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L'Italia torna in deflazione!

Aerei Italiani ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Cioè eliminiamo le banche? :shock:

quelle si "auto"eliminano da sole... ;)

Indubbiamente non sono più le banche di quando sono entrato io in quel "Sistema" (1979....).
Non vorrei essere troppo critico, ma secondo me, tra l'altro, manca "qualità" nel management, nella gestione. C'è una profonda riorganizzazione in corso, ma andrebbe fatta con più raziocinio, ragionamento, lungimiranza.

Le assunzioni in teoria sono mirate (laureati e anche "masterizzati"), ma poi c'è poca formazione e ci vorrebbe più applicazione. Molti magari entrano in banca perché non trovano altro. Una cosa è la preparazione teorica, un'altra cosa è la pratica, l'esperienza......."in pista".

Poi il Sistema nel complesso è malato, falsato. Non è possibile che non ci siano Banche Centrali nei singoli Paesi che svolgano davvero il loro ruolo e che ce ne sia di fatto una sola per tutta l'Europa.

PS: E poi, detto fuori dai denti, come è possibile che ci siano carte di credito "revolving" con tassi del 15% quando l'inflazione è meno di zero e i tassi di approvvigionamento bancario sono sotto lo zero? E perché i prestiti sono al 10%?
Dove sono i controlli sull'usura?
 
pilota54 ha scritto:
Ma allora l'enorme liquidità immessa da Draghi è servita a poco?
Non è servita a nulla, se non a deprezzare l'euro. Ti spiego anche il perché. Le banche non hanno speso i soldi nell'economia reale, ma per comperare titoli di stato. I motivi sono anche ovvi.
L'unico modo per accertarsi che i soldi siano spesi è quello di farlo direttamente tramite gli investimenti, cosa possibile solo ad uno Stato sovrano e non ad una banca centrale.
Il QE era un fallimento annunciato!
 
Trotto@81 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Ma allora l'enorme liquidità immessa da Draghi è servita a poco?
Non è servita a nulla, se non a deprezzare l'euro. Ti spiego anche il perché. Le banche non hanno speso i soldi nell'economia reale, ma per comperare titoli di stato. I motivi sono anche ovvi.
L'unico modo per accertarsi che i soldi siano spesi è quello di farlo direttamente tramite gli investimenti, cosa possibile solo ad uno Stato sovrano e non ad una banca centrale.
Il QE era un fallimento annunciato!

Quindi tu dici che la BCE compra i titoli di stato in mano alle banche, trasformandoli in liquidità, e poi le banche li vanno a ricomprare? Certo così la sommatoria sarebbe zero.
 
pilota54 ha scritto:
Non è possibile che non ci siano Banche Centrali nei singoli Paesi che svolgano davvero il loro ruolo e che ce ne sia di fatto una sola per tutta l'Europa.

chiediti il perchè.
e chiediti anche gli effetti perversi (come la deflazione) che un tale sistema genera.
 
pilota54 ha scritto:
PS: E poi, detto fuori dai denti, come è possibile che ci siano carte di credito "revolving" con tassi del 15% quando l'inflazione è meno di zero e i tassi di approvvigionamento bancario sono sotto lo zero? E perché i prestiti sono al 10%?
Dove sono i controlli sull'usura?

in genere in questo periodo le banche fanno solo da "cassaforte", chi non ne ha tantissimi soldi sa che lasciarli in banca rendono quasi 0 o vanno sotto con le immancabili spese o tasse/imposta...

in massima parte comunque qui da me presidente ect delle banche sono stati ex-imprenditori a loro volta saltati tempo fa con le loro aziende quindi era tutto prevedibile.....

se gia' sei uno scarsissimo imprenditore difficilemnte se ti metono a "capo" di una banca puoi far meglio....e siamo stati fortunati o sfortunati che nel nostro paese banche private estere di fatto non hanno mai aperto...
 
pilota54 ha scritto:
Quindi tu dici che la BCE compra i titoli di stato in mano alle banche, trasformandoli in liquidità, e poi le banche li vanno a ricomprare? Certo così la sommatoria sarebbe zero.
La faccio breve!
Nel 2011 i titoli di stato venivano svenduti, il loro prezzo calava, ma salivano gli interessi, lo spread volava e gli alieni stavano per invaderci: questo lo ricordiamo un po' tutti. :)
Draghi con LTRO presta soldi all1% alle banche che comprano titoli sul mercato secondario a 65. Bene, questi titoli sono ora in pancia alle banche e nel frattempo sono aumentati di valore per via della domanda e del whatever it takes, sempre di Draghi, salendo a 90.
Draghi con QE compra questi titoli dalla banche che si ritrovano in tasca 90-65=25.
Il gioco non è a somma zero, ma positiva.
Perché lo ha fatto? Semplice, le sofferenze del sistema bancario aveva messo a dura prova i bilanci delle banche e non potendo regalare denaro si è usato questo stratagemma.
Nella tasche delle persone non è arrivato un solo euro, e sappiamo tutti che è la domanda a far aumentare l'inflazione.
 
Mah, se è così allora ok, si sono risollevate le banche ma se si continua così non si risolverà mai nulla a livello macroeconomico. :(

Ma ci sono (o meglio c'erano...) davvero obbligazioni o titoli pubblici che valevano 65 su 100?
 
pilota54 ha scritto:
Mah, se è così allora ok, si sono risollevate le banche ma se si continua così non si risolverà mai nulla a livello macroeconomico. :(

Ma ci sono davvero (o meglio c'erano...) obbligazioni o titoli pubblici che valevano 65 su 100?
Quelle italiane nel 2011 si trovavano intorno a quella cifra.
 
Si, però scusa Trotto, qualche conto non mi torna: se allora le banche comprarono titoli a 65 e li hanno rivenduti a BCE per 90, ora al posto di quei titoli dovrebbero comunque trovarsi in pancia la liquidità corrispondente, o no?

Supponiamo che io banca compro 1 milione di euro (valore unitario nominale 100, valore di mercato 65) di titoli e poi rivendo il milione alla BCE (sempre valore nominale 100, ma valore di mercato 90) incassando denaro, ok ho lucrato un bel po', ma ora in pancia ho denaro, non titoli, a meno che non ricompri un altro milione di titoli, e solo in tal caso la sommatoria (al netto dei guadagni) è zero.
 
Hai capito benissimo!
Il fine era fornire indirettamente liquidità alla banche prestando loro soldi affinché comprassero qualcosa che valeva 65 e poi comprando da queste ultime un prodotto che nel frattempo valeva 90.

Non so se mi sono spiegato.
 
Si, ma non dici se le banche hanno tenuto la liquidità dopo aver incassato i soldi da BCE o se hanno insistito nell'acquisto di bond (magari sempre a buon mercato....).

Chiaro che in teoria prestarli alle aziende oggi frutti più che acquistando titoli, ma occorre sempre fare i conti con le temibili sofferenze.....
 
I soldi guadagnati li hanno usati per appianare un po' le sofferenze.
Come giustamente hai scritto con la crisi economica le banche non prestano soldi alle aziende, con il rischio di non rivederli, ma preferiscono comprare qualcosa di certo.
 
pilota54 ha scritto:
Si, ma non dici se le banche hanno tenuto la liquidità dopo aver incassato i soldi da BCE ho se hanno insistito nell'acquisto di bond (magari sempre a buon mercato....).

Chiaro che in teoria prestarli alle aziende oggi frutti più che acquistando titoli, ma occorre sempre fare i conti con le temibili sofferenze.....

Trotto@81 ha scritto:
I soldi guadagnati li hanno usati per appianare un po' le sofferenze.
Come giustamente hai scritto con la crisi economica le banche non prestano soldi alle aziende, con il rischio di non rivederli, ma preferiscono comprare qualcosa di certo.

diciamo che un po l'uno e un po l'altro...
la BCE NON può per statuto acquistare titoli di stato quindi li compra dalle banche diventando "indirettamente" il famoso "prestatore di ultima istanza" ma, come possiamo vedere, non è la soluzione del problema.
le banche, a loro volta, usano "la differenza" per ripianare le perdite (sofferenze) e per acquistare altri titoli di stato.
la differenza suddetta "lucrata" delle banche permette di fare molte cose:
-ripianare bilanci bancari messi a dura prova dal prolungarsi della crisi;
-produrre un "eccesso di domanda" sui titoli di stato provocando l'abbassamento dei rendimenti;
-l'abbassamento dei rendimenti dei bond provoca uno "spostamento" di alcuni investitori dai titoli al mercato azionario "risollevando", quindi, le principali borse europee.

ma

è un cane che si morde la coda perchè:
-non si agisce sulla domanda interna dei paesi membri
-di conseguenza non si agisce su imprese e famiglie che non riescono a rimborsare i debiti alle banche
-di conseguenza non si può ripulire tutti i bilanci di tutte le banche europee col QE, neanche se durasse all'infinito.

ecco perchè nonostante il QE c'è deflazione... questa sparisce solo col rilancio della domanda interna dei singoli paesi. e la BCE su questo non può fare un tubo.

EDIT:
e quindi perchè i governi dell'eurozona, in un periodo di tassi negativi e spread minimo, non rilanciano la domanda interna?!
eh..... è questa "LA" domanda.....
 
Grazie ragazzi, portate tutti contributi interessanti, anche se ne risulta una discussione più che altro per "iniziati".
 
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