<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> le lampadine delle attuali auto durano poco | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

le lampadine delle attuali auto durano poco

albert56 ha scritto:
scusa, ma una volta i diodi negli alternatori erano 9: 6 di potenza e 3 x l'eccitazione, ora quanti sono?

Sì è vero, ce ne sono di più. Però è vero anche che la componentistica (in campo elettronico) è molto cambiata, e spesso si trova un intero "gruppo" raggruppato in un unico componente.

Infatti, l'alternatore delle macchine è intelligente: è regolato in eccitazione, prelevando la tensione di eccitazione dalla batteria in un primo momento (all'accensione) quindi dai diodi di eccitazione del raddrizzatore.
Sarà poi un regolatore, posto a valle, a "tosare" con dei SRC l'eccesso di tensione scaricandolo a massa. Segue il raddrizzatore a diodi.

Quindi: eccitazione, regolazione e raddrizzatura .. tutto in un singolo pezzo.

Un tempo, vi erano parti ben distinte e ben dimensionate, le quali potevano venir testate singolarmente e quindi sostituite.
 
pavona ha scritto:
Perché le lampadine delle attuali auto durano così poco ?
io ricordo che in passato duravano svariati anni, invece adesso costano proporzionalmente di più e durano pochissimo, indipendentemente dalla marca automobilistica.
Siete d'accordo ? :?:

Nelle mie Toyota non ho mai avuto di questi problemi.
Solo una volta perchè c'era l'obbligo delle luci di giorno le accendevo sempre ed ho cambiato un'anabbagliante dopo 5 anni d'uso.....
 
vagabond0 ha scritto:
Le lampadine h7, non si sa perchè ma durano meno delle h4. Che facciano più luce invece non è vero.

Dipende dal riflettore o dalla lente più o meno opachi.....
E' assodato che H7 siano più luminose delle H4
 
Ma se, per ipotesi, decidessi di disabilitare le luci diurne (togliendo il fusibile), cosa rischio? è prevista una multa?
 
argelo ha scritto:
Ma se, per ipotesi, decidessi di disabilitare le luci diurne (togliendo il fusibile), cosa rischio? è prevista una multa?

Solitamente basta disabilitare la relativa voce dal CDB, oppure via ODB. Non è necessario togliere il fusibile, su alcune auto otterresti anche la segnalazione di anomalia.

Non rischi nulla dalla disabilitazione in se, dovrai però circolare accendendo gli anabbaglianti ove previsto, come da vigente CDS. Non avrebbe molto senso...
 
allora non sono cambiati molto gli alternatori, già circa 35 anni fa erano integrati. Prima il regolatore di tensione era a parte. il raddrizzatore l'ho sempre visto interno, forse x la ventilazione. Ricordo ai tempi della 127 che i fari erano poco luminosi e si cercava di aumentare la tensione alle lampadine, ma arrivare a 12/12,5 v. era un'impresa, eppure anche quelle lampadine là bruciavano volentieri! ciao
 
Uno di sti giorni faccio una prova: due bei diodi Schottky da 16A con Vf di 0,58V in TO220 in serie sulla 12V e vedo di abbassare un filino la tensione sulle lampadine. Voglio vedere quanto mi durano :D Dovrò filettare il cofano per la dissipazione ma tanto di buchi nella macchina ne ho già fatti in passato, un forellino del 3 con filetto cosa vuoi che sia dopo la punta a tazza del 24 :D
Sennò c'è il case DO-201AD...prima vado con quello :rolleyes:
 
GheddoStella ha scritto:
Uno di sti giorni faccio una prova: due bei diodi Schottky da 16A con Vf di 0,58V in TO220 in serie sulla 12V e vedo di abbassare un filino la tensione sulle lampadine. Voglio vedere quanto mi durano :D Dovrò filettare il cofano per la dissipazione ma tanto di buchi nella macchina ne ho già fatti in passato, un forellino del 3 con filetto cosa vuoi che sia dopo la punta a tazza del 24 :D
Sennò c'è il case DO-201AD...prima vado con quello :rolleyes:

E provare a mettere in parallelo una capacità 0,1 o 0,22 uF al poliestere (del tipo XY) ?

Mettere i diodi dovrebbe abbassare di circa un 0,6 volt, ma questi non ti risparmiano dagli eventuali picchi di extratensione.

Nb. Quello che non capisco è che la batteria è (ed è sempre stata) quella che dovrebbe assorbire tutti gli spikes o extratensioni presenti nei circuiti. Invece, sembrerebbe che non fosse più così.
 
automoto3 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Ma era proprio quello che dicevo io: se l'impianto elettrico non è fatto bene, le lampadine si fulminano prima.

Scusami, ma non ci capiamo: gli impianti attuali sono fatti fin troppo bene, rispetto p.es. agli anni '80: componentistica e cablaggi (soprattutto i connettori!) sono di prim'ordine.
Quindi? Vengono a mancare i punti di elevata resistività, ovvero dove andavano a scaricare le extratensioni i vecchi impianti (grossi relè, connettori laschi, fasci di fili raggomitolati, ecc.) trovando di adatto, alla fine, solo i filamenti delle lampadine.

Ovvio che sembrerebbe mancare, tra alternatore-generatore e resto dell'auto, una parte filtrante.
Tolto il ponte a diodi, in alcuni casi ridotti da 4 a tre, si và direttamente alle utilizzazioni.

Guarda che io ti avevo capito benissimo: il mio dire che oggi più di ieri conta la bontà dell'impianto elettrico dell'auto deriva proprio dal fatto che essendo scomparse totalmente le parti in grado si assorbire le sovratensioni e i picchi di corrente, se questi non vengono evitati sul nascere, a farne le spese son le lampadine. Se un impianto elettrico odierno riversa sulla componentistica picchi di vario genere a gogo, non si può dire sia fatto bene solo perchè non consente dispersioni. Sarà anzi fatto male, molto più di quanto non potesse essere in passato.
 
Hai tutta la mia comprensione.
Le vecchie auto - in qualche modo - avevano un andazzo più umano.
Bastava un colpetto, una grattatina e partivi.
Le lampadine duravano davvero un c@sino .. :!: :!:
 
Tenete presente che il 98% delle "morti" avviene in fase di accensione delle lampade. Quand'è accesa non si spegne da sola, mentre la si sta spegnendo non si capisce, di solito si va ad accendere e non arde, oppure fa solo mezzo secondo per fulminarsi subito dopo. Basterebbe -e non ho capito perché ancora non lo fanno- accenderle automaticamente nella stessa maniera delle luci di svolta odierne. Se notate, si accendono e si spengono pian piano e i picchi sono naturalmente smorzati.
 
automoto3 ha scritto:
E provare a mettere in parallelo una capacità 0,1 o 0,22 uF al poliestere (del tipo XY) ?

Mettere i diodi dovrebbe abbassare di circa un 0,6 volt, ma questi non ti risparmiano dagli eventuali picchi di extratensione.
Lo scopo è appunto calare di 0,6V la tensione per abbassarne un po' la corrente sul filamento, non rasare gli spike, anche perché SE uno accende le luci dopo aver avviato il motore di spike non ce ne dovrebbero più essere.
 
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