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le meraviglie della scuola italiana

belpietro ha scritto:
bellafobia ha scritto:
non so da quelle parti, ma qui alla scuola privata ci vanno i "disperati" che il diploma se lo sognano anche nella peggiore scuola pubblica di zona

i "diplomifici" ci sono anche qui, ma non sarebbero nemmeno da mettere nel conto delle scuole...
e di sicuro non li prendo nemmeno lontanamente in considerazione.

certo che poi mi piacerebbe anche sapere dove ha studiato il sindaco di catenanuova :twisted:

di che parti sei? è abbastanza strano che non ci sia nemmeno una scuola privata "in competizione sulla qualità", invece che quelle da riciclo somari.
sono del tarantino e qui, ti ripeto, alla scuola "a pagamento" ci va solo chi vuole avere il titolo senza studiare (in quanto soldi ce ne sono pochi e nessuno li spenderebbe per un "pezzo di carta" che puoi anche conseguire alla scuole serali). Competizione sulla qualità non è un concetto che ho mai sentito da queste parti; chi vuole una valida istruzione si rivolge al doposcuola
 
bellafobia ha scritto:
sono del tarantino e qui, ti ripeto, alla scuola "a pagamento" ci va solo chi vuole avere il titolo senza studiare (in quanto soldi ce ne sono pochi e nessuno li spenderebbe per un "pezzo di carta" che puoi anche conseguire alla scuole serali). Competizione sulla qualità non è un concetto che ho mai sentito da queste parti; chi vuole una valida istruzione si rivolge al doposcuola

non conosco il territorio.
se l'offerta non c'è, probabilmente è perché non c'è richiesta.
può essere, e me ne dispiace; mica per la scuola privata (non ho interessi), ma perché trovo spiacevole che le famiglie in generale non abbiano una richiesta di formazione "più qualificata" del minimo sindacale, o non lo ritengano prioritario

anche se il territorio probabilmente non è così industriale come qui, non credo manchino possidenti/notai/medici che potrebbero tranquillamente sostenere costi extra.
 
belpietro ha scritto:
vanificati: puoi spendere quello che vuoi, ma se il ragazzo va a scuola e trova il cancello chiuso, o passa la giornata in cortile, dubito molto che riceva una formazione
ho tralasciato il resto, che riguarda i crirteri di scelta personali, e sui quali non entriamo per nulla in merito.

io in 5 anni di superiori (tecnico per geometri) avrò subito 3-4 giorni di sciopero tra docenti e personale della scuola.
e le ho terminate nel 2003, mica 30anni fa.

gli altri "scioperi", se così vogliamo chiamarli, erano organizzati da studenti, e ho partecipato solo ad alcuni di questi, cioè quelli legati ad effettivi disservizi, altrimenti andavo regolarmente a lezione.
ad esempio trovarsi a metà dicembre ancora con le aule gelide (la scuola era un prefabbricato degli anni 70, immagina le temperature :rolleyes: ) o la palestra con 30 cm d'acqua, entrata grazie alle infiltrazioni copiose dal tetto, problema risolto dopo anni di allagamenti (e lezioni perse).

le soluzioni a questo problema sono state "aggiustamenti vari" fatte dal personale..tipo le stufette elettriche fornite dal preside e portate da casa da bidelli, professori e studenti....o il prof. di educazione fisica che si prendeva la responsabilità di fare lezione in cortile (con tutti i rischi a carico) nonostante non fosse attrezzato....

ma i disservizi più grandi erano quelli che arrivavano dal provveditorato.
RITARDI nell'invio di supplenti, disservizi vari...tra cui cambiare supplente 6 volte in un anno per la stessa materia :evil:

della scuola in sè sono rimasto soddisfatto, della gestione da parte del ministero e del provveditorato, assolutamente NO.

le mie valutazioni le faccio sulle basi di queste esperienze.
so bene che ci sono istituti pubblici pessimi, come ne esistono di eccellenza.
lo stesso per quelli privati.
e so anche che non tutti gli scioperi sono senza fondamento.
anche perchè i problemi non si risolvono solo stanziando altri fondi o facendo tagli "ad minchiam", ma SOLO correggendo gli errori e la cattiva gestione dei fondi.
l'unica cosa che la politica non ha intenzione di fare.
 
NEWsuper5 ha scritto:
belpietro ha scritto:
vanificati: puoi spendere quello che vuoi, ma se il ragazzo va a scuola e trova il cancello chiuso, o passa la giornata in cortile, dubito molto che riceva una formazione
ho tralasciato il resto, che riguarda i crirteri di scelta personali, e sui quali non entriamo per nulla in merito.

io in 5 anni di superiori (tecnico per geometri) avrò subito 3-4 giorni di sciopero tra docenti e personale della scuola.
e le ho terminate nel 2003, mica 30anni fa.

non metto in dubbio.
se io fossi partito prevenuto sul pregiudizio che la scuola pubblica fosse tutta insoddisfacente, non mi sarei nemmeno dato la pena di informarmi.

e se dovessi mettere in preventivo meno di un giorno l'anno perduto, come è accaduto a te, non ne farei una tragedia.
ma se il primo sciopero è già la seconda settimana, permettimi di avere ricevuto una cattivissima presentazione.

(salto di palo in frasca, sulla questione di come un istituto si presenti : da me tra gli altri c'è un istituto salesiano molto qualificato, e in provincia ce n'è un altro che pare sia la scuola superiore lombarda con i migliori riscontri dall'Università di Milano, o comunque nelle top.
per curiosità, visto il discorso di bellafobia, ho guardato se c'è anche a Taranto.
ho trovato il sito.
chi ha voglia, gugoli e faccia il confronto tra quel sito e quello della corrispondete scuola salesiana di brescia, e le informazioni che offrono.
poi, quando ha raccolto da terra le braccia che gli sono cascate, comprenderà come l'ho compreso io che bellafobia sta dicendo cose vere, o comunque che hanno un fondamento.
 
belpietro ha scritto:
e se dovessi mettere in preventivo meno di un giorno l'anno perduto, come è accaduto a te, non ne farei una tragedia.
ma se il primo sciopero è già la seconda settimana, permettimi di avere ricevuto una cattivissima presentazione.

(salto di palo in frasca, sulla questione di come un istituto si presenti : da me tra gli altri c'è un istituto salesiano molto qualificato, e in provincia ce n'è un altro che pare sia la scuola superiore lombarda con i migliori riscontri dall'Università di Milano, o comunque nelle top.
per curiosità, visto il discorso di bellafobia, ho guardato se c'è anche a Taranto.
ho trovato il sito.
chi ha voglia, gugoli e faccia il confronto tra quel sito e quello della corrispondete scuola salesiana di brescia, e le informazioni che offrono.
poi, quando ha raccolto da terra le braccia che gli sono cascate, comprenderà come l'ho compreso io che bellafobia sta dicendo cose vere, o comunque che hanno un fondamento.
per esperienza personale gli scioperi in genere sono sempre capitati mei primi tre mesi dell'anno scolastico...in questo caso direi che rientra nella serie.
certo, concordo che non è un bel biglietto da visita :rolleyes:

riguardo la seconda parte, premetto che raderei al suolo tutti gli istituti salesiani, con i salesiani dentro ovviamente (sempre per esperienza)...
e il discorso di bellafobia (che rispecchia la realtà) rientra esattamente nella mia frase di prima sull'esistenza di ottime e pessime scuole di entrambi i tipi.
 
belpietro ha scritto:
bellafobia ha scritto:
sono del tarantino e qui, ti ripeto, alla scuola "a pagamento" ci va solo chi vuole avere il titolo senza studiare (in quanto soldi ce ne sono pochi e nessuno li spenderebbe per un "pezzo di carta" che puoi anche conseguire alla scuole serali). Competizione sulla qualità non è un concetto che ho mai sentito da queste parti; chi vuole una valida istruzione si rivolge al doposcuola

non conosco il territorio.
se l'offerta non c'è, probabilmente è perché non c'è richiesta.
può essere, e me ne dispiace; mica per la scuola privata (non ho interessi), ma perché trovo spiacevole che le famiglie in generale non abbiano una richiesta di formazione "più qualificata" del minimo sindacale, o non lo ritengano prioritario

anche se il territorio probabilmente non è così industriale come qui, non credo manchino possidenti/notai/medici che potrebbero tranquillamente sostenere costi extra.
infatti i costi extra sono proprio quelli di doposcuola. I professionisti che vogliono una istruzione adeguata per i figli (che necessitano) si rivolgono ai privati (professori o laureati) che impartiscono lezioni di doposcuola
 
Sulla base di considerazioni similari a quelle di Belpi stiamo facendo anche noi scelte analoghe, a partire dalla materna (a prescindere che in quella pubblica non ci sarebbe stato posto)
Anche dalle mie parti (Trieste) ci sono tanto le "squole" private - diplomifici, quanto le Scuole private in cui i bimbi si fanno un mazzo tanto così (che poi mica li violentano, anzi ... )
D'altra parte, anche l'offerta pubblica è molto variegata, ma, anche beccando la scuola e soprattutto la sezione giusta, non è detto che, nel corso del ciclo scolastico, rimanga tale.
E, in ogni caso, se si vuole dare ai propri figli opportunità almeno pari ai nostri confinanti, non c'è altra scelta che il settore privato (spiego: uso dell'inglese come lingua veicolare, tedesco come seconda e la madrelingua come terza)
Al momento siano al terzo ed ultimo anno di materna, ed i riscontri, comparativamente ad altre situazioni, sono molto incoraggianti.
Quanto all'ipotesi di sciopero, è un concetto semplicemente sconosciuto.
Saluti
 
bellafobia ha scritto:
biasci ha scritto:
bellafobia ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
bisogna chiedersi com'è che ci sono motivazioni per fare gli scioperi.

e come mai nessuno fa niente per eliminarle.
anzi, in questi ultimi anni si è fatto di tutto per aumentare i disagi.

a pensar male si potrebbe vedere l'intento di aumentare gli iscritti (e i guadagni) delle scuole private.......a pensar male.... :rolleyes:
(che poi scuola privata non sempre vuol dire qualità maggiore............)
non so da quelle parti, ma qui alla scuola privata ci vanno i "disperati" che il diploma se lo sognano anche nella peggiore scuola pubblica di zona :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: sono dei "diplomifici" autorizzati e sovvenzionati (in modo sconcertante) dallo stato. La discriminazione, ad oggi, avviene contro chi ha un titolo "comprato" in un istituto privato piuttosto che "sudato" in una scuola pubblica. Sono ben felice di non avere mai frequentato una scuola a pagamento
Anche qui le scuole private non godono di buona fama.
Non le conosco direttamente ma sento dire da tutti che ci va chi è di coccio e vuole "comprare" il diploma. La cosa mi sembra un attimino esagerata.
io invece le conosco di fama ma anche per l'esperienza di mio cugino e ti dico che basta pagare e farsi vedere agli esami :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
ora perfino c'è la formula dei 5 anni in 1!!!!! So anche le cifre richieste per un diploma e non parlo di niente di illegale (so che qualcuno già ci stava pensando)

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
ero rimasto a 3
P.s. la stessa " applicazione " nel portare allo sfacelo il Pubblico, mi pare di vederla pari pari nella Sanita'
 
belpietro ha scritto:
il mio ragazzo è in seconda media, a gennaio dovrà scegliere la superiore.

qui c'è anche un liceo scientifico piuttosto ben considerato; sono andato a vedere il sito per l'offerta formativa.
prima notizia: la scuola è una delle DIECI selezionate in tutta Italia per il progetto "scuol@ 2.0".
bene
seconda notizia: già annunciato lo sciopero dei docenti per il 7 ottobre.
anche meglio; non perdo nemmeno tempo e carta a scaricare il POF, e se sceglie lo scientifico va anche lui alla privata come ha fatto suo padre.

e tanti saluti a tutti quei ragazzi che avrebbero diritto ad avere una formazione eccellente da parte dello Stato, e che si vedono invece in balia dei lazzaroni solo perché le loro famiglie non possono sostenere i costi dell'istruzione privata.
:evil:

Tieni presente che ogni volta che una mucrosigla sindacale proclama uno sciopero, la scuola, per cautelarsi, avvisa che potrebbero esserci dei disservizi, ma non è detto che ci siano effettivamente, anzi, nella gran parte dei casi non ci sono.

Quindi vedere una circolare a scuola che avvisa di uno sciopero non significa automaticamente che ci sarà sciopero.

Per esperienza ti dico che, negli ultimi anni, solitamente, le percentuali di adesione sono molto basse.
 
Qui da me le scuole valide sono solo pubbliche ed effettivamente il livello è elevatissimo, sia nell'insegnamento che nella gestione. A parte rari casi ho sempre avuto ottimi professori.
Alle superiori ho frequentato un ITIS e devo dire che in confronto l'università è stata una passeggiata...
Quanto alle private o sono diplomifici o meri status symbol per figli di papà dove la qualità effettiva dei diplomati non supera mai quella delle scuole pubbliche. Però fa sempre figo dire che mandi il figliolo alla privata... :rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
il mio ragazzo è in seconda media, a gennaio dovrà scegliere la superiore.

qui c'è anche un liceo scientifico piuttosto ben considerato; sono andato a vedere il sito per l'offerta formativa.
prima notizia: la scuola è una delle DIECI selezionate in tutta Italia per il progetto "scuol@ 2.0".
bene
seconda notizia: già annunciato lo sciopero dei docenti per il 7 ottobre.
anche meglio; non perdo nemmeno tempo e carta a scaricare il POF, e se sceglie lo scientifico va anche lui alla privata come ha fatto suo padre.

e tanti saluti a tutti quei ragazzi che avrebbero diritto ad avere una formazione eccellente da parte dello Stato, e che si vedono invece in balia dei lazzaroni solo perché le loro famiglie non possono sostenere i costi dell'istruzione privata.
:evil:

Sinceramente non capisco come un solo giorno di sciopero possa inficiare, o come possa avere a che vedere, con la qualità formativa di un istituto, visto che l'anno scolastico dura da settembre a giugno, e non una settimana.
Mi sembra una posizione eccessivamente ideologica (credo che nel 2011, di qualsiasi colore politico si faccia parte, sia difficile negare il diritto di sciopero), e una scelta che fatico a posizionare tra quelle fatte per il bene dello studente.

Mi pare che comunque, da ciò che leggo, sia il padre a scegliere invece che lui.
 
jaccos ha scritto:
Quanto alle private o sono diplomifici o meri status symbol per figli di papà dove la qualità effettiva dei diplomati non supera mai quella delle scuole pubbliche. Però fa sempre figo dire che mandi il figliolo alla privata... :rolleyes:

'nsomma......io ti parlo di quando la feci io, metà anni '80, quindi le cose possono essere cambiate... ma da noi, scuola privata di cui non faccio il nome , non si andava a quadrimestre, ma a bimestre; quindi c'erano 4 pagelle, quindi ogni due mesi dovevi avere per ogni materia almeno 2 voti orali e due scritti, per poter avere il voto in pagella; quindi i momenti di "tranquillità" tra un'interrogazione e l'altra, tra un tema e l'altro, erano ridotti al lumicino; aggiungo che ogni tema scritto doveva essere fatto firmare dai genitori o da chi ne facesse le veci, come ogni pagellina, come ogni giustificazione (anche per i maggiorenni). Insomma, c'erano tanti figli di papà, ma si facevano il mazzo alla grande, e c'era poco da far i fighi in giro, dato che si passava il tempo a studiare ;)
Mio fratello invece seguì il mio stesso indirizzo, ma scuola pubblica; non era un macello, ma di tempo libero rispetto a me ne aveva molto di più, e qualche furbata sul firmarsi una giustificazione da solo l'ha fatta spesso :p
Le scuole private, se serie, in almeno una cosa sono sicuramente superiori alle pubbliche; c'è un continuo dialogo scuola-corpo docenti-famiglia. E nella formazione culturale conta anche questo
 
Jambana ha scritto:
(credo che nel 2011, di qualsiasi colore politico si faccia parte, sia difficile negare il diritto di sciopero)

credo che nel 2011 si potrebbe anche arrivare a discernere tra uno sciopero che contrasta il datore di lavoro, e uno sciopero che contrasta l'utente del servizio.
 
belpietro ha scritto:
il mio ragazzo è in seconda media, a gennaio dovrà scegliere la superiore.

qui c'è anche un liceo scientifico piuttosto ben considerato; sono andato a vedere il sito per l'offerta formativa.
prima notizia: la scuola è una delle DIECI selezionate in tutta Italia per il progetto "scuol@ 2.0".
bene
seconda notizia: già annunciato lo sciopero dei docenti per il 7 ottobre.
anche meglio; non perdo nemmeno tempo e carta a scaricare il POF, e se sceglie lo scientifico va anche lui alla privata come ha fatto suo padre.

e tanti saluti a tutti quei ragazzi che avrebbero diritto ad avere una formazione eccellente da parte dello Stato, e che si vedono invece in balia dei lazzaroni solo perché le loro famiglie non possono sostenere i costi dell'istruzione privata.
:evil:
itis?
 
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