<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lo stato quanto incassa? | Il Forum di Quattroruote

Lo stato quanto incassa?

capnord ha scritto:
C'è modo di saperlo?
Cioè, tra tasse, iva e balzelli vari quante sono le entrate? C'è modo di saperlo o qualcuno lo sà? O è segreto di stato?

conto casereccio:
se il PIl e' 1600 mld circa e di tasse assortite paghiamo.... ;)
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
430 miliardi circa, più un 210 miliardi di contributi previdenziali. Questo solo i tributi.

I contributi li lascerei fuori, prima o poi vanno restituiti con la pensione.
Quindi lo stato tra tasse, iva, accise e balzelli vari incasserebbe ''SOLO'' 430 miliardi?
E le spese di funzionamento dello stato ( TUTTO INCLUSO )quante sarebbero?

Per andar bene dovremmo arrivare ad una spesa totale di funzionamento della macchina statale ( TUTTO COMPRESO) inferiore di un 100 miliardi rispetto alle entrate totali per consentirci di abbattere il debito e calare la tasse.
Facile a dirsi ma quasi impossibile a realizzarsi se non si riuscirà a buttar fuori la politica che ha impestato la vita imprenditoriale del paese sia pubblica che privata.
 
capnord ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
430 miliardi circa, più un 210 miliardi di contributi previdenziali. Questo solo i tributi.

I contributi li lascerei fuori, prima o poi vanno restituiti con la pensione.
Quindi lo stato tra tasse, iva, accise e balzelli vari incasserebbe ''SOLO'' 430 miliardi?
E le spese di funzionamento dello stato ( TUTTO INCLUSO )quante sarebbero?

Per andar bene dovremmo arrivare ad una spesa totale di funzionamento della macchina statale ( TUTTO COMPRESO) inferiore di un 100 miliardi rispetto alle entrate totali per consentirci di abbattere il debito e calare la tasse.
Facile a dirsi ma quasi impossibile a realizzarsi se non si riuscirà a buttar fuori la politica che ha impestato la vita imprenditoriale del paese sia pubblica che privata.
I contributi devi considerarli, perché nel nostro sistema coprono la spesa per la previdenza attuale, anche se effettivamente non sono proprio un tributo. Se non li considerassimo, come avviene tra l'altro per alcuni Paesi in cui sono contabilizzati come risparmio del lavoratore e non come tributi, la pressione fiscale italiana risulterebbe molto più bassa di quello che dicono.

La spesa dello Stato è di circa 800 miliardi. Alle entrate però ci sono da aggiungere alcune cosette, tipo i dividendi delle società pubbliche, le dismissioni ecc. In totale comunque le entrate non coprono le uscite, ci si arriverà forse nel 2014. Tagliare la spesa di 100 miliardi in un anno significherebbe finire in una recessione spaventosa, accompagnata probabilmente da rivolte sociali.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
430 miliardi circa, più un 210 miliardi di contributi previdenziali. Questo solo i tributi.

I contributi li lascerei fuori, prima o poi vanno restituiti con la pensione.
Quindi lo stato tra tasse, iva, accise e balzelli vari incasserebbe ''SOLO'' 430 miliardi?
E le spese di funzionamento dello stato ( TUTTO INCLUSO )quante sarebbero?

Per andar bene dovremmo arrivare ad una spesa totale di funzionamento della macchina statale ( TUTTO COMPRESO) inferiore di un 100 miliardi rispetto alle entrate totali per consentirci di abbattere il debito e calare la tasse.
Facile a dirsi ma quasi impossibile a realizzarsi se non si riuscirà a buttar fuori la politica che ha impestato la vita imprenditoriale del paese sia pubblica che privata.
I contributi devi considerarli, perché nel nostro sistema coprono la spesa per la previdenza attuale, anche se effettivamente non sono proprio un tributo. Se non li considerassimo, come avviene tra l'altro per alcuni Paesi in cui sono contabilizzati come risparmio del lavoratore e non come tributi, la pressione fiscale italiana risulterebbe molto più bassa di quello che dicono.

La spesa dello Stato è di circa 800 miliardi. Alle entrate però ci sono da aggiungere alcune cosette, tipo i dividendi delle società pubbliche, le dismissioni ecc. In totale comunque le entrate non coprono le uscite, ci si arriverà forse nel 2014. Tagliare la spesa di 100 miliardi in un anno significherebbe finire in una recessione spaventosa, accompagnata probabilmente da rivolte sociali.

Se si taglia dove si deve tagliare ( come tra l'altro dimostrato) non ci saranno rivolte. Fino a quando lo stato dovrà continuare a pagare 3 volte tanto quello che compra ( quando va bene )?? Fino a quando dovremo mantere migliaia di società e municipalizzate spesso create per piazzare l'amico dell'amico? Fino a quando dovremo mantenere una classe politica e un palazzo che costa quanto i reali di Spagna-Inghilterra-Svezia-Olanda-Lussemburgo MESSI INSIEME? Aivoglia quanti tagli ci sono da fare senza rischiare la rivolta sociale.
 
pi_greco ha scritto:
incassa tutto quello che riesce ad incassare
E purtroppo, spesso, quando le cifre sono alte da "recuperare", le mette a bilancio anche senza averle incassate.
Se le cifre sono basse, bene o male le incassa distruggendo il piccolo mortale.
Quando le cifre hanno 6 o 7 zeri davanti alla virgola ......... vedi Lusi, Bossi ecc.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
430 miliardi circa, più un 210 miliardi di contributi previdenziali. Questo solo i tributi.

I contributi li lascerei fuori, prima o poi vanno restituiti con la pensione.
Quindi lo stato tra tasse, iva, accise e balzelli vari incasserebbe ''SOLO'' 430 miliardi?
E le spese di funzionamento dello stato ( TUTTO INCLUSO )quante sarebbero?

Per andar bene dovremmo arrivare ad una spesa totale di funzionamento della macchina statale ( TUTTO COMPRESO) inferiore di un 100 miliardi rispetto alle entrate totali per consentirci di abbattere il debito e calare la tasse.
Facile a dirsi ma quasi impossibile a realizzarsi se non si riuscirà a buttar fuori la politica che ha impestato la vita imprenditoriale del paese sia pubblica che privata.
I contributi devi considerarli, perché nel nostro sistema coprono la spesa per la previdenza attuale, anche se effettivamente non sono proprio un tributo. Se non li considerassimo, come avviene tra l'altro per alcuni Paesi in cui sono contabilizzati come risparmio del lavoratore e non come tributi, la pressione fiscale italiana risulterebbe molto più bassa di quello che dicono.

La spesa dello Stato è di circa 800 miliardi. Alle entrate però ci sono da aggiungere alcune cosette, tipo i dividendi delle società pubbliche, le dismissioni ecc. In totale comunque le entrate non coprono le uscite, ci si arriverà forse nel 2014. Tagliare la spesa di 100 miliardi in un anno significherebbe finire in una recessione spaventosa, accompagnata probabilmente da rivolte sociali.

appunto la meta' dei famosi 1600 sopraddetti del PIL....
se si escludono le spese incomprimibili e le pensioni....
rimangono ho sentito dire circa 300 mld,
:D ma poi arrivano i veti incrociati degli interessati :D
 
moogpsycho ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
. In totale comunque le entrate non coprono le uscite, ci si arriverà forse nel 2014.

sbaglio o al netto degli interessi abbiamo un avanzo primario?
Nel 2011 si è ricostituito l'avanzo primario, il fatto è che gli interessi sono un vero macigno, e tra l'altro sono in continua crescita.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
. In totale comunque le entrate non coprono le uscite, ci si arriverà forse nel 2014.

sbaglio o al netto degli interessi abbiamo un avanzo primario?
Nel 2011 si è ricostituito l'avanzo primario, il fatto è che gli interessi sono un vero macigno, e tra l'altro sono in continua crescita.
paghiamo in sostanza per scelte scellerate del passato
 
moogpsycho ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
. In totale comunque le entrate non coprono le uscite, ci si arriverà forse nel 2014.

sbaglio o al netto degli interessi abbiamo un avanzo primario?
Nel 2011 si è ricostituito l'avanzo primario, il fatto è che gli interessi sono un vero macigno, e tra l'altro sono in continua crescita.
paghiamo in sostanza per scelte scellerate del passato
Passato o recente, poco importa.
Gli interessi da pagare continuamente sono enormi e questo famoso SPREAD non ci aiuta di certo.
Aiuta solo le banche e chi ha tanti bei soldoni da investirci.
 
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