<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'auto si acquista online | Il Forum di Quattroruote

L'auto si acquista online

Avete visto la novità di oggi di amazon?
E' possibile acquistare online la 500, 500L e la panda. Con uno sconto che mi sembra niente male

http://amzn.to/2fCVfvL

Voi la compereste mai cosi? Io onestamente si, sta storia dei concessionari dove sembra di essere al mercato e contrattare i prezzi di listino non la sopporto proprio, preferisco avere dei prezzi chiari da subito.
 
Avete visto la novità di oggi di amazon?
E' possibile acquistare online la 500, 500L e la panda. Con uno sconto che mi sembra niente male

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Voi la compereste mai cosi? Io onestamente si, sta storia dei concessionari dove sembra di essere al mercato e contrattare i prezzi di listino non la sopporto proprio, preferisco avere dei prezzi chiari da subito.
E la porta a casa il corriere impacchettata?
Se arriva con ammaccature te la cambiano.....mmmmmmhhhhhh
Se questo è il futuro ci adattetemo
 
Tanto per " pignoleggiare....
( o per vedere le cose a 360 gradi;) )
Siamo in Inverno e fanno uno sconto maggiore sulla berlina che sulla cabrio...
Mah!
 
Voi la compereste mai cosi? Io onestamente si, sta storia dei concessionari dove sembra di essere al mercato e contrattare i prezzi di listino non la sopporto proprio, preferisco avere dei prezzi chiari da subito.

Idem.

Per come la vedo io (ho giusto voglia di stare antipatico a qualcun altro, qui dentro :D), i concessionari così come li conosciamo sono destinati alla sparizione. Lo penso da anni.
Anzi, sono stupito che siano ancora al loro posto.

Il discorso è semplice: internet ha spazzato / sta spazzando via tutti questi intermediari del commercio, che fondamentalmente non servono a nulla, se non ad aggiungere qualche bocca da sfamare tra l'acquirente e chi fornisce la merce.

Evidentemente spesso le case preferiscono avere una rete di vendita di un certo tipo, che è in qualche modo ai loro ordini ma che investe risorse proprie.
Ma una struttura di vendita più snella, alla fine, non può che far bene sia alle case che agli acquirenti.
Con internet questa intermediazione nel commercio è molto difficile valga quello che costa.
Basterà qualche show room.
 
...

Il discorso è semplice: internet ha spazzato / sta spazzando via tutti questi intermediari del commercio, che fondamentalmente non servono a nulla, se non ad aggiungere qualche bocca da sfamare tra l'acquirente e chi fornisce la merce.

...

E quando internet avrà spazzato via tutti questi intermediari, magari anche negli altri settori merceologici, e molti avranno perso il lavoro edf il reddito, chi c...o avrà più i soldi per comprare su amazon.

Anche io acquisto (e risparmio) in rete, our sapendo che è sbagliato.

L'unico scenario economico che può funzionare per dare un pò (ma
giusto un pò) di benessere diffuso alla classe medio bassa, è quello in cui i beni ed i servizi sono forniti a "Km 0".

E' naturale che l'auto, così come molti beni tecnologici, non si può produrre in loco, ma almeno i servizi di vendita e bene che siano a "Km 0".
Solo così si può preservare la ricchezza locale.

Se un concessionario chiude qualcuno (imprenditore o dipentente) perde il reddito, non comprerà più un paio di scarpe o dei vestiti, e qualche negozio chiuderà qualcunaltro perderà il reddito e cosi via.

Sei un dipendente pubblico e non ti frega ?

Quando tutte le PI saranno chiuse chi pagherà le tasse per il tuo stipendio ?

Lavori per una multinazionale e non ti frega ?

Quando delocalizzeranno e perderai il posto di lavoro dove troverai i soldi per cambiare auto.
 
Capisco il tuo punto di vista, che è abbastanza comune, ma è un punto di vista secondo me non condivisibile.

Il discorso è molto semplice: l'economia va avanti lasciando da parte le cose vecchie ed inefficienti, quando se ne scoprono/inventano delle altre nuove, più efficienti, cioè che fanno le stesse cose in modo migliore, usando meno risorse, oppure ottengono di più usando le stesse risorse.
Le risorse liberate vengono usate per fare quindi altro.

Deve essere molto chiaro che la crescita è questa. E' così che ci si arricchisce. E' così che siamo arrivati qui.
Si smette di usare i cavalli, quindi i maniscalchi chiudono, e si costruiscono le auto.
E si smetterà di costruire auto quando inventeremo qualcosa di meglio (e non quando lo dice Musk o qualche burocrate, ma è un altro discorso).

Ora, non dico che non sia un processo anche doloroso: chi chiude chiude veramente, ed avremo disoccupazione, recessione, difficoltà di ogni genere. Sicuramente può esserlo, ed è giusto chiedersi come gestire la transizione nel migliore dei modi.
Ed il punto cruciale, oggi, è come riuscire ad utilizzare le risorse liberate

Però bisogna capire che ragionando così saremmo fermi al medioevo.
Troppe persone ragionano in questo modo, e costringono il paese a stare fermo, cioè ad impoverirsi mentre il resto del mondo va avanti.

Bisogna capire che la chiusura di alcune attività è un fatto naturale, insito nel processo di trasformazione necessario per progredire.
I maniscalchi hanno chiuso veramente.

Quindi, perdonami, ma il tuo modo di vedere le cose è secondo me profondamente controproducente, perchè si cerca di restare aggrappati con le unghie ad un qualcosa che, nella migliore delle ipotesi, ci condanna alla stagnazione ed al declino, mentre il resto del mondo si arricchisce.
Siamo nella parte ricca del mondo perchè in passato siamo cresciuti di più, non perchè abbiamo il sangue blu.. e tanto più non cogliamo le nuove opportunità, tanto più finiamo nella parte povera.
 
Idem.
Per come la vedo io (ho giusto voglia di stare antipatico a qualcun altro, qui dentro :D), i concessionari così come li conosciamo sono destinati alla sparizione. Lo penso da anni.
Anzi, sono stupito che siano ancora al loro posto.

Spero di no, se no mio padre lo mandano a casa. Poi visto come sta andando quel concessionario...

http://www.quattroruote.it/news/nov...resentata_la_prima_suv_del_nuovo_marchio.html (nel secondo paragrafo ci si ricollega al discorso vendita online)

Adesso come adesso non comprerei mai un'auto online; ci vogliono certezze, affidabilità e buona assistenza, che a volte non si trovano neanche quando si comprano "cavolate" (in confronto ad una macchina) sui famosi shop online.
 
Ultima modifica:
E quando internet avrà spazzato via tutti questi intermediari, magari anche negli altri settori merceologici, e molti avranno perso il lavoro edf il reddito, chi c...o avrà più i soldi per comprare su amazon.

Anche io acquisto (e risparmio) in rete, our sapendo che è sbagliato.

L'unico scenario economico che può funzionare per dare un pò (ma
giusto un pò) di benessere diffuso alla classe medio bassa, è quello in cui i beni ed i servizi sono forniti a "Km 0".

E' naturale che l'auto, così come molti beni tecnologici, non si può produrre in loco, ma almeno i servizi di vendita e bene che siano a "Km 0".
Solo così si può preservare la ricchezza locale.

Se un concessionario chiude qualcuno (imprenditore o dipentente) perde il reddito, non comprerà più un paio di scarpe o dei vestiti, e qualche negozio chiuderà qualcunaltro perderà il reddito e cosi via.

Sei un dipendente pubblico e non ti frega ?

Quando tutte le PI saranno chiuse chi pagherà le tasse per il tuo stipendio ?

Lavori per una multinazionale e non ti frega ?

Quando delocalizzeranno e perderai il posto di lavoro dove troverai i soldi per cambiare auto.
Concordo.
Questa e' la ragione per cui non riusciamo ad uscire dalla crisi.

Ringraziamo i manager tagliatori di posti !!
Loro incassano i bonus per gli obiettivi raggiunti e i poveri malcapitati lavoratori ne fanno le spese, ma gira e rigira il problema si scarica su tutto il sistema.
 
Spero di no, se no mio padre lo mandano a casa. Poi visto come sta andando quel concessionario...

Certo, tutte queste trasformazioni non sono facili e bisogna trovare il modo di gestirle.

Adesso come adesso non comprerei mai un'auto online; ci vogliono certezze, affidabilità e buona assistenza, che a volte non si trovano neanche quando si comprano "cavolate" (in confronto ad una macchina) sui famosi shop online.

L'assistenza non è la vendita, si possono separare.
Su certezze ed affidabilità, direi che dopo 15 anni di e-commerce vediamo come i venditori online siano stati in grado di fornire adeguate garanzie in merito. Amazon stesso, per esempio, ha puntato molto su questo.
La vendita online è proporzionalmente sviluppata nei paesi più ricchi, davvero l'auto mi sorprende per il suo ritardo, e forse dovremmo chiederci cosa ci sia sotto.
Se comprassi direttamente dalla casa, non ti fideresti?

Io, nulla di personale :D, ma non vedo l'ora di poter risparmiare il costo delle faraoniche sedi dei concessionari, il costo della remunerazione di gente che fa qualcosa che a me sostanzialmente serve poco (i venditori), e così via.
Non vedo l'ora di poter avere un sistema realmente concorrenziale sui prezzi (e non il solito suk, con n categorie diverse, che sembra fatto apposta per fregare il fesso di turno).

Prima di dire che non compreresti mai, bisogna pensare a quale potrebbe essere il vantaggio economico.
 
Concordo.
Questa e' la ragione per cui non riusciamo ad uscire dalla crisi.

Ringraziamo i manager tagliatori di posti !!
Loro incassano i bonus per gli obiettivi raggiunti e i poveri malcapitati lavoratori ne fanno le spese, ma gira e rigira il problema si scarica su tutto il sistema.

La ragione per cui non riusciamo ad uscire dalla crisi (meglio: una delle ragioni) è esattamente l'opposto, come ho spiegato.
Chi continua a pensare di mantenere il mondo com'era 50 anni fa contribuisce ad impedire la crescita economica, condannando il paese al declino ed alla stagnazione.
 
La ragione per cui non riusciamo ad uscire dalla crisi (meglio: una delle ragioni) è esattamente l'opposto, come ho spiegato.
Chi continua a pensare di mantenere il mondo com'era 50 anni fa contribuisce ad impedire la crescita economica, condannando il paese al declino ed alla stagnazione.
Noi viviamo in una societa' consumista, e con i livelli di disoccupazione attuali molta gente non puo' spendere i soldi come avveniva in periodo di pre crisi e quindi l'economia non gira.
Solo con politiche sul lavoro serie e in accordo tra i vari stati dell'Unione potremo riprenderci e uscire da questo declino.
 
Tornando in topic, questa offerta sembra interessante (in particolare per 500 e Panda dove gli sconti superano il 20%) e sembra quasi una vendita di km0 online.
Comunque sia, alla fine bisogna finalizzare il tutto in concessionaria.
Non ho capito se e' possibile personalizzare le auto con eventuali accessori o se bisogna prenderle cosi' come sono.
 
Pignoleggiando II

Mai guardare a 360 gradi, eh?....
Ma la 500 berlina Lounge, quella della offerta, costa ( 4R )
15.350 e non 16.000 da cui parton gli sconti 28....
Sara' pohino....ma insomma....
Giovaniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
stattevve' accuorte.
 
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