<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'evoluzione della specie - Homo stupidottero | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

L'evoluzione della specie - Homo stupidottero

@MK44

Ho aperto la discussione con il chiaro intento di focalizzare tutto ciò che abbiamo davanti gli occhi ma che per innumerevoli ragioni non riusciamo a riconoscere.
Siccome in rete è tutto un proliferare di "noncelodicono" mi è piaciuta l'idea di offrire un piccolo spazio per "celodiconoeccome!" per parlarne con persone che mi pare abbiano abbastanza chiare queste dinamiche.

La storia della diffusione delle sigarette è assai emblematica in questo senso.
Utilizzavano medici per convincere i cittadini ad acquistarle.
Beh, l'esempio dei medici con le sigarette è ovviamente molto peggio della presa in giro delle pubblicità, perché il messaggio arriva da persone che dovrebbero essere super partes, quindi in quel caso se molti credono per anni a messaggi errati o fuorvianti direi che possono essere "giustificati", al contrario dei creduloni delle pubblicità a pagamento dei Marchi commerciali, che a mio avviso sono paragonabili ai clienti creduloni dei veggenti o dei cartomanti....:emoji_face_palm: E ancora peggio la pubblicità che hai portato come esempio: addirittura siamo arrivati al punto che qualcuno rimane colpito (positivamente...) da un messaggio pubblicitario che li sta palesemente prendendo in giro, un paradosso!
 
Non ho la TV da circa 10 anni, e uno dei motivi principali per cui l'avevo eliminata è proprio l'insopportabile stupidità delle pubblicità!
Io ho la TV, la pubblicità mi infastidisce - non sempre e non tutta, dipende anche da come è fatta, più o meno stupida - e spesso e volentieri metto il muto quando c'è ; ma in ogni caso influenza relativamente le mie scelte, essendo io iscritto da decenni ad Altroconsumo e tenendo come riferimento le loro inchieste ben più delle pubblicità, fatte in genere per ottenere risultati "di pancia" e non "di testa" e sapendo che quasi nessuno - salvo appunto quelli che si documentano con informazioni indipendenti, quali le associazioni di consumatori - cercherà riscontri reali.

Spesso e volentieri la realtà viene presentata esattamente al contrario di come è : un esempio è Trivago, che favoleggia di sconti eccezionali sui prezzi degli alberghi.
Prezzi che, come dimostrato da Altroconsumo (e posso confermarlo per aver cercato in rete e paragonato i prezzi) sono i migliori possibili quando si contatta direttamente un albergo, senza intermediari interessati : l'ho fatto quest'anno per un albergo in Sardegna, e riprovando in seguito su Trivago (e siti analoghi) le tariffe erano naturalmente maggiori.
Ma non so quanti hanno il buon senso di andare a far paragoni : la massa evidentemente si beve la pubblicità e ci crede, ed alla fine pubblicità fuorvianti e mistificatrici - questa era un esempio e nulla più - hanno successo.

Ma è sempre stato così, evidentemente l'ingenuità umana - cui non sfuggono di certo anche tante persone istruite - è dura a morire.
Tuttavia mi par di vedere anche alcune pubblicità meno di pancia e più incentrate sulle buone qualità di un prodotto (tipo ingredienti naturali, assenza di conservanti o di zuccheri aggiunti....) che, ogni tanto, riportano i messaggi pubblicitari ad un qualcosa di più accettabile.
 
Tutto ha avuto inizio da questa campagna pubblicitaria: https://qwen.ai/blog?id=qwen3.8
In pratica un "agente" ed un PC collegato in rete che lavorano h24 365 GG anno mentre "tu" , ti diverti, naturalmente non ci sarà bisogno dell'Homo se non per "controllare"....

In generale , i prodotti venduti ora, sul territorio nazionale , dovrebbero dare più' problemi alle aziende dei benefici. Parimenti determinati corsi che vengono venduti ora dato che i "modelli" e modi di impiego cambiano di settimana in settimana.... Lasciano il tempo che trovano.
Non ho poi ben capito, nel caso italiano visto le micro imprese ed pochi addetti x impresa chi dovrebbe controllare la IA che lavora h.24 ..... E relativi errori.
 
Il paradosso è proprio questo. Rischia di rimanere a spasso gente che ha speso anni e soldi per studiare e formarsi per lavori di concetto; quando invece per mansioni tipo la mia, idraulici, manutentori, elettricisti, ecc...tra un po' ci vengono a rapire a casa.
O professioni che ti insultano, e minacciano un giorno si ed uno si.... :emoji_grin:
 
C'è un costante bisogno di "influencer"....
Almeno, così appare scrollando sui vari social, dove migliaia di profili sembrano guadagnare proponendo str... storie...

Beh, non solo, ci sono tanti nuovi mestieri e tanti nuovi sotto-settori che prima non esistevano.

Esempi:
- Gli alberghi per i cani (per esempio per quei proprietari che sono temporaneamente fuori sede). Solo a Ragusa che ne sono più di 10. E ovviamente, oltre al proprietario vi sono dei dipendenti.

- Appunto i Youtuber (ma ci sono anche i “Tuber” del porno, per esempio, e non sono pochi).

- I personal trainer, i coach di qualunque cosa, le scuole di ballo, le scuole di un sacco di cose, i wedding planners. Soprattutto le attività dedicate ai bambini: ludoteche, sale giochi e relativi animatori/animatrici, animatori di feste private, e altro.

- Aziende di formazione aziendale/e-learning e relativi addetti (mio figlio ne ha una, piuttosto importante e avviata, con 30 dipendenti e oltre 60 collaboratori esterni).

- Scuole di pilotaggio e guida sportiva. Gestione di supercars per girare in pista (ne conosco una che ha una trentina di macchine, tanti dipendenti e gestisce migliaia di “percettori di regali” o semplicemente appassionati).

- Palestre private (sono sempre di più coloro che vanno in palestra), gestione campi da tennis, di calcetto, ecc..

E poi c’è il turismo, che in Italia si sviluppa sempre di più, a nord al centro e al sud. E a tal proposito sono sorte per esempio migliaia di “case vacanze”, oltre che B&B.

Insomma, se il settore secondario (industria) conta sempre meno addetti e anche il primario (agricoltura) aumenta sempre la meccanizzazione, il terziario continua il proprio sviluppo, essendo diventato ormai settore principale e trainante, il vero motore dell’economia.
 
Ultima modifica:
Hai ragione, magari ci ricicleremo, come manovali... posto che, qualora prendesse piede la guida autonoma con AI, anche alcuni autisti, potrebbero venire esonerati. È così, il futuro è ipotetico per natur
Secondo me vado in pensione prima di vederlo. Ma poi manderebbero in giro un camion senza nessuno sopra che controlla? E poi almeno in Italia a parte le grosse logistiche la vedo dura. Troppe piccole e medie imprese dove se entri entri a fatica e poi devi spostare il mondo per girare col muletto oppure scarichi direttamente in strada. E poi c'è tutto il mondo dei mezzi da lavoro da cantiere.
 
Secondo me vado in pensione prima di vederlo.
Non so quando andrai... ma quando ho iniziato la mia professione, mai avrei creduto che si realizzasse un simile progresso... calcolavamo in modo analitico, manuale, anche se già computerizzato per punti e si ricostruiva il 2D per punti. Si presumeva di poter immaginare il 3D, già difficile il 2D, il 3D era solo un multi 2D, siamo arrivati, e superato il 4D, non devi neppure più sapere cosa stai facendo, l'AI cerca in rete scientifica la classe del problema e ti cala la soluzione. 30 anni fa immaginavamo un futuro superautomatico che ora è roba da museo...
 
Beh, non solo, ci sono tanti nuovi mestieri e tanti nuovi sotto-settori che prima non esistevano.

Esempi:
- Gli alberghi per i cani (per esempio per quei proprietari che sono temporaneamente fuori sede). Solo a Ragusa che ne sono più di 10. E ovviamente, oltre al proprietario vi sono dei dipendenti.

- Appunto i Youtuber (ma ci sono anche i “Tuber” del porno, per esempio, e non sono pochi).

- I personal trainer, i coach di qualunque cosa, le scuole di ballo, le scuole di un sacco di cose, i wedding planners. Soprattutto le attività dedicate ai bambini: ludoteche, sale giochi e relativi animatori/animatrici, animatori di feste private, e altro.

- Aziende di formazione aziendale/e-learning e relativi addetti (mio figlio ne ha una, piuttosto importante e avviata, con 30 dipendenti e oltre 60 collaboratori esterni).

- Scuole di pilotaggio e guida sportiva. Gestione di supercars per girare in pista (ne conosco una che ha una trentina di macchine, tanti dipendenti e gestisce migliaia di “percettori di regali” o semplicemente appassionati).

- Palestre private (sono sempre di più coloro che vanno in palestra), gestione campi da tennis, di calcetto, ecc..

E poi c’è il turismo, che in Italia si sviluppa sempre di più, a nord al centro e al sud. E a tal proposito sono sorte per esempio migliaia di “case vacanze”, oltre che B&B.

Insomma, se il settore secondario (industria) conta sempre meno addetti e anche il primario (agricoltura) aumenta sempre la meccanizzazione, il terziario continua il proprio sviluppo, essendo diventato ormai settore principale e trainante, il vero motore dell’economia.
quasi tutto quello che hai elencato, a parte il turismo e non per tutto il settore, ha bisogno di qualcos'altro che PRODUCA reddito, altrimenti il personal trainer non trova clienti se non hanno soldi per pagarlo!
io mi meraviglio sempre che siamo ancora la 7a potenza industriale mondiale e aspetto (potendo) di vedere cosa succederà nei prossimi anni, con l' "andamento" attuale...:emoji_rolling_eyes:
 
l'AI cerca in rete scientifica la classe del problema e ti cala la soluzione.
Abbiamo già discusso del pericolo poco evidente ma IMHO molto grave insito in questo ambito: l'AI ti confeziona una soluzione perfettamente "compliant" con le fonti che ha trovato per inquadrare il problema. Tutto bene, anzi benissimo, finchè le fonti consultate sono state scritte, validate e verificate da intelligenze umane. Ma sappiamo bene che oggi sono sempre più i lavori scientifici (lo sono davvero?) interamente prodotti da AI, e temo che il controllo umano sul risultato sarà sempre più blando fino a scomparire del tutto... e quando la AI produrrà risultati basati su fonti prodotte dalla AI stessa, beh, io la mano sul fuoco sulla validità di quei lavori non ce la metto.
IMHO.
 
La settima potenza industriale....

Non e' che,

comunque,

resti molto altro
( industrialmente parlando )

La Korea del Sud gia' ci ha gia' passato....
E rispetto la Francia ho dubbi....

:emoji_wink: :emoji_wink:
 
Ultima modifica:
finchè le fonti consultate sono state scritte, validate e verificate da intelligenze umane
Così è, ma le analisi scientifiche che fa l'AI, per numero e multidimensionalità, non sarebbero mai elaborabili da menti umane, neanche in tempi geologici.
Ma sappiamo bene che oggi sono sempre più i lavori scientifici (lo sono davvero?) interamente prodotti da AI
Ci sono già vaccini e cure basate sulla genetica che sono stati validati da verifiche sperimentali. Nei lontani anni '90 già simulavamo la dinamica cellulare mutagena patogena e sotto irraggiamento con simulazioni Monte Carlo evidentemente limitati, adesso quei limiti sono ampiamente superati. Eppure, pur se non generati analiticamente da menti umane, descrivono e orevedono assai meglio i fenomeni biologici e genetici.
 

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