<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Le motovedette libiche ci costano 16 milioni di euro l'anno. | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Le motovedette libiche ci costano 16 milioni di euro l'anno.

Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
E quanto ci frutterebbe mettere a posto il Colonnello, garantendoci da ulteriori ricatti? ;)

Bella pensata. Invadiamo la Libia cosi' risolviamo in un colpo solo la questione degli immigrati e lo sciopero dei benzinai..
Tripoliii bel suol d'amore .....!!!!

Nessuno sarebbe cosi' scemo da invadere alcunche'. Non conviene ne' politicamente ne' economicamente.
 
leolito ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
una nazione che ha la 1/500 della nostra potenza militare nn ha il coltello dalla parte del manico per definizione!
Questo e' un valido concetto ma che purtroppo oggi e' cambiato in virtu' di una guerra "economica" tra paesi.
Le armi sono cambiate .... dovremmo cambiare anche le tattiche ;)

Le tattiche sono cambiate moltissimo e vanno benissimo, come le fasi belliche sia in Afghanistan che in Iraq hanno dimostrato.
Sono le STRATEGIE e le PRIORITA' che sono sbagliate.
 
alfistaConvinto ha scritto:
belpietro ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
dexxter ha scritto:
99octane ha scritto:
No, non e' questione di sostituirlo, ma di sistemare le cose, in modo che sia chiaro fin dove si puo' tirare la corda.

E le democrazie occidentali sono ormai vittime della diplomazia a oltranza, convinte che le guerre siano da evitare sempre e comunque.
La diplomazia e' ridicola, se non ha alle spalle la forza, e la prontezza ad usarla, che la rende credibile e preferibile.
"Parla piano, e tieni in mano un grosso bastone".
il fatto è che ha il coltello dalla parte del manico; manico che rappresenta gas e petrolio
una nazione che ha la 1/500 della nostra potenza militare nn ha il coltello dalla parte del manico per definizione!

se uno decide a priori che "ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali", il concetto setsso di potenza militare e il rapporto nostra/loro è bene che se lo scordi.
l'italia negli ultimi 10 anni ha fatto tutto tranne che ripudiare la guerra!

E qui ti sbagli.
L'abbiamo ripudiata fortissimamente, la guerra e coloro che volevano portarla nelle nostre case. L'abbiamo ripudiata addirittura a cannonate. :twisted:
Mi sembra non solo costituzionalissimo, ma patriottico ed etico!
 
provocantibus ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Gia che siamo in argomento.....
ho sentito che ci sono 2 versioni sui tempi dell' atacco
1-ufficiale che parla di circa 2 ore
2- il comandante dichiara di essere stato inseguito per 5 ore.....
Ma le motovedette, viaggiano a 90 all' ora,
:shock: in 5 ore arrivavano a Trapani e ritornavano :shock:
...............................................................................................................
ciao
Questo da la misura di quante balle ci raccontano.
Un'altra cosa "poco" chiara è capire quali sono i reali motivi che spingono i nostri pescherecci in una zona a dir poco pericolosa (a torto o a ragione poco, anzi, pochissimo, conta)
Chi di voi con un peschereccio rischierebbe quantomeno il sequestro della barca e l'arresto?
Io non di certo.
E allora, mi chiedo, perchè continua ad accadere?
Non è che per pura combinazione c'è qualcuno che fa di tutto per sabotare gli accordi?
Sento forte puzza di bruciato.

La cosa e' piu' complessa. Un'azione marittima puo' comportare velocita' elevate per molto tempo, ma svilupparsi in un'area relativamente limitata perche' entrambe le parti manovrano moltissimo.

Quanto alle zone, la cosa sarebbe piuttosto complessa.
Le leggi sulle acque territoriali sono chiare, ma purtroppo semplicistiche.
Per esempio, il golfo di Taranto e' chiaramente pertinenza italiana, ancorche' buona parte possa considerarsi fuori dalle acque territoriali italiane. E sarebbe assurdo considerarlo diversamente.
Allo stesso modo, le pretese avanzate dalla Libia sul Golfo della Sirte sarebbero tutt'altro che peregrine e prive di fondamento, a voler essere obiettivi.
Ma le cose sono piuttosto semplici, perche' qui non si tratta di essere obiettivi, ma di essere ITALIANI, e dunque salvo diverso riconoscimento da parte delle Nazioni Unite o chi per esse si occupa di gestire quelle cose, sono acque internazionali e i nostri pescherecci vanno dove cavolo gli pare.
Eventualmente scortati dalle nostre navi militari che abbiano l'ordine di trattare qualsiasi interferenza come un atto di pirateria, quale quello della motovedetta Libica e' stato. Punto.
 
Non sono d' accordo.....
nel mare non ci sono ripari dietro cui mettersi o ci si puo' nascondere....
e una barca che va 3 volte piu' veloce di un' altra e sicuramente manovra meglio, ed e' disposta a sparare,
in una oretta avrebbe fatto tutto.
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
Non sono d' accordo.....
nel mare non ci sono ripari dietro cui mettersi o ci si puo' nascondere....
e una barca che va 3 volte piu' veloce di un' altra e sicuramente manovra meglio, ed e' disposta a sparare,
in una oretta avrebbe fatto tutto.
Ciao

Che una motovedetta manovri meglio di un peschereccio e' ovvio.
Ma, per amor di precisione, devo sottolineare che non e' detto che una barca piu' veloce sia piu' manovrabile. ;)
Comunque e' irrilevante: e' e resta pirateria.
 
Su questo siamo concordi tutti,
forse non hai letto tutti i post precedenti....
si dubitava fra i tempi ufficiali e quelli del comandante del peschereccio, mostruosamente diversi.
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
Su questo siamo concordi tutti,
forse non hai letto tutti i post precedenti....
si dubitava fra i tempi ufficiali e quelli del comandante del peschereccio, mostruosamente diversi.
Ciao

Ma quello e' ovvio. Ciascuno tirera' acqua al suo mulino, e son dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano e su cui e' futile stare a discutere, dato che facendolo si trascura la questione fondamentale.
 
99octane ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Su questo siamo concordi tutti,
forse non hai letto tutti i post precedenti....
si dubitava fra i tempi ufficiali e quelli del comandante del peschereccio, mostruosamente diversi.
Ciao

Ma quello e' ovvio. Ciascuno tirera' acqua al suo mulino, e son dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano e su cui e' futile stare a discutere, dato che facendolo si trascura la questione fondamentale.

Tu mi scuserai, ma io, in questo paese, quando vedo discrepanze fra versioni ufficiali ed ufficiose.....comincio a preoccuparmi.
Ciao
 

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