<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'identikit degli italiani al volante | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

L'identikit degli italiani al volante

skamorza ha scritto:
g.pinoza ha scritto:
skamorza ha scritto:
io ho quasi sempre fretta. eppure rispetto le regole ugualmente. penso la forza di un uomo si veda proprio da quello. ciao.

La forza di un uomo è nell'ammettere di sbagliare.

Vabbè, non ti conosco, quindi magari hai pure ragione. Ma non c'è uno, in questo forum, che non dica di se stesso che è un drago, che rispetta le regole e che riesce a fare le omelette con le uova di struzzo cuocendole con le mani.
hai ragione, non mi conosci. quindi se vuoi ti devi fidare: io rispetto tutti i limiti di velocità alla lettera, applicando solo la tolleranza di 5 km/h. li rispetto pur se in molti casi (ad eccezione della guida in pieno ambito urbano) non li condivido per nulla. e conosco molto bene il cds, ne ho la prova in quanto mio figlio ha appena preso il patentino per lo scooter e ho provato i test decine di volte: non sarei mai stato bocciato, errori zero o quasi.
però non sono un drago (immagino tu intenda al volante) e sò bene che anche il più scarso pilota mi passerebbe sulle orecchie con facilità, e le uova le rovinerei pure cuocendole con il metodo corretto, figuriamoci con le mie manacce sudate.

I limiti ci tocca rispettarli perchè ce li hanno messi. Non perchè ci piacciono.
Nessuno si diverte a prendere multe o andare a sbattere..
A volte ci vuole anche fortuna, perchè anche se tu sei prudente, non è detto che lo siano anche gli altri.
 
Féline72 ha scritto:
Un sondaggio realizzato da Cittalia per l?ANCI - l?Associazione Nazionale dei Comuni Italiani - ha delineato l?identikit degli italiani al volante, i quali non nascondono di sentirsi piloti provetti e sostengono di conoscere perfettamente il Codice della Strada. In realtà, gli italiani su strada sono indisciplinati, imprudenti e pericolosamente distratti. Non è difficile beccare un automobilista con la mano destra sul cambio e l?altra impegnata con il cellulare. Inoltre, gli italiani al volante si dimostrano insofferenti ai limiti di velocità e fortemente capaci di adattare le regole alla propria individualità.
..........

Penso che per capire le capacità degli automobilisti italiani, si dovrebbero guardare alcuni parametri... obiettivi...
a) La classe di appartenenza del bonus-malus
b) quanti punti si hanno sulla patente
c) quante multe sono state prese...
d) il chilometraggio medio annuo...
 
ginxi ha scritto:
I limiti ci tocca rispettarli perchè ce li hanno messi. Non perchè ci piacciono.
Nessuno si diverte a prendere multe o andare a sbattere..
A volte ci vuole anche fortuna, perchè anche se tu sei prudente, non è detto che lo siano anche gli altri.

Di fortuna e attenzione ce ne vuole tanta, perche' i limiti non sono li' per sicurezza, ma per fare cassa e fare da scarico di responsabilita' per chi invece dovrebbe averne.
Per questo ce l'ho tanto su con 'sta storia.
Perche' in strada ci circolo anche io, e mentre mi prosciugano il portafoglio a ufo quelli davvero pericolosi possono fare tutto quel che vogliono senza temere niente.
 
ginxi ha scritto:
Penso che per capire le capacità degli automobilisti italiani, si dovrebbero guardare alcuni parametri... obiettivi...
a) La classe di appartenenza del bonus-malus
Con le nostre assicurazioni truffaldine non vuol dire nulla.
Io stavo andando in auto PACIFICO E TRANQUILLO, tenendo un'andatura tra l'altro specificamente molto prudente perche' avevo appena detto a due amici a bordo con me che in quella strada si doveva andare cauti a causa degli imbecilli che vengon su come pazzi nelle curve cieche, quando uno di tali imbecilli viene su, mi vede all'ultimo, frena in curva, va in testacoda e mi si schianta contro (la mia auto era praticamente ferma e a bordo destro della strada) scaraventandomi nel fosso.
L'assicurazione mi ha dato concorso di colpa perche', non essendoci la striscia di mezzeria della strada, era impossibile dire se non ero stato io ad invadere la sua parte di strada (con la mia auto nel fosso!).
Dunque, vedi tu...

b) quanti punti si hanno sulla patente
Anche questa, coi limiti assurdi e i photored trappola, non vogliono dire proprio niente.

c) quante multe sono state prese...
idem.
d) il chilometraggio medio annuo...
Questo potrebbe essere piu' indicativo: chi percorre tanta strada ha piu' esperienza, ma l'esperienza non e' strettamente legata ai km.
C'e' chi ha percorso un km centomila volte, e chi ha fatto mille km pensando a quel che faceva, e il secondo e' invariabilmente meglio del primo. :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
ginxi ha scritto:
I limiti ci tocca rispettarli perchè ce li hanno messi. Non perchè ci piacciono.
Nessuno si diverte a prendere multe o andare a sbattere..
A volte ci vuole anche fortuna, perchè anche se tu sei prudente, non è detto che lo siano anche gli altri.

Di fortuna e attenzione ce ne vuole tanta, perche' i limiti non sono li' per sicurezza, ma per fare cassa e fare da scarico di responsabilita' per chi invece dovrebbe averne.

Posso capire alcuni (50 all'ora su statale extraurbana dritta) ma fare di tutta l'erba un fascio non mi sembra molto furbo.
 
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