L?Italia è un grande paese, con una storia così densa, ricca ed articolata che ben pochi altri paesi possono vantare altrettanto.
L?Italia è il paese più invidiato, anche proprio a causa di questa sua grande storia.
L?Italia è il paese dove chi ruba si salva proprio grazie ai soldi che ha rubato.
L?Italia è il paese dove il potere consente di commettere reati senza essere praticamente mai punito; e quando ciò, raramente, accade, basta rifarsi alla frase precedente. Non c?è problema, in questo ambito, che non possa essere risolto.
L?Italia è il paese che chiede una quantità immane di risorse, umane ed economiche, di cui le Forze dell?Ordine debbano avvalersi in modo che fermino chi rea; evidentemente, chiedere queste risorse è ben più redditizio di quanto possa apparire pesante, invece, la spesa relativa a costituirle e renderle disponibili. Infatti, l?Italia, è anche il paese dove chi viene faticosamente condannato in primo grado a fronte di evidenze sconcertanti, se la cava in appello. E via così?..
L?Italia è il paese dove si consente di spendere cifre da capogiro per raggranellare qualche prova a carico di qualche (più numeroso) delinquente; ma è anche il paese in cui queste prove non possono essere usate contro il medesimo; servono solo per indirizzare l?attenzione degli inquirenti?..
L?Italia è il paese dove chi lavora sul suo e nel suo deve pagare anche chi sostiene un elefantesco ed inutile apparato; del quale, peraltro, fanno parte anche le cosiddette istituzioni preposte a questa indebita esazione.
L?Italia è il mercato dove vengono riversati prodotti rivestiti dal marketing di opinabilissima valenza senza che il medesimo possa trarne gravame; l?acquirente non è tutelato se non in casi così rari che sono l?eccezione che conferma la regola. E che non fa regola?.
L?Italia è il paese dove più studi, più lasci gli altri liberi di lavorare senza concorrenza. Non il posto dove lo studio permetta di immettere sul lavoro gente più preparata. E più studi, più spendi e più ritardi il momento in cui puoi cominciare a produrre reddito. Anzi, in cui potresti cominciare a produrre reddito?? perché poi non lo puoi fare?.. la carota viene spostata sempre più lontano e diventa sempre più esile e rastremata.
L?Italia è un paese ingannato da qualsivoglia bandiera, di qualsiasi colore. Queste bandiere velano la loro cupidigia dietro il baluardo di annullare le vessazioni create dalle precedenti bandiere; così, anche le ultime dovranno per forza fare altrettanto.
L?Italia è il paese dei paesaggi, dei monumenti, tesori di così inestimabile valore che si è pensato bene di impoverirla al punto da costringerla a venderli. Anzi, sono i suoi capi che l?hanno resa così proprio per arrivare a tanto. . . . . . tanto chi incassa sono loro.
L?Italia è il paese della fantasia, della creatività, doti che crescono spontanee praticamente da sempre. E che non le coltiva, anzi, le costringe ad uscire per trovare l?humus su cui crescere.
L?Italia è il paese dove persino tra i grandi premi Nobel c?è chi ritiene più importante il proprio tornaconto rispetto al valore attribuitogli dalle alte istituzioni scientifiche e culturali.
Ed è anche il paese dove chi depone a favore della verità rischia di essere pesantemente perseguito.
In realtà, l?Italia dovrebbe essere ben diversa da tutto quanto sopra sommariamente elencato.
E, in fondo, lo è.
Speriamo che, prima o poi, ciò venga a galla. Ma dal basso, come si compete a qualcosa che affiora; non grazie ad una spinta dall?alto, che poi potremmo scoprire che è stata messa lì proprio a modulare le manifestazioni di questa fausta evenienza.
L?Italia è il paese più invidiato, anche proprio a causa di questa sua grande storia.
L?Italia è il paese dove chi ruba si salva proprio grazie ai soldi che ha rubato.
L?Italia è il paese dove il potere consente di commettere reati senza essere praticamente mai punito; e quando ciò, raramente, accade, basta rifarsi alla frase precedente. Non c?è problema, in questo ambito, che non possa essere risolto.
L?Italia è il paese che chiede una quantità immane di risorse, umane ed economiche, di cui le Forze dell?Ordine debbano avvalersi in modo che fermino chi rea; evidentemente, chiedere queste risorse è ben più redditizio di quanto possa apparire pesante, invece, la spesa relativa a costituirle e renderle disponibili. Infatti, l?Italia, è anche il paese dove chi viene faticosamente condannato in primo grado a fronte di evidenze sconcertanti, se la cava in appello. E via così?..
L?Italia è il paese dove si consente di spendere cifre da capogiro per raggranellare qualche prova a carico di qualche (più numeroso) delinquente; ma è anche il paese in cui queste prove non possono essere usate contro il medesimo; servono solo per indirizzare l?attenzione degli inquirenti?..
L?Italia è il paese dove chi lavora sul suo e nel suo deve pagare anche chi sostiene un elefantesco ed inutile apparato; del quale, peraltro, fanno parte anche le cosiddette istituzioni preposte a questa indebita esazione.
L?Italia è il mercato dove vengono riversati prodotti rivestiti dal marketing di opinabilissima valenza senza che il medesimo possa trarne gravame; l?acquirente non è tutelato se non in casi così rari che sono l?eccezione che conferma la regola. E che non fa regola?.
L?Italia è il paese dove più studi, più lasci gli altri liberi di lavorare senza concorrenza. Non il posto dove lo studio permetta di immettere sul lavoro gente più preparata. E più studi, più spendi e più ritardi il momento in cui puoi cominciare a produrre reddito. Anzi, in cui potresti cominciare a produrre reddito?? perché poi non lo puoi fare?.. la carota viene spostata sempre più lontano e diventa sempre più esile e rastremata.
L?Italia è un paese ingannato da qualsivoglia bandiera, di qualsiasi colore. Queste bandiere velano la loro cupidigia dietro il baluardo di annullare le vessazioni create dalle precedenti bandiere; così, anche le ultime dovranno per forza fare altrettanto.
L?Italia è il paese dei paesaggi, dei monumenti, tesori di così inestimabile valore che si è pensato bene di impoverirla al punto da costringerla a venderli. Anzi, sono i suoi capi che l?hanno resa così proprio per arrivare a tanto. . . . . . tanto chi incassa sono loro.
L?Italia è il paese della fantasia, della creatività, doti che crescono spontanee praticamente da sempre. E che non le coltiva, anzi, le costringe ad uscire per trovare l?humus su cui crescere.
L?Italia è il paese dove persino tra i grandi premi Nobel c?è chi ritiene più importante il proprio tornaconto rispetto al valore attribuitogli dalle alte istituzioni scientifiche e culturali.
Ed è anche il paese dove chi depone a favore della verità rischia di essere pesantemente perseguito.
In realtà, l?Italia dovrebbe essere ben diversa da tutto quanto sopra sommariamente elencato.
E, in fondo, lo è.
Speriamo che, prima o poi, ciò venga a galla. Ma dal basso, come si compete a qualcosa che affiora; non grazie ad una spinta dall?alto, che poi potremmo scoprire che è stata messa lì proprio a modulare le manifestazioni di questa fausta evenienza.