quoto kasparov su tutta la linea, il mondo cambia continuamente e intestardirsi nel mantenere logiche e abitudini ormai desuete è la soluzione in assoluto peggiore. Meglio comprendere la direzione verso cui si va e adeguarsi al nuovo contesto, la crisi italiana lo dimostra pienamente.
L'e-commerce è una realtà da tempo e non vedo ragioni per cui il mondo dell'automobile debba restarne escluso. Ovviamente, un conto è comprare uno smartphone da 100 euro, un conto acquistare un'automobile: peraltro, il primo si può spedire con poco, mentre per le automobili le cose sono più complesse e quindi non credo che i concessionari spariranno, quanto meno non nell'immediato.
Ma l'e-commerce è già una realtà. Non esistono già siti di compravendita delle auto? Autoscout24, per citare il più noto, non si basa sulle grandi opportunità della rete? Chi cerca un'auto usata non va più dal multimarca paesano, ma utilizza internet. Qualche mese fa ho acquistato un'auto usata proveniente dalle flotte del nlt, nessuna intermediazione, sconto del 15% rispetto alle quotazioni di 4R: un'occasione. Esiste anche un sito (di cui non riporto il nome) in cui si vendono auto usate di privati controllate e garantite, con possibilità di rateizzare e di restituire l'auto entro 15 giorni recuperando l'intera somma.
Sul nuovo i rischi sono indubbiamente più ridotti. Certo, occorre fare attenzione perché le truffe stanno sempre dietro l'angolo, ma è un po' come la moneta elettronica: ieri mettevamo i soldi in cassaforte, oggi stiamo attenti alla sicurezza informatica dell'home banking