<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Londra, sotto attacco? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Londra, sotto attacco?

credo che sia evidente che non ci troviamo davanti alle sopraffine azioni di al-qaida di qualche anno fa, il che non vuol dire sottovalutare la cosa, ma vederla con un altra ottica , sia per quanto riguarda le cause di queste azioni che le contromisure. Purtroppo però la questione ormai nell'opinione pubblica è entrata in vicolo cieco basato più che altro su appartenenze ideologiche e quindi resta difficile discuterne.
 
Sono infatti quelli piu' difficili da prevenire.
Cani sciolti, che all' improvviso decidono di passare all' azione.
Questo, non andava piu' in la' di 2 coltelli.
Quello di giorni fa voleva rubare il mitra ad un poliziotto
 
Sono infatti quelli piu' difficili da prevenire.
Cani sciolti, che all' improvviso decidono di passare all' azione.
Questo, non andava piu' in la' di 2 coltelli.
Quello di giorni fa voleva rubare il mitra ad un poliziotto

Sono pienamente d'accordo.
Queste capocce balenghe non puoi prevenirle, dal momento che intraprendere un'azione di questo tipo non implica particolari coordinamenti o pianificazioni di gruppo.
Un momento prima eri invisibile, un momento dopo stai travolgendo la gente per strada.
 
Io vorrei solo che si prendesse atto, da parte delle nazioni occidentali, che si è in uno stato di guerra e che diverse centinaia o migliaia di coloro che ce l'hanno dichiarata risiedono nei nostri paesi.
A costoro non dovrebbero venire applicate le norme del codice penale bensì quelle del codice militare del tempo di guerra e pertanto una volta acquisite prove certe di una radicalizzazione si preleva, lo si porta in una prigione di massima sicurezza e basta, impedendogli anche di venire in contatto con delinquenti comuni per evitare il rischio di indottrinamento.
Al momento invece vengono pedinati e messi sotto osservazione per um poco e poi classificati come poco pericolosi finchè non sgozzano un prete o un soldato o falciano decine di persone con un'auto.
Non mi piace una soluzione di questo genere, potrebbe ricordare vicende dolorose di Cile ed Argentina, ma mi sembra ancor più pericoloso assistere ad una crescente insofferenza all'islam che potrebbe sfociare, con conseguenze ancora più nefaste, ad una sorta di guerra di religioni che potrebbe regalare ancora più adepti alla causa delirante dell'Isis.
 
Credo che in parte e' stato fatto negli stati uniti con i Patriot Act e non so quanto abbia funzionato.
Io vado su di un altra strada, in tutti questi atti non ci vedo alcuna organizzazione stile al qeida, vedo singole persone, spesso con precedenti penali , che di loro iniziativa compiono questi atti , persone nate e cresciute in paesi occidentali , che vengono catturate da false ideologie , per me le ideologie non si ferma con le armi e ne con discorsi di contrapposizione religiosa o culturale che temo invece creino nuovi proselitismi. Lo so sarò un buonista che non accetta il credo Fallacciano ma resto del idea che con l'inclusione delle diverse componenti sociali smonta queste ideologie
 
Io vorrei solo che si prendesse atto, da parte delle nazioni occidentali, che si è in uno stato di guerra e che diverse centinaia o migliaia di coloro che ce l'hanno dichiarata risiedono nei nostri paesi.
A costoro non dovrebbero venire applicate le norme del codice penale bensì quelle del codice militare del tempo di guerra e pertanto una volta acquisite prove certe di una radicalizzazione si preleva, lo si porta in una prigione di massima sicurezza e basta, impedendogli anche di venire in contatto con delinquenti comuni per evitare il rischio di indottrinamento.
Al momento invece vengono pedinati e messi sotto osservazione per um poco e poi classificati come poco pericolosi finchè non sgozzano un prete o un soldato o falciano decine di persone con un'auto.
Non mi piace una soluzione di questo genere, potrebbe ricordare vicende dolorose di Cile ed Argentina, ma mi sembra ancor più pericoloso assistere ad una crescente insofferenza all'islam che potrebbe sfociare, con conseguenze ancora più nefaste, ad una sorta di guerra di religioni che potrebbe regalare ancora più adepti alla causa delirante dell'Isis.

disgraziatamente i troppi paolotti ( o buonisti che dir si voglia) che ci sono in Italia non credono a questo semplice concetto...:emoji_confounded:
 
come e' gia'stato scritto altrove lodra sotto attacco era questa...1993

per cui i titoloni sola dei giornalisti odierni lasciano il tempo che trovano...
vero e' che se a questi "cani" sciolti si sostituiscano decine di paramilitari formati all'estero con molti soldi armi ed esplosivi provenienti dai soliti paesi... l'occidente come fatto in passato dovra' venire a patti... dolenti o nolenti...
 

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come e' gia'stato scritto altrove lodra sotto attacco era questa...1993

per cui i titoloni sola dei giornalisti odierni lasciano il tempo che trovano...
vero e' che se a questi "cani" sciolti si sostituiscano decine di paramilitari formati all'estero con molti soldi armi ed esplosivi provenienti dai soliti paesi... l'occidente come fatto in passato dovra' venire a patti... dolenti o nolenti...

concordo...un titolone esagerato.
 
Io vorrei solo che si prendesse atto, da parte delle nazioni occidentali, che si è in uno stato di guerra e che diverse centinaia o migliaia di coloro che ce l'hanno dichiarata risiedono nei nostri paesi.
A costoro non dovrebbero venire applicate le norme del codice penale bensì quelle del codice militare del tempo di guerra e pertanto una volta acquisite prove certe di una radicalizzazione si preleva, lo si porta in una prigione di massima sicurezza e basta, impedendogli anche di venire in contatto con delinquenti comuni per evitare il rischio di indottrinamento.
Al momento invece vengono pedinati e messi sotto osservazione per um poco e poi classificati come poco pericolosi finchè non sgozzano un prete o un soldato o falciano decine di persone con un'auto.
Non mi piace una soluzione di questo genere, potrebbe ricordare vicende dolorose di Cile ed Argentina, ma mi sembra ancor più pericoloso assistere ad una crescente insofferenza all'islam che potrebbe sfociare, con conseguenze ancora più nefaste, ad una sorta di guerra di religioni che potrebbe regalare ancora più adepti alla causa delirante dell'Isis.

Totalmente d'accordo.
 
disgraziatamente i troppi paolotti ( o buonisti che dir si voglia) che ci sono in Italia non credono a questo semplice concetto...:emoji_confounded:
Guarda che io mi considero dalla parte dei buonisti, termine che odio e che ritengo sbagliato ed offensivo, però mi piace affrontare gli argomenti con sano pragmatismo.
È per questo che ritengo, allo stato attuale delle cose, che l'applicazione del codice militare nei confronti di chi ha dichiarato guerra al sistema di vita occidentale sia il male minore.
Basta guardare le statistiche dei percorsi seguiti da tanti, troppi, terroristi cresciuti in occidente. Reati di droga, delinquenza comune, carcere e, all'interno del carcere, radicalizzazione.
Credo che sia il carcere e la promiscuità tra detenuti comuni e profeti del terrore il punto da evitare e ciò lo vedo possibile solo creando una sorta di Guantanamo europea dove, senza troppo clamore , rinchiudere i soldati dell'isis o gli aspiranti tali.
Ma soprattutto ritengo sbagliato l'odio crescente verso l'Islam che non fa altro che assicurare nuovi simpatizzanti alla jhad e che pertanto, a mio avviso, non farà altro che acuire il problema.
Insomma mi pare una risposta adeguata applicare un codice militare a chi progetta od esegue azioni di guerra sul nostro territorio, perché mai dovremmo applicare le tutele previste dal codice penale?
Credo anche che, così facendo, si ridurrebbe il contagio e la radicalizzazione di nuovi soggetti.
 
Ma soprattutto ritengo sbagliato l'odio crescente verso l'Islam
Però osserverai anche tu che il cosiddetto "Islam moderato", ammesso che sia un termine corretto, sembra troppo poco presente quando si tratta di isolare questi impestati.... Ora, io capisco che ogni confessione religiosa ha le sue modalità di scegliersi la "classe dirigente", e se l'Islam non prevede un capo supremo non glielo si può imporre, ma alla luce di quello che stanno combinando un numero non trascurabile di invasati "nel nome di Allah", non sarebbe tempo che la maggioranza islamica moderna decidesse da che parte stare, senza se, ma, però? Ad esempio, scegliendosi dei "super-imam" che si prendessero la briga di rileggere e ricontestualizzare il Corano? E soprattutto, condannando i fondamentalismi e le discriminazioni contro le donne a livello dell'intero mondo islamico?
 
Ma soprattutto ritengo sbagliato l'odio crescente verso l'Islam che non fa altro che assicurare nuovi simpatizzanti alla jhad e che pertanto, a mio avviso, non farà altro che acuire il problema.

ma uno dei motivi di questo odio è stato proprio Guantanamo, assieme a tante altre cose che purtroppo non consideriamo . L'altro giorno Erdogan , da bravo politico , cos'ha tirato fuori per attaccare l'Olanda?Srebrenica,credete sia un caso? Ovviamente è palesemente voluto come riferimento ma da noi è passato abbastanza in sordina perchè secondo me è di moda quel pragmatismo a cui tu fai riferimento ma che spesso deriva un semplificazione delle cose che tende a non analizzare bene le situazioni.
 
Però osserverai anche tu che il cosiddetto "Islam moderato", ammesso che sia un termine corretto, sembra troppo poco presente quando si tratta di isolare questi impestati.... Ora, io capisco che ogni confessione religiosa ha le sue modalità di scegliersi la "classe dirigente", e se l'Islam non prevede un capo supremo non glielo si può imporre, ma alla luce di quello che stanno combinando un numero non trascurabile di invasati "nel nome di Allah", non sarebbe tempo che la maggioranza islamica moderna decidesse da che parte stare, senza se, ma, però? Ad esempio, scegliendosi dei "super-imam" che si prendessero la briga di rileggere e
ricontestualizzare il Corano? E soprattutto, condannando i fondamentalismi e le discriminazioni contro le donne a livello dell'intero mondo islamico?


L' Islam moderato, a essere larghi, lo definirei meglio, al massimo come
" distaccato e abulico ".
Insomma non gliene frega un beato....Sta a guardare e nulla piu'
 
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