<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'austerità non produrrà uscita dalla crisi | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

L'austerità non produrrà uscita dalla crisi

zero c. ha scritto:
ODDIO non è il termometro che causa la febbre

la germania aveva bassi tassi bassa inflazione e buona competitività sia prima sia dopo l'introduzione dell'euro...
non dipende da quello

detto questo mancano BOT emessi dalla UE come prestatrice di ultima istanza manca l'unione bancaria, manca un governo politico della UE ed è mancata in toto la visione prospettica europeista alla colorni alla rossi e alla spinelli

certo che sfiga vuole che le sfide di questo ventennio abbiano trovato a risolverle politici del "calibro" del figlio del direttore di banca di milano e della figlia del pastore luterano...so in our case it might take a little while...
Con gli ERF verranno messi a garanzia di essi anche i beni comunali, di questo ne sei a conoscenza? E' questo il motivo principale della modifica del Titolo quinto e non quello che ci racconto per tenerci buoni.
Fatti quelli saremo al punto di non ritorno, oltre la morte c'è solo la morte. Nessun futuro per noi e per i nostri figli.
Il tasso di cambio non è un termometro, ma è la febbre.
 
Trotto@81 ha scritto:
.....
Venticinque anni fa la FIAT competeva con la VW, che si trovava anche in crisi.
.....
direi che questo non è assolutamente imputabile alla valutazione monetaria.

La gamma fiat del 95 non era altro che il doppio di quella odierna.

Senza contare alfa, lancia e innocenti (si, c'era ancora innocenti)

mentre vw non aveva altro che golf polo e passat.
 
Il cambio è altamente imputabile, perchè un'economia competitiva è un'economia sana, formata da aziende sane, che producono, vendono e fanno anche ricerca.
Oggi non possono pagare una cartella esattoriale figlia dell'assenza del lavoro, ma qualche ricerca si può fare?
Da sempre l'industria del Nord è stata una forte competitrice della Germania, fornendo innovazione anche sotto forma di stile.
Ma voi vi ricordate il successo dell'Alfa 156? Prima auto dotata di common rail, tecnologia che fece fare il boom alle motorizzazioni diesel, e fu un progetto di FPT, cioè dell'Italia. I tedeschi ora utilizzano questa tecnologia, tutto il mondo la usa. Senza dimenticare il capolavoro di Pininfarina nel disegnare le linee della carrozzeria.
E la Lancia Thema? La Fiat Croma?
 
Trotto@81 ha scritto:
zero c. ha scritto:
ODDIO non è il termometro che causa la febbre

la germania aveva bassi tassi bassa inflazione e buona competitività sia prima sia dopo l'introduzione dell'euro...
non dipende da quello

detto questo mancano BOT emessi dalla UE come prestatrice di ultima istanza manca l'unione bancaria, manca un governo politico della UE ed è mancata in toto la visione prospettica europeista alla colorni alla rossi e alla spinelli

certo che sfiga vuole che le sfide di questo ventennio abbiano trovato a risolverle politici del "calibro" del figlio del direttore di banca di milano e della figlia del pastore luterano...so in our case it might take a little while...
Con gli ERF verranno messi a garanzia di essi anche i beni comunali, di questo ne sei a conoscenza? E' questo il motivo principale della modifica del Titolo quinto e non quello che ci racconto per tenerci buoni.
Fatti quelli saremo al punto di non ritorno, oltre la morte c'è solo la morte. Nessun futuro per noi e per i nostri figli.
Il tasso di cambio non è un termometro, ma è la febbre.

mi sfugge quale sia la modifica del titolo V che ti preoccupa...
come sai il citato testo costituzionale disciplina le competenze ripartite ed esclusive delle regioni a statuto ordinario...la struttura degli EE.LL.
a che cosa alludi scusa? :rolleyes:
 
NEWsuper5 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
.....
Venticinque anni fa la FIAT competeva con la VW, che si trovava anche in crisi.
.....
direi che questo non è assolutamente imputabile alla valutazione monetaria.

La gamma fiat del 95 non era altro che il doppio di quella odierna.

Senza contare alfa, lancia e innocenti (si, c'era ancora innocenti)

mentre vw non aveva altro che golf polo e passat.
E non è neppure vero.
Nel 95 VW era già ampiamente il primo costruttore europeo (nel 94 vendette 3,29 milioni di automobili) ed uno dei primi al mondo, mentre Fiat, nonostante incentivi, rottamazioni e mance di Stato traccheggiava come assai spesso nella sua storia.
 
Trotto@81 ha scritto:
Il cambio è altamente imputabile, perchè un'economia competitiva è un'economia sana, formata da aziende sane, che producono, vendono e fanno anche ricerca.
Oggi non possono pagare una cartella esattoriale figlia dell'assenza del lavoro, ma qualche ricerca si può fare?
Da sempre l'industria del Nord è stata una forte competitrice della Germania, fornendo innovazione anche sotto forma di stile.
Ma voi vi ricordate il successo dell'Alfa 156? Prima auto dotata di common rail, tecnologia che fece fare il boom alle motorizzazioni diesel, e fu un progetto di FPT, cioè dell'Italia. I tedeschi ora utilizzano questa tecnologia, tutto il mondo la usa. Senza dimenticare il capolavoro di Pininfarina nel disegnare le linee della carrozzeria.
E la Lancia Thema? La Fiat Croma?
Ma ti sei letto? :shock:

hai presente tutti i soldi buttati nel progetto twin air? e nel progetto multiair?

hai presente il progetto "croma atto secondo"? la "nuova lancia delta"?

non è che se un'azienda fa investimenti sballati è colpa della moneta...

fiat non ha smesso di fare ricerca,nè di fare investimenti.

ha solo cambiato direzione, ma questo non è colpa dell'euro nè della lira.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Ma ti sei letto? :shock:

hai presente tutti i soldi buttati nel progetto twin air? e nel progetto multiair?

hai presente il progetto "croma atto secondo"? la "nuova lancia delta"?

non è che se un'azienda fa investimenti sballati è colpa della moneta...

fiat non ha smesso di fare ricerca,nè di fare investimenti.

ha solo cambiato direzione, ma questo non è colpa dell'euro nè della lira.
Io parlavo di quando la nostra economia poteva essere competitiva, tu mi stai facendo il report del dopo guerra.
Comunque si era capito che tu non compri vetture italiane. :D
Però mi fa piacere che tu non abbia rinnegato che il common rail prima e il multi jet poi siano frutti di FTP e che ora anche il primo costruttore europe li utilizza anche sui SUV di lusso. ;)
 
zero c. ha scritto:
mi sfugge quale sia la modifica del titolo V che ti preoccupa...
come sai il citato testo costituzionale disciplina le competenze ripartite ed esclusive delle regioni a statuto ordinario...la struttura degli EE.LL.
a che cosa alludi scusa? :rolleyes:
L'accentramento delle competenze (art. 119: I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i principi generali determinati dalla legge dello Stato.) I beni comunali, tra le quali le municipalizzate valgono circa 100 mld di euro. A garanzia del fondo ERF andranno questi beni, oltre che le riserve auree della Banca d'Italia. Questi titoli di garanzia europei verranno rilasciati sotto legislazione estera, quindi una mannaia di cui non potremo più liberarci.
A garanzia di questi titoli andranno se necessario tutti gli asset patrimoniali del Paese.
 
Trotto@81 ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Ma ti sei letto? :shock:

hai presente tutti i soldi buttati nel progetto twin air? e nel progetto multiair?

hai presente il progetto "croma atto secondo"? la "nuova lancia delta"?

non è che se un'azienda fa investimenti sballati è colpa della moneta...

fiat non ha smesso di fare ricerca,nè di fare investimenti.

ha solo cambiato direzione, ma questo non è colpa dell'euro nè della lira.
Io parlavo di quando la nostra economia poteva essere competitiva, tu mi stai facendo il report del dopo guerra.
Comunque si era capito che tu non compri vetture italiane. :D
Però mi fa piacere che tu non abbia rinnegato che il common rail prima e il multi jet poi siano frutti di FTP e che ora anche il primo costruttore europe li utilizza anche sui SUV di lusso. ;)
Continuo a non capire il tuo discorso.

ti ho elencato alcuni dei "problemi" di fiat e le ultime operazioni di ricerca tecnica, continuo a non capire cosa c'entrino con la moneta, e soprattutto non capisco che senso abbia dirmi "tu non compri vetture italiane". ne ho una in casa, se è per quello, e ha, per me, sempre lo stesso difetto delle attuali fiat. non riesco a trovare una posizione di guida comoda secondo la mia abitudine.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Continuo a non capire il tuo discorso.

ti ho elencato alcuni dei "problemi" di fiat e le ultime operazioni di ricerca tecnica, continuo a non capire cosa c'entrino con la moneta, e soprattutto non capisco che senso abbia dirmi "tu non compri vetture italiane". ne ho una in casa, se è per quello, e ha, per me, sempre lo stesso difetto delle attuali fiat. non riesco a trovare una posizione di guida comoda secondo la mia abitudine.
Se un'azienda qualsiasi non vende perchè ha una palla al piede colossale, come fa ricerca se non ha soldi da investire? Questa palla al piede si chiama moneta.
Giusto per parlare anche dei vicini, non mi pare che Pegeout se la passi bene, così come il gruppo PSA.

EDIT: Se tutto d'un tratto, si aumenta artificialmente il listino prezzi dell'industria italiana del 25%, quali sono le conseguenze se non la fine per tutto il settore?
 
Trotto@81 ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Continuo a non capire il tuo discorso.

ti ho elencato alcuni dei "problemi" di fiat e le ultime operazioni di ricerca tecnica, continuo a non capire cosa c'entrino con la moneta, e soprattutto non capisco che senso abbia dirmi "tu non compri vetture italiane". ne ho una in casa, se è per quello, e ha, per me, sempre lo stesso difetto delle attuali fiat. non riesco a trovare una posizione di guida comoda secondo la mia abitudine.
Se un'azienda qualsiasi non vende perchè ha una palla al piede colossale, come fa ricerca se non ha soldi da investire nella ricerca? Questa palla al piede si chiama moneta.
Giusto per parlare anche dei vicini, non mi pare che Pegeout se la passi bene, così come il gruppo PSA.

EDIT: Se tutto d'un tratto, si aumenta artificialmente il listino prezzi dell'industria italiana del 25%, quali sono le conseguenze se non la fine per tutto il settore?
e allora come spieghi il fatto che la ricerca continui a farla lo stesso?

come spieghi l'acquisizione di chrysler group, un'operazioncina da 2 soldi...?

Fiat non è un'aziendina qualsiasi. e se la passa meglio di altre case europee, economicamente.

In brasile, dove offre le auto richieste dal mercato, va benissimo.
e non c'è la scusa del "nazionalismo" verso un'azienda che offre posti di lavoro, perchè li offrono anche VW e altre case, anche europee.

Qua, a parte poche eccezioni, non ha in listino auto interessanti per il mercato. In alcuni marchi non ha proprio auto (2 sole alfa romeo.... :rolleyes: )

chissà perchè 500, panda, 500 L non conoscono crisi?
forse perchè sono più gradevoli e curate rispetto al resto della gamma?

Ma tutto questo, continua a nonn avere a che fare con l'euro.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
E dove sono le fabbriche italiane di Fiat?
sparse sul territorio nazionale.

Ora hanno anche tagliato il ramo secco siciliano....
E come mai l'indotto ex FIAT a Torino non esiste più e molte persone che conosco ora sono senza un lavoro nonostante gli stabilimenti siano sparsi sul territorio (mondiale) italiano? Un tempo lavoravano anche per i tedeschi, ora non più.
 
Trotto@81 ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
E dove sono le fabbriche italiane di Fiat?
sparse sul territorio nazionale.

Ora hanno anche tagliato il ramo secco siciliano....
E come mai l'indotto ex FIAT a Torino non esiste più e molte persone che conosco ora sono senza un lavoro nonostante gli stabilimenti siano sparsi sul territorio (mondiale) italiano? Un tempo lavoravano anche per i tedeschi, ora non più.
si chiama razionalizzazione. con l'acquisizione di chrysler, e la costituzione di FCA, di colpo sono stati acquisiti anche il perosnale e le conoscenze tecniche.

lo fanno tutti i marchi, inclusi francesi e tedeschi.

hai fatto caso a quanti stabilimenti produttivi VW abbia fuori dalla germania?

l'indotto non lavora più anche perchè la concorrenza di produttori di pezzi dall'oriente è fortissima e imbattibile, a meno di pagare 250? al mese gli operai italiani. Cosa che è uguale a licenziarli, o forse peggio, visto che risulterebbero occupati full time e non potrebbero nemmeno cercare altro lavoro.

quando occorre un buon prodotto e quando è richiesta la qualità del made in Italy, le aziende rimangono aperte, anche se sono in italia.

Se fiat stessa monta componentistica di produzione cinese, è pura scelta economica commerciale.

se fosse un problema di sola tassazione italiana, fiat avrebbe aperto stabilimenti anche in francia e germania, invece li ha aperti in turchia, e serbia. chissà perchè. :rolleyes:
(operazione simile fatta anche da altri produttori europei)
 
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