ti diro' che sono poco convinto della colpa del proprietario....
E ti spiego perche' con un altro esempio.
Sempre nelle mie passeggiate passo davanti ad una villetta dove c'e'
un cagnolino di stazza media regolarmente da solo abbandonato in giardino.
Non so la marca ( e' quella del cane bianco e nero a pelo medio lungo che faceva la pubblicita' ai telefoni anni fa ), ma e' un cane tranquillissimo.
Quando passo, viene in staccionata, mi guarda, manca solo che mi saluti , poi torna alla cuccia....
Orbene, se ci passo la Domenica....
E quindi c'e' il padrone, viene sempre alla staccionata, ma abbaia come un ossesso.
Mi da' l' idea che lo faccia per far vedere al padrone che anche lui si merita il pane che gli passano.
Un po' come quelli di sopra....
Ari no, da te no. Non ti conosco ma ti leggo da molti anni, sai che sono sul forum dal 2003, o 2004 non ricordo, forse da prima...
Non hai cani, è evidente. Quel cane (ho messo in grassetto la tua frase) da come ne parli e dai colori è un border collie, è un cane da pastore.
Certo in Italia (e in tanti altri paesi purtroppo) potrei azzardare che la stragrande maggioranza dei padroni (termine orrendo) sia incompetente (ma non vale solo per i cani se parliamo di vivere civile).
Come si debba comportare un cane, da solo, in presenza dell'umano "padrone", o in sua assenza,
è compito del padrone stabilirlo attraverso il controllo.
Assoggetti la bestia perché ti fa da sentinella e ti insegna/aiuta a cacciare in cambio di cibo e protezione a sua volta (parlo di 20 o 30'000 anni fa, chi lo sa)? Okay, ne cambi le caratteriste (da selvatico ad addomesticato) e te ne devi prendere cura. NON TE NE PRENDI CURA CORRETTAMENTE E L'EX LUPO SI COMPORTA "MALE"? Di cosa ti lamenti? Correggilo, no?
C'è una cosa meravigliosa nel cervello dei cani, mantengono un'età mentale umana di 3 anni, dobbiamo pensare a loro come a giovanotti scapestrati, senza controllo. Il controllo è empatia, è comprensione, è ATTENZIONE, da ambo le parti. Un cane con un passato difficile (i miei tre lo hanno avuto) è "resettabile", il reset è possibile in ogni momento. Ma come passi all'educazione e al benessere psico-fisico è un attimo tornare alle cattive abitudini.
Alla base di tutto (DI TUTTO) c'è l'uomo, nel bene e nel male, in egual maniera. Io sono bravo e anche spocchioso, lo so, ho tre gioielli che già nell'indole sono mansueti, ma anche loro se non correttamente seguiti possono creare problemi (anche grossi). Che non tutti siano come me, ovvero persone attente e disposte all'impegno necessario perché tutto vada bene, è fin troppo evidente (soprattutto in Italia, dove il ricorso agli educatori e/o comportamentalisti cinofili è drammaticamente raro).
Devi poter guardare il cane negli occhi e senza parlare, solo con i gesti bisogna poter comunicare. Vocalmente o con un rumore puoi ottenere la sua attenzione. La cosa importante è il risultato.
Il cane non è un gregario per nascita, ma sa essere un gregario perfetto.