai guardato nemmeno il livello dell'olio, la cosa migliore è che la centralizzata idraulica funziona a meraviglia.
sospensioni sfonde, frizione finita ( si ineriscono le marce a forza) gomme super slick; marmitta bucata.
sono anni che aspettiamo che getti l'ultimo respiro e nonostante impieghi sei o sette giri di chiave prima di partire e fuma nero come una ciminiera, non ne vuole sapere di fermarsi...
Una vettura del genere che cammina ancora in strada, più che rappresentare un pericolo per l'inquinamento rappresenta un pericolo per l'incolumità degli altri (tra gomme slick, sospensioni e freni).
 
Tre considerazioni buttate lì:

Tutto quello che non c'è non si può rompere: turbine, iniettori, elettronica evoluta sono cose che aggiungono elementi di aleatorietà alla durata del mezzo.

Comunque molto dipende da COME il mezzo viene utilizzato. I km fatti in autostrada a velocità pressoché costante e su lunghe tratte sono assai meno gravosi degli stop & go urbani, con continue variazioni termiche e di carico.

E oggi, ricordiamolo, i diesel lo comprano tutti a prescindere dal tipo d'uso che ne faranno, mentre in percentuale, i vecchi diesel finivano in mano solo a persone che li avrebbero usati proprio nel modo più favorevole che ho descritto poc'anzi, per via di caratteristiche di guidabilità ben diverse (come tutti sappiamo).
 
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