bifido ha scritto:
Non credo che l'Asi sia esente da colpe, visto che sono stati certificati migliaia e migliaia di catorci come storiche. Mezzi utilizzati quotidianamente come prima auto da persone che sono appassionati solo di furbizia.
E purtroppo come spesso accade, per punire i (tanti) furbi si decide di colpire anche i (pochi) veri appassionati.
Dunque, io ho un'auto di reale interesse collezionistico, dato che per vederne un'altra bisogna correre parecchio. È anche un'auto che non conviene usare ogni giorno, perchè beve come un cammello all'oasi e i ricambi costano come porcellane Herend. Detto questo, butto lì la mia modestissima opinione: a me questa storia dei "furbetti" ha fatto due palle come altrettanti Zeppelin. L'ASI avrebbe dovuto fare di più (o di meno, punti di vista)? Forse, ma l'origine di tutto è un sistema fiscale di mer#a, sostenuto e perpetuato da politici di mer#a e burocrati di mer#a, in cui due auto dello stesso costo possono pagare una tassa di possesso una dieci volte l'altra (esempio concreto: Audi A4 Allroad 2.0 TDI, prezzo. 43mila euro, bollo 320 euro; Chevrolet Camaro V8 Coupè, 41mila euro, bollo più superbollo oltre 3200 euro). E ancora la meniamo coi "furbetti"? Con questi cialtroni bastardi ladri farabutti, buoni a nulla ma capaci di tutto, se la legge offre un'opportunità non sono "furbetti" quelli che ne approfittano, ma mona quelli che NON ne approfittano. Qui non si parla più di evasione, ma di legittima difesa. E da questo momento in poi, se potrò mettere in cu#o un solo cent a quei maledetti giuro su Dio che lo farò. Con l'augurio che ogni centesimo di bollo che pagherò sulle mie auto lo spendano in farmacia. Buon Natale a tutti.