<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'angolo dei rimpianti | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

L'angolo dei rimpianti

mikuni ha scritto:
Rimpiango di non essere nato stambecco. Sarei su una bellissima montagna a brucare l'erbetta senza nessuno che rompe i maroni.

si hai ragione però avresti 2 corna grandi grandi :D

io rinpiango di non aver agito diversamente in certe situazioni.. ma al tempo stesso sono consapevole che lì per lì ho comuqnue fatto qualche cosa e ne sono fiero.. son convinto che "a caldo" me la sono comunque giocata bene e se non è andata come volevo più di tanto non è stata colpa mia... più mi guardo indietro e più vedo situazioni in cui avrei potuto fare diversamente, ma va bene così... era l'età, l'emozione, le persone "sbagliate".... oggi imparo dal passato per migliorare il mio futuro, e penso di essere anche sulla buona strada!
 
Anche a me piace poco guardare troppo indietro. Soprattutto per rimpiangere qualcosa.
Del resto, come qualcuno diceva, tutto (o quasi) è frutto di proprie scelte (giuste o sbagliate, ragionate o avventate...).
E' vita.
E in ogni caso ritengo che ci sia sempre tempo per rimediare quasi a tutto o per cambiare qualcosa che non va.
Se non si vuole rimediare o cambiare è per scelta anche quello e delle proprie scelte si è responsabili. Nel bene o nel male.
 
manuel76 ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Per chi vuole, dicono che esternare fa bene.

Piú che piangermi addosso, cerco di migliorarmi.
Umanamente, professionalmente e culturalmente.

Rimpiangere è da sfigati, non sceglierei mai miei collaboratori che rimpiangono di non aver....

Su con la vita.

Buon 2 giugno, festa della Nostra Repubblica.
Manuel

Ci sono cose che non puoi migliorare e che ormai sono passate, per quelle o non ci pensi o le rimpiangi.
Ciao ;)

ps : quanto manca ?
 
shadow28 ha scritto:
c'è chi si piange addosso e che si rimbocca le maniche a me piacciono solo i secondi

Senza polemica.
Ma se mi tiro su le maniche mio padre torna in vita ed io posso compensare certe mancanze ?
Oppure mi licenzio dalla banca per far domanda in Polizia e vedermi ridere in faccia perche' ho 48 anni ?
Anche con le maniche tirate su con un adolescente c'e' solo guerra se non ne vuole sapere di cambiare e se ne sbatte le balle se fa soffrire i genitori, ho provato con le buone e con le cattive e niente da fare.
Eppure credo di avergli dato una vita normale e senza eccessi ma tant'e'.
Che ti piacciano SOLO i secondi e' una scelta, nessun problema ma i rimpianti esistono e fanno parte dell'essere umano.
 
miranda453 ha scritto:
shadow28 ha scritto:
c'è chi si piange addosso e che si rimbocca le maniche a me piacciono solo i secondi

Senza polemica.
Ma se mi tiro su le maniche mio padre torna in vita ed io posso compensare certe mancanze ?
Oppure mi licenzio dalla banca per far domanda in Polizia e vedermi ridere in faccia perche' ho 48 anni ?
Anche con le maniche tirate su con un adolescente c'e' solo guerra se non ne vuole sapere di cambiare e se ne sbatte le balle se fa soffrire i genitori, ho provato con le buone e con le cattive e niente da fare.
Eppure credo di avergli dato una vita normale e senza eccessi ma tant'e'.
Che ti piacciano SOLO i secondi e' una scelta, nessun problema ma i rimpianti esistono e fanno parte dell'essere umano.

A un certo punto però si può cercare di capire o di accettare e di farsene una ragione.
Con un adolescente forse invece si può fare qualcosa. Credo sia proprio una di quelle cose per cui c'è sempre tempo per rimediar o fare qualcosa.
Non sto dicendo che sia facile, ma possibile sì. A volte aiuta anche il solo passare del tempo e il diventare adulto.
Alla banca credo poi si possa sopravvivere....... ;)
 
rebel8 ha scritto:
mcriscuo ha scritto:
Rimpiango di non aver avuto un motorino, i miei genitori avevano paura ..

Rimpiango di non aver dato futuro alla mia passione per l'automobilismo ...
diventare pilota .. ,dicono che avevo talento ... i miei geniori avevano paura ...

Rimpiango , di essere troppo timido ... sopratutto con le donne ... ora mi tocca farlo per forza.. tnego famiglia :D :D

Forse Rimpiango di aver abbandonato l'università .
Forse Rimpiango di aver abbandonato la Marina Militare ..

RimpiangEVO di aver comprato un auto banale la fabia wagon .. ora mi sono fatto la RS :D

Purtroppo ci sono decine di migliaia di giovani che (se potessero) ripiangerebbero di non aver avuto genitori che avevano paura.
Goditi la RS senza rimpianti.

CONCORDO AL 100%!!!

sono cose che si capiscono ,almeno io , solo dopo che sei diventato padre di famiglia.
 
Ore, minuti e secondi....

Ti dico questo:"quando ti renderai conto di aver perso solo tempo a guardarti indietro, vorrà dire che ti sei perso un pezzo di vita e opportunitá".

Dopo questa perla di "saggezza" saluto tutti.

Ciao manuel
 
Io ci devo pensare un po'...
Quello che però mi sento di dire è che non è vero secondo me che chi abbia rimpianti sia un ìo sfigato, non è affatto vero ed è ingiusto affermarlo.
 
Cerco di non pensare a cose che possano generare rimpianti perchè se è accaduto è perchè doveva andare così, le circostanze, lo stato d' animo e l' esperienza personale in quel momento.

In momenti no è più facile lasciarsi andare ai rimpianti che alle cose belle ma cerco di vivere quei momenti cercando quanto di positivo ci sia in quella/e esperienze.

L' importante è avere la propria "tana" il posto dove non ci si sente mai giudicati o in discussione e nel mio caso è mia famiglia e di questo sono grato a mia moglie che sa essere appunto moglie, complice, amica e amante. :lol:
 
Penso che avere rimpianti sia una componente umana che abbiamo tutti, piaccia o no. Personalmente ogni giorno ho rimpianti, da una situazione gestita con difficoltà, ad un'occasione perduta: è un guardarsi dentro importante, perché ti permette di ricordare cosa hai fatto che non ti piace e come puoi evitare di farlo in futuro; anche il rimpianto è un'occasione di miglioramento, l'importante è non farsi fiaccare l'animo, ovvero non andare in "loop" su quell'avvenimento frustandosi tutti i momenti in cui ci si pensa.

Poi, chiaramente, ci sono rimpianti più profondi e non risolvibili, specie quelli relativi a persone che non ci sono più: magari piccole cose che, con gli avvenimenti successivi, noi diamo maggiore importanza di quella che in effetti è, proprio perché l'abbiamo vissuto come una nostra debolezza o incapacità.
Non si può fare nulla, fa solo parte della nostra storia e dobbiamo accettarla, ne' più ne' meno.

Ho comunque imparato una cosa (e qui vado forse O.T.): se si vuole VERAMENTE qualcosa, la si può raggiungere, perché ci si applica in tutti i modi per arrivare alla meta desiderata. Quindi, anche situazioni delicate e difficili, possono essere risolte con perseveranza ed impegno, anche se ci si logora. Bisogna però essere convinti profondamente di quello che si fa e, spesso, non è così facile.

Bon, vado a dormire, 'notte fiui (=figlioli in piemontese).

Salumi & caci.

BigFab.
 
bigfab ha scritto:
Penso che avere rimpianti sia una componente umana che abbiamo tutti, piaccia o no. Personalmente ogni giorno ho rimpianti, da una situazione gestita con difficoltà, ad un'occasione perduta: è un guardarsi dentro importante, perché ti permette di ricordare cosa hai fatto che non ti piace e come puoi evitare di farlo in futuro; anche il rimpianto è un'occasione di miglioramento, l'importante è non farsi fiaccare l'animo, ovvero non andare in "loop" su quell'avvenimento frustandosi tutti i momenti in cui ci si pensa.

Poi, chiaramente, ci sono rimpianti più profondi e non risolvibili, specie quelli relativi a persone che non ci sono più: magari piccole cose che, con gli avvenimenti successivi, noi diamo maggiore importanza di quella che in effetti è, proprio perché l'abbiamo vissuto come una nostra debolezza o incapacità.
Non si può fare nulla, fa solo parte della nostra storia e dobbiamo accettarla, ne' più ne' meno.

Ho comunque imparato una cosa (e qui vado forse O.T.): se si vuole VERAMENTE qualcosa, la si può raggiungere, perché ci si applica in tutti i modi per arrivare alla meta desiderata. Quindi, anche situazioni delicate e difficili, possono essere risolte con perseveranza ed impegno, anche se ci si logora. Bisogna però essere convinti profondamente di quello che si fa e, spesso, non è così facile.

Bon, vado a dormire, 'notte fiui (=figlioli in piemontese).

Salumi & caci.

BigFab.

Bel pensiero Fabio..... condivido.... :thumbup:

sergio
 
Sinceramente penso che un po' tutti i giorni si hanno rimpianti, piccoli o grandi che siano. La vita stessa ci pone davanti a delle scelte: faccio così, oppure così? Prendo questa strada oppure l'altra? Dico sì a questa persona oppure dico di no?
Insomma, c'è sempre un bivio davanti a noi ed è anche bello che ci sia. E' qui che si vede il lato umano delle cose. Quindi credo che un po' tutte le sere prima di addormentarsi sia giusto ripensare ai vari bivii della giornata e rimpiangere magari qualche scelta.
Sarebbe bello a volte poter resettare tutto e ripartire da capo, come in un videogioco, ma la vita non è un videogioco ed è bello viverla giorno per giorno, bivio dopo bivio, rimpianto dopo rimpianto.

http://www.youtube.com/watch?v=3ZM9RBCvxWQ
 
rimpiango soprattutto scelte fatte ai bivi che la vita ci hanno messo davanti e che hanno incanalato fino ad arrivare a questo punto. alla luce del poi mi dico: "avrei dovuto fare così e non colà.." poi penso che magari non avrei però fatto questo e conosciuto quella persona... non avrei comprato skoda e magari non avrei conosciuto il forum e non sarei andato ai raduni..... allora le scelte che ho fatto sono state tanto sbagliate? hanno portato solo guai? boh... in realtà le scelte portano sia male che bene e non si può avere uno senza l'altro.
@miranda: gli adolescenti sono esseri umani in fase di transizione, l'unica cosa che può fare un genitore è stare saldo e come uno scoglio reggere gli assalti della tempesta, alla fine vedrai la tempesta finirà e il mare accarezzerà quello scoglio che prima voleva distruggere.
 
bimbolu ha scritto:
Rimpiango di non essere andato a letto con una ragazza che mi piaceva molto.
L'avevo corteggiata strenuamente per settimane ma sembrava non ci fosse niente da fare, era già impegnata e mi considerava un buon amico. Pazienza.
Subito dopo, mi sono messo con un'altra e sembrava una cosa seria.
Ma qualche mese dopo, la ragazza di cui sopra che comunque frequentavo spesso mi fa salire a casa sua con una scusa e lì, con mia enorme sorpresa, mi rivela di essere innamorata di me.
Io ci penso un po' ma poi prevale la correttezza verso la mia fidanzata e le spiego che fossi libero saremmo già stati sotto le lenzuola ma purtroppo....
Esco da casa sua tutto contento per aver resistito alla tentazione (e che tentazione!). Ma poi ogni volta che la vedevo in giro dovevo ammettere che mi veniva il magone a pensarci, e non ero più così soddisfatto della mia integrità.
Beh, non mi è mai andata giu, ecco. E quando dopo quattro anni ho rotto con questa fidanzata, ho pensato "che idiota, avrei dovuto accettare la sua proposta e vedere quel che sarebbe successo". Ah, era bellissima, manco a dirlo.
Ci penso ancora di tanto in tanto e mi do sempre del pirla. :evil:
Succede... e poi succede di reincontrarla dieci anni dopo... e di dirsi:"Torniamo indietro?!?" 8)
 
@miranda: gli adolescenti sono esseri umani in fase di transizione, l'unica cosa che può fare un genitore è stare saldo e come uno scoglio reggere gli assalti della tempesta, alla fine vedrai la tempesta finirà e il mare accarezzerà quello scoglio che prima voleva distruggere.[/quote]

Verissimo ermes, ma quando ci sei dentro sembra che non ci sia speranza.
Comunque hai ragione, stare saldi e lasciare sempre la porta aperta.
 
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