<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> le nuove auto blu di milano | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

le nuove auto blu di milano

moogpsycho ha scritto:
Epme ha scritto:
C'erano anche dei politici che al Parlamento Europeo andavano con Ryanair...
Un bell'esempio di risparmio ?
No. Incassavano la differenza con il volo di prima classe .. 8)

esisterà pur un modo per limitare le spese, basta mettere un tetto di budget, rendere le spese visibili e consultabili a tutti.. certo che se pensiamo che sia inevitabile non faremo mai nulla

Non ho detto che è inevitabile. Quello che NESSUNO dei commentatori sembra notare è che i soldi spesi NON finiscono nell'etere ma nelle tasche di gente che con quei soldi ci campa, fa campare la propria famiglia e quella degli altri (perchè va dal fornaio, dal meccanico, dall'elettricista, in banca)
Tagliare le auto blu è una bella pensata.
Sono 100K ? Dimezziamole e avremmo 50.000 disoccupati in piu' solo tra gli autisti (senza contare l'indotto - meccanici, benzinai, assicuratori, ecc).
Se levi l'auto e l'autista lo ricicli a fare niente (ovvero gli inventi una posizione di lavoro che adesso non esiste perchè non puoi licenziarlo) ma sempre stipendiandolo forse hai fatto un risparmio, forse no.
E allora come facciamo ?
Quello che hai detto: le spese devono essere trasparenti. E gli elettori devono poter giudicare se i loro soldi sono stati spesi bene.
Se l'onorevole X riceve 20 rimborsi aerei deve aver partecipato a 20 sedute e deve avere 20 biglietti, non che a forfait gli diamo 30K euro ...
Se il comune di XX aumenta le addizionali IRPEF poi dovrebbe giustificare se i 100K euro spesi per "addobbi per la festa del patrono" valevano l'impresa ..
E così via.
 
moogpsycho ha scritto:
Epme ha scritto:
C'erano anche dei politici che al Parlamento Europeo andavano con Ryanair...
Un bell'esempio di risparmio ?
No. Incassavano la differenza con il volo di prima classe .. 8)

esisterà pur un modo per limitare le spese, basta mettere un tetto di budget, rendere le spese visibili e consultabili a tutti.. certo che se pensiamo che sia inevitabile non faremo mai nulla

Il modo c'e' come in tutte le famiglie che sono in crisi, come al momento attuale.
Lo Stato raccoglie dalle tasse nel loro complesso 800mld di Euri
( cifra deducibile se non sbaglio dal fatto che il Pil e' 1600, e le tasse sono il 50%, se qualcuno ha cifre piu' attendibili, ben vengano ),
se, se ne risparmiassero anche solo il 5%, sarebbero 40 mld l' anno
( e' inutile dire dove, tanto andrebbero risparmiati sempre dagli altri ;) )
E Invece, mentre si continua a disquisire, il debito dello Stato, non solo cala meno del previsto o si stabilizza....
ma continua a crescere.
Sotto l' attenta tenuta dei conti e' cresciuto di 240 miliardi negli ultimi 3 anni...
 
Epme ha scritto:
claudioval.carb ha scritto:
In italia manca una cosa fondamentale che fa girare il mondo nella giusta maniera, la meritocrazia. Se esistesse, i politici che stanno al potere per 15 anni senza portare effettivi benefici non sarebbero rieletti, il lavoro non si troverebbe solo grazie a conoscenze, i funzionari pubblici non sarebbero solo "figli di" o "amici degli amici", la classe dirigente non sarebbe ottuagenaria come quella odierna, i 65nni andrebbero in pensione ad occuparsi dei nipoti e non starebbero altri 10 anni nelle aziende (o nei posti di potere) a rubare il lavoro ai giovani....e potrei andare avanti all'infinito...
cmq tornando al topic, bisognerà iniziare da qualcosa, per cui io la vedo bene, poi bisogna vedere come va avanti...

PS.come mai si può parlare di politica oggi??

Ma la meritocrazia chi l'ha distrutta ??
Chi è che da sempre predica che i lavoratori sono tutti uguali ?
In Italia se lavori di più (da dipendente) sei solo fesso, perchè fai anche il lavoro di chi non fa niente e prende il tuo stesso stipendio (anzi, spesso di più ..perchè magari è più anziano)

E quindi? Avanti come sempre?
 
Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
[CHE GLI ITALIANI NE HANNO LE PALLE PIENE DI LAVORARE PER VEDERSI TOGLIERE I TRE QUARTI DI QUEL CHE SI SONO SUDATI PER MANTENERE UNA CLASSE DI PARASSITI E PER COPRIRE L'INCOMPETENZA E LA DISONESTA' DI CHI DOVREBBE AMMINISTRARE LA COSA PUBBLICA!!!

! Bisogna AUMENTARE L'EFFICIENZA E L'EFFICACIA dell'apparato statale!
Octane ma dove vivi ?

In Italia... Purtroppo.
Il sistema fa schifo perchè TUTTI danno il loro contributo.
No, solo alcuni, e sempre i soliti danno il loro CONTRIBUTO. Gli altri se lo magnano.

Vogliamo parlare di quanto lavorano i dipendenti pubblici ?
Ok Tagliamoli. E a quei milioni di disoccupati che si verrebbero a creare ma che comunque adesso fanno marciare l'economia (e il sistema) come dai da mangiare ? Con la Fiat che delocalizza ?
Basta guardare la riforma della scuola. Se calcoli gli insegnanti e il loro rapporto con gli studenti siamo intorno a 1:8. Ma adesso stanno facendo una crociata contro le classi con un numero esorbitante (oltre 30) di alunni. Ma per ciascuna di queste classi altri 3 insegnanti ... a chi insegnano ??
La riforma della scuola viene contrastata a tutti i livelli perchè di fatto eliminerebbe un mucchio di posti di lavoro.
Certo che il sistema rispamierebbe (stipendi) ma dovrebbe accollarsi il costo di mantenere i disoccupati (e famiglie)
E i privati ? Quelli che lavorano ma non fanno una fattura neanche ad ammazzarli ? Ma il salumiere, l'idraulico, il dentista, il carrozziere perdessero improvvisamente 1/3 dei loro clienti (i licenziati di cui sopra) potrebbero continuare LORO a campare ?
I politici ? I politici rappresentano il sistema paese. Difficile che possano "comportarsi meglio" della media degli italiani.
Basta vedere i volti nuovi e quello che combinano.
Qualcuno si ricorda chi ha portato in parlamento l'onorevole Scilipoti ?

Io ho parlato di migliorare l'efficienza. Che per farlo si debbano drasticamente tagliare gli impiegati statali e' una tua conclusione. Che condivido, per carita', ma e' appunto solo una parte del problema. Nessuno parla di ridurli dall'oggi al domani (ma il fatto che ci vorranno vent'anni per liberarsi dell'eccedenza non vuol certo dire che non si debba fare: vuol solo dire che bisogna cominciare immediatamente!).
Intanto, si potrebbe smettere di assumerne di nuovi e mettere quelli che gia' ci sono a fare i lavori che servono. Giusto per cominchiare,eh...
 
Ancora con sti poveri statali.....
sono nella media Europea. Potete trovare i dati facilmente.
Se proprio proprio sono ( alcuni ) inefficenti,
:D eliminarne non porterebbe alcun beneficio :D , o no :?:
 
99octane ha scritto:
Epme ha scritto:
claudioval.carb ha scritto:
In italia manca una cosa fondamentale che fa girare il mondo nella giusta maniera, la meritocrazia. Se esistesse, i politici che stanno al potere per 15 anni senza portare effettivi benefici non sarebbero rieletti, il lavoro non si troverebbe solo grazie a conoscenze, i funzionari pubblici non sarebbero solo "figli di" o "amici degli amici", la classe dirigente non sarebbe ottuagenaria come quella odierna, i 65nni andrebbero in pensione ad occuparsi dei nipoti e non starebbero altri 10 anni nelle aziende (o nei posti di potere) a rubare il lavoro ai giovani....e potrei andare avanti all'infinito...
cmq tornando al topic, bisognerà iniziare da qualcosa, per cui io la vedo bene, poi bisogna vedere come va avanti...

PS.come mai si può parlare di politica oggi??

Ma la meritocrazia chi l'ha distrutta ??
Chi è che da sempre predica che i lavoratori sono tutti uguali ?
In Italia se lavori di più (da dipendente) sei solo fesso, perchè fai anche il lavoro di chi non fa niente e prende il tuo stesso stipendio (anzi, spesso di più ..perchè magari è più anziano)

E quindi? Avanti come sempre?

E quindi è inutile invocare quello che "gli altri" dovrebbero fare ..
 
spartacodaitri ha scritto:
Ancora con sti poveri statali.....
sono nella media Europea. Potete trovare i dati facilmente.
Se proprio proprio sono ( alcuni ) inefficenti,
:D eliminarne non porterebbe alcun beneficio :D , o no :?:
Tra l'altro, tra blocco assunzioni e turnover non è che stiano facendo poco per sfoltirli
 
Epme ha scritto:
Quello che NESSUNO dei commentatori sembra notare è che i soldi spesi NON finiscono nell'etere ma nelle tasche di gente che con quei soldi ci campa, fa campare la propria famiglia e quella degli altri (perchè va dal fornaio, dal meccanico, dall'elettricista, in banca)
occhio che questo ragionamento è pericoloso: l'idea che i soldi delle tasse debbano servire a pagare degli stipendi è esattamente quella che ha portato il nostro stato ad essere una abnorme ed inefficiente macchina ciucciasoldi.
i soldi pubblici devono servire per fornire servizi ai cittadini e alle imprese. lo stato deve investire per favorire la creazione di posti di lavoro, pubblici e privati, laddove c'è un'esigenza reale di quel dato lavoro, non crearli direttamente e mantenerli al solo scopo di stipendiare un po' di gente.
 
chepallerossi! ha scritto:
Epme ha scritto:
Quello che NESSUNO dei commentatori sembra notare è che i soldi spesi NON finiscono nell'etere ma nelle tasche di gente che con quei soldi ci campa, fa campare la propria famiglia e quella degli altri (perchè va dal fornaio, dal meccanico, dall'elettricista, in banca)
occhio che questo ragionamento è pericoloso: l'idea che i soldi delle tasse debbano servire a pagare degli stipendi è esattamente quella che ha portato il nostro stato ad essere una abnorme ed inefficiente macchina ciucciasoldi.
i soldi pubblici devono servire per fornire servizi ai cittadini e alle imprese. lo stato deve investire per favorire la creazione di posti di lavoro, pubblici e privati, laddove c'è un'esigenza reale di quel dato lavoro, non crearli direttamente e mantenerli al solo scopo di stipendiare un po' di gente.
Perfettamente d'accordo. Ma all'atto pratico domani licenzi 2-3-4 milioni di dipendenti pubblici che verranno assunti da Marchionne & C ??
 
pietrogambadilegno ha scritto:
Apprezzo molto il gesto di Pisapia, e ricordo che le auto d'ora in poi saranno condivise; poichè venivano usate su brevi percorrenze urbane o suburbane, c'è ora il rischio che chi le usa arrivi prima a destinazione. Chi non vuol vedere, non veda.
Sempre riguardo alle autoblù (con autista+scorta) mi piace ricordare il prof. Prodi che andava da Roma a Bologna in treno come un comune cittadino. Mi è capitato di incontrarlo e scambiare due parole, dietro la riga gialla, proprio come la canzone.
già me lo ricordo anch'io....e si diceva che era uno sfigato...sai com'è molti preferiscono jet privati, pagati con soldi pubblici con a bordo fanciulle pagate con soldi pubblici!!...
 
Epme ha scritto:
Perfettamente d'accordo. Ma all'atto pratico domani licenzi 2-3-4 milioni di dipendenti pubblici che verranno assunti da Marchionne & C ??

io non parlo di licenziare milioni di dipendenti pubblici che peraltro, contrariamente a quanto si tenda a credere, non sono affatto troppi.
in italia i dipendenti pubblici sono circa 4milioni, ovvero più o meno il 6% della popolazione. un dato che è in linea con quello ad esempio di francia e germania, addirittura molto più basso rispetto a svezia e finalndia (oltre il 10%), paesi che hanno una pressione fiscale a livello della nostra; la logica dovrebbe infatti essere: più pressione fiscale -&gt più servizi pubblici -&gt più dipendenti pubblici, quindi, secondo questo ragionamento, abbiamo addirittura pochi dipendenti pubblici, non troppi.

il problema è che bisogna razionalizzare la spesa pubblica, non diminuirla. evitare gli sprechi significa anche, ad esempio, togliere lavoratori pubblici laddove non servono e metterli dove servono, renderli più efficienti laddove sono sottoutilizzati, fare piazza pulita tra i cosidetti &quot;inidonei&quot; (gente che viene assunta per un lavoro ma poi non lo svolge perché giudicata non idonea, ma che viene comunque stipendiata: che ne sono decine di migliaia) e così via.

per dire: abbiamo più bisogno di infermieri che di autisti, ma di fatto le assunzioni degli infermieri vengono bloccate mentre di autisti ne abbiamo sicuramente più di quanti ne occorrerebbero veramente. questo potrà non piacere agli autisti, che ovviamente non possono andare a fare gli infermieri, ma la logica del &quot;non possiamo lasciarli a casa&quot; è appunto quella che ha portato al disastro dei conti pubblici.
 
Licenziare no, ma smettere di creare posti di lavoro perfettamente inutili per farsi il serbatoio di voti, si. Smettere di pagare consulenze milionarie per questioni di nessuna utilità pubblica, smettere di avviare cattedrali nel deserto che resteranno incompiute giusto per compiacere a qualcuno, smettre di tollerare che i dipendenti pubblici vadano a fare shopping durante l'orario di lavoro o che timbrino il cartellino per vari colleghi assenti, smettere l'usanza che nessuno mai paghi le conseguenze degli errori che fa, poter licenziare i ladri e i fancazzoni.
A volere si potrebbe ancora andare avanti, ma... :cry:
 
berric_2001 ha scritto:
Licenziare no, ma smettere di creare posti di lavoro perfettamente inutili per farsi il serbatoio di voti, si. Smettere di pagare consulenze milionarie per questioni di nessuna utilità pubblica, smettere di avviare cattedrali nel deserto che resteranno incompiute giusto per compiacere a qualcuno, smettre di tollerare che i dipendenti pubblici vadano a fare shopping durante l'orario di lavoro o che timbrino il cartellino per vari colleghi assenti, smettere l'usanza che nessuno mai paghi le conseguenze degli errori che fa, poter licenziare i ladri e i fancazzoni.
A volere si potrebbe ancora andare avanti, ma... :cry:
esatto queste consulenze assurde, costosissime e spesso inutili...non ci dovrebbero essere dei preparati manager pubblici???....

cmq sono d'accordo con chi dice non è licenziare, ma offrire servizi efficienti,snelli veloci....
 
giuliogiulio ha scritto:
pietrogambadilegno ha scritto:
Apprezzo molto il gesto di Pisapia, e ricordo che le auto d'ora in poi saranno condivise; poichè venivano usate su brevi percorrenze urbane o suburbane, c'è ora il rischio che chi le usa arrivi prima a destinazione. Chi non vuol vedere, non veda.
Sempre riguardo alle autoblù (con autista+scorta) mi piace ricordare il prof. Prodi che andava da Roma a Bologna in treno come un comune cittadino. Mi è capitato di incontrarlo e scambiare due parole, dietro la riga gialla, proprio come la canzone.
già me lo ricordo anch'io....e si diceva che era uno sfigato...sai com'è molti preferiscono jet privati, pagati con soldi pubblici con a bordo fanciulle pagate con soldi pubblici!!...

Già. Peccato che dopo i successi all'IRI abbia iniziato a svendere i gioielli di famiglia ...a prezzi di realizzo e ai soliti noti ..
 
chepallerossi! ha scritto:
Epme ha scritto:
il problema è che bisogna razionalizzare la spesa pubblica, non diminuirla. evitare gli sprechi significa anche, ad esempio, togliere lavoratori pubblici laddove non servono e metterli dove servono, renderli più efficienti laddove sono sottoutilizzati, fare piazza pulita tra i cosidetti &quot;inidonei&quot; (gente che viene assunta per un lavoro ma poi non lo svolge perché giudicata non idonea, ma che viene comunque stipendiata: che ne sono decine di migliaia) e così via.

per dire: abbiamo più bisogno di infermieri che di autisti, ma di fatto le assunzioni degli infermieri vengono bloccate mentre di autisti ne abbiamo sicuramente più di quanti ne occorrerebbero veramente. questo potrà non piacere agli autisti, che ovviamente non possono andare a fare gli infermieri, ma la logica del &quot;non possiamo lasciarli a casa&quot; è appunto quella che ha portato al disastro dei conti pubblici.

Fino a un certo punto. Sai quanti infermieri "diurni" abbiamo ?
Non che non facciano le loro 36 ore settimanali, ma dove e come le fanno.
Trattandosi di un lavoro usurante e scomodo a prescindere, appena si puo' ci esce dai turni (notturni e festivi) dove c'è il lavoro vero e ci si fa dirottare in ambulatori, uffici, consultori, etc. Sempre mantenendo la stessa qualifica professionale (e guadagnando di piu' per l'anzianità di servizio).
Se invece lavori al Pronto Soccorso ti massacri, rischi, anche fisicamente e guadagni di meno. Dopo un po' finisce l'entusiasmo e ti chiedi "Chi te lo fa fare ??"
E uno cerca l'escamotage, la 104, il "minor aggravio"
Idem per tante altre professioni, dagli agenti/cc di mezza età e con acciacchi e panza che cercano solo un ufficio da cui arrivare alla pensione.
Ma se chi lavora sul campo venisse incentivato economicamente o come carriera le cose andrebbero diversamente.
 
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