<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'evoluzione della specie - Homo stupidottero | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

L'evoluzione della specie - Homo stupidottero

In Natura (scientificamente parlando, in senso fisico) non esistono trasformazioni reversibili, anche la Storia insegna che nessuna restaurazione ha portato allo status quo. Impensabile che esista (anche metaforicamente) un tatone rosso di redet ai valori di default.
Non è per valori di default ma se riparti con 1/3-1/4 della popolazione mondiale riscrivi tutto.
 
Dipende da come ci arrivi, come lasci l'ambiente e chi lasci, non voglio entrare in diatribe geopolitiche o, peggio socioreligiose, ma cambia...
Se arriva il tasto rosso comunque ci arrivi con estrema probabilità non ci sarai per il dopo ... quelli che ci saranno ripartiranno dalla pietra focaia o quasi.
 
Lago è una parola grossa, più un' aquitrino. Se anche i romani lo avevano bonificato dava più problemi che soluzioni.
Ai romani come poi in seguito facevano gola quelle terre .... i romani in particolare prima ci impiantarono i loro villaggi poi con le piene improvvise che allagavano tutto rovinando i raccolti decisero di svuotarlo ... era un acquitrino sul perimetro quando si ritirava perché:


Parametro Storico
Valore e Quota
Altitudine della superficieTra i 650 e i 680 metri sopra il livello del mare.
Profondità MassimaCirca 22 metri nei punti più depressi.
Superficie ComplessivaCirca 150–155 km².
Fluttuazioni StagionaliIl livello era straordinariamente instabile; la variazione stagionale regolata dalle piogge e dallo scioglimento delle nevi poteva far oscillare l'altezza delle acque anche di 12 metri, allagando o ritirandosi da intere aree coltivabili.


Fino al 1878 era il lago più grande d'Italia dopo Garda e Maggiore.

Ti invito inoltre a vedere come la scomparsa del lago abbia impattato sul clima. È tutto documentato.
 
Altro esempio: per vedere sanificato l' alveo del Fucino abbiamo dovuto aspettare 1300 anni milletrecento anni. Perché? Perché la grande opera ingegneristica romana era stata abbandonata non avendo nessuno che ci capiva una mazza.


Diciamo che han deciso di farne tanta terra agricola,
che fu poi divisa in appezzamenti di una ventina di ettari....
Vi arrivarono, oltre i locali, anche da fuori, molti contadini,
fra gli altri, pure dalle Marche.
P.s.
Famosa la frase del principe Torlonia,
quello che ci mise i " dindi ":
" O io prosciugo il Fucino, o il Fucino prosciuga me "
 
Ultima modifica:
https://lifeinabruzzo.com/the-ghost-of-lake-fucino-abruzzo-vanished-lake/

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*Non esiste piu', la Cultura....
Se non quella dei monaci che " ricopiano "....
E....La Legge
Almeno fino a Rotari ( - editto di - verso meta' del 600 )
Se per questo tutte quelle bonifiche fatte dai monaci e persone appresso, poi difatto perdute , le centuriazioni romane, le opere idrauliche veneziane, milanesi ed estensi fino al appunto '600-'700....
 
Da
Ai romani come poi in seguito facevano gola quelle terre .... i romani in particolare prima ci impiantarono i loro villaggi poi con le piene improvvise che allagavano tutto rovinando i raccolti decisero di svuotarlo ... era un acquitrino sul perimetro quando si ritirava perché:


Parametro Storico
Valore e Quota
Altitudine della superficieTra i 650 e i 680 metri sopra il livello del mare.
Profondità MassimaCirca 22 metri nei punti più depressi.
Superficie ComplessivaCirca 150–155 km².
Fluttuazioni StagionaliIl livello era straordinariamente instabile; la variazione stagionale regolata dalle piogge e dallo scioglimento delle nevi poteva far oscillare l'altezza delle acque anche di 12 metri, allagando o ritirandosi da intere aree coltivabili.


Fino al 1878 era il lago più grande d'Italia dopo Garda e Maggiore.

Ti invito inoltre a vedere come la scomparsa del lago abbia impattato sul clima. È tutto documentato.
Dai dati qui sopra devi convenire che era un tantinello instabile. Oggi sarebbe asciutto.
 
Non mi sono letto tutto ma tanto la scelta della diffusione della IA a livello professionale la vedo ineluttabile per il semplice fatto che alle aziende fa risparmiare soldi e quindi nolenti o volenti ci si deve adeguare. Io nel mio settore vedo la sviluppo delle capacità a sapere utilizzare la IA ,che non è cosa facile, quindi un filone professionale da seguire e che ora è agli albori è quello di saper scrivere i prompt
 
Se per questo tutte quelle bonifiche fatte dai monaci e persone appresso, poi difatto perdute , le centuriazioni romane, le opere idrauliche veneziane, milanesi ed estensi fino al appunto '600-'700....

-I citati monaci sono queli che nei secoli bui, chiusi nei loro monasteri " copiano " gli antichi classici,
-Il mio 5, 6, 700 sono infatti ante anno 1.000; quando, poi, coi primi Comuni si ricomincia
quel minimo di artgianato e di li' i primi commerci,
spesso in natura....
Questo
fa rivivere, in citta', una vita ( QUASI ) dignitosa,
se non,
invece,
per i contadini,
che restano vittime dei feudatari del contado....

Visto che parlavo di secoli bui, quelli a seguire il 476 d.C.
E non quelli del dopo Rinascimento cui ti riferisci
 
Ultima modifica:
-I citati monaci sono queli che nei secoli bui, chiusi nei loro monasteri " copiano " gli antichi classici,
-Il mio 5, 6, 700 sono infatti ante anno 1.000; quando, poi, coi primi Comuni si ricomincia
quel minimo di artgianato e di li' i primi commerci,
spesso in natura....
Questo
fa rivivere, in citta', una vita ( QUASI ) dignitosa,
se non,
invece,
per i contadini,
che restano vittime dei feudatari del contado....

Visto che parlavo di secoli bui, quelli a seguire il 476 d.C.
E non quelli del dopo Rinascimento cui ti riferisci

L' Italia dei secoli bui di Indro Montanelli. Molto ben scritto.
 

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