<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Le auto del futuro | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Le auto del futuro

...ma anche no



E perchè? Ormai i tagli delle batterie si stanno portando verso i 70 kWh, la giornata ce la fai tranquillamente. Potenziando le reti domestiche uno potrebbe gestire i rabbocchi notturni in modo da partire ogni mattina carico. Attrezzando tutti gli attuali distributori di colonnine fast sarebbero coperte anche le trasferte più lunghe e le eventuali emergenze. Ingoiato il rospo dei tempi di ricarica (che a 150 kW diventerebbero comunque comparabili con quelli del metano, sempre uno schifo ma se bisogna...), perchè non si potrebbe continuare ad avere l'auto propria come adesso? I problemi sono noti e riguardano gli investimenti (colossali) per le infrastrutture di ricarica e la solita tematica della produzione delle batterie, ma non vedo la guida autonoma come indispensabile.

Sono punti di vista, io a prescindere delle potenzialità di un propulsore trovo non corretto avere la necessità della vettura nella quotidianità ma ancora di più vedere mezzi mediamente di 4 metri e più per una certa massa che scorrazzano spesso un unico individuo
 
Sono punti di vista,

Poco ma sicuro...

non corretto avere la necessità della vettura nella quotidianità ma ancora di più vedere mezzi mediamente di 4 metri e più per una certa massa che scorrazzano spesso un unico individuo

Però, con guida autonoma e auto condivisa non cambierebbe nulla, sotto questo aspetto: le auto sarebbero più o meno della stessa stazza, cambierebbe il fatto che girerebbero al servizio di più persone, ma se tra le sette e le otto ci sono mille utenti che devono passare per Corso Milano, quelli sono, indipendentemente dal fatto che l'auto sia intestata a loro o a Lease Plan....
 
Poco ma sicuro...



Però, con guida autonoma e auto condivisa non cambierebbe nulla, sotto questo aspetto: le auto sarebbero più o meno della stessa stazza, cambierebbe il fatto che girerebbero al servizio di più persone, ma se tra le sette e le otto ci sono mille utenti che devono passare per Corso Milano, quelli sono, indipendentemente dal fatto che l'auto sia intestata a loro o a Lease Plan....

Devi essere più visionario a_gri
 
Mi era quasi saltata in mente la malsana idea di tenere l'auto tradizionale della moglie e sostituire la mia auto con un Twizy per andare al lavoro e prendere mia figlia a scuola. Poi col mattarello in mano il capo mi ha fatto scendere a più saggi pensieri.
 
Tra l'altro, ho letto che in Cina stanno provando a industrializzare le batterie allo stato solido, che dovrebbero essere un deciso passo avanti, soprattutto a tempi di ricarica. Potrebbe essere la svolta per l'elettrica.
 
Spostano solo il problema più a monte. Per sfruttare la capacità di ricarica rapida servono colonnine da 400-500 kW, altrimenti sono esattamente come le altre.

Pensa in un condominio con tipo una ventina di famiglie, 20 box, 20 punti di ricarica, 300kW l'uno, alla fine ogni condominio avrà una stazione base per la conversione dell'alta tensione? cioè si comincia a parlare di MW, non sono cose che porti con un cavo trifase.

Ma credo che molti non se ne rendano neanche conto
 
Spostano solo il problema più a monte. Per sfruttare la capacità di ricarica rapida servono colonnine da 400-500 kW, altrimenti sono esattamente come le altre.
Esattamente. E mi fa venire in mente le aree di servizio autostradali, sovraffollate, almeno d'estate, ove almeno una quindicina di macchine devono essere "rifornite" contemporaneamente. Tutto il giorno.
Potenza - per area di servizio - che equivale all'incirca a centri con 15.000 abitanti (calcolando velocemente) .
E questo ogni 40km su tutta la rete autostradale.
Non dico che sia impossibile, ma ci conviene? Come vogliamo produrre tanta energia elettrica? Al momento l'unica via sarebbe il nucleare.
Da non trascurare poi la produzione e lo smaltimento delle batterie.
..
Diversi studi dicono che le emissioni tra un'automobile a motore termico ed una elettrica (considerando giustamente anche la produzione di entrambe) per tutto il loro ciclo di vita si equivalgono.
L'energia, sotto qualunque forma essa sia, deve essere prodotta - o meglio convertita, con tutti gli effetti collaterali. (ma lo so che qui non ti dico niente di nuovo, è sempre il classico cane che si morde la coda)
Premetto che non sono troppo ambientalista, ma il tema mi tocca come penso tocca tanta gente, ma purtroppo siamo in una società sempre più affamata di energia (condizionatori, frigoriferi, computer, automazioni, lavastoviglie, TV, cellulari, automobili ecc ecc). Sono convinto che a modificare qualcosa dobbiamo iniziare con noi stessi.
Scusa(te) lo sfogo e l'OT.
 
Come scritto qui da qualcuno e come avevam scritto su altri post analoghi,il futuro non prevede l auto privata per la massa.é una semplice questione di spazi/costi/consumi generali...avoglia a parlar.L unica incognita è il quando questo accadrà ,e secondo me non sarà tra qualche anno ma nemmeno tra secoli
 
Esattamente. E mi fa venire in mente le aree di servizio autostradali, sovraffollate, almeno d'estate, ove almeno una quindicina di macchine devono essere "rifornite" contemporaneamente. Tutto il giorno.
Potenza - per area di servizio - che equivale all'incirca a centri con 15.000 abitanti (calcolando velocemente) .
E questo ogni 40km su tutta la rete autostradale.
Non dico che sia impossibile, ma ci conviene? Come vogliamo produrre tanta energia elettrica? Al momento l'unica via sarebbe il nucleare.
Da non trascurare poi la produzione e lo smaltimento delle batterie.
..
Diversi studi dicono che le emissioni tra un'automobile a motore termico ed una elettrica (considerando giustamente anche la produzione di entrambe) per tutto il loro ciclo di vita si equivalgono.
L'energia, sotto qualunque forma essa sia, deve essere prodotta - o meglio convertita, con tutti gli effetti collaterali. (ma lo so che qui non ti dico niente di nuovo, è sempre il classico cane che si morde la coda)
Premetto che non sono troppo ambientalista, ma il tema mi tocca come penso tocca tanta gente, ma purtroppo siamo in una società sempre più affamata di energia (condizionatori, frigoriferi, computer, automazioni, lavastoviglie, TV, cellulari, automobili ecc ecc). Sono convinto che a modificare qualcosa dobbiamo iniziare con noi stessi.
Scusa(te) lo sfogo e l'OT.

Il problema a cui fai riferimento tu ,secondo me giustamente, è superiore al tipo di propulsione che andremo ad utilizzare , sia elettrica che legata agli idrocarburi, perché come ho scritto in altro post tutti sbanderiamo la prima legge della termodinamica ma poi ci dimentichiamo della terza che tratta del entropia, per questo io credo che con una popolazione automobilistica mondiale in continua crescita inutile continuare a cercare di trovare un sistema che soddisfi il modello automobilistico attuale, perché non ci riusciremo mai,se non privando una parte della popolazione mondiale di un diritto che per noi invece e' inviolabile
 
Il problema a cui fai riferimento tu ,secondo me giustamente, è superiore al tipo di propulsione che andremo ad utilizzare , sia elettrica che legata agli idrocarburi, perché come ho scritto in altro post tutti sbanderiamo la prima legge della termodinamica ma poi ci dimentichiamo della terza che tratta del entropia, per questo io credo che con una popolazione automobilistica mondiale in continua crescita inutile continuare a cercare di trovare un sistema che soddisfi il modello automobilistico attuale, perché non ci riusciremo mai,se non privando una parte della popolazione mondiale di un diritto che per noi invece e' inviolabile

Magari arriveremo al punto di non volere più l'auto personale,la considereremo un'abitudine arcaica e sposeremo un nuovo sistema di mobilità spacciandolo per il più comodo e intelligente quando invece si tratterà dell'unico sostenibile.
Sto pensando a vetture non di proprietà e condivise in cui diventerà normale ospitare chi ne fa richiesta sul tuo tragitto,in cambio ovviamente di qualcosa.
E lasceremo il desiderio di possedere una vettura personale ai paesi ora in via di sviluppo che devono ancora arrivare a quello che per noi è un diritto acquisito che diamo ormai per scontato.
La domanda è quanti anni ci vorranno.
30?50?Di più?
 
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