Mi chiedo di che verità e di che dati parli visto che NON SI SA il reale costo del nucleare con centrali riportate a green field e costi di stoccaggio scorie a ciclo radioattivo terminato... dati che non avrai prima di qualche centinaio di anni, oltretutto...99octane ha scritto:bellafobia ha scritto:naturalmente non hanno abbandonato il nucleare nel 1986 con un referendumnel frattempo non sono stati fermi a guardare...e naturalmente hanno costruito le centrali quando costavano meno (ed erano meno sicure), quando l'uranio era a buon mercato e quando lo Stato ha sovvenzionato l'industria. Ricorda che i costi legati alle centrali sono tali per cui i privati non investono senza avere "le spalle coperte" dallo stato perchè non converrebbe a nessuno bonificare una centrale alla fine del ciclo vitale, occuparsi delle scorie e della sorveglianza (in quanto obiettivi sensibile al terrorismo) nonchè del decommissioning
Opinioni che riporti come fatti.
Altri ne hanno altre, corroborate da studi scientifici, non da allarmismo autoreferenziale.
Ma non ha importanza.
Come ho gia' detto, "la verita' e' la' fuori", a disposizione di chiunque voglia prendersi il disturbo di leggerla.
E come ho gia' detto, non sono in termini pratici "pro nucleare" (lo sono in teoria, ma la teoria e la pratica sono due questioni alquanto diverse). Ma se bisogna parlare dei pro e dei contro, lo si fa seriamente. Se si deve blaterare a vanvera, allora preferisco parlare di figa.
Si possono stimare certo. Peccato che tutte le stime parziali fatte fino ad ora siano sempre state superate, tra l'altro con un andamento crescente ad ogni nuova generazione di centrali...