<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Libia: ucciso | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Libia: ucciso

alexmed ha scritto:
Intanto gli USA spostano due navi da guerra verso le coste libiche... a quanto pare per ora non hanno nessuna missione....

come li vorresti inviare i militari USA a chetare sti balordi? con l'Alpitour??

le navi da guerra di tutto il mondo nell'Indocina e Golfo ci stanno da quando sono state inventate e costruite ;)
 
seatibizatdi ha scritto:
alexmed ha scritto:
Intanto gli USA spostano due navi da guerra verso le coste libiche... a quanto pare per ora non hanno nessuna missione....

come li vorresti inviare i militari USA a chetare sti balordi? con l'Alpitour??

le navi da guerra di tutto il mondo nell'Indocina e Golfo ci stanno da quando sono state inventate e costruite ;)

Ah giusto gli USA sono i poliziotti mondiali. ;)
 
silverrain ha scritto:
Cito il gramellini quotidiano...
tanto per ricordare il pensiero di chi è stato ucciso e di come vivesse.

"Piangere Chris Stevens significa riconoscersi nella porzione di umanità che abita la terra di mezzo. Quella striscia di civiltà che le perturbazioni dei fanatici rendono ogni giorno più sottile. E? attraversata dai ponti su cui passeggia chi non si crogiola nell?ascolto ossessivo delle proprie ragioni, ma ha ancora voglia di comprendere quelle degli altri. Chris Stevens era un ambasciatore americano, portatore di interessi di parte. Ma sapeva l?arabo, ne aveva studiato i libri e le persone. In Libia aveva appoggiato la ribellione a Gheddafi, però non era un guerrafondaio né un nemico sprezzante. Basta guardare il video in cui si presenta alle popolazioni locali col ciuffo sbarazzino di un liceale e lo sguardo assorto di chi vuole servire a qualcosa e non solo a qualcuno.

I fanatici hanno un sesto senso nello scegliersi le vittime. Non se la prendono mai coi fanatici della trincea opposta, verso i quali nutrono anzi una sorta di macabro rispetto. Si accaniscono sugli abitanti della terra di mezzo. Sui Tarantelli, sui Biagi, sui Casalegno. Il loro nemico non è il finanziere senza scrupoli, ma il sindacalista che cerca di firmare un accordo. Non il pastore americano che brucia il Corano, ma l?ambasciatore che il Corano lo aveva letto e apprezzato. Ai fanatici la vita appare come un contrasto violento che non ammette le mezze tinte. Mentre la vita è proprio questo, un impasto di mezze tinte. Ed è l?incrocio fra i contrasti il nucleo della sua magia. Piangere Chris Stevens significa continuare a credere che la terra di mezzo sia il luogo più pericoloso del mondo, ma anche l?unico vivibile."
come dire "andiamo avanti così"........
 
a_gricolo ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
che dietro tutto ciò ci sia ignoranza è fuori discussione;.

Non proprio. C'è l'ignoranza degli esecutori, ma c'è anche la perfetta consapevolezza dei provocatori. L'autore di quella merda di film su Maometto è ebreo, e colui che l'ha fatto conoscere al mondo è quel coglione di reverendo che ogni tanto si diverte a bruciare copie del Corano. Due più due....

che sia meglio non scherzare con la religione concordo,però che si debba cambire stilecdi vita perchè quegli ignoranti si incazzano no.
Semmai se la devonoprendere con l'autore ( come con Van Gogh) me non con ambascatori che vuol dire prendersela con tutti.
 
bumper morgan ha scritto:
che sia meglio non scherzare con la religione concordo,.

Qui non si tratta di scherzare o di cambiare stile di vita. La realizzazione di quel film e la sua pubblicizzazione sul sito di quel deficiente di reverendo è chiaramente una provocazione. Se dai un calcio a un nido di calabroni cosa ti aspetti che succeda?
 
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
che sia meglio non scherzare con la religione concordo,.

Qui non si tratta di scherzare o di cambiare stile di vita. La realizzazione di quel film e la sua pubblicizzazione sul sito di quel deficiente di reverendo è chiaramente una provocazione. Se dai un calcio a un nido di calabroni cosa ti aspetti che succeda?
qui siamo in una democrazia in cui uno può esprimere le proprie opinioni ed il governo non può interferire.
Rimane il fatto che, come nei recedenti casi, ce la si dovrebbe prendere con 'autore e non con una intera nazione.
Cmq sta venendo fuori che il film è stato un pretesto per dare una lezione agli yankee; vedremo come finirà
 
a_gricolo ha scritto:
Se dai un calcio a un nido di calabroni cosa ti aspetti che succeda?

il problema è che in quel caso i calabroni si incazzano con te.
in questo, invece, vanno a prendere la famigliola tranquilla in mezzo al prato che ha appena finito di rimirarne e apprezzarne il volo. :(
 
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Se dai un calcio a un nido di calabroni cosa ti aspetti che succeda?

il problema è che in quel caso i calabroni si incazzano con te.
in questo, invece, vanno a prendere la famigliola tranquilla in mezzo al prato che ha appena finito di rimirarne e apprezzarne il volo. :(

Ovvio, i calabroni sono un po' più intelligenti di quelli là. Comunque, il senso del discorso è: ti aspetti che succeda qualcosa, no?
 
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Cmq sta venendo fuori che il film è stato un pretesto per dare una lezione agli yankee;

Io continuo a vederla come una deliberata provocazione. Ribadisco che l'autore del film è ebreo....

C'è sempre qualcuno che soffia sotto la cenere per far riprendere il fuoco.....se poi è ebreo tutto si spiega.
 
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Cmq sta venendo fuori che il film è stato un pretesto per dare una lezione agli yankee;

Io continuo a vederla come una deliberata provocazione. Ribadisco che l'autore del film è ebreo....
provcazione o no, son sempre dell'idea che bisogna prendersela con l'autore e basta. Come è sempre successo
 
bumper morgan ha scritto:
provcazione o no, son sempre dell'idea che bisogna prendersela con l'autore e basta. Come è sempre successo

E infatti, quando qualche genio della lampada fa delle uscite come quel pirla del regista austriaco che ha fatto il film con quella che si tromba il crocefisso, non mi risulta che siano partite spedizioni punitive ai danni di qualche ambasciata. Ma la logica è quella: NOI ce la prendiamo con i responsabili (o dovremmo prendercela, il più delle volte caliamo direttamente le braghe), LORO no. E i provocatori professionali questo lo sanno.
 
Ho letto, un po' di corsa in verità, i commenti postati in precedenza. Devo ammettere che sono un po' deluso: solitamente leggo commenti divertenti e intelligenti, qui forse ci siamo lasciati prendere la mano e qualche strafalcione è sfuggito.
Non conoscevo l'ambasciatore americano, ma quello che di lui si legge in queste ore fa sì che lo si debba piangere, e si debba onorare il suo impegno. Amava il suo lavoro e anche il mondo arabo e islamico, ne comprendeva le logiche e lavorava, come tessitore paziente, per salvaguardare interessi americani in una terra difficiel, tra genti difficili.
Alcuni di noi allargano la questione all'influenza delle religioni, sempre e comunque retrograde. Secondo me c'è l'ignoranza di chi le religioni non le conosce, e dunque non sa distinguere idee, mentalità di genti diverse, ma mette tutti nello stesso calderone. Per noi occidentali, per la nostra storia e la nostra cultura, l'incontro con la cristianità è stato decisivo. Forse non ci rendiamo conto di cosa fosse il mondo classico, fatto di credenze e superstizioni, sacrifici, schiavitù, in cui la violenza e l'omicidio erano componenti naturali perfino dei divertimenti del popolo. Ma a molti piace considerare il mondo precristiano un periodo e una civiltà fantastica...
Considerate tutte le altre "civiltà", e ditemi se non possiamo ritenerci fortunati a vivere da queste parti...
Dove la gente non crede, poi, quante volte diventa "credulona"? E non solo pensa che maghi e fattucchiere abbiano le chiavi della nostra fortuna, ma affida la propria felicità a cose quantomeno discutibili.
Siamo sicuri che la religione è la madre di tutti i mali?
Veniamo da un secolo, il XX, terribile, in cui c'è stata violenza e sangue come in nessun altro secolo. Quanto di questo sangue è venuto dalla chiesa o dai credenti e quanto è venuto da regimi e ideologie che hanno nella teoria e nei fatti negato laicamente la religione? Parliamo di decine, centinaia di milioni di morti.
La chiesa ha fatto certamente errori e sbagli, che ha riconosciuto pubblicamente. Chi altri ha fatto lo stesso?
Diverso è l'Islam. Se devo credere a Magdi Allam, ad esempio, l'incontro tra Islam e occidente sarà difficile e traumatico, perchè la violenza è costitutivamente, non accidentalmente, parte dell'Islam. L'Islam si è sempre imposto con la violenza, e dunque oggi non fa altro che ciò che ha sempre fatto. Non cerca di convincere e convertire, ma impone.
I signori che irridono le convinzioni dei cattolici, anche in questo forum, poi, non osano toccare minimamente il Corano, anzi colpevolizzano coloro che a loro dire "hanno provocato" la reazione Islamica, in un certo senso comprensibile se non legittima. Grande intelligenza ed equilibrio :cry: :cry:
Cosa significa che possono "prendersela con l'autore e basta"? E' un ragionamento da, scusate, menefreghisti.
Io difendo con i denti la libertà che, a fatica e con un percorso di secoli, abbiamo conquistato, anche se posso non condividere il pensiero dei "provocatori". Su questo punto non possiamo cedere di un millimetro.
 
holerGTA ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Cmq sta venendo fuori che il film è stato un pretesto per dare una lezione agli yankee;

Io continuo a vederla come una deliberata provocazione. Ribadisco che l'autore del film è ebreo....

C'è sempre qualcuno che soffia sotto la cenere per far riprendere il fuoco.....se poi è ebreo tutto si spiega.

non stigmatizzate troppo " Ebreo ", generalizzare non ....
se semo capiti
 
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