<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Legna, combustibile alternativo | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Legna, combustibile alternativo

Come ha detto qualcuno, la legna conviene solo se è gratis, vicino a casa e in presenza di un robusto parco parenti (generalmente genitori e suoceri) muniti di attrezzature agroforestali proprie (ossia, trattore, rimorchio e motosega). E già così, se non c'è qualcuno presente in casa (anche qui, generalmente genitori/suoceri o zii/zie single) è un casino per l'alimentazione e la gestione delle ceneri.
Da non trascurare la necessaria disponibilità di un deposito asciutto, coperto e preferibilmente presidiato da uno o più felini per prevenire (o più ragionevolmente, limitare e confinare) l'insediamento di roditori indesiderati che tra la legna trovano un habitat spettacolare.
Va già meglio col pellet, che è molto più automatizzabile, ma con aumento della tecnologia necessaria, nonchè dei costi (il pellet NON lo regalano.....)
In sintesi, io che sto in campagna ho eliminato l'ultima stufa a legna quando mia zia si è rotta il femore nel 2005.....
 
belpietro ha scritto:
maddeche! ha scritto:
E quando il filone "legna da ardere" sarà stato sufficientemente sfruttato (conversione degl impianti, tassazione e quant'altro) verrà dichiarato antiecologico
qui lo hanno già dichiarato antiecologico.

io nemmeno mi pongo il problema, perché la moglie lo ha dichiarato antiecologico "di default" per ragioni di odori e ceneri (quelle da buttare, non quelle emesse in atmosfera) e la moglie è molto più potente della Regione

Beh, un termocamino odore non ne fa praticamente..se tira bene, lo apri ogni tanto per mettere la legna, non entra mai fumo..
Cenere invece ne fa, ma quella tocca al marito smaltirla e riportare la sala nelle medesime condizioni pre smaltimento :D
Concordo, la moglie è molto più potente di comune, provincia, regione, stato, confederazione di stati, probabilmente anche pianeta e galassia..
 
a_gricolo ha scritto:
un deposito asciutto, coperto e preferibilmente presidiato da uno o più felini
quoto tutto, ma mi permetto di segnalare che i felini hanno anche la simpatica abitudine di benedire la legna.
ciò tiene forse lontani i topi, ma quando poi la bruci nel camino o, come faccio, nel forno a legna, non profuma ...
 
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
un deposito asciutto, coperto e preferibilmente presidiato da uno o più felini
quoto tutto, ma mi permetto di segnalare che i felini hanno anche la simpatica abitudine di benedire la legna.
ciò tiene forse lontani i topi, ma quando poi la bruci nel camino o, come faccio, nel forno a legna, non profuma ...

I felini maschi, ma quelli "benedicono" tutto per motivi territoriali. Le femmine non lo fanno. E comunque, dovendo scegliere, preferisco avere la no rat zone.......
 
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
un deposito asciutto, coperto e preferibilmente presidiato da uno o più felini
quoto tutto, ma mi permetto di segnalare che i felini hanno anche la simpatica abitudine di benedire la legna.
ciò tiene forse lontani i topi, ma quando poi la bruci nel camino o, come faccio, nel forno a legna, non profuma ...
I felini maschi, ma quelli "benedicono" tutto per motivi territoriali. Le femmine non lo fanno. E comunque, dovendo scegliere, preferisco avere la no rat zone.......
nella rimessa che mi fa da legnaia mi ci nidifica una civetta; purtroppo svezzati i pulcini se ne va, ma per quel periodo ho assicurata la no rat and no cat zone
 
HomerJ-2 ha scritto:
Tornando al discorso legna la risposta riguardo il presunto risparmio è semplice: se hai la legna a gratis risparmi notevolmente, a prezzo molto modico (meno di 8-10 euro al quintale) forse risparmi qualcosina o pareggi, altrimenti col cavolo!
E poi un termocamino è impegnativo, va alimentato, deve esserci qualcuno a casa, altrimenti ti trovi la casa fredda quando torni e ci vuole tempo per scaldarla..diverso il discorso pellet, che però non conosco. Io ho optato per il termocamino, pur sapendo che non sarebbe stata la mia unica fonte di riscaldamento, semplicemente volevo il caminetto e odiavo l'idea di bruciare legna in salotto, portandolo a 25 gradi, per poi avere la caldaia accesa a scaldare il resto della casa!

I miei hanno optato per una stufa caminetto in pietra ollare, questa si carica termicamente e irradia il calore in modo uniforme nell'ambiente per parecchie ore.
Bastano in media un paio di cariche al giorno da 15 kg l'una (massimo tre quando le temperature scendono frequentemente sotto zero) per mantenere calda la casa.
Quanto ai costi, acquistando la legna ai prezzi che hai indicato, il risparmio reale in bolletta è notevole. Certo, prima di ammortizzare il costo della stufa ci vorranno alcuni anni.
 
moogpsycho ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
Tornando al discorso legna la risposta riguardo il presunto risparmio è semplice: se hai la legna a gratis risparmi notevolmente, a prezzo molto modico (meno di 8-10 euro al quintale) forse risparmi qualcosina o pareggi, altrimenti col cavolo!
E poi un termocamino è impegnativo, va alimentato, deve esserci qualcuno a casa, altrimenti ti trovi la casa fredda quando torni e ci vuole tempo per scaldarla..diverso il discorso pellet, che però non conosco. Io ho optato per il termocamino, pur sapendo che non sarebbe stata la mia unica fonte di riscaldamento, semplicemente volevo il caminetto e odiavo l'idea di bruciare legna in salotto, portandolo a 25 gradi, per poi avere la caldaia accesa a scaldare il resto della casa!

I miei hanno optato per una stufa caminetto in pietra ollare, questa si carica termicamente e irradia il calore in modo uniforme nell'ambiente per parecchie ore.
Bastano in media un paio di cariche al giorno da 15 kg l'una (massimo tre quando le temperature scendono frequentemente sotto zero) per mantenere calda la casa.
Quanto ai costi, acquistando la legna ai prezzi che hai indicato, il risparmio reale in bolletta è notevole. Certo, prima di ammortizzare il costo della stufa ci vorranno alcuni anni.

C'è un però.
Ovviamente una stufa che irradia (esempio classico la stube) la si carica meno di un camino, la stube solo una volta al giorno alla mattina, volendo. Poi rilascia calore per tutto il giorno, ma scalda solo dove arriva per irraggiamento, quindi nella stanza in cui la metti. Se hai un bel open space, bene (tranne che ti rimarranno conunque bagni e camere almeno fresche), ma se hai un casa di paese/città come si costruivano anni addietro, con le classiche stanze disposte intorno ad un corriodio/atrio..fai la sauna dove hai la stufa e congeli dove non l'hai.
Io ho una casa su due piani, con un termocamino ad acqua che scalda tutta casa (circa 180mq), e se dovessi scaldare tutta casa solo a legna tutto l'inverno, stimo che almeno 80 qli di legna (e sto facendo una stima per difetto) mi andrebbero..se la trovi a 10 euro, ok, ma da me la legna di montagna non la portano a casa a meno di 14/16, quindi sono circa 1200 euro di legna, probabilmente di più..
Dopo qualche anno di esperienza, credo di aver fatto, nei confronti della mia situazione e della mia casa, la scelta giusta: non posso permettermi di usare solo la legna per scaldare, perchè non siamo a casa, perchè la legna la pago, perchè la mattina voglio alzarmi con il termo già caldino, e non dover accendere tutto prima, inoltre non avendo un open space, una stufa/stube non andrebbe bene. Se uno vuole scaldare solo a legna, in maniera efficacie, deve avere una casa estremamente coibentata e disposta in maniera opportuna, allora diventa più semplice e comodo.
 
HomerJ-2 ha scritto:
C'è un però.
Ovviamente una stufa che irradia (esempio classico la stube) la si carica meno di un camino, la stube solo una volta al giorno alla mattina, volendo. Poi rilascia calore per tutto il giorno, ma scalda solo dove arriva per irraggiamento, quindi nella stanza in cui la metti. Se hai un bel open space, bene (tranne che ti rimarranno conunque bagni e camere almeno fresche), ma se hai un casa di paese/città come si costruivano anni addietro, con le classiche stanze disposte intorno ad un corriodio/atrio..fai la sauna dove hai la stufa e congeli dove non l'hai.
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Infatti, la stufa nelle case "di una volta" (che poi sono anche quasi tutte quelle di adesso) è il telepass per prendersi il colera (35 gradi intorno alla stufa, 14 nella stanza accanto....il benessere è assicurato).
 
HomerJ-2 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
Tornando al discorso legna la risposta riguardo il presunto risparmio è semplice: se hai la legna a gratis risparmi notevolmente, a prezzo molto modico (meno di 8-10 euro al quintale) forse risparmi qualcosina o pareggi, altrimenti col cavolo!
E poi un termocamino è impegnativo, va alimentato, deve esserci qualcuno a casa, altrimenti ti trovi la casa fredda quando torni e ci vuole tempo per scaldarla..diverso il discorso pellet, che però non conosco. Io ho optato per il termocamino, pur sapendo che non sarebbe stata la mia unica fonte di riscaldamento, semplicemente volevo il caminetto e odiavo l'idea di bruciare legna in salotto, portandolo a 25 gradi, per poi avere la caldaia accesa a scaldare il resto della casa!

I miei hanno optato per una stufa caminetto in pietra ollare, questa si carica termicamente e irradia il calore in modo uniforme nell'ambiente per parecchie ore.
Bastano in media un paio di cariche al giorno da 15 kg l'una (massimo tre quando le temperature scendono frequentemente sotto zero) per mantenere calda la casa.
Quanto ai costi, acquistando la legna ai prezzi che hai indicato, il risparmio reale in bolletta è notevole. Certo, prima di ammortizzare il costo della stufa ci vorranno alcuni anni.

C'è un però.
Ovviamente una stufa che irradia (esempio classico la stube) la si carica meno di un camino, la stube solo una volta al giorno alla mattina, volendo. Poi rilascia calore per tutto il giorno, ma scalda solo dove arriva per irraggiamento, quindi nella stanza in cui la metti. Se hai un bel open space, bene (tranne che ti rimarranno conunque bagni e camere almeno fresche), ma se hai un casa di paese/città come si costruivano anni addietro, con le classiche stanze disposte intorno ad un corriodio/atrio..fai la sauna dove hai la stufa e congeli dove non l'hai.
Io ho una casa su due piani, con un termocamino ad acqua che scalda tutta casa (circa 180mq), e se dovessi scaldare tutta casa solo a legna tutto l'inverno, stimo che almeno 80 qli di legna (e sto facendo una stima per difetto) mi andrebbero..se la trovi a 10 euro, ok, ma da me la legna di montagna non la portano a casa a meno di 14/16, quindi sono circa 1200 euro di legna, probabilmente di più..
Dopo qualche anno di esperienza, credo di aver fatto, nei confronti della mia situazione e della mia casa, la scelta giusta: non posso permettermi di usare solo la legna per scaldare, perchè non siamo a casa, perchè la legna la pago, perchè la mattina voglio alzarmi con il termo già caldino, e non dover accendere tutto prima, inoltre non avendo un open space, una stufa/stube non andrebbe bene. Se uno vuole scaldare solo a legna, in maniera efficacie, deve avere una casa estremamente coibentata e disposta in maniera opportuna, allora diventa più semplice e comodo.
convengo, la struttura della casa è essenziale per una stufa ad irraggiamento.
I miei genitori hanno aperto una parete per incassarla nel muro. Sostanzialmente questa ha luce diretta su cucina/sala da pranzo da 30mq e su un salotto da 16 mq, oltre al corridoio con la rampa di scale che porta al piano superiore.
Il resto del piano superiore è scaldato col metano.
 
moogpsycho ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
Tornando al discorso legna la risposta riguardo il presunto risparmio è semplice: se hai la legna a gratis risparmi notevolmente, a prezzo molto modico (meno di 8-10 euro al quintale) forse risparmi qualcosina o pareggi, altrimenti col cavolo!
E poi un termocamino è impegnativo, va alimentato, deve esserci qualcuno a casa, altrimenti ti trovi la casa fredda quando torni e ci vuole tempo per scaldarla..diverso il discorso pellet, che però non conosco. Io ho optato per il termocamino, pur sapendo che non sarebbe stata la mia unica fonte di riscaldamento, semplicemente volevo il caminetto e odiavo l'idea di bruciare legna in salotto, portandolo a 25 gradi, per poi avere la caldaia accesa a scaldare il resto della casa!

I miei hanno optato per una stufa caminetto in pietra ollare, questa si carica termicamente e irradia il calore in modo uniforme nell'ambiente per parecchie ore.
Bastano in media un paio di cariche al giorno da 15 kg l'una (massimo tre quando le temperature scendono frequentemente sotto zero) per mantenere calda la casa.
Quanto ai costi, acquistando la legna ai prezzi che hai indicato, il risparmio reale in bolletta è notevole. Certo, prima di ammortizzare il costo della stufa ci vorranno alcuni anni.

C'è un però.
Ovviamente una stufa che irradia (esempio classico la stube) la si carica meno di un camino, la stube solo una volta al giorno alla mattina, volendo. Poi rilascia calore per tutto il giorno, ma scalda solo dove arriva per irraggiamento, quindi nella stanza in cui la metti. Se hai un bel open space, bene (tranne che ti rimarranno conunque bagni e camere almeno fresche), ma se hai un casa di paese/città come si costruivano anni addietro, con le classiche stanze disposte intorno ad un corriodio/atrio..fai la sauna dove hai la stufa e congeli dove non l'hai.
Io ho una casa su due piani, con un termocamino ad acqua che scalda tutta casa (circa 180mq), e se dovessi scaldare tutta casa solo a legna tutto l'inverno, stimo che almeno 80 qli di legna (e sto facendo una stima per difetto) mi andrebbero..se la trovi a 10 euro, ok, ma da me la legna di montagna non la portano a casa a meno di 14/16, quindi sono circa 1200 euro di legna, probabilmente di più..
Dopo qualche anno di esperienza, credo di aver fatto, nei confronti della mia situazione e della mia casa, la scelta giusta: non posso permettermi di usare solo la legna per scaldare, perchè non siamo a casa, perchè la legna la pago, perchè la mattina voglio alzarmi con il termo già caldino, e non dover accendere tutto prima, inoltre non avendo un open space, una stufa/stube non andrebbe bene. Se uno vuole scaldare solo a legna, in maniera efficacie, deve avere una casa estremamente coibentata e disposta in maniera opportuna, allora diventa più semplice e comodo.
convengo, la struttura della casa è essenziale per una stufa ad irraggiamento.
I miei genitori hanno aperto una parete per incassarla nel muro. Sostanzialmente questa ha luce diretta su cucina/sala da pranzo da 30mq e su un salotto da 16 mq, oltre al corridoio con la rampa di scale che porta al piano superiore.
Il resto del piano superiore è scaldato col metano.

Ottima soluzione!
 
I termocamini hanno fatto passi da gigante, quello che ho installato quest'anno, per esempio, necessita di una carica che basta fino alla sera, se tosta anche fino al mattino. IOn sostanza una volta acceso non lo guardi più.
 
capnord ha scritto:
I termocamini hanno fatto passi da gigante, quello che ho installato quest'anno, per esempio, necessita di una carica che basta fino alla sera, se tosta anche fino al mattino. IOn sostanza una volta acceso non lo guardi più.

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