<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'Europa farà la fine dell'impero romano? | Il Forum di Quattroruote

L'Europa farà la fine dell'impero romano?

Quando nel 376 una massa di Goti sfollati (fuggivano l?avanzata unna) si presentarono sulle rive del Danubio, macilenti, con le famiglie e i carriaggi, implorando di entrare nell?impero di Roma, l?imperatore Valente fu ben contento di farli entrare: l?impero, in piena crisi demografica, mancava di manodopera, specie militare, con cui rimpolpare l?esercito. Fu organizzata ?L?accoglienza? ? anche i romani usarono un termine burocratico , la receptio ? ai confini furono installati magazzini per la distribuzione immediata di generi di vestiario e alimentari ai profughi. Lo sappiamo perché ci furono processi contro funzionari romani corrotti che facevano il mercato nero e peggio, vendevano a caro prezzo ai fuggiaschi gli alimentari che dovevano dare gratis ? e la storia ha registrato questo scandalo. Le famiglie venivano sistemate in zone da coltivare; i giovani maschi, inseriti nelle legioni ed addestrati.

Lo storico Ammiano Marcellino commentò così quella organizzata ?accoglienza?:

?La cosa suscitò più gioia che paura, e tutti gli adulatori istruiti lodarono smodatamente la buona sorte del principe (Valente) che in modo così inaspettato gli procurava tante giovani reclute e venute dagli estremi confini, giacché unendo le sue forze a quelle degli stranieri, avrebbe messo insieme un esercito davvero invincibile. E poi, oltre alla leva di soldati che ogni provincia (data ai profughi perché la coltivassero, ndr.) doveva fornire annualmente come tributo, ciò avrebbe fatto affluire al tesoro imperiale una gran quantità d?oro?.

Sembra l?attuale inno di lodi alla buona fortuna della Merkel ? non mancano nemmeno gli ?adulatori istruiti? ad incensare l?accoglienza da ogni tg e Gr e giornali.

Qualche tempo dopo, Valente fu sconfitto nella battaglia di Adrianopoli, la peggiore per Roma dai tempi di Annibale, dove perse la vita insieme ai due terzi delle sue legioni ? i goti arruolati contro un gigantesco esercito di goti, si batterono valorosamente ma da barbari: gettarono via le armature, non ascoltarono più gli ordini dei centurioni, e invece di obbedire alle manovre, si gettarono nudi nella mischia, da barbari quali erano ancora.

Sempre più profughi si stabilirono nelle zone dell?impero ? ovviamente come aspiranti alla cittadinanza romana e vogliosi di godere del benessere superiore romano ? raccolsero le tasse per Roma ma se le tennero loro, facendo mancare la linfa che manteneva l?esercito. Apprezzavano il benessere materiale romano ma non ne capivano la complessità e non si curarono della sua manutenzione: diroccarono splendidi acquedotti, lasciarono in rovina le fogne e le strade.

Nel quinto secolo, lo storico Eugippo racconta di una superstite guarnigione imperiale nella città di Batavis, attuale Passau. La quale mandò alcuni dei suoi soldati a riscuotere le paghe ? forzatamente, al di là delle Alpi, forse a Milano. L?ultima volta, ?gli inviati furono uccisi dai barbari durante il viaggio?; solo molto dopo i loro corpi furono visti sulla riva del fiume, dove la corrente li aveva portati. Nessuna paga giunse più a Batavis??Quelle truppe scomparvero insieme alla frontiera?, scrive Eugippo.

?Non c?è provincia dove non si siano stanziati i barbari?, lamentava l?anonimo Cronista del 452. E un altro: ?Gli antichi romani erano temuti; ora siamo noi che temiamo. I barbari pagavano loro i tributi; ora siamo noi a pagare tributi ai barbari. Ci fanno pagare perfino la luce del giorno, dovendo noi comprare il diritto alla vita. Dobbiamo addirittura ringraziare i barbari per il diritto di riscattarci. Cosa c?è di più miserevole e umiliante!?.

http://www.maurizioblondet.it/guardate-perche-orban-ha-ragione/
 
Non c'e' pericolo
i Romani perirono perche', troppo ricchi, non volevano piu' fare la guerra....
E nel contempo mantenere un impero smisurato.
E come dissi in altre occasioni:
le barriere, se non c'e' un esercito dietro in grado di difenderle non servono a niente.
E non mi sembra il caso nostro
 
Dice il saggio:
" se non puoi batterli, alleati a loro "
I Romani ci han provato, ma eran troppo deboli e non poteva che finire cosi'.
Un gran corpaccione, imbelle, con l' esercito ormai composto di soli Barbari semi latinizzati....
e concedi, concedi, concedi....
 
per quanto ne so questo è quello che asseriva Gibbon nel 700 e che ormai è stato ampiamente rivisto dagli storici moderni.
 
arizona77 ha scritto:
Non c'e' pericolo
i Romani perirono perche', troppo ricchi, non volevano piu' fare la guerra....
E nel contempo mantenere un impero smisurato.
E come dissi in altre occasioni:
le barriere, se non c'e' un esercito dietro in grado di difenderle non servono a niente.
E non mi sembra il caso nostro

non ho letto il post sopra ma in base alla tua risposta direi che é invece proprio come dici tu....é il nostro caso

troppo ricchi o comunque benestanti, una eurabia troppo grande, un esercito che sarebbe in grado di difendere i confini ma politicamente manca il coraggio, e la codardia é arrivata alle stelle.
e gli altri ci invadono

da bianchi e cristiani finiremo mixati e musulmani :evil:
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Non c'e' pericolo
i Romani perirono perche', troppo ricchi, non volevano piu' fare la guerra....
E nel contempo mantenere un impero smisurato.
E come dissi in altre occasioni:
le barriere, se non c'e' un esercito dietro in grado di difenderle non servono a niente.
E non mi sembra il caso nostro

non ho letto il post sopra ma in base alla tua risposta direi che é invece proprio come dici tu....é il nostro caso

troppo ricchi o comunque benestanti, una eurabia troppo grande, un esercito che sarebbe in grado di difendere i confini ma politicamente manca il coraggio, e la codardia é arrivata alle stelle.
e gli altri ci invadono

da bianchi e cristiani finiremo mixati e musulmani :evil:

Gli eserciti ci sono....e l' impero non e' nemmeno smisurato
specie coi mezzi di oggi.
( gli eserciti di Roma si muovevano a 30 km al giorno :D )
Come dicevo gli eserciti ci sono, certo non per fronteggiare i troppi carri di Vladimiro....)
C'e' solo la volonta' o meno che manca....
A Inglesi e Francesi, non credo....se costretti si muoveranno.
 
ALGEPA ha scritto:
per quanto ne so questo è quello che asseriva Gibbon nel 700 e che ormai è stato ampiamente rivisto dagli storici moderni.

A me l' han insegnata cosi'...e anche abbastanza di recente.
Certo che..... non si puo' definire un processo di tal fatta in 2 righe ;)
 
arizona77 ha scritto:
Gli eserciti ci sono....e l' impero non e' nemmeno smisurato
specie coi mezzi di oggi.
( gli eserciti di Roma si muovevano a 30 km al giorno :D )
Come dicevo gli eserciti ci sono, certo non per fronteggiare i troppi carri di Vladimiro....)
C'e' solo la volonta' o meno che manca....
A Inglesi e Francesi, non credo....se costretti si muoveranno.

A me par che Vladimiro stia cercando di difendersi dall'accerchiamento NATO w non il contrario, come vogliono farci credere.
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Gli eserciti ci sono....e l' impero non e' nemmeno smisurato
specie coi mezzi di oggi.
( gli eserciti di Roma si muovevano a 30 km al giorno :D )
Come dicevo gli eserciti ci sono, certo non per fronteggiare i troppi carri di Vladimiro....)
C'e' solo la volonta' o meno che manca....
A Inglesi e Francesi, non credo....se costretti si muoveranno.

A me par che Vladimiro stia cercando di difendersi dall'accerchiamento NATO w non il contrario, come vogliono farci credere.

Pare pure a me.
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Gli eserciti ci sono....e l' impero non e' nemmeno smisurato
specie coi mezzi di oggi.
( gli eserciti di Roma si muovevano a 30 km al giorno :D )
Come dicevo gli eserciti ci sono, certo non per fronteggiare i troppi carri di Vladimiro....)
C'e' solo la volonta' o meno che manca....
A Inglesi e Francesi, non credo....se costretti si muoveranno.

A me par che Vladimiro stia cercando di difendersi dall'accerchiamento NATO w non il contrario, come vogliono farci credere.

questo é un dato di fatto, é sotto gli occhi di tutti...chi non li vede o é cieco o non li vuol vedere
cosí come vuole piazzare altre 20 atomiche in germania.

i politici americani sono veramente degli idioti colossali.
 
trinacrio ha scritto:
Quando nel 376 una massa di Goti sfollati (fuggivano l?avanzata unna) si presentarono sulle rive del Danubio, macilenti, con le famiglie e i carriaggi, implorando di entrare nell?impero di Roma, l?imperatore Valente fu ben contento di farli entrare: l?impero, in piena crisi demografica, mancava di manodopera, specie militare, con cui rimpolpare l?esercito. Fu organizzata ?L?accoglienza? ? anche i romani usarono un termine burocratico , la receptio ? ai confini furono installati magazzini per la distribuzione immediata di generi di vestiario e alimentari ai profughi. Lo sappiamo perché ci furono processi contro funzionari romani corrotti che facevano il mercato nero e peggio, vendevano a caro prezzo ai fuggiaschi gli alimentari che dovevano dare gratis ? e la storia ha registrato questo scandalo. Le famiglie venivano sistemate in zone da coltivare; i giovani maschi, inseriti nelle legioni ed addestrati.

Lo storico Ammiano Marcellino commentò così quella organizzata ?accoglienza?:

?La cosa suscitò più gioia che paura, e tutti gli adulatori istruiti lodarono smodatamente la buona sorte del principe (Valente) che in modo così inaspettato gli procurava tante giovani reclute e venute dagli estremi confini, giacché unendo le sue forze a quelle degli stranieri, avrebbe messo insieme un esercito davvero invincibile. E poi, oltre alla leva di soldati che ogni provincia (data ai profughi perché la coltivassero, ndr.) doveva fornire annualmente come tributo, ciò avrebbe fatto affluire al tesoro imperiale una gran quantità d?oro?.

Sembra l?attuale inno di lodi alla buona fortuna della Merkel ? non mancano nemmeno gli ?adulatori istruiti? ad incensare l?accoglienza da ogni tg e Gr e giornali.

Qualche tempo dopo, Valente fu sconfitto nella battaglia di Adrianopoli, la peggiore per Roma dai tempi di Annibale, dove perse la vita insieme ai due terzi delle sue legioni ? i goti arruolati contro un gigantesco esercito di goti, si batterono valorosamente ma da barbari: gettarono via le armature, non ascoltarono più gli ordini dei centurioni, e invece di obbedire alle manovre, si gettarono nudi nella mischia, da barbari quali erano ancora.

Sempre più profughi si stabilirono nelle zone dell?impero ? ovviamente come aspiranti alla cittadinanza romana e vogliosi di godere del benessere superiore romano ? raccolsero le tasse per Roma ma se le tennero loro, facendo mancare la linfa che manteneva l?esercito. Apprezzavano il benessere materiale romano ma non ne capivano la complessità e non si curarono della sua manutenzione: diroccarono splendidi acquedotti, lasciarono in rovina le fogne e le strade.

Nel quinto secolo, lo storico Eugippo racconta di una superstite guarnigione imperiale nella città di Batavis, attuale Passau. La quale mandò alcuni dei suoi soldati a riscuotere le paghe ? forzatamente, al di là delle Alpi, forse a Milano. L?ultima volta, ?gli inviati furono uccisi dai barbari durante il viaggio?; solo molto dopo i loro corpi furono visti sulla riva del fiume, dove la corrente li aveva portati. Nessuna paga giunse più a Batavis??Quelle truppe scomparvero insieme alla frontiera?, scrive Eugippo.

?Non c?è provincia dove non si siano stanziati i barbari?, lamentava l?anonimo Cronista del 452. E un altro: ?Gli antichi romani erano temuti; ora siamo noi che temiamo. I barbari pagavano loro i tributi; ora siamo noi a pagare tributi ai barbari. Ci fanno pagare perfino la luce del giorno, dovendo noi comprare il diritto alla vita. Dobbiamo addirittura ringraziare i barbari per il diritto di riscattarci. Cosa c?è di più miserevole e umiliante!?.

http://www.maurizioblondet.it/guardate-perche-orban-ha-ragione/

Chi vende la propria patria è odiato in ogni luogo anche a chi si è venduto.
 
trinacrio ha scritto:
Oggi quando parli di patria quasi ti guardano come un extraterrestre. o peggio fascista. :rolleyes:

Sono entrambe classificazioni non esattamente pervenute, abbiamo mai visto un extraterrestre? Come facciamo a dire con certezza che ci meraviglieremmo vedendolo?

E un fascista ha una sembianza particolare o una caratteristica esclusiva per poterlo identificare?
No anzi al contrario molti che erano sul palco fascista poi hanno deciso le sorti del nostro paese spacciandosi da democratici, alcuni di essi occupando cariche altissime.
Cosa è fascista e cosa non è fascista potrebbe essere una nuova canzone di Gaber se esistesse ancora.
La storia la scrivono sempre i vincitori, o meglio quelli che occupano il carro dei vincitori solo che alla fine, è evidente, è il nostro paese a perdere.
 
trinacrio ha scritto:
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Gli eserciti ci sono....e l' impero non e' nemmeno smisurato
specie coi mezzi di oggi.
( gli eserciti di Roma si muovevano a 30 km al giorno :D )
Come dicevo gli eserciti ci sono, certo non per fronteggiare i troppi carri di Vladimiro....)
C'e' solo la volonta' o meno che manca....
A Inglesi e Francesi, non credo....se costretti si muoveranno.

A me par che Vladimiro stia cercando di difendersi dall'accerchiamento NATO w non il contrario, come vogliono farci credere.

Pare pure a me.

" Il dente batte dove la lingua duole ".
Fronteggiare, contrapporre....
Uno contro l' altro....
Come preferite.
Intendevo dire che Vladimiro ne ha molti di piu',
rispetto a noi che pero' ne teniamo di piu' dell' ISIS.
Per cui dovremmo farcela, seppur nella nostra sfiga :D
Vabbuo' :D :?:
 
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