http://www.beppegrillo.it/2012/07/il_neo_laureato.html
e pensa te che non ha fatto la bocconi.bumper morgan ha scritto:http://www.beppegrillo.it/2012/07/il_neo_laureato.html
puoi spiegare il perchè? ovvero la differenza tra l'essere nato in altri momentielancia ha scritto:Io mi sono laureato in arch. nel 2004, fossi nato 4 anni dopo non avrei mai potuto neppure cominciare a lavorare nel mio settore. Fossi nato 10 anni prima magari sarei stato un libero professionista, alla stessa età mia attuale.
Sicuramente i giovanissimi sono senza riferimenti qui in Italia e non solo, è terribile.
bumper morgan ha scritto:penso che oggi come oggi bisogna pensarci su bene prima di scriveri alla università o no? due miei vicini hannoi figli che/ i sono diplomati quest'anno, uno farà archtettura. l'altro scienze di qualcosa. Hanno sentito che fra 5 anni ci sarà bisogno di queste figure in "certi campi"; ma la scuola non spiega nulla? non dovrebbe dire quanti, per esempio, architetti si sono laureati egli ultimi 5 anni? qual è il tasso di occupazione? tasso di occupazione consono a ciò che hai studiato.
Ecc ecc
studiare arricchisce sempre, basta poi non lamentarsi di non trovare lavoro, soprattutto quando ci si laurea in lauree pco spendibili.hewie ha scritto:bumper morgan ha scritto:penso che oggi come oggi bisogna pensarci su bene prima di scriveri alla università o no? due miei vicini hannoi figli che/ i sono diplomati quest'anno, uno farà archtettura. l'altro scienze di qualcosa. Hanno sentito che fra 5 anni ci sarà bisogno di queste figure in "certi campi"; ma la scuola non spiega nulla? non dovrebbe dire quanti, per esempio, architetti si sono laureati egli ultimi 5 anni? qual è il tasso di occupazione? tasso di occupazione consono a ciò che hai studiato.
Ecc ecc
Beh, dipende:
Se si va all'università allo scopo di arricchire la propria cultura, è giusto che ognuno scelga la facoltà che più gli aggrada.
Se, invece, lo scopo è quello di mirare a certe posizioni nel mondo del lavoro, beh, allora cambia tutto: e' chiaro che certe facoltà sono...come dire..."poco utili"! Inutile lamentarsi dopo...purtroppo...
bumper morgan ha scritto:studiare arricchisce sempre, basta poi non lamentarsi di non trovare lavoro, soprattutto quando ci si laurea in lauree pco spendibili.hewie ha scritto:bumper morgan ha scritto:penso che oggi come oggi bisogna pensarci su bene prima di scriveri alla università o no? due miei vicini hannoi figli che/ i sono diplomati quest'anno, uno farà archtettura. l'altro scienze di qualcosa. Hanno sentito che fra 5 anni ci sarà bisogno di queste figure in "certi campi"; ma la scuola non spiega nulla? non dovrebbe dire quanti, per esempio, architetti si sono laureati egli ultimi 5 anni? qual è il tasso di occupazione? tasso di occupazione consono a ciò che hai studiato.
Ecc ecc
Beh, dipende:
Se si va all'università allo scopo di arricchire la propria cultura, è giusto che ognuno scelga la facoltà che più gli aggrada.
Se, invece, lo scopo è quello di mirare a certe posizioni nel mondo del lavoro, beh, allora cambia tutto: e' chiaro che certe facoltà sono...come dire..."poco utili"! Inutile lamentarsi dopo...purtroppo...
Cmq la cultura te la puoi fare a solo dopo un buon diploma, che magari offre maggiori possibilità occupazionali.
hewie ha scritto:bumper morgan ha scritto:studiare arricchisce sempre, basta poi non lamentarsi di non trovare lavoro, soprattutto quando ci si laurea in lauree pco spendibili.hewie ha scritto:bumper morgan ha scritto:penso che oggi come oggi bisogna pensarci su bene prima di scriveri alla università o no? due miei vicini hannoi figli che/ i sono diplomati quest'anno, uno farà archtettura. l'altro scienze di qualcosa. Hanno sentito che fra 5 anni ci sarà bisogno di queste figure in "certi campi"; ma la scuola non spiega nulla? non dovrebbe dire quanti, per esempio, architetti si sono laureati egli ultimi 5 anni? qual è il tasso di occupazione? tasso di occupazione consono a ciò che hai studiato.
Ecc ecc
Beh, dipende:
Se si va all'università allo scopo di arricchire la propria cultura, è giusto che ognuno scelga la facoltà che più gli aggrada.
Se, invece, lo scopo è quello di mirare a certe posizioni nel mondo del lavoro, beh, allora cambia tutto: e' chiaro che certe facoltà sono...come dire..."poco utili"! Inutile lamentarsi dopo...purtroppo...
Cmq la cultura te la puoi fare a solo dopo un buon diploma, che magari offre maggiori possibilità occupazionali.
Sono d'accordo.
A volte (non me ne voglia nessuno), ho l'impressione che certi giovanni vadano all'università (in certe facoltà particolari) per non andare a lavorare...![]()
bumper morgan ha scritto:puoi spiegare il perchè? ovvero la differenza tra l'essere nato in altri momentielancia ha scritto:Io mi sono laureato in arch. nel 2004, fossi nato 4 anni dopo non avrei mai potuto neppure cominciare a lavorare nel mio settore. Fossi nato 10 anni prima magari sarei stato un libero professionista, alla stessa età mia attuale.
Sicuramente i giovanissimi sono senza riferimenti qui in Italia e non solo, è terribile.
Basta andare sul sito di almalaurea...bumper morgan ha scritto:penso che oggi come oggi bisogna pensarci su bene prima di scriveri alla università o no? due miei vicini hannoi figli che/ i sono diplomati quest'anno, uno farà archtettura. l'altro scienze di qualcosa. Hanno sentito che fra 5 anni ci sarà bisogno di queste figure in "certi campi"; ma la scuola non spiega nulla? non dovrebbe dire quanti, per esempio, architetti si sono laureati egli ultimi 5 anni? qual è il tasso di occupazione? tasso di occupazione consono a ciò che hai studiato.
Ecc ecc
AKA_Zinzanbr - 28 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa