<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lo filmano durante rapporti omosessuali: studente si suicida | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Lo filmano durante rapporti omosessuali: studente si suicida

il_chicco_show ha scritto:
Ottimo spunto per la discussione.

Ce n'è abbastanza per distruggere chiunque. Sacrosanto.

Ma togliersi la vita, è l'unica via? Per il debole, certamente.

Di questo tratto, per questo m'indispettisco.

Grazie per ciò che hai scritto.

Eh...ma allora vedo che continui la discussione... :D
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Beh....io parto sempre dal presupposto che è un forum di discussione, e quindi se uno scrive qualche sua opinione probabilmente è disposto a discuterne. Ma non è un obbligo. Passo e chiudo.

E infatti si discute, parrebbe, no?
 
BelliCapelli3 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Ottimo spunto per la discussione.

Ce n'è abbastanza per distruggere chiunque. Sacrosanto.

Ma togliersi la vita, è l'unica via? Per il debole, certamente.

Di questo tratto, per questo m'indispettisco.

Grazie per ciò che hai scritto.

Eh...ma allora vedo che continui la discussione... :D

Ma per forza! Sei tu quello del passo e chiudo, io con te ci parlo molto volentieri. Non lo farei altrimenti.
 
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
Mica male però! Socialità, numero e una ragione per far parte dell'ecosistema. Puliti, resistenti, e non si suicidano...

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Beh , se ti piace :!:

Sì, mi piace. È una specie estremamente intelligente e abile. Hanno certamente più virtù che difetti. Ah ma forse è per la selezione naturale... fammici pensare un po'...

Non mi riferivo al topo in sè ,poveretto, che come animale merita rispetto teorico, ma evidentemente ad una metaforica caduta etica ed estetica dell'umanità.

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key-one ha scritto:
Non mi riferivo al topo in sè ,poveretto, che come animale merita rispetto teorico, ma evidentemente ad una metaforica caduta etica ed estetica dell'umanità.

S'intuiva, ma se permetti non ho parlato di selezione naturale per far sì che ogni malato venga allontanato o eliminato.

Ho solo detto che se uno, per quanto emotivamente sconvolto, compie un gesto simile, è evidentemente un debole. Di modi, per uscirne, ce n'erano.

L'umanità È ormai in caduta libera, e da tempo. Da quando ci si suicida per noia, per delusione, per paura di risultare inadeguati, per l'altrui giudizio...

Quando viene meno l'istinto di sopravvivenza (o comunque ha la meglio l'istinto suicida), ci si lascia andare a cattive abitudini, o gesti estremi.
 
Gli Americani rispetto agli Italiani sono di vedute più ristrette in fatto di rapporti sessuali, diciamo che in generale hanno una mentalità più bigotta.
 
birillo21 ha scritto:
Gli Americani rispetto agli Italiani sono di vedute più ristrette in fatto di rapporti sessuali, diciamo che in generale hanno una mentalità più bigotta.

A sentire Michelle Hunziker gli italiani rispetto ai centro e nord europei sono più bigotti dei bigotti. E allora, per lei, gli statunitensi, cosa sono?

Lo afferma chiunque abbia avuto a copulare con una centro o nord europea (per quanto anche le spagnole...).
 
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
Non mi riferivo al topo in sè ,poveretto, che come animale merita rispetto teorico, ma evidentemente ad una metaforica caduta etica ed estetica dell'umanità.

S'intuiva, ma se permetti non ho parlato di selezione naturale per far sì che ogni malato venga allontanato o eliminato.

Ho solo detto che se uno, per quanto emotivamente sconvolto, compie un gesto simile, è evidentemente un debole. Di modi, per uscirne, ce n'erano.

L'umanità È ormai in caduta libera, e da tempo. Da quando ci si suicida per noia, per delusione, per paura di risultare inadeguati, per l'altrui giudizio...

Quando viene meno l'istinto di sopravvivenza (o comunque ha la meglio l'istinto suicida), ci si lascia andare a cattive abitudini, o gesti estremi.

Siamo d'accordo che il suicidio non è una via d'uscita,ma considerarlo come "selezione della specie" non mi sembra nè etico ,nè estetico....
 
il_chicco_show ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Ottimo spunto per la discussione.

Ce n'è abbastanza per distruggere chiunque. Sacrosanto.

Ma togliersi la vita, è l'unica via? Per il debole, certamente.

Di questo tratto, per questo m'indispettisco.

Grazie per ciò che hai scritto.

Eh...ma allora vedo che continui la discussione... :D

Ma per forza! Sei tu quello del passo e chiudo, io anche con te ci parlo molto volentieri. Non lo farei altrimenti.

Allora ci siamo capiti proprio male. :D

Ti faccio una domanda. Come fai tu a sapere cosa ti passerebbe per la testa in un momento di reale "debolezza"? Uno di quei momenti che a quanto pare ad oggi ti sono - per fortuna - sconosciuti?

Voglio dire, per arrivare a pensare al suicidio - e vincere l'istinto di sopravvivenza, che è molto forte - bisogna quantomeno considerare la categoria del disagio, o almeno della profonda sofferenza spirituale / mentale. Una sofferenza capace di sovvertire il tuo istinto alla vita, quindi grave. Ora, può benissimo essere che uno nella propria vita non ci sia mai passato, come molti di noi del resto.

Ma se non si può comprendere quello stato d'animo particolare, che pure a qualcuno prende, magari se ne potrebbe avere più rispetto, per una forma di cautela.

Perchè non è che quelli che si suicidano siano dei "deboli" predestinati, tendenti al suicidio fin dalla nascita per deboelzza caratteriale: semplicemente, talvolta capita che la vita ti vada a pezzi, tu perda la brocca e decida di farla finita, a torto o a ragione. Capita anche ai simpaticoni, anche ai forti.
 
Dalla posizione canonica al Kamasutra sessuale c'è una bella differenza. :D :rolleyes:

Ecco, diciamo che in molti sono fermi alla posizione canonica. :lol: :rolleyes: 8)
 
key-one ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
Non mi riferivo al topo in sè ,poveretto, che come animale merita rispetto teorico, ma evidentemente ad una metaforica caduta etica ed estetica dell'umanità.

S'intuiva, ma se permetti non ho parlato di selezione naturale per far sì che ogni malato venga allontanato o eliminato.

Ho solo detto che se uno, per quanto emotivamente sconvolto, compie un gesto simile, è evidentemente un debole. Di modi, per uscirne, ce n'erano.

L'umanità È ormai in caduta libera, e da tempo. Da quando ci si suicida per noia, per delusione, per paura di risultare inadeguati, per l'altrui giudizio...

Quando viene meno l'istinto di sopravvivenza (o comunque ha la meglio l'istinto suicida), ci si lascia andare a cattive abitudini, o gesti estremi.

Siamo d'accordo che il suicidio non è una via d'uscita,ma considerarlo come "selezione della specie" non mi sembra nè etico ,nè estetico....

Sul fatto che non sia estetico son d'accordo, ma è efficace.

Non vedo in quale altre modo avrei potuto definire la dipartita di qualcuno che non abbia avuto la forza di vivere. Non è sfortuna, forse non è nemmeno una scelta, se è riuscito a saltare (il coraggio di finirla e la mancanza di coraggio per andare avanti).
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Allora ci siamo capiti proprio male. :D

Ti faccio una domanda. Come fai tu a sapere cosa ti passerebbe per la testa in un momento di reale "debolezza"? Uno di quei momenti che a quanto pare ad oggi ti sono - per fortuna - sconosciuti?

Voglio dire, per arrivare a pensare al suicidio - e vincere l'istinto di sopravvivenza, che è molto forte - bisogna quantomeno considerare la categoria del disagio, o almeno della profonda sofferenza spirituale / mentale. Una sofferenza capace di sovvertire il tuo istinto alla vita, quindi grave. Ora, può benissimo essere che uno nella propria vita non ci sia mai passato, come molti di noi del resto.

Ma se non si può comprendere quello stato d'animo particolare, che pure a qualcuno prende, magari se ne potrebbe avere più rispetto, per una forma di cautela.

Perchè non è che quelli che si suicidano siano dei "deboli" predestinati, tendenti al suicidio fin dalla nascita per deboelzza caratteriale: semplicemente, talvolta capita che la vita ti vada a pezzi, tu perda la brocca e decida di farla finita, a torto o a ragione. Capita anche ai simpaticoni, anche ai forti.

Mai detto di essere forte e invincibile, l'hai scritto tu. Mai detto tra l'altro che non comprendo lo stato d'animo (ho anzi scritto che ho rispetto per la situazione, non per la SOLUZIONE).

Ho vissuto momenti di disagio. Mai da arrivare al suicidio. Potrebbe capitare anche al sottoscritto, vero, ma se finissi per suicidarmi, sarei stato un debole.

Quando ti lasci alle spalle tutto, affetti, emozioni, disagi, dolore (tutto fa parte, grazie al cielo), e sei sano, fai un torto ai malati. Lo fai per te, perché perdi la brocca e/o perché sei egoista. Lo facciano per quel che vogliono, sei non trovi la forza per vivere quando sei sano fisicamente, non è un grande guaio se muori.

Il gesto estremo è condannabile se c'è una via di scampo.
 
birillo21 ha scritto:
Gli Americani rispetto agli Italiani sono di vedute più ristrette in fatto di rapporti sessuali, diciamo che in generale hanno una mentalità più bigotta.

è vero ma non solo loro anche altri paese anglosassoni o che si ispirano all'america, è verissimo questo.
Anche se la realtà gay è del tutto diversa, locali, matrimoni tra gay....
 
il_chicco_show ha scritto:
A sentire Michelle Hunziker gli italiani rispetto ai centro e nord europei sono più bigotti dei bigotti. E allora, per lei, gli statunitensi, cosa sono?

Lo afferma chiunque abbia avuto a copulare con una centro o nord europea (per quanto anche le spagnole...).

che io sappia anche alcuni modi di vestirsi possono esser considerati da finocchio cmq io sono del sud sud e ho vissuto per un pò in australia, avevo un amico che stava nella stessa casa che era finocchio, una sera eravamo al bar a bere birra e io gli dico un pò a voce alta sta cosa qua (non mi ricordo di preciso cosa, forse chiesi quando scopri che era frocio) lui si spaventa e mi dice di stare zitto e non gridare, ha avuto paura giustificando che lo avrebbero menato e che erano preistorici. Francamente da me/noi non succederebbe mai questo ma anzi se uno è gay finisce in tv. Tuttavia la storia del mio amico è cmq in controtendenza con quello che c'era li.... una miriade di gay, lesbo, locali gay con tanto di supertravestiti pazzeschi nei dintorni, molta + facilità a trovare il partner (ogni sera uno nuovo grazie ai siti on line), insomma una realtà gay molto + viva e consolidata....
Mi ricordo che mi aveva anche pregato di non dir nulla ai padroni di casa....
Ah.... c'è una cosa li c'erano dei locali assurdi ma erano i loro locali, il loro mondo, il loro spazio... erano gay cazzi loro, insomma come dire le loro cose se le facevano a casa loro, non ti rompevano le palle, il mio amico se non me lo avesse confessato non l'avrei sicuramente mai scoperto.
Non ho avuto modo di vedere checche alla maicol o come si chiamava del gf sbandierarsi in quei gesti e modi di fare vomitevoli a destra e manca.
Ogni tanto lo sento via facebook, aveva 18 anni, studiava, lavorava e si programmava il futuro, qua un sacco di gay specie a quell'età non servono a nulla se non per farci le saponette.
 
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
Non mi riferivo al topo in sè ,poveretto, che come animale merita rispetto teorico, ma evidentemente ad una metaforica caduta etica ed estetica dell'umanità.

S'intuiva, ma se permetti non ho parlato di selezione naturale per far sì che ogni malato venga allontanato o eliminato.

Ho solo detto che se uno, per quanto emotivamente sconvolto, compie un gesto simile, è evidentemente un debole. Di modi, per uscirne, ce n'erano.

L'umanità È ormai in caduta libera, e da tempo. Da quando ci si suicida per noia, per delusione, per paura di risultare inadeguati, per l'altrui giudizio...

Quando viene meno l'istinto di sopravvivenza (o comunque ha la meglio l'istinto suicida), ci si lascia andare a cattive abitudini, o gesti estremi.

Siamo d'accordo che il suicidio non è una via d'uscita,ma considerarlo come "selezione della specie" non mi sembra nè etico ,nè estetico....

Sul fatto che non sia estetico son d'accordo, ma è efficace.

Non vedo in quale altre modo avrei potuto definire la dipartita di qualcuno che non abbia avuto la forza di vivere. Non è sfortuna, forse non è nemmeno una scelta, se è riuscito a saltare (il coraggio di finirla e la mancanza di coraggio per andare avanti).

E sul fatto che non sia etico catalogare in modo sbrigativo il suicidio come benefica selezione della specie che fai ? Sorvoli ? :D :D
 
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