<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'angolo dei rimpianti | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

L'angolo dei rimpianti

mode64 ha scritto:
Grazie a tutti, non scrivo spessissimo ma leggo almeno tutti i giorni. Questo Forum è certamente un pò anche una famiglia. Stefano

ciao mode, mi dispiace molto, anche io in famiglia ho dei parenti malati, non è facile. l'unica cosa che ti posso suggerire, se volete provarle tutte, è il metodo Kousmine, che ha salvato la vita alla mia vicina di casa. In svizzera è molto conosciuto. in bocca al lupo ;)
 
Mode/Stefano che dirti? A parte le solite frasi di circostanza.
Un grosso abbraccio e un in bocca al lupo a te e alla tua famiglia.
Ivan
 
Rimpiango di non aver continuato a correre in moto, ma i miei non nuotavano nell'oro...

Rimpiango di non essermi laureato, circostanza poi parzialmente rimediata con un secondo diploma..

Rimpiango di non aver provato a correre in auto nonostante le "spinte".......ma ci volevano tanti ma tanti soldi....

Per il resto, quello che ho voluto fare me lo sono guadagnato sul campo, ho 49 anni, una famiglia e una moglie (per me) unica.

Rimpiango di non aver letto questo topic prima, veramente fantastico e carico di umanità :)
 
svanon ha scritto:
Rimpiango di non aver continuato a correre in moto, ma i miei non nuotavano nell'oro...

Rimpiango di non essermi laureato, circostanza poi parzialmente rimediata con un secondo diploma..

Rimpiango di non aver provato a correre in auto nonostante le "spinte".......ma ci volevano tanti ma tanti soldi....

Per il resto, quello che ho voluto fare me lo sono guadagnato sul campo, ho 49 anni, una famiglia e una moglie (per me) unica.

Rimpiango di non aver letto questo topic prima, veramente fantastico e carico di umanità :)

Grazie da parte di tutti ;)
 
mode64 ha scritto:
Nonostante diverse incomprensioni non posso che ringraziare i genitori per gli insegnamenti ricevuti e le esperienze di vita, fra non poche difficoltà in quanto a quindici anni mio padre se ne è andato via dall'Italia per venire a lavorare in Svizzera e dare un futuro alla famiglia.
I rimpianti sono legati più al presente, essenzialmente alla mancanza del tempo da dedicare a tante cose importanti al di là del lavoro.
Poi un giorno scopri che la moglie ha un tumore al seno e che ci vorranno due operazioni per togliere il male (ciò che è avvenuto nel mese di maggio). Ancora non si sa se sarà sufficiente per lei seguire una terapia ormonale oppure se avrà bisogno della chemioterapia. Di colpo entri in una dimensione molto concreta, dove fai le cose passo dopo passo, una alla volta e il nucleo familiare si coalizza per sostenere la mamma, perché per una donna avere un seno ricostruito, pur se fatto bene, è comunque uno shock. Di colpo, frequentando l'ospedale e i medici, ti rendi conto di quanta gente, di tutte le età, debba affrontare il cancro e tutte le cose e le questioni superficiali si ridimensionano. Sai che la medicina ha fatto molti progressi, soprattutto in questo campo, ma sai pure che dovrai stare controllato per tutta la vita. Poi guardi i figli e speri che tutto vada per il meglio. Perché è giusto avere una vita davanti per goderseli e vederli crescere nella vita.
Scusatemi se vi ho buttato addosso questioni personali, volevo solo dire che, malattia o meno, bisognerebbe avere la forza di trovare il tempo per le cose davvero importanti perché di vita ne abbiamo una sola e il tempo passato non ce lo restituisce nessuno. La malattia di mia moglie me lo ha fatto capire e comincerò anche dalle cose più semplici, come leggere finalmente un libro dall'inizio alla fine, andare al cinema, fare qualche viaggio in luoghi che desidero visitare e naturalmente frequentare qualche prossimo raduno Skoda.
L'importante è essere accanto alle persone a cui si vuole bene e cercare di dare loro confronto.

Caro mode64, brutta vicenda e hai tutta la mia comprensione per lo stato d'animo che sicuramente ha invaso la tua persona e in primis tua moglie.
Quello che non ho capito però è il rimpianto che avresti legato a questa vicenda che hai raccontato.
Un augurio di cuore!
 
Il rimpianto è legato al poco tempo che il lavoro lascia al resto, poi dopo capitano le cose della vita come una malattia e capisci che il tempo va preso in mano e gestito come meglio possibile. Così si impara anche a delegare più attivamente ai colleghi di lavoro (io ne ho undici sotto la mia responsabilità). Volevo dire che forse non bisogna attendere una malattia per prendere in mano la nostra vita e dedicare più attenzione possibile alle cose più importanti.
 
non essere entrato in qualche forza armata/dell'ordine per praticare sport a livello prof.le......facendo di una passione il proprio lavoro...
 
mode64 ha scritto:
Il rimpianto è legato al poco tempo che il lavoro lascia al resto, poi dopo capitano le cose della vita come una malattia e capisci che il tempo va preso in mano e gestito come meglio possibile. Così si impara anche a delegare più attivamente ai colleghi di lavoro (io ne ho undici sotto la mia responsabilità). Volevo dire che forse non bisogna attendere una malattia per prendere in mano la nostra vita e dedicare più attenzione possibile alle cose più importanti.

Ok chiaro...e concordo con la tua opinione.
Purtroppo capita a molti...il mondo ci ingurgita rapidamente.
 
ho appena finito di DIVORARE questa serie: http://freeroll.altervista.org/ericatelefilm.html

parla dei propri rimpianti... la straconsiglio (anche se a tratti e un po' troppo soap opera). ultima stagione in partenza a settembre!
 
Accidenti che bello questo post, mi era sfuggito...

Già che ci sono aggiungo anche i miei rimpianti, non in ordine di importanza...:

...automobilisticamente parlando, rimpiango di non aver preso la Fabia RS gialla, all'ultimo momento ho cambiato (o mi hanno convinto a cambiare) idea e l'ho presa grigia, maledizione :x ...

...recentemente parlando, rimpiango di non aver preso la moto; ho preso la patente, mi piace tantissimo andarci, avevo già le idee chiare su tutto (modello, finanziamento, assicurazione...) poi alla fine non ho avuto le palle di prenderla. Ogni volta che mi passa una Monster davanti al naso mi viene un magone...

...anche se sono contenta di quello che ho studiato (economia), rimpiango di non aver seguito il mio sogno di studiare design dell'automobile o ingegneria meccanica...e un po' rimpiango di non essermi diplomata prima al conservatorio e di non avere un gruppo con cui poter suonare stabilmente...

...lavorativamente parlando, visto che alla fine ho studiato economia, rimpiango di non aver preso armi e bagagli ed essere andata a lavorare in Borsa a Milano (sì, vabbè...)...

...last but not least, rimpiango di non esprimere mai abbastanza il bene che voglio ai miei genitori, quanto loro siano di esempio per me, rimpiango di non dire mai a mia mamma quanto sia stata forte in questi ultimi anni, di non ringraziarli mai abbastanza per quello che hanno fatto per me in questi 30 anni e di quanto mi abbiano sempre sostenuto nelle mie scelte.

Mi sembra di aver finito coi rimpianti. Per tutto il resto ringrazio la mia buona stella e chi mi vuole bene :D :D
 
Testimonianze legittime...
Ma siamo andati a riesumare questa discussione?
Dai, cancelliamo un po' i rimpianti che abbiamo, o meglio, cerchiamo di trasformarli in nuovi stimoli per il futuro...
 
:D :D I Rimpianti tutti li hanno chi più chi meno con importanze diverse di tutto rispetto. Quando li pensiamo a gran massa, il giudizio che è dentro di noi è arrivato alla maturazione, subentra in automatico la saggezza che ognuno esprime come meglio crede. Parlare di rimpianti di solito ci rende tristi con frizzante malinconia - se avessi fatto quella cosa, ora! - se mi fossi rinconciliato con quella persona, ora! - Se avessi studiato, ora! ecc ecc è vero affliggono maggiormente quando ci pensiamo perchè in realtà sono dentro di noi fanno parte della nostra vita, proviamo ha pensare al contrario a cose meno delicate di altre, esempio; prendiamo in esame se avessi studiato! la vita poteva prendere una strada con diverse risorse forse migliori? oppure peggiori di quella attuale? comunque sicuramente altri rimpianti erano li ad attenderci, inoltre penso che costruire per avere qualcosa di migliore va bene ma bisogna ponderare tutte le situazioni che la vita in quel momento ci offre a salvaguardia del buon fine.
Auguro a tutti voi una serena e gioiosa VITA ciao a tutti.. :D :D
 
TatyRS ha scritto:
Accidenti che bello questo post, mi era sfuggito...

Già che ci sono aggiungo anche i miei rimpianti, non in ordine di importanza...:

...automobilisticamente parlando, rimpiango di non aver preso la Fabia RS gialla, all'ultimo momento ho cambiato (o mi hanno convinto a cambiare) idea e l'ho presa grigia, maledizione :x ...

...recentemente parlando, rimpiango di non aver preso la moto; ho preso la patente, mi piace tantissimo andarci, avevo già le idee chiare su tutto (modello, finanziamento, assicurazione...) poi alla fine non ho avuto le palle di prenderla. Ogni volta che mi passa una Monster davanti al naso mi viene un magone...

...anche se sono contenta di quello che ho studiato (economia), rimpiango di non aver seguito il mio sogno di studiare design dell'automobile o ingegneria meccanica...e un po' rimpiango di non essermi diplomata prima al conservatorio e di non avere un gruppo con cui poter suonare stabilmente...

...lavorativamente parlando, visto che alla fine ho studiato economia, rimpiango di non aver preso armi e bagagli ed essere andata a lavorare in Borsa a Milano (sì, vabbè...)...

...last but not least, rimpiango di non esprimere mai abbastanza il bene che voglio ai miei genitori, quanto loro siano di esempio per me, rimpiango di non dire mai a mia mamma quanto sia stata forte in questi ultimi anni, di non ringraziarli mai abbastanza per quello che hanno fatto per me in questi 30 anni e di quanto mi abbiano sempre sostenuto nelle mie scelte.

Mi sembra di aver finito coi rimpianti. Per tutto il resto ringrazio la mia buona stella e chi mi vuole bene :D :D

Penso sia impossibilie non volerti bene ;)
 
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