<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La vergogna, questa sconosciuta.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La vergogna, questa sconosciuta....

Se ognuno con questo principio
( quello dello Stato assente ),
fa quel che gli torna di comodo....
Vorrebe dire/accettare che, in tal nome, il ras del quartiere entri al suo* posto e gli chieda il pizzo per costruire.

* dello Stato assente
MA ANCHE NO!
Significa, invece, che se il povero cristo in questione si costruisce a sue spese una casa, supplendo all'inerzia e all'inefficienza (e non dico altro) di uno Stato assente, poi lo Stato dovrebbe continuare ad essere assente, nel senso di avere la decenza di non fargli pagare l'abuso edilizio, causato da uno stato di necessità cui lo Stato non ha saputo (voluto) porre rimedio come suo dovere!!!
 
finanziandolo direttamente per realizzare opere provvisorie come in questo caso

In questo caso però il cittadino ha costruito affrontando le spese di tasca sua perciò allo stato non è costato un euro,è sufficiente che lo stato vista la situazione di emergenza conceda di utilizzare il prefabbricato anche se non è stato costruito seguendo il corretto iter burocratico e rispettando le regole sull'edilizia.
 
Per a_gricolo






Non e' giusto cheeee:
" ognun per se' e Dio per tutti ".
( perche' poi arriva quello piu' forte e ti spara )
( a buon intenditor....)
Questo magari piacerebbe lo stesso, ma non siamo il West del buon tempo che fu, quello de:
" Il Giudice dei 7 capestri "
 
supplendo all'inerzia e all'inefficienza (e non dico altro) di uno Stato assente, poi lo Stato dovrebbe continuare ad essere assente, nel senso di avere la decenza di non fargli pagare l'abuso edilizio, causato da uno stato di necessità cui lo Stato non ha saputo (voluto) porre rimedio come suo dovere

Effettivamente si potrebbe applicare lo stesso principio per cui a chi ha subito danni causati dal terremoto non sono state fatte pagare le tasse in deroga alle leggi ma tenendo conto dello stato di emergenza.
Purtroppo quando c'è da pagare o da concedere le autorità sono spesso assenti,ma se c'è da creare problemi o incassare sono molto più celeri.
 
In questo caso però il cittadino ha costruito affrontando le spese di tasca sua perciò allo stato non è costato un euro,è sufficiente che lo stato vista la situazione di emergenza conceda di utilizzare il prefabbricato anche se non è stato costruito seguendo il corretto iter burocratico e rispettando le regole sull'edilizia.

Eh no..... lo stato non solo non ha speso un euro, ne ha risparmiato decine di migliaia, ossia il corrispettivo che i ladri che costruiscono quelle specie di casotti per polli che chiamano SAE si fanno pagare a prezzo gonfiato come una mongolfiera. Il cittadino andrebbe anche pagato, non solo lasciato stare.
 
ma non siamo il West del buon tempo che fu

Normalmente non lo siamo,ma si tratta comunque di un territorio che ha vissuto e sta vivendo un'emergenza colossale da anni ormai,credo che sia una situazione che permette o addirittura richiede soluzioni di emergenza che a volte derogano dalle normali procedure non applicabili in situazioni caratterizzate da particolare gravità e urgenza.
 
Non e' giusto cheeee:
" ognun per se' e Dio per tutti ".

E chi ha detto questo? C'è stato un terremoto? Sì. Ha tirato giù tutto? Sì. La gente è senza casa? Sì. Allora, se il famoso stato cialtrone non riesce a fargli avere un tetto per non crepare di freddo, che almeno mandi un ca**o di funzionario e gli dica dove e come può provvedere a tirare su quattro pannelli. Qui non si parla di speculazione, ma di sopravvivenza, non è proprio la stessa cosa.
 
Eh no..... lo stato non solo non ha speso un euro, ne ha risparmiato decine di migliaia, ossia il corrispettivo che i ladri che costruiscono quelle specie di casotti per polli che chiamano SAE si fanno pagare a prezzo gonfiato come una mongolfiera. Il cittadino andrebbe anche pagato, non solo lasciato stare.

Si ma considerando che nella realtà lo stato non solo non vuole pagare e non riesce a fornire il supporto necessario a chi è in difficoltà,ma pretende anche di comminare qualche sanzione credo che andare in pari sarebbe già un successo.
Ormai la costruzione è stata tirata su,probabilmente è impossibile che qualcuno rimborsi quanto speso al cittadino,ma almeno dovrebbero lasciargli utilizzare il prefabbricato in attesa di una casetta.
Oppure ancora meglio se il fabbricato risultasse sicuro metterlo a norma e renderlo totalmente legittimo in modo da avere una casetta in meno di cui preoccuparsi e di conseguenza una persona in meno in lista d'attesa.
 
Per a_griv+colo



Nessuno nega che....
Ma....
Immaginiamo l' Italiano medio,
il prototipo dell' individualita'* con in piu' carta bianca a disposizione
per cui verrebbero fuori per 100/1000 ricostruzioni personali
( che poi,se va bene, occorrerebbero decenni per abbatterle ),
ovvero,
" mostri " a gogo
Abbiate pieta' suvvia: ma che mostri edilizi ci ritroveremmo?
* o hai fiducia nel famoso Italiano medio, che poi me lo segno
Quello:
che si ammala il lunedi
che mette nonno in ghiaccio per la pensione
che timbra il cartellino....Altrui
che: " fattura? " Fa + 22 %
che ha distrutto edificandole le coste di mezzo paese....Per finire
 
Ultima modifica:
Qui non si parla di speculazione, ma di sopravvivenza, non è proprio la stessa cosa.

Vero,un conto è un abuso edilizio da parte di un costruttore che mira a rivendere gli immobili e trarne un profitto,oppure un privato che si costruisce una casa abusiva per avere una villa al costo di un bilocale.
Un conto è una persona che in inverno dopo che la sua casa è crollata per il terremoto è costretto a mettersi da solo un tetto provvisorio sopra alla testa perchè se no aspetta e spera...
 
Nessuno nega che....
Ma....
Immaginiamo l' Italiano medio,
il prototipo dell' individualita' con in piu' carta bianca a disposizione
per cui verrebbero fuori per 100/1000 ricostruzioni personali
( che poi,se va bene, ci vorrebbeero decenni per abbatterle )
Abbiate pieta' suvvia: ma che mostri edilizi ci ritroveremmo?

Quello sarebbe un abuso nel vero senso della parola,vorrebbe dire approfittare di una deroga concessa per i casi di emergenza per lucrare,nessuno qui invoca di concedere l'amnistia a tutti da Trieste a Palermo.
Ma di valutare caso per caso e solo per i terremotati concedere di tirare su delle costruzioni provvisorie per far fronte a una necessità immediata,il che non significa permettere di tirare su dei condomini di cemento da 50 appartamenti approfittando della tregua in stile tana libera tutti.
Bisognerebbe sapere se la costruzione tirata su "abusivamente" è del tutto paragonabile a quella che avrebbe messo a disposizione lo stato,se così fosse pur non avendo richiesto i permessi il cittadino avrebbe fatto esattamente quello che lo stato gli aveva promesso di fare,promessa che sarebbe stata mantenuta a distanza di altri mesi o anni.
 
Io non me ne intendo ma se la casette arrivano col contagocce e non si può costruire per conto proprio è possibile che non esista una soluzione intermedia tipo una casa con le ruote che per la legge non è un fabbricato e quindi non rappresenta un abuso edilizio,ma offre una vivibilità paragonabile a quella di una casetta almeno per quanto riguarda lo spazio e l'isolamento dal freddo?
Qualcosa che sulla carta sia considerato come un camper o un rimorchio ma in realtà sia molto più simile a una vera casa.
 
E se li tirano su cosa fai?
Come in Sicilia dove mezzi paesi sono abusivi e se il sindaco decide di abbattere....Rischia la pelle.
Certe volte mi pare di discorrere con persone che vive in un altro mondo....Scusate, ma state in Italia, li sentite i report sull' abusivismo?
Per meglio dire....
Qui non siamo in Danimarca e lo Stato, incapace la sua parte, preferisce o forse, per forza di cosa, non puo' allentare le briglie:
pena il caos totale.
 
E se li tirano su cosa fai?
Come in Sicilia dove mezzi paesi sono abusivi e se il sindaco decide di abbattere....Rischia la pelle.
Certe volte mi pare di discorrere con persone che vive in un altro mondo....Scusate, ma state in Italia, li sentite i report sull' abusivismo?
Per meglio dire....
Qui non siamo in Danimarca e lo Stato, incapace la sua parte, preferisce o forse, per forza di cosa, non puo' allentare le briglie:
pena il caos totale.

Non glieli fai tirare su,per costruire un condominio non ci vogliono 5 minuti.
Chi costruisce deve dimostrare che sta rispettando la deroga concessa e non sta approfittando del fatto che le autorità hanno chiuso un occhio per costruire molto più di una casa temporanea.
Basterebbe imporre un limite ai metri quadri e non fare finta di niente finchè gli stabili non sono ultimati per poi dire che non vanno bene.
Capisco che per prevenire abusi è più sicuro dire no a tutti invece di valutare caso per caso,però ci vorrebbe anche un po' di umanità.
Se una persona rimane senza casa e nessuno è in grado di metterle un tetto sopra la testa nonostante siano passati due anni bisognerebbe concederle di provvedere da sola,ammesso che abbia le possibilità di farlo e senza approfittarne per tirare su un ecomostro.
Però io non penso che di terremotati che avevano una sola casa,quindi non persone super abbienti e non persone per cui l'emergenza casa non si pone,che pur avendo perso tutto (spesso sia la casa che il lavoro) hanno ancora fondi sufficienti per costruire un complesso residenziale ce ne siano tanti.
La maggior parte probabilmente faticherà non poco per riuscire a tirare su una casetta da 50 metri quadri.
Piccoli abusi secondo me più che perdonabili.
Mentre i grandi casi di abuso edilizio sono sicuramente opera di personaggi senza scrupoli,ma vengono tirati su con la complicità di chi dovrebbe controllare che non si accorge magari per anni che ci sono cantieri aperti,camion che vanno su e giù,utenze allacciate pur non essendo mai stata rilasciata l'agibilità etc.
In quei casi,non dettati dalla necessità ma dall'ingordigia,lo stato fa finta di niente per anni e anni,e sicuramente qualcuno ci mangia pure sopra,mentre stavolta probabilmente il terremotato non è stato discreto come chi commette i grandi abusi e in poco tempo stranamente lo stato si è accorto di tutto e ha deciso di intervenire.
Solitamente io non invoco mai simili discorsi (tipo se ti beccano a 56 km orari dire che vadano a beccare quelli che vanno a 200) però in questo caso ci sono circostanze attenuanti,si tratta di persone che hanno trascorso due o tre inverni di fila in soluzioni abitative provvisorie in condizioni indegne di un paese civile.
 
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