<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'importanza degli hobbies... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

L'importanza degli hobbies...

Beh un lato positivo c'è.
Se non stai li a leggere tutto significa che mi concedi una certa fiducia e sai che difficilmente nei miei commenti,per quanto lunghi e faticosi da leggere,ci sarà qualcosa da censurare.
Non sono proprio un sorvegliato speciale...
Ah guarda per quello ci puoi mettere la mano sul fuoco,ma detto cio'non vorrei che te ne voglia aproffittare, si scherza ne, qua dentro ci sono tante brave persone e tu sei una di quelle.
poi come si dice :
ogni testa un piccolo mondo.
si e' fatto tardi, vado a chiacciare un pisolino,speriamo non urli.
:emoji_wave::emoji_wave:
 
Ah guarda per quello ci puoi mettere la mano sul fuoco,ma detto cio'non vorrei che te ne voglia aproffittare, si scherza ne, qua dentro ci sono tante brave persone e tu sei una di quelle.

Innanzitutto grazie delle belle parole.

Però in tutta onestà devo ammettere che ci ho fatto un pensierino,approfittando del fatto che i miei commenti sono troppo lunghi perchè possiate leggerli tutti stavo pensando di inserire qua e la qualche imprecazione per vedere se veniva notata...

Ma cercherò di trattenermi :emoji_smile:
 
Scusate sono arrivato ora sul forum. Mi intrometto solo perché questa discussione mi sta prendendo molto. Io penso che per assumere qualcuno, qualunque sia il lavoro, bisogna fare prima un periodo di prova. Tutti i test e le interrogazioni che ti fanno prima valgono a ben poco secondo me, hobby o non hobby o domande tipo 200 a trabocchetto... Se sei capace lo dimostri nei fatti. Peccato che non funziona così.
 
Beh, perché no?
Scrivere è bello, molto meglio di tanti altri modi di impiegare il proprio tempo libero. E' un bellissimo esercizio di fantasia e creatività.
Se il tuo datore di lavoro è intelligente (e se non scrivi racconti porno!) penso che apprezzerebbe.
(...basta che non scrivi durante l'orario di lavoro...)

Si ma non sono affari suoi quello che scrivo.
Se dovessi davvero pubblicare qualcosa non lo sottoporrei al mio datore di lavoro,nemmeno ai miei genitori a dire la verità.
Mi vengono in mente solo un paio di persone,la fidanzata e un'amica che una volta è stata la mia fidanzata.
 
Ripeto, non prenderla come un'offesa.
Tante cose si capiscono meglio con l'età e con l'esperienza.
Tu sei ancora giovane, sei bravo a scrivere, ma spesso mi dai l'impressione di essere un po' ingenuo su certe cose, e di non avere le idee molto chiare sulla realtà.
Non preoccuparti, io alla tua età ero forse molto peggio...

Beh se avessi scritto ingenuo non avrei chiesto alcuna spiegazione perchè sono cosciente di esserlo un po'...:emoji_wink:
 
Scusate sono arrivato ora sul forum. Mi intrometto solo perché questa discussione mi sta prendendo molto. Io penso che per assumere qualcuno, qualunque sia il lavoro, bisogna fare prima un periodo di prova. Tutti i test e le interrogazioni che ti fanno prima valgono a ben poco secondo me, hobby o non hobby o domande tipo 200 a trabocchetto... Se sei capace lo dimostri nei fatti. Peccato che non funziona così.

Concordo.
Ma forse perchè spesso,quando si tratta di lavori non specializzati,la domanda supera di gran lunga l'offerta vengono fatte delle selezioni molto prima di arrivare al punto in cui il candidato viene effettivamente messo alla prova sul posto di lavoro.
Per arrivare ai fatti bisogna come minimo superare due colloqui e solo dopo si vedrà se il candidato è capace o meno.
E sono convintissimo che a causa di criteri discutibili a volte persone molto capaci non superano i colloqui preliminari e non hanno la possibilità di dimostrare quanto valgono.
 
Su questo ti capisco benissimo, è il pudore dello scrittore esordiente e ce l'ho avuto pure io.
Se non fosse stato per mia moglie che insisteva tanto, non avrei mai pubblicato un libro e avrei scritto solo per me stesso e pochi intimi.

Comunque, il tuo datore di lavoro non deve leggere per forza quello che scrivi (magari non gli piace neanche leggere). Però sapere che hai un hobby così particolare ed "elevato" non può che fare una buona impressione.

Mah...non saprei.
Finora l'ho sentito parlare per lo più di calcio,probabilmente farebbe una migliore impressione un dipendente che sfrutta le proprie ferie per andare in Russia a seguire i mondiali.
 
Questo in teoria è vero e sacrosanto.
Purtroppo nella realtà molti danno il massimo nel periodo di prova, e poi una volta assunti stabilmente si "sbracano" (come si dice a Roma).

Non è solo questione di saper fare le cose, ma soprattutto di impegnarsi sempre al massimo e con costanza, senza tirare fuori scuse quando non ti va di fare quello che ti si chiede.
E' soprattutto una questione di carattere.

Anche questo è vero,o meglio deve essere vero perchè altrimenti non ti spieghi come mai alcune persone che sembrano totalmente demotivate siano riuscite a farsi assumere.
Evidentemente devono aver recitato la parte di lavoratori modello nel periodo di prova o comunque prima di essere assunte a tempo indeterminato per poi lasciarsi andare dopo aver avuto la certezza di non poter essere lasciati a casa.
 
Evidentemente devono aver recitato la parte di lavoratori modello nel periodo di prova o comunque prima di essere assunte a tempo indeterminato per poi lasciarsi andare dopo aver avuto la certezza di non poter essere lasciati a casa.

Dipende. Su moltissimi lavori non puoi fingere. Elettricista, falegname, muratore, ma anche ingegnere, architetto, medico... certo, se poi il lavoro si fa a chiacchiere...
 
Tornando al topic ho dei dubbi su come si può scegliere un lavoratore sulla base di un hobby o no o quale hobby. Ma io non faccio la caccia alle teste quindi non lo so. Forse ci stanno dei segreti per capire dove andare a pescare. Bo. Robe che un tempo non valevano un tubo.
 
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