franco996 ha scritto:
...se iniziamo ha dire questa strada è cosi sconnessa che non la percorro più o quest'altra è troppo trafficata o l'altra ci sono i controlli truccati ecc. ecc. ecc...
Le strade sconnesse ci sono sempre state, così come quelle dense di traffico.
Le novità recenti sono piuttosto costituite, ad esempio, dalla miriade di compiaciuti e osannati ostacoli ed intralci intenzionalmente organizzati o costruiti ed installati allo scopo, più o meno ipocritamente dichiarato, di fermare, rallentare, contrastare, castigare e tassare
non i comportamenti di guida oggettivamente pericolosi o maleducati ma proprio lo
spostamento stesso dei veicoli sulle strade.
Una volta rischiavo di essere fermato e soprattutto multato se venivo intercettato mentre facevo qualcosa di pericoloso; in caso contrario, ovvero se guidavo in maniera prudente e tranquilla, potevo andare sereno per la mia strada godendomi il viaggio e la guida del mezzo. Oggi invece posso beccarmi multe colossali, anche notificate con mesi di "legale" ritardo, pur nulla di male avendo fatto; inoltre, se anche vado in giro rispettando alla lettera le più insulse prescrizioni
non sono esonerato dal dover sopportare, ad esempio, dossi artificiali e marciapiedi in mezzo alla strada che per essere superati senza danno richiedono quasi di fermarsi (anche quando la strada è totalmente deserta), rotatorie del tutto inutili (speculazioni a parte) che costringono a fermate o comunque deviazioni senza senso, cantieri stradali che sembrano organizzati per creare più disagio e ritardo possibile, semafori "intelligenti" che ti costringono a inchiodare alla comparsa del giallo rischiando di provocare paradossali incidenti ecc.
Il tutto condito dall'isteria collettiva dilagante che addirittura si compiace di tutto ciò e dal fatto che i comportamenti veramente pericolosi e maleducati non vengono (inevitabilmente) in alcun modo scalfiti, con il risultato che sempre e comunque si corre, come e più di prima, il rischio di farsi del male per colpa di chi si comporta davvero malamente.
...dobbiamo convivere purtroppo con tutte le anomalie...
Mah, io ad un certo punto mi sono fatto una semplice domanda:
davvero "dobbiamo"?
In quale libro sacro sta scritto che io
dovrei subire passivamente tutte queste stronxate
e contemporaneamente
pagarle anche profumatamente comprando la macchina nuova, strapagando ogni piccolo intervento di officina, versando il pedaggio per un'autostrada che mi garantisce solo grandissimo pericolo e almeno una manciata di km in coda o a passo d'uomo e così via?
Ecco allora che mi sono accorto, semplicemente, che per me quello che la macchina oggi può darmi in termini di effettiva e concreta gratificazione
non vale più assolutamente la enorme quantità di quattrini che costa. Questo non fa di me un integralista esaltato: posseggo una macchina e la uso frequentemente, ogni qual volta ne ho effettivo bisogno, ma ho drasticamente ridotto tutti quegli spostamenti e viaggi che una volta erano "di piacere".
Preferisco spendere i miei soldi, quando ne ho, in qualche altra cosa che sia in grado di gratificarmi in maniera più onesta. In altre parole, se la cioccolata buona non si trova più e si trova invece soltanto, a prezzo ancora più alto, cioccolata misto cacca, non sarebbe più logico lasciar perdere la cioccolata e cercarsi qualche altra cosa?