ALGEPA ha scritto:
secondo me la cosa più preoccupante è che un buon 30% degli italiani, se non di più, condivide certi comportamenti e certe correnti di pensiero. E come se nel calcio una squadra non si riconosce più nelle regole che governano una partita.
è già stato detto tutto ma ribadisco il concetto del mio posto precedente: ora lo scontro è tra gente ONESTA e rispettosa delle regole (giudiziarie) e delle istituzioni (quel che ne rimane) e gente DISONESTA, disinformata, credulona, (non voglio andare oltre con termini comunque più adatti e coloriti).
Ora, se un 30% degli italiani è (ancora, nonostante tutto) della seconda categoria ci sono 2 soluzioni:
a) il restante 70% democraticamente porta quel 30 % di pecoroni all'ovile (sani e salvi)
b) il restante 70 % danneggiato da quel 30 % poco democraticamente "gliele suona" (direi di santa ragione) e si impone.
Qui, bene o male, siamo tra persone civili, ma lì fuori (in quel 70%) sempre più persone pensano alla soluzione b